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Discariche e inquinamento ambientale: dalla Regione un aiuto economico a Comuni del varesotto

VARESE, 31 ottobre 2019- Grazie al 10% dell’ecotassa, l’assessorato all’Ambiente e Clima con l’assessore Raffaele Cattaneo, ha pensato bene di erogare fondi per un totale 1.312.946 euro a 40 Comuni della Regione (tra cui 7 in provincia di Varese),  tra quelli sede di discariche o impianti di incenerimento senza recupero energetico o comunque classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l’operazione “D10 Incenerimento a terra”.

Incentivi che vanno a compensare le ricadute ambientali derivanti da certi impianti presenti in quei territori.

GLI INTERVENTI AMMESSI – La quota di contributo speciale definita con questo provvedimento dovra’ essere utilizzata per interventi volti al miglioramento ambientale del territorio interessato, alla tutela igienico-sanitaria dei residenti, allo sviluppo di sistemi di controllo e di monitoraggio ambientale e alla gestione integrata dei rifiuti urbani.

I Comuni hanno 10 giorni per presentare eventuali osservazioni relative ai dati utilizzati per la ripartizione della quota, dopodiche’ si procedera’ alla liquidazione della quota. Il decreto
e’ stato pubblicato sul BURL n. 44 del 30 ottobre 2019
http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/
In provincia di Varese i Comuni interessati sono i seguenti con le varie suddivisioni economiche:

GORLA MAGGIORE, euro 53.976,71
MOZZATE, euro 28.721,54
GORLA MINORE, euro 5.272,80
CARONNO PERTUSELLA, euro 24.678,69
ORIGGIO, euro 14.793,43
LAINATE, euro 7.583,98
CARBONATE, euro 9.643,20

redazione@varese7press.it

 

 




Gestione raccolta rifiuti differenziata: la provincia di Varese in costante crescita

VARESE, 20 novembre 2019-Come ogni anno, la Provincia di Varese presenta attraverso il report dell’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti la situazione sul sistema provinciale di gestione dei rifiuti che, sulla base dei dati più recenti ovvero del 2018, ha le seguenti caratteristiche.

PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI

  • Produzione totale di rifiuti urbani in crescita: il quantitativo pro-capite 2018 di rifiuto urbano totale si attesta a 475 kg/ab per anno, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. La produzione rifiuti totale 2018 supera di poco le 423.000 tonnellate (423.215 t), in incremento del 2% sul 2017. Dopo 4 anni di rilevante decrescita (2009-2012) e la stabilizzazione registrata nel 2013, dal 2014 la produzione rifiuti presenta un andamento altalenante, con segnali di ripresa del 2018 sul 2017.

480.000 abitanti producono annualmente meno di 100 kg di rifiuti indifferenziati:

    • 8 comuni hanno prodotto meno di 50 kg/ab di rifiuto indifferenziato;
    • 92 comuni hanno prodotto meno di 100 kg/ab. ovvero, in ordine crescente di produzione: Bregano, Ranco, Bardello, Malgesso, Mercallo, Monvalle, Taino, Leggiuno, Vergiate, Caronno Pertusella, Gemonio, Besozzo, Brebbia, Cocquio-Trevisago, Ispra, Saltrio, Grantola, Orino, Caravate, Arsago Seprio, Somma Lombardo, Cassano Magnago, Biandronno, Gavirate, Castelseprio, Lonate Ceppino, Travedona-Monate, Luvinate, Masciago Primo, Ferno, Castello Cabiaglio, Malnate, Azzio, Clivio, Sesto Calende, Ferrera di Varese, Cardano al Campo, Comerio, Brenta, Arcisate, Tradate, Brinzio, Cislago, Caronno Varesino, Angera, Mesenzana, Golasecca, Uboldo, Cassano Valcuvia, Comabbio, Fagnano Olona, Cittiglio, Cairate, Gorla Maggiore, Varano Borghi, Saronno, Gornate-Olona, Osmate, Lozza, Daverio, Inarzo, Casale Litta, Morazzone, Cavaria con Premezzo, Sumirago, Buguggiate, Jerago con Orago, Vedano Olona, Castronno, Mornago, Albizzate, Solbiate Arno, Galliate Lombardo, Brunello, Crosio della Valle, Oggiona con Santo Stefano, Besnate, Bodio Lomnago, Marnate, Castiglione Olona, Venegono Inferiore, Carnago, Viggiù, Cazzago Brabbia, Gazzada Schianno, Cuveglio, Azzate, Cadrezzate, Venegono Superiore, Germignaga, Agra, Dumenza,
    • La produzione media provinciale di rifiuti indifferenziati è di 110 kg/ab all’anno e rispetto al 2017 rimane pressoché stabile (+0,17%);

