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Tragedia sul lavoro ad Origgio: crolla una soletta di cemento, travolto e ucciso un operaio di 55 anni

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Vigili del Fuoco

ORIGGIO, 31 agosto 2026 –di GIANNI BERALDO

Ancora un drammatico incidente mortale sul lavoro in provincia di Varese. Questa mattina, poco dopo le 9:00, un grave crollo si è verificato all’interno di un cantiere edile in via Don Giovanni Minzoni ad Origgio, costato la vita a un uomo di 55 anni.

La dinamica dell’incidente, secondo le prime ricostruzioni, descrive un quadro di estrema gravità: la vittima è rimasta improvvisamente schiacciata sotto il peso di una pesante struttura in cemento – una soletta che avrebbe ceduto durante le fasi di lavorazione –, venendo travolta senza lasciargli scampo.

Immediata la chiamata d’emergenza, che ha fatto scattare i soccorsi in codice rosso. Sul posto sono intervenute con massima urgenza un’automedica e un’ambulanza del 118, affiancate dai Vigili del Fuoco per le complesse operazioni di estrazione e messa in sicurezza dell’area di cantiere.

All’arrivo dei sanitari, tuttavia, le lesioni riportate dal cinquantacinquenne si sono rivelate troppo gravi: il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso sul posto.

Nell’area del sinistro sono giunte le Forze dell’Ordine per i rilievi di legge e i tecnici del servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ATS. Spetterà agli ispettori e agli inquirenti ricostruire l’esatta catena degli eventi, determinare le cause del cedimento della struttura e verificare il rispetto di tutte le norme sulla sicurezza del lavoro.

“Esprimo, a nome dell’UGL, il più profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia del lavoratore di 55 anni che ha perso la vita

Paolo Capone, UGL Varese

questa mattina in un cantiere a Origgio, nel Varesotto, schiacciato da una soletta di cemento. Di fronte all’ennesima tragedia sul lavoro non possiamo limitarci a registrare l’ennesima vittima: è necessario rafforzare con urgenza il presidio della sicurezza nei luoghi di lavoro, potenziando i controlli e investendo maggiormente sulla formazione e sulla prevenzione.

Quella delle morti sul lavoro è una strage inaccettabile che continua a spezzare vite e famiglie. La sicurezza deve tornare a essere una priorità assoluta e un impegno quotidiano.
Serve una sinergia sempre più forte tra istituzioni, imprese e parti sociali, affinché la tutela della salute e della sicurezza diventi parte integrante di ogni attività lavorativa. Non possiamo accettare che uscire di casa per andare al lavoro continui a significare mettere a rischio la propria vita”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL,  Varese.

redazione@varese7press.it