VARESE, 1° ottobre 2026 – Favorire la transizione digitale e mettere a disposizione delle piccole e medie imprese strumenti operativi per integrare l’intelligenza artificiale nei propri processi. È questo il cuore dell’incontro “L’AI trasforma le PMI: strumenti e risorse per affrontare il cambiamento”, tenutosi oggi a Varese e promosso da A2A in stretta collaborazione con Confindustria Varese.
L’appuntamento ha rappresentato la quinta tappa di un ciclo itinerante in sei incontri avviato dal Gruppo A2A insieme alle rappresentanze territoriali di Confindustria, destinato a concludersi nel mese di novembre 2026.
L’iniziativa nasce con un’impostazione fortemente pragmatica: creare una rete sinergica tra grandi gruppi industriali, associazioni di categoria, mondo accademico e istituzioni per offrire casi reali e soluzioni sostenibili alle PMI. Nel corso dell’evento sono stati presentati strumenti operativi per avviare progetti misurabili e sono state illustrate le opzioni di finanziamento disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Chiara Radrizzani, Vicepresidente di Confindustria Varese, e di Roberto Tasca, Presidente di A2A. Successivamente, Gianluca Fabbri (docente del Master in Management e Controllo dei Fondi Comunitari presso la Luiss Business School) ha fornito un quadro dettagliato sui fondi europei destinati all’innovazione e all’AI, mentre Giacomo Bianchi (dell’EU Liaison Office di Bruxelles di Confindustria Varese) ha approfondito il funzionamento dei bandi a cascata per le piccole e medie imprese.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle testimonianze aziendali: Massimiliano Terraneo, Managing Director di Simplas S.p.A., ha illustrato il percorso di innovazione della propria impresa, mentre Patrick Oungre, Amministratore Delegato di A2A Life Ventures, ha presentato la nuova piattaforma ideata dal Gruppo A2A per accelerare la transizione ecologica.
Il motore dell’export varesino e il potenziale dell’AI
Il Presidente di A2A, Roberto Tasca, ha sottolineato il peso rilevante delle piccole e medie imprese e le opportunità legate alle nuove tecnologie:
«Le imprese con meno di 50 dipendenti rappresentano il 99% del tessuto produttivo italiano, un tessuto in cui l’intelligenza artificiale può diventare un alleato prezioso per la competitività. È il caso di un territorio come quello di Varese, dove le piccole e medie imprese affiancano ai grandi player internazionali una straordinaria vocazione all’export: nel 2025 la provincia ha superato i 14 miliardi di euro di esportazioni, con una crescita del 21,7% sull’anno precedente, a fronte dell’1,8% della Lombardia e del 3,3% della media nazionale. Un risultato che l’intelligenza artificiale può aiutare a consolidare, facilitando l’innovazione del sistema economico locale. Il nostro obiettivo con questi incontri è mettere a disposizione delle PMI del territorio le competenze e gli strumenti maturati dal Gruppo, per trasformare un potenziale già evidente nei numeri in una trasformazione digitale diffusa e concreta».
Dall’altro lato, la Vicepresidente di Confindustria Varese, Chiara Radrizzani, ha rimarcato la necessità di affiancare gli imprenditori in questa fase di transizione:
«L’Intelligenza Artificiale rappresenta una leva sempre più strategica per la competitività delle imprese, ma per trasformarne il potenziale in risultati concreti servono competenze, investimenti e strumenti adeguati. Come Associazione di imprese lavoriamo per accompagnare il sistema produttivo in questo percorso, favorendo la conoscenza delle tecnologie e l’accesso alle opportunità di finanziamento. Fondi europei, formazione manageriale e strumenti dedicati all’innovazione possono contribuire ad accelerare l’adozione dell’AI, soprattutto nelle Pmi. Iniziative come questa permettono di mettere a fattor comune esperienze, competenze e buone pratiche. L’obiettivo è aiutare le imprese a orientarsi in uno scenario che evolve rapidamente. E trasformare l’innovazione in crescita concreta e duratura per il nostro sistema produttivo».