 RACCOLTA DIFFERENZIATA

  • Raccolta differenziata in costante crescita!
    • Dopo le molteplici iniziative messe in atto nel 2011 e 2012, per conseguire il 65% di raccolta differenziata e la stabilizzazione dei risultati conseguiti nel 2013, dal 2014-15 e soprattutto nel 2016 il rinnovo dei sistemi di raccolta ha ripreso la spinta propulsiva. Grazie ad un’applicazione efficace dei criteri introdotti dalle Linee Guida provinciali nel rinnovo degli appalti per la gestione rifiuti la percentuale di rifiuto differenziato mantiene il trend costantemente in crescita che nel 2018 raggiunge e supera quota 76%, portandosi al 76,3%, dal 75,5% del 2017;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Giornata Mondiale del Suolo: la Lombardia triste protagonista per cementificazione

VARESE, 4 dicembe 2019-Il 5 Dicembre ricorre la Giornata Mondiale del Suolo indetta dalla FAO per richiamare l’attenzione della comunità internazionale sull’importanza di fermare il degrado dei suoli coltivati e promuovere una loro gestione sostenibile. Quest’anno il focus della giornata è sull’erosione del suolo, una minaccia a cui sono sottoposti i territori agricoli europei, ad un ritmo medio di 2,5 tonnellate di suolo eroso per ogni ettaro all’anno, che però in Italia è 4 volte maggiore: il nostro Paese è infatti campione europeo di suolo che viene perso per effetto di eventi meteorici, vento e pioggia, e che porta ad una progressiva e incessante perdita di fertilità.

Tra le minacce al suolo agricolo, tuttavia, in Lombardia resta protagonista l’aggressione del cemento e dell’asfalto. In un territorio già saturo di strade, centri commerciali, capannoni sono in fase di progettazione altre infrastrutture che rischiano di essere più impattanti che utili alla mobilità, come la Vigevano-Malpensa, la bretella Bergamo-Treviglio e l’autostrada Cremona-Mantova. Ma a preoccupare sono anche le nuove minacce da parte dell’edilizia del grande commercio, sia tradizionale, come nel caso del previsto nuovo polo commerciale di Abbiategrasso, sia, soprattutto, del nuovo e-commerce e delle sue piattaforme logistiche, come il nuovo polo logistico di Cividate nella Bassa Bergamasca, Calcio, Covo e Cortenuova per oltre 1milione di mq di superfici destinate alla logistica.

«Per effetto dell’aumento vertiginoso della movimentazione delle merci legate al commercio digitale, lungo la direttrice della BreBeMi nella bassa bergamasca e bresciana e quella della Via Emilia tra lodigiano e piacentino assistiamo al proliferare di progetti che rischiano di rimettere in marcia il trend negativo del consumo di suolo che negli ultimi anni di crisi in Lombardia aveva rallentato la sua corsa distruttiva, dopo l’eccesso di offerta alimentato dalla speculazione immobiliare degli anni scorsi» commenta Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia.

La Regione Lombardia negli ultimi tre anni ha pesato per il 12,4% sulla crescita delle aree urbanizzate avvenuta in tutta Italia, seconda solo al Veneto quanto a superfici cementificate di suoli agricoli. Un fenomeno che ha rallentato la sua corsa nel capoluogo regionale e nelle principali città, ma che torna a farsi sentire nelle campagne e nei centri minori presi d’assalto da speculazioni a caccia di terreni a basso costo e di amministratori locali compiacenti.

