BERNA, 14 settembre 2026-Come riferisce la RSI (rsi.ch), la Cartella Sanitaria Elettronica (CSE) ha superato il suo primo scoglio parlamentare. Il Consiglio Nazionale ha approvato il progetto di legge predisposto dal Consiglio federale con 134 voti a favore, 53 contrari e 10 astensioni.
In base alla pianificazione dell’Esecutivo, la CSE verrà assegnata automaticamente e gratuitamente a tutti i residenti in Svizzera, fatta salva l’eventuale manifestazione di un’opposizione esplicita. La nuova legge federale servirà a definire nel dettaglio compiti, responsabilità e finanziamenti a carico di Confederazione e Cantoni, sostituendo in modo definitivo l’attuale Cartella Informatizzata del Paziente (CIP).
Durante la discussione in aula, diversi deputati hanno evidenziato la necessità di non reiterare i limiti della CIP, bollata dagli oratori come un vero e proprio fiasco. L’insuccesso del vecchio modello viene attribuito a una struttura organizzativa troppo complessa, frammentata tra numerosi fornitori privati e penalizzata da un processo di apertura macchinoso e oneroso che ne ha frenato la diffusione capillare.
Completato il primo passaggio della riforma, il dossier passa ora all’esame del Consiglio degli Stati.




