PIOTTA (Canton Ticino), 9 settembre 2026-Secondo quanto riportato dal sito Rsi.ch, un grave incidente sul lavoro si è verificato questa mattina poco dopo le 9.30 presso la vecchia centrale idroelettrica del Ritom a Piotta, provocando la morte di due operai dell’Azienda elettrica ticinese (AET).
La Polizia cantonale ha reso noto che la Centrale comune d’allarme (CECAL) è stata allertata per un incendio sviluppatosi all’interno dell’edificio. Stando a una prima ricostruzione, la fiammata è stata innescata da un’esplosione che ha travolto i due lavoratori. Sul posto sono intervenuti i soccorritori di Tre Valli Soccorso, la Rega, gli agenti della Polizia cantonale e i pompieri di Biasca, Alta Leventina e Bellinzona per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area.
Le vittime sono un 55enne svizzero domiciliato nel Luganese e un collega per il quale sono ancora in corso le

procedure di riconoscimento formale. L’incidente ha causato ingenti danni materiali alla struttura storica del 1917, attualmente al centro di un progetto di riassetto e dove erano stati posizionati di recente nuovi macchinari elettrici. Per assistere i colleghi e le persone coinvolte è stato attivato il Care Team, mentre l’inchiesta per accertare le dinamiche dell’esplosione è coordinata dalla Procuratrice pubblica Valentina Tuoni.
In una nota congiunta, FFS (proprietarie della struttura) e AET hanno espresso profondo cordoglio per il tragico evento. Il direttore di AET, Roberto Pronini, e il responsabile energia delle FFS, Nicolas Ecoffey, si sono detti profondamente scossi e hanno garantito massima collaborazione con gli inquirenti. Anche il Consiglio di Stato ha espresso il proprio sconcerto, inviando a nome della popolazione ticinese un messaggio di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime.




