MILANO, 2 ottobre 2026 – Sta riscuotendo un’ampia partecipazione di visitatori la mostra “Intime Visioni. ’900 segreto”, allestita presso lo Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia a Milano. L’esposizione, promossa dall’Associazione Culturale Flangini insieme a Regione Lombardia e al Museo Bagatti Valsecchi, rimarrà aperta a ingresso gratuito fino al 14 ottobre 2026.
Curato da Antonio D’Amico, direttore del Museo Bagatti Valsecchi, il percorso espositivo raccoglie oltre 80 opere realizzate da 30 tra i principali pittori e pittrici italiani del XX secolo, mettendo in dialogo grandi maestri del Novecento con figure di straordinaria qualità stilistica radicate nel territorio. La rassegna si avvale del patrocinio della Provincia di Varese e del sostegno della Fondazione Cariplo e della BCC Barlassina.
L’itinerario espositivo si snoda lungo due grandi filoni tematici:
I paesaggi: mettono in luce come le atmosfere geografiche di provenienza abbiano generato cromie e sensibilità differenti lungo la penisola. Dalle viste lacustri e marine ai contesti montani e selvaggi, le opere documentano l’evoluzione dell’idea di bellezza e l’impronta della presenza umana sul territorio.
Ritratti femminili e nudi: esplorano la figura della donna come musa e icona di sensibilità. Attraverso ricerche cromatiche e un intenso trasporto emotivo, gli artisti ne raccontano emozioni, speranze, innocenza e seduzione, muovendosi tra slancio romantico e pennellata realistica.
Il percorso espositivo offre una panoramica ricca di sfaccettature, affiancando ai nomi più celebri del panorama nazionale — tra cui Renato Guttuso, Carlo Carrà, Aligi Sassu, Enrico Baj, Massimo Campigli, Felice Casorati e Marino Marini — i protagonisti di una solida tradizione pittura lombarda e milanese. Tra questi spiccano le tele di Giuseppe Flangini, Luigi Bracchi, Bernardino Palazzi, Giuseppe Mascarini e Pietro Persicalli. Di particolare rilievo anche la presenza delle opere di Evangelina Gemma Alciati, la prima donna iscritta a un’Accademia d’Arte in Italia (quella di Torino).
Come sottolineato dal curatore Antonio D’Amico, questi artisti incarnano una pittura vitale che ha saputo raccogliere l’eredità del naturalismo lombardo e del divisionismo per rielaborarla alla luce delle novità del Novecento. Cristina Flangini ha espresso soddisfazione per il riconoscimento da parte delle istituzioni, sottolineando il valore di un itinerario artistico stimolante e aperto a tutti.
Un elemento centrale della rassegna è l‘attenzione all’accessibilità culturale. Grazie alla progettazione curata dalla storica dell’arte e Diversity Manager Monica Lisa Rossi, sono previsti percorsi sensoriali e visite guidate dedicate a persone con disabilità visiva e uditiva (sordi, sordociechi, ciechi e ipovedenti). Il catalogo della mostra (200 pagine con 90 illustrazioni a colori) dispone inoltre di una versione audio curata da creareMEDIA. Per il mondo della scuola, l’Organizzazione Flangini propone laboratori didattici e attività teatrali.
A completare l’esperienza di visita vi sono due film documentari:
Un’opera diretta da Vanni Vallino sulla figura di Evangelina Gemma Alciati, interpretata dall’attrice Pamela Villoresi.
Un lavoro dedicato a Giuseppe Flangini, diretto da Francesco Pireddu, narrato dai mimi della compagnia Quelli di Grock e con le musiche originali del Maestro Stefano Gueresi.
Info e scheda sintetica
Titolo: Intime Visioni. ’900 segreto
A cura di: Antonio D’Amico
Sede: Spazio IsolaSET – Palazzo Lombardia (via Luigi Galvani 27, Milano – ingresso da Piazza Città di Lombardia)
Date: Fino al 14 ottobre 2026
Orari: Tutti i giorni (compresi sabato e domenica) dalle ore 10.00 alle 19.00
Ingresso: Gratuito
Prenotazioni e informazioni: Associazione Flangini (Tel. 347 4533449 – Email: associazione.flangini@gmail.com – Web: www.associazioneflangini.it).




