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In cammino in Val Cavallina: domenica la prima escursione

BERGAMO, 22 giugno 2022-Il “Festival dei cammini” della Val Cavallina farà il suo esordio domenica prossima, 26 giugno, con il sentieri “Fuoco del fare”, che in 13 km e con un dislivello di 550 metri, partirà da Ranzanico e raggiungerà Bianzano, attraversando Endine Gaiano.

“In Cammino In Val Cavallina”, il progetto finanziato da Regione Lombardia per avviare una promozione dell’alta valle e del lago apre così le porte ai “camminanti” attesi da tutta la regione per un’esperienza tra ambiente, cultura, storia e gastronomia.

Al costo di 10€ (ma la prenotazione è obbligatoria per ragioni di sicurezza) si ottengono accompagnamento e divulgazione con guide ambientali in lingua italiana e inglese; l’ingresso al Museo “Fal ‘Fil”; la degustazione di prodotti a km 0 direttamente in azienda agricola; un prodotto tipico e le mappe sul territorio.

Il ritrovo è fissato alle ORE 8:30 di domenica, a Ranzanico , in via Nazionale, nel parcheggio dell’Antica Filanda. Con la prenotazione, c’è la possibilità di acquistare anche un Lunch Box al costo di  13€, che sarà consegnato alla partenza.

Per informazioni si può fare riferimento al sito www.incamminoinvalcavallina.it, oppure chiamare Roberta Medini al numero 334 2683069

 




Patrick Zaki: oggi sesta udienza del processo in corso in Egitto

VARESE, 21 giugno 2022-Si svolge oggi a Mansura, in Egitto, la sesta udienza del processo a carico di Patrick Zaki, lo studente dell’università di Bologna che seppur a piede libero rischia sempre cinque anni di carcere con l’accusa di diffusione di notizie false ai danni del proprio Paese.

La legale principale del trentunenne ricercatore, Hoda Nasrallah, non ha fatto previsioni su contenuti e possibili esiti dell’udienza.(fonte Ansa)




Giornata Mondiale del Rifugiato: ricordiamoci dei bambini e adolescenti costretti a fuggire da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.

VARESE, 20 giugno 2022-Oggi èe la Giornata Mondiale del Rifugiato, fra i rifugiati, in tutto il mondo, sono molti i bambini e gli adolescenti costretti a fuggire da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Bambini e adolescenti più vulnerabili perché spesso si ritrovano soli, senza genitori o altre figure di riferimento, e più esposti al rischio di subire violenze e abusi. Una grande emergenza aggravata, quest’anno, dalla crisi ucraina, che coinvolge famiglie e minorenni con ripercussioni gravissime sulla salute fisica e mentale. La Giornata Mondiale del Rifugiato che ricorre il 20 giugno è un momento importante per riflettere sulla condizione degli adulti e dei bambini in fuga dai conflitti e tenere alta l’attenzione sul diritto di tutti i rifugiati di essere protetti e ricostruire la loro vita in dignità.

È proprio questo il messaggio diffuso dall’Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr) con la campagna Together #WithRefugees, lanciata per la ricorrenza: sensibilizzare l’opinione pubblica sul diritto di tutti i rifugiati di essere protetti e ricostruire la loro vita in dignità. La campagna ha previsto anche la realizzazione di uno spot in onda dal 16 al 20 giugno sulle principali emittenti radiotelevisive nazionali e locali e nei circuiti pubblicitari a bordo di treni e autobus, nelle stazioni, nei cinema e nelle autostrade. Lo spot e le informazioni su Together #WithRefugees sono disponibili sul sito dell’Unhcr, nel comunicato stampa dedicato.

Fra gli eventi organizzati da associazioni e altre realtà per promuovere la campagna dell’Agenzia Onu per i Rifugiati segnaliamo Storie migranti, che si svolgerà il 18 giugno a Vicenza (Parco Fornaci, via Carlo Farini). L’iniziativa, realizzata dalla Cooperativa Il Sestante e altre realtà, prevede anche giochi, laboratori e altri momenti di svago e confronto rivolti ai più piccoli. Il programma è disponibile sul sito del Comune di Vicenza, nella pagina dedicata.

