L’AQUILA, 13 settembre 2026 – Un 2026 da incorniciare e destinato a rimanere nella storia del rugby italiano. Allo stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila, il Valorugby Emilia inaugura ufficialmente la nuova stagione di vertice imponendosi per 40 a 21 sui rivali del Petrarca Rugby e sollevando al cielo la Supercoppa Italiana 2026.
Con questo successo la formazione reggiana completa uno straordinario Triplete, aggiungendo la Supercoppa allo Scudetto della Serie A Élite e alla Coppa Italia, entrambi conquistati nei mesi scorsi proprio superando la compagine patavina in finale.
La cronaca del match
Avvio granata, Casilio sale in cattedra Dopo il calcio d’inizio affidato a Schalk Hugo e il primo possesso per il Petrarca, è il Valorugby a prendere gradualmente in mano le redini del gioco. La gara si sblocca al 5’: su punizione giocata velocemente dai reggiani, l’azione sviluppata sull’ala libera Colombo, che va in meta per il 5-0 (trasformazione non effettuata per tempo scaduto).
I primi quindici minuti vedono diversi errori di handling da entrambe le parti, ma la manovra del Valorugby guadagna fluidità con il passare del tempo. Al 14’ nasce la seconda marcatura: break di Brisighella, sostegno di Wagenpfeil e stoccata vincente del mediano Nicolò Casilio. Hugo trasforma per il 12-0.
I reggiani continuano a spingere e al 28’ trovano la terza meta, ancora firmata da uno scatenato Casilio su assist di Diaz (19-0). Il Petrarca reagisce nel finale di frazione: al 31’, sfruttando una mischia avanzante a cinque metri a seguito di un in-avanti di Brisighella, i “tuttineri” liberano l’ovale con Trotta permettendo a Nardo Casolari di schiacciare in meta. Braga trasforma e fissa il punteggio del primo tempo sul 19-7.
La ripresa: strappo granata e sigillo di Bianco In avvio di secondo tempo il Petrarca prova ad alzare il ritmo, ma al 46’ è ancora il Valorugby a colpire: Hugo risolve un’azione confusa firmando e trasformando la meta del 26-7.
I padovani non mollano e al 56’, dopo una prolungata serie di pick-and-go, il neoentrato Messori trova il varco per la meta che, con la trasformazione di Braga, accorcia le distanze sul 26-14.
La fiammata decisiva arriva al 65’: Brisighella s’inventa una giocata individuale straordinaria, trova un buco a centrocampo, semina la difesa avversaria e schiaccia al centro dei pali per il 33-14. All’72’ arriva il definitivo punto esclamativo sulla partita: la pressione reggiana provoca uno stoppato su un calcio di liberazione di Fasti; il pallone resta nell’area di meta patavina e Matteo Bianco è il più lesto a schiacciare per il 40-14.
Nel finale (81’), il Petrarca addolcisce il passivo con la meta da drive di Destro convertita da Braga, chiudendo il tabellino sul definitivo 40-21.
A rendere la giornata ancora più speciale è stato il momento vissuto durante l’intervallo. Sul terreno dello storico impianto aquilano sono stati premiati gran parte dei protagonisti dei cinque Scudetti vinti nella storia de L’Aquila Rugby. Il pubblico presente sugli spalti ha accolto con un caloroso e lungo applauso le leggende neroverdi, rendendo omaggio a una città che ha scritto pagine indimenticabili del rugby nazionale.
Il Tabellino
VALORUGBY EMILIA v PETRARCA RUGBY 40 – 21 (p.t. 19 – 7)
Marcatori:
Primo Tempo: 5’ m. Colombo (5-0), 14′ m. Casilio tr. Hugo (12-0), 28′ m. Casilio tr. Hugo (19-0), 31′ m. Casolari tr. Braga (19-7).
Secondo Tempo: 46′ m. Hugo tr. Hugo (26-7), 56′ m. Messori tr. Braga (26-14), 65′ m. Brisighella tr. Bianco (33-14), 72′ m. Bianco tr. Bianco (40-14), 81′ m. Destro tr. Braga (40-21).
Valorugby Emilia: Brisighella; Pietramala (46′ Lazzarin), Cuminetti, De Villiers, Colombo; Hugo (60′ Bianco), Casilio (65′ Gherardi); Ruaro (46′ Sbrocco), Wagenpfeil, Milano; Roura, Schinchirimini (56′ Perez Caffe); Favre (cap.; 46′ D’Amico), Manfredi (49′ Silva), Brugnara (50′ Rimpelli).
All. Marcello Violi.
Petrarca Rugby: Fasti; Noventa, Ioannucci (56′ Ravanelli), Destro, Della Silvestra; Braga, M. Jimenez (56′ Varotto); Trotta (cap.), Casolari (60′ Tognon), Parzani (46′ A. Bavaresco); Telandro, Galetto (46′ Volkmann); Bizzotto (46′ Moreno), Scramoncin (72′ G. Bavaresco), Rins (46′ Messori).
All. Victor Jimenez.
Arbitro: Dario Merli (AA1: Franco Rosella, AA2: Gabriel Chirnoaga; 4° Uomo: Riccardo Persio; 5° Uomo: Luca Giurina; TMO: Vincenzo Schipani).
Calciatori: Schalk Hugo (Valorugby) 3/4, Matteo Bianco (Valorugby) 2/2; Francesco Braga (Petrarca) 3/3.
Simecom Player of the Match: Nicolò Casilio (Valorugby Emilia).
Spettatori: 2.324.




