Slow Food, al via la Campagna internazionale: tra i progetti 300 nuovi orti in Africa

VARESE, 13 novembre 2019-Sono passati 30 anni da quel weekend di dicembre del 1989, quando a Parigi i delegati in rappresentanza di 15 Paesi del mondo firmarono il Manifesto di Slow Food, l’atto che sancì formalmente la nascita del movimento internazionale della Chiocciola, fino a quel momento rimasto tra i confini italiani. Oggi la bandiera di Slow Food sventola in 160 Paesi del mondo e può contare su più di un milione di soci, volontari, attivisti.

«Abbiamo pensato a questa campagna perché ci sembrava doveroso celebrare un compleanno così importante, ma soprattutto perché questi trent’anni ci offrono l’opportunità di raccontare a tutti quante cose siamo riusciti a fare, quanto il mondo del cibo è cambiato grazie a Slow Food. E questo racconto, che speriamo raggiunga molte persone, altro non è che il primo passo nel nostro futuro: ci attende un 2020 che segnerà momenti fondamentali nella storia di Slow Food, e si apre un decennio durante il quale tutta la comunità degli esseri umani sarà chiamata a realizzare quel grande cambiamento necessario per salvare la nostra specie dall’estinzione», commenta Carlo Petrini, presidente di Slow Food.

Con la campagna internazionale 30 Years of the Slow Food Manifesto – Our Food, Our Planet, Our Futuredall’1 al 10 dicembre la rete di Slow Food trasformerà le celebrazioni in centinaia di eventi in tutto il mondo, aperti non solo ai soci Slow Food ma a tutti quelli che hanno percorso un pezzo di strada insieme alla Chiocciola e a quanti invece vogliono unirsi al cammino ancora da intraprendere. «Con queste iniziative vogliamo lanciare uno sguardo al futuro, non solo di Slow Food ma del cibo e della vita stessa sul pianeta», continua Edie Mukiibi, esponente del comitato esecutivo internazionale di Slow Food. «L’ultimo Congresso internazionale di Slow Food, nell’autunno 2017 a Chengdu (Cina) ha messo in cima alle nostre priorità la lotta per assicurare a tutti l’accesso a un cibo buono, pulito e giusto. Per garantire questo diritto la strada da fare è ancora lunga e tortuosa e solo se saremo una moltitudine di persone potremo farcela. Una moltitudine, però, organizzata in comunità e non fatta di singoli individui: bisogna unire le forze, ci vogliono alleanze, ed è per questo che oggi amiamo descrivere Slow Food come una rete globale di comunità locali».

E proprio dalle comunità locali arrivano le prime storie che testimoniano il lungo percorso della Chiocciola fino ad ora e i nuovi progetti che stanno nascendo. «Oltre a contribuire all’educazione alimentare per le giovani generazioni, gli Orti in Africa hanno fatto registrare un ritorno alle iscrizioni nelle scuole: i ragazzi sono tornati stimolati dalla possibilità di imparare a coltivare il proprio cibo e averlo a disposizione per sé e la propria famiglia», racconta Manvester Ackson, coordinatore di Slow Food in Malawi. Grazie al progetto dei 10.000 Orti in Africa nel Paese sono stati creati 30 orti comunitari, coinvolgendo circa 10.600 persone.

In questi 30 anni Slow Food ha censito oltre 5 mila prodotti a rischio di estinzione sull’Arca del Gusto, contribuendo a far accendere i riflettori mediatici e politici sulla biodiversità; ha realizzato quasi 4 mila Orti in Africa, favorendo concretamente l’accesso al cibo e il recupero di pratiche agronomiche sostenibili e varietà vegetali locali nel continente dove ancora oggi si incontrano le maggiori ingiustizie sociali; ha coinvolto centinaia di migliaia di bambini in progetti di educazione alimentare e del gusto; ha contribuito a cambiare in meglio politiche agricole e alimentari in ogni angolo del pianeta; ha costruito una nuova narrazione del cibo e della sua produzione; ha combattuto la deriva micidiale prodotta dal mix letale tra speculazione finanziaria e globalizzazione selvaggia, che ha trasformato l’atto vitale e sacro della nutrizione in un fatto di puro consumo, senza più rispetto per la nostra salute, per l’ambiente, per i diritti di chi produce il nostro cibo e per il piacere che dovrebbe essere fisiologicamente legato all’atto del nutrirsi.