«La conservazione della fertilità del suolo richiede l’adozione di pratiche agricole diverse da quelle sviluppate dall’agricoltura industriale – spiega Damiamo Di Simine, responsabile scientifico di Legambiente Lombardia –. Per limitare l’erosione e la perdita di sostanza organica occorre evitare le arature profonde, abbandonare il diserbo chimico e garantire la copertura vegetale del suolo, evitando di lasciare la terra nuda esposta agli eventi meteorici che sono sempre più frequenti, intensi ed erosivi. Per questo motivo è indispensabile una corretta allocazione delle risorse della Politica Agricola Comunitaria, affinché non produca semplici sussidi agli agricoltori, ma veri e propri incentivi per modificare macchinari e tecniche agricole, in chiave di sostenibilità». 

Per contrastare l’erosione, il degrado e il consumo di suolo, Legambiente è partner del progetto europeo Soil4Life che coinvolge partner francesi, croati italiani, quali Ersaf, ISPRA, il Politecnico di Milano, il Comune di Roma e il CREA-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi in economia agraria, con l’obiettivo di promuovere l’uso sostenibile del suolo in quanto risorsa strategica, limitata e non rinnovabile. Un obiettivo in linea con l’impegno sottoscritto dai Paesi Europei al tavolo delle Nazioni Unite, attraverso l’adesione agli obiettivi globali di sostenibilità (Sustainable Development Goals – SDG).




Agrivarese 2019, un’edizione all’insegna della sostenibilità

VARESE, 4 ottobre 2019-Quella di domenica 13 ottobre sarà un’edizione di Agrivarese in città all’insegna della sostenibilità. Uno sforzo sul piano della mobilità sostenibile è stato promosso dalla Camera di Commercio che, attraverso la sua azienda speciale Promovarese, organizza questo evento in collaborazione con Comune e Associazioni di categoria e con il sostegno di Regione Lombardia. In tal senso, è stato sottoscritto un accordo con Trenord per garantire alle famiglie un biglietto a prezzo agevolato nella giornata di domenica, partendo dalle varie stazioni della Lombardia. E in più, grazie a Tilo, sarà facile raggiungere Varese in treno anche dal Canton Ticino.

Vieni in treno e vinci

Per chi verrà sui binari della ferrovia, poi, ci sarà la possibilità di partecipare al concorso “Agrivarese in città 2019: vieni in treno e vinci!”. Del resto, la manifestazione si svolge nel centro cittadino ed è facilmente raggiungibile dalle due stazioni ferroviarie di Varese.

Partecipare al concorso sarà semplice: basterà recarsi al punto informativo allestito in piazza Monte Grappa ed esibire il biglietto ferroviario con il quale si è raggiunta la sede dell’evento (o l’abbonamento che includa i giorni festivi).

Nei giorni successivi, ci sarà l’estrazione dei 10 fortunati vincitori, a cui andrà un buono acquisto di 150 euro da spendere in una delle imprese agricole partecipanti ad Agrivarese in città.

 Con i Varese Tourist Angels alla scoperta del centro cittadino

In occasione di Agrivarese in città, come già lo scorso anno, i Varese Tourist Angels accompagneranno cittadini e visitatori in una curiosa passeggiata in centro città alla scoperta dell’antico mercato delle granaglie, della storia dei macellai del centro storico, e delle più singolari abitudini alimentari dei varesini dei secoli scorsi. Il percorso, che vede impegnati i ragazzi dell’istituto Daverio-Casula insieme alle guide turistiche, attraversa il centro storico con partenza da piazza Monte Grappa e termina ai Giardini Estensi.

La partenza è prevista in cinque momenti (ore 10.30 – 12-14-15.30 -16.30) dal punto informativo di Agrivarese in città, in piazza Monte Grappa.

Varese Tourist Angels è un’iniziativa che ormai da tre anni vede Camera di Commercio e Regione Lombardia, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale, operare con un progetto innovativo sul versante della valorizzazione turistica. Dopo un percorso di formazione, gli studenti dei nostri istituti superiori, affiancati da guide professionali, svolgono attività di supporto negli InfoPoint della rete territoriale e in occasione di eventi turistici in ambito sportivo e culturale.

