VARESE, 1 settembre 2026-Un tavolo di confronto per affrontare la delicata convivenza tra l’attività ippica e il quartiere residenziale nato attorno alle scuderie di via Galdino da Varese. È l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale dal consigliere Luca Battistella, che punta ad avviare un percorso partecipato nella finestra temporale compresa tra l’adozione e l’approvazione definitiva del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT).
L’iniziativa intende mettere attorno allo stesso tavolo residenti, operatori del settore (proprietari, allenatori, fantini, artieri), proprietà delle aree, concessionario delle Bettole, Consiglio di quartiere, tecnici del Comune e ATS, con il duplice scopo di tutelare un comparto economico e sportivo che garantisce importanti posti di lavoro e, al contempo, migliorare la qualità della vita.
Le scuderie di via Galdino furono realizzate negli anni Quaranta in un contesto prevalentemente agricolo. Nel corso dei decenni, l’area ha vissuto un’intensa urbanizzazione: oggi la zona ospita oltre cento unità abitative con più di mille residenti, oltre a scuole, impianti sportivi e servizi.
Questa crescita urbana ha generato alcune criticità di convivenza, tra cui la gestione della logistica quotidiana e il frequente attraversamento di via Albani da parte dei cavalli durante gli spostamenti tra i box e la pista da corsa dell’Ippodromo.
Se già lo strumento urbanistico del 2014 ipotizzava la riconversione delle strutture di via Galdino, il nuovo PGT mira a governare la trasformazione dell’area. Tra le ipotesi principali figura la possibilità di realizzare i nuovi box per i cavalli direttamente all’interno del perimetro dell’Ippodromo, in numero analogo a quello attuale.
La proposta si inserisce in una fase di rilancio per l’impianto delle Bettole: la nuova concessione ha già avviato diversi interventi di riqualificazione e la stagione agonistica in corso sta registrando un incremento sia nel numero di cavalli partenti da tutta Italia, sia nella partecipazione di appassionati e famiglie.
«Con questo ordine del giorno intendiamo avviare un percorso per trovare una soluzione che permetta a entrambe le realtà di svilupparsi nel modo migliore. L’ippica è un patrimonio sportivo, economico e culturale della città con una filiera complessa. Allo stesso tempo non possiamo ignorare le esigenze di un quartiere con più di mille residenti: serve una risposta moderna, equilibrata e condivisa», così Luca Battistella, Consigliere comunale
«Abbiamo davanti la finestra di due mesi prevista dalla legge tra adozione e approvazione del PGT: è il momento giusto per ascoltare tutti e verificare le soluzioni migliori. Vogliamo capire come ottimizzare gli spazi dell’ippodromo, salvaguardare e potenziare l’attività sportiva e migliorare la vivibilità della zona. Varese può avere un ippodromo forte e attrattivo solo mantenendo un rapporto di equilibrio con chi abita il quartiere» dichiara Stefano Malerba, Assessore allo Sport.