Tante sfide vinte ma anche tante cose ancora da fare, e per questo le celebrazioni dei 30 anni avranno lo sguardo rivolto al futuro. Con i fondi raccolti durante tutte le iniziative della campagna 30 Years of the Slow Food Manifesto, Slow Food finanzierà parte del suo ambizioso programma di lavoro per il 2020: far salire 600 nuovi passeggeri sull’Arca del Gusto, creare 30 nuovi Presìdi Slow Food, 300 nuovi Orti in Africa e 15 nuovi Mercati della Terra. «Sostenete i nostri progetti e cercate l’evento più vicino a voi, vi aspettiamo per festeggiare i nostri primi 30 anni!», conclude Mukiibi.




Flora, Fauna e altre vite, presentazione volume della Lipu al Salone Estense di Varese

VARESE, 11 novembre 2019-“Flora, fauna e altre vite” è un volume unico, in cui gli autori guidano il lettore alla scoperta di una materia tanto affascinante quanto fondamentale per il futuro del pianeta, la conservazione della natura, coniugando tre linguaggi diversi, dando vita a un’opera che è al tempo stesso un libro illustrato, un romanzo e uno studio approfondito in grado di raccontare, con bellissime illustrazioni, le specie e i principali ambienti naturali delle Prealpi varesine, descrivendone le caratteristiche e lo stato di salute.

Appuntamento martedì 12 novembre alle ore 17.30, presso il Salone Estense del Comune di Varese per conoscere come è nato il libro direttamente dai protagonisti e poterne avere una copia omaggio.

L’opera, realizzata dallo Studio Corraini, è parte del piano di comunicazione, curato da Lipu, del progetto Corridoi Insubrici, il network a tutela del capitale naturale insubrico che nasce per dare continuità agli interventi realizzati sul territorio della provincia di Varese.

Il coordinatore del progetto è il Parco del Campo dei Fiori, con uno speciale partenariato composto da Provincia e Comune di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Università dell’Insubria, Lipu, Oikos, Legambiente, con l’insostituibile sostegno della Fondazione Cariplo.

I numerosi partner di questo progetto vantano una ricca esperienza, nei loro rispettivi ruoli, in merito alla pianificazione della rete ecologica locale e all’attuazione di interventi volti a renderla sempre più efficiente.

Sono il lago, la palude, le aree aperte e gli altri habitat descritti nel libro Flora, fauna e altre vite ad essere interessati da interventi concreti sul territorio, volti al miglioramento di questi ecosistemi e all’aumento della connessione tra le singole aree. Oltre 15 interventi in aree fragili, spesso in cattivo stato di conservazione sul territorio varesino, che rischiano di scomparire con gravi conseguenze per la biodiversità.




Salvatore Settis é il vincitore del Premio Ecologia Cittá di Varese

VARESE, 8 novembre 2019-È Salvatore Settis il vincitore della terza edizione del Premio Ecologia Città di Varese “Salvatore Furia”.

L’annuncio è stato dato questa mattina, durante la presentazione del programma 2019 della manifestazione, dal vicesindaco di Varese Daniele Zanzi.

La consegna avverrà giovedì 21 novembre alle 21.00 nel Salone Estense di via Sacco, nel corso di una serata in cui il professor Settis terrà una conferenza dal titolo “Costituzione, cultura, tutela: il paesaggio, i beni culturali, l’ambiente”. Particolarità del Premio di quest’anno, però, sarà una settimana ricca di eventi, che si estenderà da martedì 19 a domenica 24 novembre.

“La scelta di Salvatore Settis – ha commentato del vicesindaco Daniele Zanzi – porta con sé un significato importante: si tratta di una figura di altissimo profilo, che nel recente passato è stata anche onorata con la candidatura alla Presidenza della Repubblica, e alla quale Varese dà il giusto rilievo. Un ringraziamento particolare va a tutti i membri della commissione, che, avendo esaminato parecchie candidature, hanno alla fine premiato un’eccellenza internazionale, da sempre in prima linea su temi come l’ambiente e la tutela del paesaggio”.

Dopo Nature Urbane – ha aggiunto il sindaco Davide Galimberti – ecco un’altra settimana di grandi appuntamenti dedicati all’ecologia e al verde. Questo, in fondo, è il percorso che abbiamo voluto tracciare sin dall’inizio: riaccendere, grazie al Festival del paesaggio, le luci su Varese Città Giardino e, da qui, favorire la nascita di tante altre iniziative culturali e per le famiglie”.




