VARESE, 6 settembre 2026- di GIANNI BERALDO
Una seduta straordinaria di Consiglio Comunale piuttosto turbolenta quella ancora in corso questa mattina a a Palazzo Estense di Varese.
Moto dovuto all’incursione per pochi minuti nell’area riservata al pubblico, di alcuni rappresentanti di Futuro Nazionale di Varese-capeggiati dal segretario cittadino Piero Galparoli- sollevando silenziosamente bandiera del partito e manifestini (poi invitati a uscire da un messo comunale) ha scatenato l’ira del sindaco Davide Galimberti il quale, dopo avere tentato di discuterne all’interno del consiglio ha deciso di sospendere la seduta organizzando una conferenza stampa improvvisata per evidenziare le ragioni del dissenso.
Galimberti che ho posto una questione di tipo meramente politico sottolineando “Quello che è successo mi pare sia un chiaro messaggio al tentativo della Lega di cercare di cogliere ancora delle nostalgie vannacciane, segno evidente che stia cerando un suo equilibrio cercando di sconvolgere gli equilibri politici di questa città, quindi in generale quelli del nostro territorio. Quindi chiediamo che la Lega faccia chiarezza sulle sue posizioni e delle idee vannacciane di cui abbiamo sentito parlare un anno fa con l’investitura di Vannacci”
Sindaco che chiosa dicendo “Situazione nuova che dovrebbe fare riflettere anche tutti i partiti moderati insistendo sul fatto

che la Lega faccia chiarezza anche e soprattutto per il futuro politico di questa città, pensando che si debba abbandonare la demagogia pensando soprattutto ai problemi seri da risolvere a Varese”-
Così dopo queste estemporanee dichiarazioni del Primo Cittadino, la seduta è ripresa dopo circa 20 minuti di sospensione senza più frizioni politiche importanti, se non quelli dei consiglieri leghisti Stefano Angei “ Signor sindaco la invito a rimanere su temi amministrativi dandoci delle risposte concrete senza debordare in ambito politico”, e Matteo Bianchi che ironicamente commenta ” Evidenzio la sua bravura nel spostare l’attenzione sui temi trattati oggi virando da vero leader della sua maggioranza verso temi politici. Voglio però fare chiarezza sul fatto che Lega e FN su alcuni temi hanno certamente una visone comune, senza per questo pensare ad accordi di chissà che tipo. E’ solo un fil rouge che ci accomuna su alcune questioni”.
Insomma anche questa seduta di Consiglio agita le acque che ribollono da tempo, in vista delle prossime elezioni amministrative previste nel 2027.