In occasione della Giornata proponiamo inoltre alcuni documenti e altri materiali che riguardano, in particolare, i bambini e gli adolescenti rifugiati ucraini.

Sul sito dell’Unicef, nella pagina dedicata, sono disponibili le Linee guida per la protezione dei bambini sfollati e rifugiati, che offrono indicazioni sulle modalità con le quali le autorità e gli operatori umanitari possono aiutare a proteggere i bambini fuggiti dalla guerra in Ucraina dalla tratta e da altre forme di sfruttamento e abuso. Secondo le recenti stime dell’Unicef, i bambini sfollati dalle loro case a causa di conflitti, violenze e ulteriori crisi sono 36,5 milioni, il numero più alto registrato dalla seconda guerra mondiale; di questi, 13,7 milioni sono rifugiati e richiedenti asilo e quasi 22,8 milioni sfollati interni a causa di conflitti e violenze. A questo record si aggiungono crisi come la guerra in Ucraina, che da febbraio ha causato la fuga dal Paese di oltre due milioni di bambini e lo sfollamento interno di tre milioni.

Lo scorso marzo l’Unhcr e l’Unicef hanno rivolto una serie di raccomandazioni a enti locali, organizzazioni della società civile e volontari sull’osservazione delle tutele a garanzia di bambine e bambini in fuga dall’Ucraina. Il testo completo con tutte le raccomandazioni è disponibile sul sito dell’Unicef, nella notizia dedicata, e sul sito dell’Unhcr, nel comunicato stampa dedicato.

Per rispondere ai bisogni più urgenti di minorenni, donne, famiglie e altre persone con esigenze specifiche in arrivo, le due organizzazioni, in partnership con altre realtà, hanno attivato due centri di supporto blue dots ad aprile. «Attraverso il coinvolgimento di operatori/trici sociali, psicologi, operatori/trici legali, e mediatori/trici linguistico-culturali – si legge nella presentazione dell’iniziativa -, i blue dots si presentano come spazi sicuri e luoghi di ristoro per l’individuazione, l’assistenza e l’invio di minorenni a rischio – inclusi i minori stranieri non accompagnati – e di persone con bisogni specifici ai servizi sul territorio; primo supporto psico-sociale; e consulenza legale di base».

Sul sito del Ministero dell’istruzione è disponibile una sezione dedicata all’accoglienza degli studenti ucraini, che offre indicazioni e risorse per consentire ai bambini e ai ragazzi in fuga dalla guerra di proseguire il loro percorso scolastico ed educativo nel sistema italiano. Lo spazio online è articolato in quattro sezioni: I documenti del Ministero, che raccoglie tutti i documenti ufficiali sull’accoglienza degli alunni e degli studenti ucraini; Materiali per l’accoglienza e l’apprendimento, con contributi per la formazione dei docenti e spunti per la riflessione pedagogica e didattica nelle scuole; I racconti, per far conoscere le storie degli alunni e degli studenti accolti e quelle delle scuole che hanno aperto le loro porte; Le notizie utili, che presenta le ultime news relative ai temi affrontati nel sito.

Si segnala infine l’inquadramento normativo sui bambini e gli adolescenti migranti, rifugiati o richiedenti asilo realizzato dal Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.




Quindicimila pecore affogate in Sudan, Animal Equality: “E’il momento di dire basta al trasporto di animali vivi”

VARESE, 17 giugno 2022 – La tragedia che ha colpito nel nord-est del Sudan domenica mattina una nave mercantile che trasportava circa 15.800 pecore vive si poteva evitare e Animal Equality condanna fermamente il continuo sfruttamento degli animali costretti a subire questi trasporti disumani e spesso in piena violazione delle norme anche minime di benessere animale.

Sebbene le cause dell’affondamento non siano ancora note, l’Agence France-Presse ha raccolto la testimonianza anonima di un funzionario dell’autorità portuale sudanese che ha dichiarato che la nave affondata nel porto di Suakin sarebbe affondata per il carico eccessivo a bordo. Sulla nave Badr 1, diretta in Arabia Saudita, erano stati caricati infatti quasi settemila animali in più rispetto a quelli che avrebbe potuto trasportare, vale a dire al massimo novemila.