 




”Al Proprio Posto”, a Cinisello Balsamo giornata dedicata al rispetto dell”Ambiente con giochi, workshop e spettacoli

CINISELLO BALSAMO, 24 ottobre 2019-Sabato 26 ottobre il Comune di Cinisello Balsamo e Nord Milano Ambiente, la società che gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio, promuovono una giornata dedicata all’educazione e al rispetto dell’ambiente attraverso workshop, laboratori e spettacoli per lanciare la nuova campagna di sensibilizzazione “Al Proprio Posto”
 
Il territorio di Cinisello Balsamo subisce una presenza sempre più frequente di discariche abusive e la nuova campagna intende mettere l’ambiente al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.
 
In programma una mattinata di workshop alla presenza delle autorità con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo organizzato a Villa Ghirlandi Silva, e un pomeriggio di laboratori e spettacoli per bambini e famiglie all’Auditorium Falcone e Borsellino presso il Centro culturale Il Pertini, con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Cramer. 



Elisabetta Strada: “Ridurne l’uso e riciclare plastica investendo in nuovi atti pratici è fondamentale per il nostro futuro”

VARESE, 16 gennaio 2020- di GIANNI BERALDO-

Plastica e rifiuti, problema e dilemma diffuso in tutto il mondo e per il quale ancora non si sono trovati rimedi efficaci.

Tema dibattuto anche in Lombardia dove l’utilizzo della plastica e connessi rifiuti, ha superato i livelli di guardia nonostante da qualche anno si cerchino soluzioni alternative.

Montagne di rifiuti prodotti da plastica utilizzata in ambiti diversi (soprattutto quella delle bottiglie) che spesso vanno a contaminare quei fragili equilibri naturali di mari, fiumi e aree boschive.

Allarme sociale e ambientale che trova concretezza anche nel lavoro informativo (spesso pure pratico) di Elisabetta Strada, attualmente Consigliera Regionale per la lista Lombardi Civici Europeisti, fino al 2016 Consigliera comunale a Milano con il Gruppo Consiliare “Beppe Sala Sindaco Noi, Milano”.

Sentita prima di un seminario sul tema emergenza plastica, Strada ha evidenziato alcune crtiticità da affrontare in Lombardia, con l’idea di adottare nuove pratiche di riciclo oppure, dove ciò fosse possibile, non utilizzarla proprio.Elisabetta_Strada_

«Dati alla mano in Lombardia il problema riciclo plastica esiste e certamente in tal senso bisogna lavorare molto di più per creare nuove situazioni e nuove soluzioni».

Battaglia informativa che la consigliera milanese, con una lunga esperienza alle spalle di marketing e operatività sul campo, ha sempre posto tra le sue priorità che si riflettono poi in esempi concreti per tutta la comunità.

Tra le idee e proposte Strada sottolinea come si potrebbe  «creare un sistema di raccolta “door to door” (porta a porta) per oli usati in cucina i quali, una volta utilizzati, vengono sversati direttamente nell’ambiente. Per questo bisognerebbe approntare un sistema di raccolta ad hoc a uso domiciliare ma pure coinvolgendo le grandi catene di distribuzione, adottando punti di raccolta per oli esausti da cucina (e relative lattine di alluminio o plastica aggiungiamo noi)».

Parlando di plastica tra le cose più immediate che vengono in mente sono bottiglie o bottigliette, anche se in realtà gran parte dei prodotti che utilizziamo quotidianamente sono composti prevalentemente di plastica. Come ricorda ancora la consigliera «Pensate solo ai device o le centinaia di elettrodomestici che vengono prodotti e utilizzati da tutti noi; oggetti che spesso vengono smaltiti senza un’idea di riciclo successivo. Ecco, anche in questo caso sarebbe opportuno creare delle soluzioni alternative per un recupero mirato alla fase successiva: quella appunto di un possibile riciclo».

Idee, soluzioni e forse proposte che potrebbero maturare proprio grazie  all’odierno seminario, una sorta di tavolo prevalentemente a carattere tecnico organizzato per trovare soluzioni, la cui applicabilità deve necessariamente materializzarsi attraverso azioni concrete messe in atto dalla volontà politica e istituzionale dalle singole amministrazioni lombarde.

Parlando di riciclo della plastica il futuro è dietro l’angolo «basti pensare che si sta già sperimentando la possibilità di realizzare tramite stampante 3D prodotti nati dal riciclo della plastica e dall’immediato utilizzo».

