1

Racconti di viaggio ai tempi del coronavirus: ”Napoli-Cartagena, la mia esperienza erasmus”

CARTAGENA (Spagna)- LoopINN Hostels, 24 marzo 2020-di LIDIA IANUARIO-

Sono appena le nove e io sono sveglia già da un po’, ormai.

Mi rannicchio sotto il mio plaid azzurro, come il cielo e il mare della mia Napoli nonché della mia squadra di calcio del cuore, alzo gli occhi verso il balcone e osservo la pioggia che, inesorabile, scende da grossi nuvoloni grigi. In lontananza, il verso dei gabbiani e qualche bambino che chiama la sua mamma, scene di vita quotidiana rimaste lì, dietro questi vetri che ci separano, a causa del Covid-19, il virus che ha piegato in due non solo l’Italia, ma tutto il mondo.

Il tempo rappresenta lo stato d’animo di qualcuno.

Tutti all’erta sui Social, tra #andratuttobene e #iorestoacasa. Vi racconto la mia esperienza. Partita il 15 Febbraio da Volla, un paesino vesuviano del sud-Italia con la Ryanair, aeroporto di Capodichino, con scalo a Milano-Bergamo, arrivo ad Alicante sulla scala che l’Assistenza Amica riservata a noi disabili predisponeva per me. 

Mi volto intorno, trasportata su una sedia a rotelle, e tutto mi appare accogliente. Prenoto un taxi, che mi porta alla Florida, un ostello un po’ fuori dal centro. Addio a letti già fatti e comforts: le lenzuola sulle braccia distesi avanti e un :”Bienvenida” mi bastano. La sera mangio allegramente panino e patatine, rido e scherzo, sono felice e sorridente, grata del mio primo approccio con la movida spagnola.

Quei giorni sono stati l’ epoca d’oro rispetto a quello che poi accade. Ben tre settimane per immatricolarmi all’Univerdidad de Murcia, Campus Espinardo, a Murcia appunto, camere a prezzi esorbitanti da affittare e, infine, The Cathedral Hostel, l’unico posto a me familiare, con tanti ragazzi come me e la simpatica proprietaria, con cui mi capisco, nonostante lei non sappia nemmeno una parola di Inglese. È proprio lì che mi si affaccia, per la prima volta, un mondo inesplorato: stili di vita, abitudini alimentari, accenti e tanto altro, come bandiere colorate che campeggiano sui palazzi pubblici.

Poi, ancora, le chiese, la Messa in Spagnolo, gli artisti di strada, il Real Casino de Murcia e i tapas, questa è la mia Spagna. Così, un week-end decido di visitare Cartagena, città storica, che all’inizio è perfetta: solarium, vento e sole, lettura di libri, perfino una lezione di yoga, la spiaggia. Poi, improvvisamente, il decreto che mi costringe a restare in una “gabbia d’oro”, eppure, nonostante tutto, mi sento libera. A farmi compagnia, la cultura, il mio blog, http://opurtusillo.blogspot.com, e le mie dirette Facebook su #cosapossofareperlaltro. Ecco, questa è, per ora, la mia esperienza Erasmus di 40 giorni circa di permanenza qui in Spagna. Sì, la ripeterei ancora… col sapore del pesce fresco del ristorantino sulla spiaggia, il rumore delle onde e quel profumo che mi riporta alla mia amata costiera sorrentina. Hasta luego! (Tutti i diritti riservati)

redazione@varese7press.it

 




Coronavirus nel mondo. Albuquerque Journal: ”Lujan Grisham to announce ‘stay-at-home instruction”

SANTA FE (Usa), March 23rd, 2020  — Gov. Michelle Lujan Grisham plans to announce a stay-at-home instruction this afternoon as New Mexico confronts a coronavirus outbreak that has infected at least 65 people.

She is expected to explain the details of the instruction during an address to New Mexicans about 3 p.m. The announcement will be streamed live here and on her Facebook page.

The governor and other state officials have already closed schools, banned public gatherings and limited restaurants to take-out and delivery.

Since declaring a public health emergency March 11, Lujan Grisham has aggressively urged New Mexicans to stay at home and limit personal contact as much as possible to slow the spread of COVID-19, the disease caused by the new coronavirus.

The state Department of Health says it has detected “community spread” of the disease in Bernalillo County, meaning at least some of the infections are the result of the virus moving from person to person inside New Mexico, not simply the result of exposure due to travel outside the state.