La nave ha impiegato diverse ore prima di affondare, lasciando probabilmente le pecore agonizzare a lungo prima di trovare la morte. In totale ne sono state recuperate e soccorse circa 700, ma molte di esse al momento del salvataggio erano in pessime condizioni di salute.

Animal Equality condanna da tempo il trasporto degli animali vivi, una pratica obsoleta e inutile che provoca solo sofferenza per le centinaia di milioni di animali che ogni giorno viaggiano ammassate in condizioni di stress estremo in tutto il mondo.

“Questa pratica tocca da vicino anche l’Unione europea, Italia compresa, per questo è opportuno che la Commissione europea, chiamata a rivedere il regolamento sui trasporti degli animali (Regolamento del Consiglio (CE) n. 1/2005) e a fornire una nuova proposta legislativa nell’autunno del 2023, riveda in modo ambizioso le forme di controllo e di tutela a sostegno del benessere animale – ha dichiarato Alice Trombetta, Direttrice Esecutiva di Animal Equality Italia – La tragedia che ha coinvolto migliaia di pecore nel Mar Rosso è l’ultimo epilogo di una lunga serie di viaggi infernali che gli animali sono costretti a sopportare tra paura, fame e temperature micidiali, ma il tempo delle scuse è giunto al termine, bisogna agire”.




Parco Laghi Orvieto ottiene la certificazione “I cieli più belli d’Italia”

ORVIETO, 17 giugno 2022-A pochi chilometri dalla città di Orvieto, sorge un’oasi di natura e pace, un luogo dove poter tornare a meravigliarsi alla vista delle stelle. Parco Laghi Orvieto ottiene la certificazione “i cieli più belli d’Italia” e si aggiunge alle molteplici strutture e realtà inserite nella Rete nazionale del Turismo Astronomico. Per l’impegno nel voler proteggere e valorizzare il cielo stellato, la Rete del Turismo Astronomico ha assegnato il livello Bronze della certificazione “i cieli più belli d’Italia”, rendendo questa destinazione una meta ideale per l’astroturismo.

Parco Laghi Orvieto – Laghi di pesca sportiva è situato in località Scarceti, a circa 6 km dall’uscita autostradale di Orvieto, nato con l’intento di offrire “un punto di riferimento per chi vuole staccare la spina dal caos”, andando così a costruire uno spazio dedicato alla semplicità, al trascorrere momenti di relax nel verde che circonda questa oasi dedicata alla pesca sportiva.

Tre sono i laghi presenti nel Parco: lago grande, lago medio e carpodromo, ognuno dei quali ospita svariate specie ittiche, nei quali è possibile cimentarsi in diverse tecniche di pesca sportiva. Non mancano naturalmente i servizi accessori dedicati al ristoro quali bar, barbecue e area pic-nic, insieme alla possibilità di pernottare in tenda durante le sessioni di pesca notturna.

Parco Laghi Orvieto è un’attrattiva nevralgica sul territorio, grazie alla sua posizione. La città di Orvieto, non lontana da questa destinazione, con il suo patrimonio storico-culturale vastissimo è una meta praticamente obbligatoria per coloro che decideranno di concedersi il tempo di ricaricare le batterie presso il Parco.

SABATO 25 GIUGNO:  PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “CHIC NIC”… APERICENA SOTTO LE STELLE

“Chic-Nic… Apericena sotto le stelle” è una rassegna di 5 eventi (25 giugno, 17 luglio, 9 agosto, 11 settembre e 8 ottobre) organizzata da Parco Laghi Orvieto, in collaborazione con il ristorante Vis à Vis, cucina&eventi e Astronomitaly.

Dopo l’apericena, i partecipanti saranno guidati alla scoperta della volta celeste dalle esperte guide di Astronomitaly. L’attività osservativa del cielo stellato prevederà una prima sessione di orientamento astronomico, seguita dall’osservazione al telescopio. Da fine giugno a ottobre, vi sarà l’occasione di osservare un numero cospicuo di oggetti celesti: la Luna, i pianeti Giove e Saturno, le brillanti stelle del Triangolo Estivo, la splendida stella doppia Albireo, le nebulose planetarie M57 e M27, l’ammasso globulare di Ercole M13 e la Galassia di Andromeda.