La denuncia di Legambiente: “A Varese si pensa a parcheggi gratis per Natale quando altre città combattono lo smog”

VARESE, 7 novembre 2019-“Milano fa l’area B e noi pensiamo che i regali di Natale siano spazi gratis per le auto?” E’ il commento a caldo di Valentina Minazzi, presidente di Legambiente Varese e appena nominata vicepresidente regionale del Cigno Verde.
Il commento si riferisce all’ipotesi in discussione tra sindaco e commercianti per la gratuità dei parcheggi in alcune zone di Varese per il periodo natalizio. Come l’associazione ambientalista dice da sempre, l’idea di rendere gratuiti i parcheggi non fa bene a nessuno: ai cittadini, prima di tutto, che avranno un netto peggioramento della qualità dell’aria.”Il comune – continua Minazzi – ascolti anche la voce dei cittadini che vogliono respirare, e magari passeggiare con più tranquillità sotto le feste, facendo shopping con calma, come se Varese fosse un grande e comodo centro commerciale. Siamo sicuri che, oltre che ai cittadini, questo gioverebbe anche ai commercianti. La nostra proposta è quindi di allargare l’area pedonale, proprio sotto le feste.

 Del resto, per ora a Varese la zona pedonale corrisponde a 0,24 metri quadri per abitante, secondo la nostra indagine nazionale Ecosistema UrbanoSotto Natale sarebbe una buona occasione per rilanciare invece il park&bus e lasciare le macchine nei parcheggi di interscambio. La gratuità dei parcheggi possiamo lasciarla per Ferragosto”.




E’ Pescara la cittá con la mobilitá piú green: premio consegnato all’ EICMA di Milano

PESCARA, 6 ottobre 2019-Il Comune più green per la mobilità del 2019 è Pescara. È stato consegnato martedì 6 novembre 2019 a Milano, nell’ambito di EICMA, Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, l’Urban Award, il premio per la mobilità sostenibile, ideato da Ludovica Casellati, direttore di Viagginbici.com e founder della collezione Luxury Bike Hotels. Secondo e terzo premio a Fiumicino e Grisignano di Zocco (Vi) e una menzione speciale al Comune di Bari.

A premiare i Comuni vincitori, oltre a Ludovica Casellati, erano presenti l’ambassador dell’Urban Award Matteo Marzotto, il presidente di Anci Antonio De Caro, l’AD di Openjobmetis Rosario Rasizza, il presidente della Fondazione Iseni Y Nervi Fabrizio Iseni, il Presidente di Eicma Andrea Dell’Orto.

Tante e diverse le progettualità inviate, tutte corredate da una documentazione scrupolosa, con immagini e video.

“I Comuni italiani iniziano a crederci, hanno capito che la mobilità sostenibile è l’unica strada percorribile – ha sottolineato il presidente della giuria Ludovica Casellati. – L’obiettivo di Urban Award è quello di innescare una gara virtuosa tra i Comuni affinché investano sulla mobilità sostenibile come le città premiate. Tante le idee nuove, particolari e curiose arrivate a questa edizione di Urban. La ciclopolitana di Pescara è perfettamente in linea con il premio, perché riproducibile in altre realtà; divertenti e innovative le idee di Grisignano per sensibilizzare i cittadini alla mobilità dolce; importanti gli incentivi all’acquisto di biciclette anche elettriche della città di Bari”.

Pescara, vince per la ciclopolitana e il bike trial

Unanime il giudizio della giuria nel decretare vincitore della terza edizione di Urban Award il Comune di Pescara con il progetto PESOS, Pescara SOSTenibile, che propone iniziative e incentivi per coloro che si recano al lavoro in bicicletta. Il Comune promuove forme di trasporto alternative all’auto privata, dalla mobilità condivisa, al trasporto pubblico, alla ciclabilità. A colpire favorevolmente la giuria il progetto bike trial: i dipendenti delle aziende che aderiscono al progetto possono utilizzare per un mese una delle 140 city bike o bici pieghevoli, entrambe a pedalata assistita, messe a disposizione gratuitamente dal Comune.

Il Comune di Pescara, in quanto vincitore del primo premio, avrà la possibilità di ospitare un viaggio stampa organizzato da Urban Award, che consentirà l’ampia promozione ai media del progetto di mobilità sostenibile premiato.

