VARESE, 17 settembre 2026 – Riparte ufficialmente il servizio provinciale di Vigilanza Ecologica Volontaria. Dopo una lunga sospensione legata anche alle restrizioni del periodo Covid, la Provincia di Varese ha avviato l’iter per riportare pienamente in attività le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) su tutto il territorio.
Il percorso di ripresa e i ruoli L’accelerazione è avvenuta dopo la presa in carico della delega nello scorso mese di giugno ed è stata formalizzata nei giorni scorsi durante una riunione operativa presso la sede della Polizia Provinciale. All’incontro hanno partecipato il consigliere provinciale Andrea Di Salvo, il comandante della Polizia Provinciale Aurelio Giannini, i referenti del Settore Ambiente e i volontari che avevano prestato servizio in passato e che hanno confermato la disponibilità a rientrare in azione. Nelle prossime settimane verrà completato l’iter burocratico per consentire alle GEV di tornare operative sul campo.
I volontari, dopo un percorso formativo e il riconoscimento della qualifica di Guardia Particolare Giurata (GPG), svolgono mansioni di vigilanza e polizia amministrativa, affiancando attività di educazione ambientale e tutela della flora e della fauna. Il ripristino del servizio provinciale permetterà di ampliare la copertura nelle aree non ancora coinvolte e di rafforzare la sinergia con i gruppi già attivi e con i Comuni del territorio.
Nuovo corso di formazione in arrivo Nei prossimi mesi è prevista l’attivazione di un nuovo corso di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie, in relazione alle disponibilità che saranno comunicate da Regione Lombardia. Gli interessati possono già manifestare la propria disponibilità contattando gli uffici provinciali agli indirizzi di posta elettronica gianluigi.battagion@provincia.va.it oppure antonello.mazza@provincia.va.it.
«In due mesi siamo riusciti a far ripartire un servizio che era sospeso da tempo, dando una risposta ai volontari che aspettavano di poter tornare in attività e, allo stesso tempo, al nostro territorio», sottolinea il presidente della Provincia Marco Magrini. «È stato particolarmente significativo incontrare nuovamente persone che hanno dimostrato di avere mantenuto intatta la passione e la disponibilità a impegnarsi per l’ambiente. Come Provincia continueremo a sostenere questo servizio e a lavorare per qualificarlo ulteriormente».
«Le GEV rappresentano una realtà importante perché mettono insieme volontariato, competenze e conoscenza del territorio», aggiunge il consigliere delegato Andrea Di Salvo. «Rafforzando la collaborazione con i Comuni e con le altre realtà del territorio, dalle scuole alle università, l’obiettivo sarà aumentare la capacità di tutela e salvaguardia dell’ambiente, ma anche quella di educare e sensibilizzare».