A number of states, cities and counties have ordered residents to stay home to help slow the virus outbreak. Some have closed non-essential businesses to the public. (www.abqjournal.com)

 




Coronavirus, video messaggio Segretario Generale ONU

VARESE, 18 marzo 2020-




Coronavirus nel mondo: ”Coronavirus : 9 nouveaux cas confirmés au Maroc”

MAROCCO, 15 marzo 2020-Il s’agit de huit immigrés marocains établis en Espagne (4 cas), en Italie (3 cas) et en France (1 cas), qui sont entrés au Maroc entre le 24 février et le 12 mars 2020 dans les villes suivantes: Tétouan, Rabat, Casablanca, Fès et Khouribga, précise le ministère dans un communiqué.

Un seul cas a été enregistré au Maroc à travers ses contacts avec une autre personne contaminée en provenance de l’étranger, dont l’infection avait été confirmée précédemment et qui se trouve toujours sous traitement, ajoute la même source.

Les neuf cas ont été diagnostiqués par des équipes médicales spécialisées suivant les procédures en vigueur pour la réalisation des analyses au Centre national de la grippe et des virus respiratoires, relevant de l’Institut national d’hygiène à Rabat, et à l’institut Pasteur-Maroc de Casablanca, relève le ministère, notant qu’ils ont été pris en charge conformément aux mesures sanitaires en vigueur.

Le ministère indique que l’état de santé de tous les cas confirmés est stable et ne suscite pas d’inquiétudes.fotnte: (www.aujourdhuj.ma)




Coronavirus nel mondo, Panama: ”Disponen de $70 millones para atacar la pandemia”

PANAMA, 14 marzo 2020-El Gobierno despejó el terreno legal para disponer de los primeros $50 millones con los que pretende hacer frente al coronavirus, a través de compra de insumos y contratación de servicios.

Además, tiene contemplado gastar otros $20 millones en la compra de granos y carne para evitar la escasez de productos alimenticios en medio de la alerta sanitaria en la que está el país.

Ayer, el gobierno emitió varios decretos que tendrán impacto en las finanzas públicas, el comercio y el mercado laboral, todo a razón de los efectos adversos del Covid-19.

El presidente Laurentino Cortizo y su gabinete empezaron por firmar la resolución de Gabinete Nº 11 del 13 de marzo de 2020, que abre el camino para tomar varias medidas económicas al declarar el estado de emergencia nacional. Eso permite al Estado hacer compras por la vía excepcional y por un monto específico, que en este caso se fijó por $50 millones.

También se deja abierta la posibilidad para que el Gobierno modifique la ley de responsabilidad social fiscal, reforma que implica un margen mucho más amplio en el manejo del déficit.

El déficit es la diferencia entre ingresos y gastos. Elevar el tope permite ampliar los gastos, lo que finalmente se traduce en más deuda, algo que resultaría inevitable frente a los estragos del coronavirus en la economía mundial.

Además, ante la declaración de emergencia nacional, se permiten retiros del Fondo de Ahorro de Panamá, siempre que el costo asociado sea igual o superior al 0.5% del PIB, lo que supone unos $334 millones.

Aunque los retiros se podrán hacer siempre y cuando el patrimonio del FAP no baje del 2% del PIB.

El ministro de Economía, Héctor Alexander, dijo ayer que todavía no se ha determinado cuánto se retiraría del FAP. Admitió que están ante un gran reto, por lo que evalúan el comportamiento de la economía nacional ante la llegada del coronavirus.(www.www.prensa.com)




Resti di oltre 6000 corpi ritrovati in sei fosse comuni in Burundi

KARUSI, 15 febbraio 2020-I resti di 6.032 corpi sono stati rinvenuti in sei fosse comuni nella provincia di Karusi, in Burundi. Lo ha comunicato venerdì alla stampa il presidente della commissione per la verità e la riconciliazione del Burundi, Pierre Claver Ndayicariye, aggiungendo che sono stati recuperati anche vestiti, occhiali e rosari che hanno permesso l’identificazione di alcune delle vittime.