 




Flora e fauna provinciale, un mondo tutto da scoprire: presentazione della Lipu al Salone Estense

VARESE, 6 novembre 2019-“Flora, fauna e altre vite” (edito da Studio Corraini) è un volume unico, in cui gli autori guidano il lettore alla scoperta di una materia tanto affascinante quanto fondamentale per il futuro del pianeta, la conservazione della natura, coniugando tre linguaggi diversi, dando vita a un libro che racconta, con illustrazioni, schede informative e racconti, le specie e gli habitat delle Prealpi varesine, descrivendone le caratteristiche e lo stato di salute.

Appuntamento martedì 12 novembre alle ore 17.30, presso il Salone Estense del Comune di Varese per conoscere come è nato il libro direttamente dai protagonisti e poterne avere una copia omaggio.

L’opera, realizzata dallo Studio Corraini, è parte del piano di comunicazione, curato da Lipu, del progetto Corridoi Insubrici, il network a tutela del capitale naturale insubrico, che nasce per dare continuità agli interventi realizzati sul territorio della provincia di Varese.

Il coordinatore del progetto è il Parco del Campo dei Fiori, con uno speciale partenariato composto da Provincia e Comune di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Università dell’Insubria, Lipu, Oikos, Legambiente, con l’insostituibile sostegno della Fondazione Cariplo.

Tutti i dettagli su lipu-varese.it




L’allarme di 11mila ricercatori: ”La Terra é in piena emergenza climatica, bisogna cambiare subito abitudini”

VARESE, 5 novembre 2019-La Terra è in piena “emergenza climatica”, e “indicibili sofferenze umane” saranno inevitabili, senza cambiamenti profondi e duraturi nelle attività umane che contribuiscono alle emissioni di gas serra e ai cambiamenti climatici. Lo affermano, in uno studio sulla rivista BioScience, più 11.000 ricercatori di 153 Paesi, tra cui circa 250 italiani. La dichiarazione di emergenza climatica è basata sull’analisi di 40 anni di dati scientifici. I ricercatori propongono sei misure urgenti per fare fronte ai danni della febbre del pianeta.
I primi firmatari della ‘dichiarazione di emergenza climatica’ sono Thomas Newsome, dell’Università australiana di Sydney, William Ripple e Christopher Wolf, dell’Università statale americana dell’Oregon, Phoebe Barnard, dell’Università sudafricana di Cape Town e William Moomaw, dell’Università americana Tuft.

“È un obbligo morale per noi scienziati lanciare un chiaro allarme all’umanità in presenza di una minaccia catastrofica”, scrivono gli esperti. I firmatari puntano, ad esempio, il dito su diversi “segnali dell’attività umana”, come la riduzione globale della copertura degli alberi, della crescita delle popolazioni animali o lo scioglimento dei ghiacci.

Sei gli obiettivi chiave per gli scienziati: la riforma del settore energetico puntando sulle rinnovabili, la riduzione degli inquinanti, la salvaguardia degli ecosistemi naturali, quella delle popolazioni garantendo più giustizia sociale ed economica, l’ottimizzazione delle risorse alimentari riducendo il consumo di carne, e il passaggio ad una economia ‘carbon free’, senza emissioni di carbonio.

Occorrono – scrivono gli esperti – profonde trasformazioni dei modi in cui le società globali funzionano e interagiscono con gli ecosistemi naturali”. Gli scienziati sottolineano anche la presenza di segnali positivi e incoraggianti, come una maggiore consapevolezza dei rischi legati ai mutamenti del clima, soprattutto tra gli studenti e le giovani generazioni. “Molti cittadini stanno chiedendo un cambiamento per sostenere la vita sul nostro Pianeta, la nostra sola casa e – concludono – diverse comunità, Stati e province, città e imprese stanno iniziando a rispondere”.(ANSA)




Discariche e inquinamento ambientale: dalla Regione un aiuto economico a Comuni del varesotto

VARESE, 31 ottobre 2019- Grazie al 10% dell’ecotassa, l’assessorato all’Ambiente e Clima con l’assessore Raffaele Cattaneo, ha pensato bene di erogare fondi per un totale 1.312.946 euro a 40 Comuni della Regione (tra cui 7 in provincia di Varese),  tra quelli sede di discariche o impianti di incenerimento senza recupero energetico o comunque classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l’operazione “D10 Incenerimento a terra”.

