VARESE, 8 settembre 2026 – di GIANNI BERALDO
Presentato questa mattina a Villa Recalcati, sede della Provincia, il Gluten Freaks Food Festival – Il festival senza glutine. Dal 11 al 13 settembre, il bel parco della Villa ospiterà tre giorni di incontri, tavole rotonde e approfondimenti dedicati a come affrontare il tema della celiachia in tutti i suoi aspetti: dall’alimentazione ai riflessi sociali, fino all’importanza di una corretta informazione.
Un appuntamento pensato per affrontare l’argomento senza affanni ma, anzi, con leggerezza e un pizzico di divertimento utili a sdrammatizzare quello che in pochi anni è diventato un problema di rilevanza speciale.
Al punto tale che la Regione Lombardia, il 28 maggio dell’anno scorso, ha approvato in via definitiva la prima legge in Italia interamente dedicata a questa patologia: un testo che altre regioni stanno prendendo ad esempio per finanziare le famiglie delle persone celiache e adottare iniziative utili ad arginare il fenomeno.
Alla presentazione di questa mattina e tra gli artefici della legge regionale come primo firmatario, era presente il consigliere regionale varesino e

presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti, insieme al Direttore Generale di ATS Insubria Salvatore Gioia, al presidente della Provincia Marco Magrini e all’ideatrice del Festival Valentina Mentasti, fondatrice del Gluten Freaks Club e di Good Things Ets.
A raccontare la genesi e gli obiettivi dell’iniziativa è stata Valentina Mentasti-celiaca da sempre-ricordando come l’idea sia nata lo scorso anno: «Con ATS svilupperò un progetto per le scuole, utile a spiegare alle famiglie un tema ancora poco conosciuto ma che in realtà è divenuto una questione sociale importante. Il territorio può parlare di salute in modo diverso, occupandoci di tutti con un momento di attenzione e portando progettualità sul campo. Si può parlare di salute in allegria e in un clima festoso: dobbiamo far sì che i ristoratori della città ci accolgano diversamente rispetto a oggi».
Sul quadro territoriale e sanitario si è soffermato il Direttore Generale di ATS Insubria, Salvatore Gioia: «Quasi ottomila persone nell’Insubria stanno utilizzando i buoni per l’acquisto, ma siamo ancora in una fase di sotto-diagnosi, pur potendo contare su oltre 600 punti vendita che offrono un servizio capillare. La Lombardia ha contribuito con una legge significativa e molto importante. Stiamo lavorando moltissimo nelle scuole dove dobbiamo combattere lo stigma: ad esempio, le festicciole per i bambini dove si cucina a parte non significano fare inclusione, serve un altro servizio informativo. La prevenzione passa attraverso una diagnosi precoce della patologia».

Un punto ripreso anche dal presidente della Provincia, Marco Magrini, che ha evidenziato il valore del percorso e della location: «Parlare di benessere e cibo è davvero importante, e farlo in modo serio e professionale serve a tutti i cittadini. Organizzare il festival nel parco della Provincia è un’idea utile anche per far conoscere e valorizzare questa struttura».
Infine, l’intervento del consigliere regionale Emanuele Monti, che ha rinnovato i complimenti al presidente Magrini per la capacità di coinvolgere realtà utili a far conoscere situazioni di questo tipo: «Due cittadini su tre in Lombardia non sanno di essere celiaci, e questo porta un impatto sociale e familiare molto importante oltre a un aggravio significativo. Bisogna parlare di celiachia, che insieme ad altre problematiche è unita purtroppo dallo stigma. Grazie alla legge si è riusciti ad attivare un iter che porta alle convenzioni regionali. Complimenti a Valentina Mentasti, così come al Direttore Gioia e alla sua grande squadra, in grado di creare iniziative informative fondamentali per far capire l’impatto sociale della celiachia».
Insomma una bella e utile iniziativa che potrebbe (e dovrebbe) fare cambiare approccio e sensibilità a tante persone. Quelle che spesso trattano il tema della celiachia con troppa superficialità.