Dal 1993 al 2005, le violenze etniche tra Tutsi e Hutu sconvolsero il paese provocando oltre 300’000 morti. Finora sono state individuate circa 4’000 fosse comuni con oltre 142’000 vittime. Quello comunicato venerdì è il più grande grande ritrovamento dall’inizio del programma nazionale lanciato dal Governo nel 2005.(Reuters/rsi.ch)




Virus cinese, i consigli dell’ Organizzazione Mondiale Sanità: “Per ora nessuna restrizione ai viaggi”

VARESE, 22 gennaio 2020-I coronavirus (CoV) sono una vasta famiglia di virus che provocano malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi quali la Sindrome Respiratoria del Medio Oriente (MERS-CoV) e la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS-CoV). Un nuovo coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo che non è mai stato identificato prima negli esseri umani.

I coronavirus sono zoonotici, ovvero si trasmettono dagli animali all’uomo. Da indagini dettagliate si scoprì che la SARS-CoV fu trasmessa dagli zibetti agli uomini e la MERS-CoV dai dromedari agli uomini. Numerosi coronavirus noti circolano tra animali che non hanno ancora infettato esseri umani.

Il 31 dicembre 2019, l’Ufficio cinese dell’OMS è stato informato di casi di polmonite di eziologia sconosciuta (causa sconosciuta) rilevati a Wuhan, nella provincia di Hubei in Cina. Il 7 gennaio, le autorità cinesi hanno identificato un nuovo coronavirus (nCoV) come agente causale.

Il 10 gennaio, l’OMS ha pubblicato una serie di linee guida temporanee per tutti i Paesi circa le modalità per fare fronte a questo virus, tra cui monitoraggio delle persone affette, analisi dei campioni, cura dei pazienti, controllo delle infezioni nei centri sanitari, mantenimento delle giuste forniture e comunicazione sul virus al pubblico.

I sintomi d’infezione più comuni includono problemi respiratori, febbre, tosse, mancanza di fiato e difficoltà respiratoria. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, l’OMS non raccomanda alcuna restrizione nei viaggi o nel commercio. Si incoraggiano gli Stati a continuare a rafforzare la preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il Regolamento Sanitario Internazionale (2005).

 




Diritto all’alimentazione: Hilal Elver, relatrice ONU, in Italia per verificare situazione

GINEVRA, 16 gennaio 2020 – La Relatrice Speciale ONU sul diritto all’alimentazione, Hilal Elver, sarà in missione in Italia dal 20 al 31 gennaio 2020 per valutare gli sforzi fatti in materia dal governo.

Si tratta della prima visita effettuata da un esperto indipendente ONU sul tema del diritto all’alimentazione. “L’obiettivo della mia missione è impegnarmi in confronti costruttivi per individuare sia le pratiche virtuose sia le sfide ancora irrisolte e fornire al governo e ad altri attori della società civile raccomandazioni utili,” ha affermato Elver.

“Esaminerò lo stato di attuazione del diritto all’alimentazione in Italia e approfondirò la mia conoscenza delle politiche agricole e alimentari che hanno un impatto sull’esistenza della gente”.

Nella sua missione la Relatrice Speciale visiterà Roma e altre città in Lazio, Lombardia, Toscana, Piemonte, Puglia e Sicilia, incontrando funzionari pubblici a livello centrale e locale, membri del Parlamento, rappresentanti di organizzazioni della società civile, lavoratori migranti, agricoltori, attivisti e accademici.

“Ho in programma tra l’altro di valutare il ruolo che il settore agricolo e il sistema alimentare esercitano sull’accesso delle persone a una nutrizione adeguata; il ruolo delle autorità locali; l’accesso alla terra per i giovani e i gruppi vulnerabili; organizzazioni e comunità di fattorie urbane; l’uso di pesticidi e agenti chimici in agricoltura; il ruolo delle attività illecite nel sistema alimentare e l’impatto all’estero dei gruppi alimentari italiani”, ha continuato Hilal Elver.

“Prenderò in considerazione la precaria situazione dei lavoratori migranti, che svolgono un ruolo importante nell’agricoltura italiana ma sono spesso sottopagati e lavorano in condizioni difficili. Inoltre, esaminerò la situazione di quanti – migranti, poveri urbani e rurali, rifugiati, Rom e piccoli agricoltori – scontino in maniera sproporzionata le violazioni del diritto all’alimentazione”.

Hilal Elver presenterà i risultati preliminari della sua missione in una conferenza stampa venerdì 31 gennaio 2020 alle ore 11:30 presso l’Istituto Lugi Sturzo, Via delle Coppelle35, Roma.

La Relatrice Speciale presenterà il rapporto finale alla sessione del Consiglio dei Diritti Umani a Ginevra nel marzo di quest’anno.