Incentivi che vanno a compensare le ricadute ambientali derivanti da certi impianti presenti in quei territori.

GLI INTERVENTI AMMESSI – La quota di contributo speciale definita con questo provvedimento dovra’ essere utilizzata per interventi volti al miglioramento ambientale del territorio interessato, alla tutela igienico-sanitaria dei residenti, allo sviluppo di sistemi di controllo e di monitoraggio ambientale e alla gestione integrata dei rifiuti urbani.

I Comuni hanno 10 giorni per presentare eventuali osservazioni relative ai dati utilizzati per la ripartizione della quota, dopodiche’ si procedera’ alla liquidazione della quota. Il decreto
e’ stato pubblicato sul BURL n. 44 del 30 ottobre 2019
http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/
In provincia di Varese i Comuni interessati sono i seguenti con le varie suddivisioni economiche:

GORLA MAGGIORE, euro 53.976,71
MOZZATE, euro 28.721,54
GORLA MINORE, euro 5.272,80
CARONNO PERTUSELLA, euro 24.678,69
ORIGGIO, euro 14.793,43
LAINATE, euro 7.583,98
CARBONATE, euro 9.643,20

redazione@varese7press.it

 

 




”Al proprio posto”, campagna di sensibilizzazione Comune di Cinisello Balsamo su riciclo, riuso e riduzione rifiuti

CINISELLO BALSAMO,26 ottobre 2019 – “Ognuno di noi può imparare a mettere ogni cosa ‘Al Proprio Posto’. E chi già lo fa può migliorare ancora. Solo così sarà possibile continuare a vivere su un territorio e in un’ambiente compatibile con le esigenze di tutti”. Richiama il nome del progetto voluto con decisione da Nord Milano Ambiente e dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo il sindaco Giacomo Ghilardi e l’Amministratore Unico di Nord Milano Ambiente Sandro Sisler, l’appello lanciato per sensibilizzare al riciclo, il riuso e la riduzione della produzione dei rifiuti, legati in modo imprescindibile a una corretta raccolta differenziata.

Temi affrontati durante il workshop organizzato a Villa Ghirlanda Silva con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo in cui sono stati esposti gli elementi cardine della campagna avviata a 4 mani tra amministrazione comunale e Nord Milano Ambiente, la società che Gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio del Comune di Cinisello Balsamo, occupandosi dell’intero ciclo dei rifiuti, dallo spazzamento al sistema di raccolta (differenziata e indifferenziata), dal trasporto al trattamento in appositi impianti, fino ad occuparsi dello smaltimento finale, promuovendo il riciclo ed il recupero.

Una campagna che mette l’ambiente in cui viviamo al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini. alle tre R: la Riduzione della produzione di rifiuti, Riciclo e Riuso, i tre passi fondamentali per una corretta raccolta differenziata, che, per essere efficace, richiede la piena consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.

Un momento del workshop

Il territorio di Cinisello Balsamo subisce purtroppo una presenza sempre più frequente delle discariche abusive. Nei siti non autorizzati sono stati trovati, a più riprese, materiali di ogni tipo: scarti di lavorazioni metalliche o edili, eternit, ma anche materiali di esercizi commerciali della zona e rifiuti di produzione domestica. E ogni discarica è un danno all’ambiente. “Stiamo dando il nostro contributo – continua il sindaco Ghilardi – per la lotta alle discariche, in favore di un ambiente e di un territorio più pulito e sostenibile. Con il piano finanziario approvato a maggio il Comune ha cambiato passo verso le scuole e le famiglie, ma serve un cambio di passo anche sull’educazione.

Con Nord Milano Ambiente abbiamo introdotto la app Junker, che facilita la raccolta differenziata. Fondamentale anche il controllo: abbiamo aggiunto 70 occhi elettronici in più sul territorio, abbiamo al momento 50 addetti alla pulizia locale, ma altri 12 addetti saranno introdotti a breve. E vogliamo regolarizzare la pulizia delle strade, con un calendario costante. Ma è necessario che tutti i 75 mila cittadini partecipino, facendo il loro dovere, garantendo che ogni cosa stia Al Proprio Posto. E’ un’iniziativa, in generale, contro il disinteresse per il territorio in cui viviamo, che va invece considerato una risorsa per il futuro di tutti”.