Porlezza Tour: navigare tra le bellezze del Ceresio

Lugano, 15 giugno 2022. Società Navigazione del Lago di Lugano in collaborazione con Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla propone per l’estate 2022 il Porlezza Tour.

 Il servizio sarà attivo tutte le domeniche dal 19 giugno al 21 agosto 2022 e consentirà di raggiungere in battello le località del ramo comasco del Ceresio. Il percorso è stato ideato per consentire la scoperta di luoghi unici e di rara bellezza.

 Sono state programmate tre crociere nell’arco della giornata con partenza prevista da Porlezza per poi fare tappa alle Grotte di Rescia, Osteno, San Mamete e Oria con la possibilità di visitare la Villa Fogazzaro Roi, patrimonio del Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI).

 Domenica 7 agosto 2022 il servizio sarà dedicato per l’intera giornata alla Passeggiata Gastronomica organizzata dalla ProLoco di Claino con Osteno.

 Il Porlezza Tour, offrirà la possibilità di realizzare un meraviglioso viaggio e un’esperienza di navigazione irripetibile, immersi nella natura, tra imponenti boschi che colorano le montagne e il verde smeraldo del Ceresio costellato di piccoli paesaggi e pittoreschi borghi.




L’Italia sosterrà Odessa nella Lista del patrimonio Unesco. Ma non servirà a proteggerla

VARESE, 14 giugno 2022-“L’Italia sosterrà l’Ucraina nella predisposizione del dossier di candidatura di Odessa per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, risponde alle preoccupazioni per il futuro dei siti culturali nelle aree di guerra russo-ucraina. “Sono lieto di dare seguito immediato alla richiesta fattami dal Ministro della Cultura Ucraino, Oleksander Tkachenko, e dal Sindaco di Odessa, Gennadiy Trukhanov, ha aggiunto il ministro. “Per sostenere l’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale di Odessa, città di grande bellezza ed interesse storico-artistico. Legata all’Italia da una moltitudine di rapporti intessuti negli anni, oggi oggetto di una brutale aggressione militare”.

Ma i dubbi tornano ad emergere: essere iscritti nelle liste del Patrimonio Mondiale Unesco assicura qualche forma di protezione? E la risposta è drammaticamente un no. Non è stato così per gli straordinari siti del Mali, distrutti dall’Isis sotto lo sguardo inerme dell’organismo soprannazionale. Non è stato così per Palmira, alla quale allo stesso modo non ha giovato la “protezione” Unesco. Che si è confermata un carrozzone pieno di buone intenzioni e di pagatissimi funzionari, ma del tutto impotente sul campo.

Il Ministero della Cultura italiano metterà comunque a disposizione dell’Ucraina le proprie competenze per l’elaborazione dei documenti di candidatura della città di Odessa. La candidatura, una volta conclusa e presentata all’Unesco, potrebbe essere valutata già durante il prossimo Comitato del Patrimonio Mondiale nella categoria delle iscrizioni “in emergenza”. La proposta italiana è stata ufficialmente inviata dall’Unesco al Ministero della cultura ucraino. E inserita nella Lista propositiva nazionale ucraina nel 2009. (fonte artlife.com)

http://www.unesco.it/




A Varese serve creare una rete che unisca tra loro gli operatori della filiera turistica

