VARESE, 2 settembre 2026 – di ELENA MALNATI
Dal 9 al 12 settembre la Città Giardino torna a essere la capitale dell’archeologia e della divulgazione scientifica con la nuova edizione di “Varese ArcheoFilm”. La rassegna internazionale del film di archeologia, arte, ambiente ed etnologia, organizzata dal Comune di Varese in collaborazione con il Museo Castiglioni, ArcheologiaViva, Giunti Edizioni, Ce.R.D.O (Centro Ricerche sul Deserto Orientale) e con il patrocinio dell’Università dell’Insubria, proporrà quattro serate ad ingresso gratuito presso la Sala Montanari di via dei Bersaglieri 1, con inizio sempre alle ore 20.30.
L’appuntamento presenterà il meglio della produzione documentaristica mondiale, arricchito da autorevoli ospiti, tra cui egittologi, etnologi, registi, archeologi ed esperti ambientali, affiancati da una performance dal vivo di percussionisti africani.
L’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Enzo Laforgia, evidenzia il valore di questo traguardo: “Per il nono anno consecutivo torna un festival nato dalla passione di Marco Castiglioni e dal patrimonio del Museo Castiglioni, cresciuto nel tempo grazie alla creazione di una solida rete di partner. È un’iniziativa che pone grande attenzione alla storia, mettendo in connessione culture diverse attraverso il linguaggio cinematografico e le evoluzioni tecnologiche che oggi ci aiutano a comprendere e ricostruire il passato con una sensibilità del tutto nuova.”
Varese ArcheoFilm si inserisce nella rete di un festival diffuso nato a Firenze, le cui tappe estive e autunnali toccano prestigiose città e siti archeologici italiani come Aquileia, Cabras, Vieste, Catania, Grosseto e Cuneo.
La formula del festival confermerà la struttura consolidata: le prime tre serate saranno dedicate alla proiezione delle opere in gara, mentre la serata conclusiva vedrà protagonisti i documentari fuori concorso.
Il pubblico presente in sala assegnerà il premio “Città di Varese”, mentre la giuria tecnica — composta da Matteo Inzaghi, Giulio Rossini, Diego Pisati e Maurizio Fantoni Minnella — attribuirà il premio intitolato ad “Angelo e Alfredo Castiglioni”.
Ampio e variegato il panorama dei temi affrontati nelle proiezioni: si spazierà dalla figura della regina Nefertari ai segreti dell’antica Roma, dalle imponenti tombe Kofun in Giappone ai rituali di passaggio dei Maasai, fino alle pratiche degli sciamani della Siberia.
L’ultima serata del festival metterà al centro la ricchezza naturalistica del Varesotto. Verranno proiettati un documentario dedicato alla Riserva Naturale della Palude Brabbia e una prima visione assoluta incentrata sulla foresta del Campo dei Fiori, ecosistema fondamentale per la biodiversità e sentinella sui cambiamenti climatici in atto.
L’iniziativa intende trasformare la visione cinematografica in un’occasione di cittadinanza attiva e riflessione critica, offrendo al pubblico un confronto diretto con ricercatori, registi e scienziati. A differenza della finzione, il cinema documentario unisce infatti il rigore della ricerca storica alla forza comunicativa delle immagini, rivelandosi uno strumento essenziale per preservare patrimoni a rischio e promuovere il dialogo interculturale.
Informazioni utili
Tutte le serate sono a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Museo Castiglioni al numero 334.9687111 (o 0332.1692429), scrivere all’indirizzo info@museocastiglioni.it o consultare il sito ufficiale www.museocastiglioni.it.




