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Giurisprudenza torna nel cuore di Varese: inaugurate le nuove aule in Camera di Commercio

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Palco con Pisani e Pierro e due rappresentanti degli studenti

VARESE, 14 settembre 2026- di GIANNI BERALDO

 C’era una piazza gremita di studenti, un’energia tutta nuova e la sensazione nitida che la città stesse riallacciando i fili con un pezzo importante del suo presente e del suo futuro.

Studenti che andranno a occupare le nuove grandi aule di Giurisprudenza. Sono loro i protagonisti di questo evento, che in realtà sono stati relegati nella seconda metà della platea allestita in piazza, con la prima occupata interamente da politici e autorità varie. Da segnalare pure la presenza di Andrea Prete, Presidente nazionale di Unioncamere.

Questa mattina il centro di Varese ha cambiato volto e ritmo: la facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria ha inaugurato ufficialmente le sue nuove aule nel palazzo della Camera di Commercio in Piazza Monte Grappa.

Un rientro a casa atteso, arrivato dopo la parentesi comasca e la riorganizzazione degli spazi, che porta letteralmente centinaia di studenti ad attraversare ogni giorno il cuore pulsante della città.

A dare un peso specifico  alla mattinata è stata la presenza del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, arrivato a Varese (con mezz’ora di ritardo rispetto alla tabella di marci degli organizzatori) per un momento che va ben oltre la semplice cerimonia di taglio del nastro. Pisani ha richiamato l’attenzione sul valore etico del percorso che attende i giovani studenti di legge: “La formazione dei futuri giuristi non è solo una questione di nozioni accademiche, ma di cultura della legalità e di senso delle istituzioni. Vedere dei ragazzi studiare Diritto nel cuore della città, inseriti nella vita sociale e civile del territorio, è il segnale più forte che possiamo dare per costruire una comunità consapevole e sicura”.

Interventi anticipati da un video messaggio di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia. Regione comunque ben rappresentata da tutti i  Consiglieri rappresentanti il territorio e dal sottosegretario alla Presidenza con delega a relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo. 

La teca con resti auto

Una mattinata dalla forte valenza sociale e storica non solo per questa importante inaugurazione ma pure per la presenza, sempre in Piazza Montegrappa, della teca itinerante contenente i resti della Fiat Croma marrone (sigla radio “Quarto Savona 15”), la prima auto della scorta del giudice Giovanni Falcone, completamente distrutta nell’attentato mafioso della strage di Capaci del 23 maggio 1992. Anche questo un forte messaggio rivolto ai giovani (ma non solo naturalmente) che bisogna sempre stare all’erta e tenere alta la soglia di attenzione nei riguardi dei fenomeni mafiosi. Teca che ricorda il sacrificio di persone che per la giustizia ed allo  Stato hanno dedicato tutta la loro vita. Fino a perderla.

Il trasloco nelle aule messe a disposizione e riadattate dall’ente camerale – tra cui la celebre Sala Campiotti – è la tessera di un puzzle molto più ampio, come ha raccontato chiaramente ai nostri microfoni la Rettrice dell’Insubria, Maria Pierro: “L’università era già in centro una ventina di anni fa ed è un ritorno importante, un evento fondamentale per l’ateneo e per la città. Voglio ripopolare Varese con tanti giovani”, ci ha spiegato la Rettrice nell’intervista effettuata prima della cerimonia.

L’idea guida della governance accademica è chiara: dividere la mappa cittadina per vocazioni. Se il polo di Bizzozero continuerà a essere il cuore pulsante della ricerca scientifica, tecnologica e dei laboratori all’avanguardia, il centro città diventa l’alveo naturale dei corsi giuridici e umanistici. E, come ha sottolineato la Rettrice insieme al prorettore Pierulli, “questo è solo l’inizio”.

Un’operazione di così ampio respiro non nasce per caso, ma dalla convergenza di intenzioni tra istituzioni locali ed enti del territorio.

A fare gli onori di casa Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio, che non ha nascosto la soddisfazione nell’aprire le porte di Piazza Monte Grappa ai libri di testo e ai ragazzi: un’apertura che punta a trasformare l’ente camerale in una vera piattaforma di incontro tra formazione universitaria e tessuto economico locale.

Sulla stessa linea il sindaco Davide Galimberti, che legge nell’arrivo dei giuristi un’iniezione di vitalità concreta per l’intero comparto urbano: più servizi, commercio più vivo, trasporti sollecitati e una Varese che rivendica con forza la propria identità di città universitaria a misura di studente.

Così come importanti sono state le dichiarazioni del prefetto Salvatore Pasquariello e del presidente della Provincia Marco Magrini.

Il Capo della Polizia Pisani con rettrice Pierro

Poi spazio agli interventi di due rappresentanti degli studenti: Asia Martina Di Lorenzo per Como e Francesco Tarantino per Varese, entusiasti di questo cambio di passo dell’ateneo non solo per quanto riguarda la facoltà di Giurisprudenza.

Dopo questa sequela di interventi dal palco allestito in Piazza Montegrappa, con alle spalle lo storico complesso della Camera di Commercio, via al taglio del nastro situato all’entrata dove una volta vi era l’Infopoint e la sala immersiva: ora tutto dedicato alla facoltà di Giurisprudenza.

direttore@varese7press.it