Oggetti quindi non prodotti in serie ma una sorta di mirata on demand, senza quindi utilizzare materiale plastico in eccesso con tutte le conseguenza del caso (scarti ecc..), realizzando al momento un prodotto utile e di qualità con uso contenuto di materiale plastico.

Anche questo potrebbe essere un grande passo utile a una drastica riduzione di produzione e utilizzo di plastica. Produzione alternativa e innovativa derivante dal riciclo della plastica che non metterebbe a rischio posti di lavoro nel settore, ma solo una rivisitazione della loro operatività in prospettiva futura.

Indubbiamente tutto questo ha un costo. Anche in ottica di scelte politiche da applicare ai territori  «La politica e chi la rappresenta deve avere più coraggio, adottando delle scelte che hanno indubbiamente dei costi a livello economico ma necessaria per la sopravvivenza e salvaguardia ambientale: quindi per la vita quotidiana di tutti noi», conclude la consigliera regionale.

direttore@varese7press.it




Flora e fauna provinciale, un mondo tutto da scoprire: presentazione della Lipu al Salone Estense

VARESE, 6 novembre 2019-“Flora, fauna e altre vite” (edito da Studio Corraini) è un volume unico, in cui gli autori guidano il lettore alla scoperta di una materia tanto affascinante quanto fondamentale per il futuro del pianeta, la conservazione della natura, coniugando tre linguaggi diversi, dando vita a un libro che racconta, con illustrazioni, schede informative e racconti, le specie e gli habitat delle Prealpi varesine, descrivendone le caratteristiche e lo stato di salute.

Appuntamento martedì 12 novembre alle ore 17.30, presso il Salone Estense del Comune di Varese per conoscere come è nato il libro direttamente dai protagonisti e poterne avere una copia omaggio.

L’opera, realizzata dallo Studio Corraini, è parte del piano di comunicazione, curato da Lipu, del progetto Corridoi Insubrici, il network a tutela del capitale naturale insubrico, che nasce per dare continuità agli interventi realizzati sul territorio della provincia di Varese.

Il coordinatore del progetto è il Parco del Campo dei Fiori, con uno speciale partenariato composto da Provincia e Comune di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Università dell’Insubria, Lipu, Oikos, Legambiente, con l’insostituibile sostegno della Fondazione Cariplo.

Tutti i dettagli su lipu-varese.it




Ministro Fioramonti su Eni: “Basta estrazione ma riconversione totale verso rinnovabili”

VARESE, 11 dicembre 2019-“L’Eni è una grande risorsa per il paese ma a patto che non si faccia più nessuna esplorazione e si investa in maniera radicale nella riconversione totale verso le rinnovabili, l’idrogeno e le nuove frontiere della decarbonizzazione”. Lo afferma a Valori.it il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, incontrato a Madrid in occasione della Cop25.

Riconvertire, dunque, è la parola d’ordine “ed è quello che fanno le grandi compagnie che vengono dal fossile e si rendono conto che quello è un mercato morto”.

Finora, sottolinea Fioramonti, “nessuno nel governo italiano, che io sappia, ha mai detto una cosa del genere perché si tende a dire che una grande azienda è un asset sulla base di quello che è stato fatto in passato e non sulla base di quello che riuscirà a fare in futuro”.

Secondo Fioramonti, è importante dire stop alle esplorazioni: “bisogna tracciare una linea, quello che c’è c’è e non si fa un metro in più. Su questo spero ci sia concordia (nel governo, ndr) ma non mi è ancora chiaro”.

Quanto alla riconversione radicale, secondo il ministro dell’Istruzione, bisogna “accelerare mese per mese” perché “abbiamo 10 anni per risolvere il problema. Io voglio sapere che nel 2025 il petrolio sarà un centesimo nelle attività di Eni e nel 2030 saremo completamente verdi”. C’è bisogno, dunque, conclude Fioramonti di “qualcosa di davvero innovativo e coraggioso e non di un piano plurigenerazionale perché questo tempo non c’è”.