“Vogliamo un ambiente che possa essere condiviso da tutti, per questo abbiamo voluto fortemente il progetto lanciato con il Comune di Cinisello Balsamo, mettendo a disposizione tutte le nostre risorse attuali – le parole dell’amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler -. All’efficienza organizzativa, agli impianti e ai macchinari adeguati per il servizio che prestiamo, è necessario affiancare un ampio lavoro di sensibilizzazione, attraverso la nostra società in sinergia con l’Amministrazione Comunale”.

“Questo progetto è uno sforzo importante a cui Nord Milano Ambiente tiene in modo particolare – le parole di Maurizio Anzaldi, responsabile amministrativo di NMA, la società in house del Comune di Cinisello Balsamo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti -. L’azienda, con un fatturato di oltre 9 milioni di euro, ad oggi ha 75 dipendenti ed è in corso di definizione la procedura per l’assunzione di altri dieci operatori ecologici a tempo determinato. Il nostro principale obiettivo è quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, riducendo così i costi di gestione del servizio, arrivando ad offrire un servizio più efficiente e di qualità anche grazie alla creazione di una rete di collaborazioni con gli stakeholder, primi fra tutti gli amministratori di condominio. E se da un lato è necessario implementare il nostro servizio, non possiamo certo dimenticare che serve uno sforzo comune per non dover continuare a far fronte a costi per lo smaltimento di microdiscariche, basti pensare che il costo medio per il loro smaltimento è di 200 euro, una cifra che può arrivare fino a 2.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi o di grandi quantitativi”.

“Essere qui oggi per noi rappresenta un importante momento, a dimostrazione del fatto che da sempre siamo al fianco dell’Amministrazione Comunale e di Nord Milano Ambiente. Ogni giorno ci interfacciamo con i condomini con l’obiettivo di migliorare e indicare la giusta modalità per effettuare la raccolta differenziata e nel far rispettare le regole, anche grazie al supporto delle imprese di pulizia. Una collaborazione con il territorio che da sempre ANACI ha dimostrato con l’apertura di delegazioni locali, presenti nei comuni dell’hinterland per permettere all’associazione di essere più vicina all’Amministrazione Comunale e alla società di raccolta dei rifiuti per lavorare a stretto contatto nella risoluzione dei problemi e nel trovare ogni giorno vie di miglioramento. Per questo motivo oggi siamo grati di essere qui presenti, crediamo che la nuova campagna Al proprio posto sia una nuova dimostrazione di quanto possiamo fare, se lo facciamo insieme”. Afferma Luca Zappella, responsabile della delegazione ANACI Milano di Cinisello Balsamo.

Una giornata che è proseguita nel pomeriggio al Centro Culturale Il Pertini all’insegna dell’educazione al rispetto ambientale, alla Riduzione, Riuso, Riciclo dei rifiuti. Spettacoli e divertimento per tutti: bambini, famiglie, e non solo, tutti coinvolti nei laboratori e giochi della raccolta differenziata, il riciclo con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Camer con tante ricette per cibi buoni belli e senza sprechi, con il patrocinio della Federazione Italiana cuochi.

Un calcio di inizio vivace e partecipato anche sui social: al primo post pubblicato dal sindaco di Cinisello sui canali social di Nord Milano Ambiente seguiranno informazioni di servizio e aggiornamenti costanti su Riduzione, Riuso e Riciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Cinisello.




”Al Proprio Posto”, a Cinisello Balsamo giornata dedicata al rispetto dell”Ambiente con giochi, workshop e spettacoli

CINISELLO BALSAMO, 24 ottobre 2019-Sabato 26 ottobre il Comune di Cinisello Balsamo e Nord Milano Ambiente, la società che gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio, promuovono una giornata dedicata all’educazione e al rispetto dell’ambiente attraverso workshop, laboratori e spettacoli per lanciare la nuova campagna di sensibilizzazione “Al Proprio Posto”
 
Il territorio di Cinisello Balsamo subisce una presenza sempre più frequente di discariche abusive e la nuova campagna intende mettere l’ambiente al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.
 
In programma una mattinata di workshop alla presenza delle autorità con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo organizzato a Villa Ghirlandi Silva, e un pomeriggio di laboratori e spettacoli per bambini e famiglie all’Auditorium Falcone e Borsellino presso il Centro culturale Il Pertini, con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Cramer.