ANGERA, 20 settembre 2026 – In occasione dell’edizione 2026 della campagna “Puliamo il mondo” di Legambiente, circa trenta volontari si sono mobilitati ad Angera per un’operazione straordinaria di pulizia delle rive del Lago Maggiore. L’iniziativa, patrocinata dal Comune e guidata da Plastic Free come capofila organizzativo, ha permesso di raccogliere tre quintali di spazzatura in due ore di lavoro.
La giornata di pulizia ha visto la collaborazione di nove diverse realtà associative: oltre a Legambiente e Plastic Free, hanno partecipato la Pro Loco Angera, l’associazione culturale Partegora, la Compagnia Roggero, Il Castellaccio, Gido Mobiglia, il Corpo Volontari Ambulanze e l’associazione della Valcuvia Amo Madre Terra.
I partecipanti — tra cui diverse famiglie con bambini — hanno perlustrato un percorso di 1,2 chilometri lungo la riva del lago, dalla scuola materna fino al Porto asburgico. La concentrazione maggiore di rifiuti è stata individuata nell’area compresa tra il parcheggio dei campi da tennis e il parco giochi.
«Una partecipazione incredibile per questa edizione» ha commentato Milo Manica, assessore all’ambiente di Angera. «Una

convergenza di intenti che ha visto la presenza attiva anche di Ermanno Masseroni, presidente di Amo Madre Terra, che ci ha raggiunti in bicicletta da Cuvio: un esempio di sostenibilità a 360 gradi. L’area tra gli impianti sportivi e il cantiere nautico è al centro della variante del PGT e presenziare con eventi di questo tipo consente ai cittadini di tornare a viverla appieno».
Rossana Palermo, referente di Plastic Free, ha sottolineato l’importanza dell’aspetto educativo: «Troviamo ancora una quantità di rifiuti indegna di un paese civile. Proprio per questo il nostro impegno è rivolto anche alle scuole: l’educazione è fondamentale ed è stato bello vedere i bambini partecipare attivamente e con entusiasmo».
Parallelamente alle attività di pulizia, l’amministrazione comunale di Angera ha confermato il proseguimento dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti. Negli ultimi giorni sono state notificate 6 nuove sanzioni per irregolarità nell’esposizione dei sacchi della raccolta porta a porta.
I controlli seguono le multe già comminate nei giorni scorsi per gli abbandoni abusivi vicino ai contenitori degli abiti usati di Humana, che sono stati definitivamente ricollocati all’interno del Centro di Raccolta di via Napoli per ripristinare il decoro urbano nell’area adiacente al cimitero.