Polemica dell’assessore regionale Cattaneo al presidio Fridays for Future: “Agli slogan preferisco proposte concrete”

MILANO, 22 novembre 2019-

«Io sono tra quelli che ritengono la proclamazione dello stato di emergenza climatica francamente poco significativa. Non abbiamo bisogno di dichiarazioni roboanti e di proclami facili da condividere ma senza conseguenze nei fatti. Abbiamo bisogno di azioni concrete come voi giustamente avete sottolineato nei confronti del Comune di Milano che ha proclamato lo stato di emergenza climatica 6 mesi fa e poi non ha assunto alcuna iniziativa concreta». L’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, commenta così il presidio che nel tardo pomeriggio di oggi è stato organizzato nei pressi della sede della Regione Lombardia da alcuni giovani appartenenti a ‘Fridays for future’ sotto lo striscione ”Dichiarate subito l’emergenza climatica e ambientale’.

«Io invece – ha aggiunto Cattaneo –  preferisco confrontarmi con voi sui contenuti, sulle proposte. E però devo dire che fino a oggi non ho visto con chiarezza le proposte che volete rivolgere alla Regione Lombardia  e sono certamente interessato ad ascoltarle e a confrontarmi con voi».

«Dunque se avete proposte concrete e realistiche, che possono essere messe in atto nelle condizioni oggettive in cui siamo – ha concluso Cattaneo –  sono pronto a incontrarvi. Deve essere un confronto sui contenuti, non sugli slogan, non sulle dichiarazioni roboanti che poi non hanno conseguenze concrete».




E’ Pescara la cittá con la mobilitá piú green: premio consegnato all’ EICMA di Milano

PESCARA, 6 ottobre 2019-Il Comune più green per la mobilità del 2019 è Pescara. È stato consegnato martedì 6 novembre 2019 a Milano, nell’ambito di EICMA, Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, l’Urban Award, il premio per la mobilità sostenibile, ideato da Ludovica Casellati, direttore di Viagginbici.com e founder della collezione Luxury Bike Hotels. Secondo e terzo premio a Fiumicino e Grisignano di Zocco (Vi) e una menzione speciale al Comune di Bari.

A premiare i Comuni vincitori, oltre a Ludovica Casellati, erano presenti l’ambassador dell’Urban Award Matteo Marzotto, il presidente di Anci Antonio De Caro, l’AD di Openjobmetis Rosario Rasizza, il presidente della Fondazione Iseni Y Nervi Fabrizio Iseni, il Presidente di Eicma Andrea Dell’Orto.

Tante e diverse le progettualità inviate, tutte corredate da una documentazione scrupolosa, con immagini e video.

“I Comuni italiani iniziano a crederci, hanno capito che la mobilità sostenibile è l’unica strada percorribile – ha sottolineato il presidente della giuria Ludovica Casellati. – L’obiettivo di Urban Award è quello di innescare una gara virtuosa tra i Comuni affinché investano sulla mobilità sostenibile come le città premiate. Tante le idee nuove, particolari e curiose arrivate a questa edizione di Urban. La ciclopolitana di Pescara è perfettamente in linea con il premio, perché riproducibile in altre realtà; divertenti e innovative le idee di Grisignano per sensibilizzare i cittadini alla mobilità dolce; importanti gli incentivi all’acquisto di biciclette anche elettriche della città di Bari”.

Pescara, vince per la ciclopolitana e il bike trial

Unanime il giudizio della giuria nel decretare vincitore della terza edizione di Urban Award il Comune di Pescara con il progetto PESOS, Pescara SOSTenibile, che propone iniziative e incentivi per coloro che si recano al lavoro in bicicletta. Il Comune promuove forme di trasporto alternative all’auto privata, dalla mobilità condivisa, al trasporto pubblico, alla ciclabilità. A colpire favorevolmente la giuria il progetto bike trial: i dipendenti delle aziende che aderiscono al progetto possono utilizzare per un mese una delle 140 city bike o bici pieghevoli, entrambe a pedalata assistita, messe a disposizione gratuitamente dal Comune.

Il Comune di Pescara, in quanto vincitore del primo premio, avrà la possibilità di ospitare un viaggio stampa organizzato da Urban Award, che consentirà l’ampia promozione ai media del progetto di mobilità sostenibile premiato.