MILANO, 5 settembre 2026-L’emergenza ambientale scoppiata lungo il Naviglio Grande, causata dallo sversamento di una consistente quantità di sostanze inquinanti diffusesi verso la Darsena di Milano, ha suscitato forte allarme tra i cittadini e le istituzioni locali. In merito alla vicenda, Gruppo CAP ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la dinamica dell’accaduto e la propria posizione.
Estraneità ai fatti e l’allarme lanciato dal personale di cantiere
Attraverso il comunicato stampa, Gruppo CAP ha precisato la propria totale estraneità allo sversamento rilevato nelle acque del Naviglio. L’azienda ha infatti sottolineato che le proprie attività di manutenzione fognaria in corso nell’area non prevedevano alcuna operazione di scavo.
La ricostruzione fornita evidenzia il ruolo determinante svolto dagli operatori presenti sul posto: sono stati proprio i tecnici di Gruppo CAP, impegnati in zona per le regolari operazioni di cantiere, ad accorgersi per primi della presenza anomala del liquido sversato da terzi.
Constatata la gravità della situazione, il personale dell’azienda ha lanciato immediatamente l’allarme alle autorità competenti. Contestualmente, i tecnici si sono attivati con tempestività per attuare le prime misure di contenimento, fondamentali per arginare la propagazione della sostanza e limitare l’impatto sull’ecosistema.
L’azienda ha inoltre ribadito la propria piena disponibilità a collaborare con gli organi preposti, fornendo tutto il supporto tecnico necessario ad agevolare le indagini in corso.




