VARESE, 11 settembre 2026- – Nessuna rinuncia al terzo lotto e nessun blocco dei finanziamenti. L’ASST Sette Laghi interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza sul futuro dell’Ospedale Del Ponte di Varese, rispondendo alla lettera aperta inviata alla stampa da parte dell’amministrazione comunale varesina.
Dall’azienda socio-sanitaria arrivano rassicurazioni precise sull’andamento delle risorse e sui cantieri previsti: il percorso di sviluppo della struttura prosegue secondo la pianificazione e con il pieno sostegno dell’Assessorato regionale al Welfare.
Come evidenziato dall’ASST, una quota significativa degli interventi legati al terzo lotto è già interamente finanziata. Si tratta di 13,6 milioni di euro già disponibili, parte dei quali è stata impiegata mentre la restante quota verrà utilizzata nell’arco dei prossimi trenta mesi.
Per quanto riguarda invece le risorse necessarie al definitivo completamento dell’opera, l’azienda specifica che non vi è stata alcuna rinuncia: i fondi aggiuntivi restano regolarmente inseriti nella programmazione triennale di Regione Lombardia.
Il cronoprogramma dei lavori e i nuovi servizi
La nota dell’ASST Sette Laghi dettaglia i passaggi imminenti e le scadenze operative che interesseranno il presidio nei prossimi mesi:
PMA e Ambulatori ginecologici: la nuova sede della Procreazione Medicalmente Assistita e i nuovi ambulatori ginecologici sono già stati realizzati e diverranno pienamente operativi entro la fine del 2026.
Nuova Risonanza Magnetica: l’installazione del nuovo macchinario diagnostico al Del Ponte è prevista nell’autunno di quest’anno.
Padiglione Michelangelo: nell’ambito delle risorse già stanziate è stato previsto uno stralcio d’intervento per il rifacimento completo della facciata. I lavori prenderanno il via entro il 2026 per concludersi entro la fine del 2027, riqualificando l’immagine e la funzionalità dell’edificio.
Opere propedeutiche al nuovo edificio: con la parte restante dei fondi a disposizione si sta avviando la fase preliminare per la realizzazione dei nuovi spogliatoi del personale e della mensa. Passaggi tecnici indispensabili per poi procedere con l’abbattimento del Padiglione Ottagono e la successiva costruzione del nuovo palazzo.
«L’ospedale non è soltanto un polo pediatrico, ma un centro di riferimento regionale per la salute della donna e del bambino, con competenze di assoluta eccellenza», sottolineano dall’ASST Sette Laghi, richiamando la vicinanza della società civile, del mondo del volontariato e delle associazioni che da anni sostengono la crescita della struttura.
L’obiettivo dichiarato dall’azienda e dalla Regione resta dunque quello di portare avanti l’ampliamento con una programmazione seria e sostenibile, garantendo continuità agli investimenti destinati alla sanità materna e infantile del territorio.