European Youth Event: partecipa all’evento in programma a Strasburgo dedicato ai giovani

STRASBURGO, 11 gennaio 2020-Sei giovane, interessato alle tematiche ambientali, in cerca di opportunità per collaborare con altri giovani e contribuire al futuro dell’Europa? Strasburgo ti aspetta!

Ogni due anni, migliaia di giovani europei si riuniscono a Strasburgo per l’evento della gioventù europea (dall’inglese European Youth Event – EYE) per condividere le loro idee sul futuro dell’Europa.

L’evento offre ai giovani europei l’occasione di far sentire democraticamente la propria voce. Circa 9 mila europei tra i 16 e i 30 anni si confronteranno sul futuro e discuteranno le loro idee con eurodeputati e altri attori della politica europea.

Il tema della quarta edizione – 29 e 30 maggio 2020 a Strasburgo – sarà “Il futuro è adesso”.
Nel programma: cambiamento climatico, immigrazione e Brexit ma anche istruzione, tecnologia e salute. Il programma include anche alcune novità come attività sportive e un evento speciale per i giovani giornalisti.
Le idee proposte durante l’evento verranno raccolte in una relazione e condivise con il Parlamento. Le idee che avranno un impatto maggiore saranno presentate e discusse con le commissioni parlamentari durante “le audizioni dei giovani” nell’autunno 2020.

Per registrarsi

Ci si può iscrivere in gruppi di dieci partecipanti per volta – compilando il modulo online. Puoi registrare il tuo gruppo qui dal 10 gennaio al 29 febbraio 2020.

L’evento è aperto a tutti i giovani europei tra i 16 e i 30 anni. La partecipazione è gratuita – le spese di trasporto, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.
Concorso fotografico su Instagram

Partecipa al nostro concorso fotografico e vinci un invito all’EYE2020.

Condividi una foto con lo slogan “The future is now” / “Il futuro è adesso” e tagga @europeanparliament e @ep_eye usando l’hashtag #eye2020. Raccontaci il tema che ti sta più a cuore e quello sul quale ritieni che l’UE debba concentrarsi in futuro. Puoi trarre ispirazione da alcuni di questi esempi.
Selezioneremo quattro vincitori – un quinto vincitore verrà scelto in base alla foto che riceverà più mi piace tra le foto ripubblicate settimanalmente sull’account del Parlamento. I cinque vincitori saranno invitati all’EYE2020 a Strasburgo.

Il concorso si svolgerà dal 10 gennaio al 2 marzo 2020. Leggi il regolamento sulle pagine Instagram dell’EYE e del Parlamento europeo.




Contrastare la mafia italiana nel Canton Ticino: obiettivo ”pulizia” entro il 2023

BELLINZONA, 5 dicembre 2020-Contrastare la mafia italiana è una delle priorità della strategia 2020-2023 in materia di lotta alla criminalità del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). È quanto afferma il Consiglio federale nella sua risposta a un’interpellanza del ticinese Fabio Regazzi (PPD), confermando che il Ticino avrà un ruolo centrale.

Il consigliere nazionale si chiedeva a che punto fosse il piano d’azione nazionale antimafia, ricordando che la direttrice di Fedpol Nicoletta Della Valle aveva confermato che “l’Ufficio federale di polizia ha affinato e sviluppato i contenuti del piano antimafia, annunciato poco meno di un anno fa, dichiarando anche come il fenomeno sia purtroppo stato per lungo tempo sottovalutato in Svizzera”.

Il Governo si dice fortemente “consapevole della minaccia che le organizzazioni criminali di stampo mafioso, quindi anche le mafie italiane, rappresentano per la Svizzera”. I loro membri vivono in territorio elvetico talvolta da generazioni e commettono reati. La presenza di lunga data, i legami famigliari con la Confederazione, la vicinanza linguistica e la struttura organizzativa specifica di queste mafie permettono loro di infiltrare l’amministrazione, l’economia e la piazza finanziaria “in una misura mai constatata per nessun’altra organizzazione criminale”, specifica l’Esecutivo in una nota.

Per questo motivo la lotta alla mafia italiana figura tra le priorità della strategia 2020-2023 del DFGP, la cui pubblicazione è prevista per la fine di quest’anno. Tale strategia contempla metodi di collaborazione che permetteranno alle varie autorità di combattere in modo interdisciplinare le organizzazioni criminali sul modello della lotta al terrorismo.(RSI.CH)