SOMMA LOMBARDO, 14 giugno 2022-Si è tenuto ieri, lunedì 13 giugno presso il Castello Visconti di S. Vito a Somma Lombardo, l’evento di matching del Consorzio Turistico della provincia di Varese, un momento di ritrovo che attraverso incontri B2B tra i soci, ha creato l’opportunità di fare rete, ponendo le basi per l’ideazione di nuove proposte integrate e nuovi pacchetti turistici, in grado di imporsi in un mercato sempre più ampio.
Il Presidente Massimo Grignani ha aperto i lavori: “creare una rete che unisca tra loro gli operatori della filiera turistica, è da sempre uno dei principali obiettivi di Varese Convention &Visitors Bureau. Nell’ultimo anno, la costante e importante crescita di adesioni (+ 70% dal rilancio) e la decisione del Consorzio di includere tra i suoi associati anche aziende d’eccellenza appartenenti a diversi settori economici (dall’agricoltura all’industria), ha aperto la strada a possibili nuove collaborazioni tra operatori e ha fatto emergere la necessità di creare un’occasione di dialogo tra i soci del Varese Convention & Visitors Bureau, rappresentanti di ogni categoria della filiera turistica del territorio”.
Presente anche il presidente di Camera di Commercio di Varese, Fabio Lunghi, intervenuto per un saluto, incoraggiando gli operatori a proseguire verso la via della collaborazione; stessa via intrapresa da Camera di Commercio che continua a sostenere il Consorzio Turistico di Varese come strumento diretto per la promo commercializzazione del territorio.




I held a solo protest against vaccine patents at Davos – here’s why we all need to speak out.

VARESE, 9 giugno 2022-I stood and protested alone in Davos to represent the millions still without COVID-19 vaccines, and African countries who’ve been denied access to produce vaccines for ourselves. 

I’m a 51-year-old nurse from Liberia and a father of two. I never expected myself to be here, but I have seen Ebola and now COVID-19 ravage my country, and needless deaths when the technology to save lives exists.

The world clapped for us health workers, yet over 180,000 of us have died in this crisis. I wanted to turn this applause on its head by clapping for the cynical winners of this pandemic — the pharma companies who are making billions by monopolizing knowledge at the expense of human lives.

Pfizer, BioNTech, and Moderna make $1,000 profit every second while the world’s poorest remain unvaccinated. Billions in public funding was given to develop these vaccines but companies have guarded the vaccine recipes and then sold the majority of their stocks to rich countries at high prices.

Over 100 countries are calling for an intellectual property waiver on COVID-19 vaccines, tests, and treatments to make sure there is fair supply and access for all. The World Health Organization, Doctors Without Borders, and my union federation Public Services International all support it.

This week, leaders are meeting to decide a way forward. It’s a huge moment to put pressure on the governments blocking the waiver. Will you join me in taking action today?

In solidarity,

George Poe Williams, Nurse, Vaccines Access Activist




Bloccati nel deserto del Niger: serve supporto medico e psicologico

VARESE, 9 giugno 2022-Immagina una città immersa nel deserto del Niger: le temperature estreme, la sabbia che circonda cose e persone, poche case spesso fatiscenti. Siamo ad Agadez che nel tempo è diventata crocevia e trappola per migliaia di migranti e rifugiati.

Qui si incontrano le storie di chi ha intrapreso il proprio viaggio per cercare un futuro migliore, di chi è fuggito da povertà, violenze e guerre ma anche di chi, una volta provati gli orrori della detenzione in Libia, vorrebbe solo tornare a casa. Siamo stati lì per raccontare una realtà poco conosciuta e vogliamo condividerla con te nel nostro nuovo documentario.

La città di Agadez è il centro di un complesso insieme di politiche di controllo della migrazione e le persone che restano bloccate lì sono sempre più esposte a vulnerabilità. I nostri team, che sono sul posto per fornire supporto medico e psicologico, vedono ogni giorno le gravi conseguenze di questa situazione sulla salute di uomini, donne e bambini.

Non ci stancheremo mai di chiedere vie legali e sicure per chi fugge: restare bloccati nel deserto senza tutele né assistenza non può essere un’opzione.

La tua prima donazione oggi per aiutare chi fugge
Nel deserto del Niger, così come in altri paesi, i nostri team lavorano per garantire assistenza e cure a migliaia di persone che fuggono da guerre e violenze. Qui, solo nel 2021, abbiamo effettuato più di 47.000 visite mediche, di cui 34.276 dedicate alla salute psicologica. Questi numeri sono enormi, è necessario rafforzare il nostro intervento: per questo serve il tuo aiuto! Con una donazione, anche piccola, assicuri aiuti e cure mediche urgenti a uomini, donne e bambini bloccati nel deserto. Diventa donatore ora ►