VARESE, 9 settembre 2026-Coinvolgere 1.600 studenti e studentesse tra gli 11 e i 17 anni in percorsi di educazione ambientale, cittadinanza attiva e progettazione partecipata. È questo l’obiettivo principale di LEARN2ACT – Strengthening Youth Resilience and Environmental Competencies Through Active Learning, progetto che ha ottenuto un finanziamento di 0,8 milioni di euro nell’ambito del programma promosso dalla Villum Foundation per il rafforzamento delle competenze dei giovani in Italia e Francia.
L’iniziativa, guidata da CESVI Fondazione ETS in collaborazione con Plastic Free Onlus, Pandora Cooperativa Sociale e una rete di partner locali, si concentrerà nelle aree urbane svantaggiate di sei città italiane: Milano, Torino, Genova, Napoli, Siracusa e Catania. Il percorso punterà a trasformare l’educazione ambientale in un’esperienza concreta, mettendo in rete scuole, associazioni ed enti locali attraverso laboratori esperienziali, momenti di educazione emotiva, percorsi sulle life skills e cooperative learning.
Il cuore operativo di LEARN2ACT sarà una call for ideas rivolta direttamente ai ragazzi, che saranno chiamati a individuare le
principali criticità ambientali dei propri quartieri e a sviluppare soluzioni pratiche insieme agli operatori. Le proposte selezionate riceveranno sostegno tecnico e finanziario, oltre a un eco-leadership starter kit con strumenti metodologici ideati per accompagnare i partecipanti dal momento dell’apprendimento fino all’azione sul campo.
Come dichiarato da Rosa Reale, vicepresidente di Plastic Free Onlus, il progetto intende proporre un’educazione ambientale viva e radicata nei contesti territoriali, rendendo i giovani veri e propri protagonisti capaci di analizzare la realtà e proporre interventi concreti. L’impegno dell’associazione nel progetto si affianca all’attività di sensibilizzazione svolta finora nelle scuole italiane, che ha permesso di raggiungere 4.950 istituti e coinvolgere oltre 389.000 studenti su temi legati alla riduzione della plastica e alla tutela degli ecosistemi.
L’intervento rientra in un piano di sostegno più ampio da parte della Villum Foundation, che ha destinato complessivamente 5,4 milioni di euro per finanziare sei progetti tra Italia e Francia volti a promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.




