”Moral Panic” nuovo album dei Nothing But Thieves: a Milano unica data italina del tour

MILANO, 13 ottobre 2020-A 3 anni di distanza dal successo discografico di “Broken Machine”, venerdì 23 ottobre esce “MORAL PANIC (RCA Records/Sony Music), il nuovo atteso album di inediti dei NOTHING BUT THIEVES, una delle rock band del momento!

È possibile pre-ordinarlo e pre-salvarlo al seguente link: https://SMI.lnk.to/moralpanic.

 Il nuovo progetto della band britannica arriva dopo l’EP “What Did You Think When You Made Me This Way” (2018), l’acclamato “Broken Machine” (2017), che si è posizionato alla #2 nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito, e il disco d’esordio “Nothing But Thieves” (2015).

 Il brano, che vanta già 2,5 milioni di stream, segue il successo di “Is Everybody Going Crazy?”, che ha segnato il ritorno della band e che ad oggi ha totalizzato oltre 12 milioni di stream, e del più recente “Real Love Song”, che conta oltre 3 milioni e mezzo di stream.

 Nothing But Thieves non sono nuovi alla creazione di sonorità epiche e potenti e “Impossibile” ne è un’ulteriore conferma. Prodotta da Mike Crossey (The 1975, Arctic Monkeys e Wolf Alice), è una traccia che, partendo da atmosfere delicate e sommesse, si evolve in un emozionante crescendo fino ad aprirsi in un coro ricco di speranza e passione, tanto nelle melodie quanto nel testo.

«In un certo senso ‘Impossible’ è l’antitesi completa di tutto il resto dell’album, caratterizzato da molta ansia e confusione per ciò che sta accadendo su questo pianeta – afferma la band– Questo brano è l’opposto, è come una lente di ingrandimento sui pensieri di una persona che si sente sollevata e trasportata da un sentimento di possibilità e speranza. È stato un momento di sollievo di cui avevamo bisogno sia noi che l’album».

 Nell’autunno 2021 i NOTHING BUT THIEVES partiranno per un tour che toccherà anche l’Italia, con un unica tappa in programma il 3 novembre al Fabrique a MILANO.

 Gli ultimi anni per i Nothing But Thieves sono stati ricchi di successi. Con oltre 700 mila copie di album vendute e 750 milioni di stream ad oggi, hanno conquistato un pubblico fedele e ampio grazie al loro sound alternative rock di grande impatto, consolidandosi come una delle attuali migliori rock band al mondo.  Hanno venduto 150 mila biglietti durante l’ultimo tour, il loro più grande nel Regno Unito fino ad oggi, che ha anche registrato il sold out per lo show all’Alexandra Palace di Londra. Inoltre, tutte le date del tour mondiale Broken Machine sono andate sold out.

Il gruppo si è esibito in programmi tv statunitensi come quelli di James Corden e di Jimmy Kimmel, dopo che nel 2015 il suo album di debutto è diventato il più venduto da una rock band britannica negli Stati Uniti e dopo essersi esibito in spettacoli internazionali dalla Polonia ad Amsterdam, dove ha suonato in un’arena per 6 mila fan. Dopo aver presentato alcuni inediti al Tufnell Park Dome in occasione di uno dei concerti organizzati dai BRITs / War Child, questa primavera la band sarebbe dovuta partire per un tour internazionale, ma al momento tutte le date sono state posticipate fino a nuovo avviso. Durante il periodo di lockdown si sono cimentati nelle “Solitude Sessions”, performance live in cui hanno suonato il loro repertorio sul proprio canale YouTube. Il 17 giugno hanno pubblicato una versione del loro singolo “Sorry” in collaborazione con i loro fan, che hanno realizzato 150 video in cui cantano e suonano diversi strumenti insieme alla band. I Nothing But Thieves sono Conor Mason (voce, chitarre), Joe Langridge-Brown (chitarre), Dominic Craik (chitarre, tastiera), Philip Blake (basso) e James Price (batteria).




Pearl Jam tornano con “Get It Back” nuovo brano tratto dalla compilation benefica “Good Music to Aver the Collapse of American Democracy”

VARESE, 9 ottobre 2020-Da domenica 11 ottobre sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming “Get It Back”, il nuovo brano dei Pearl Jam.

Get It Back” fa parte della compilation per beneficenza “Good Music to Aver the Collapse of American Democracy”, che è stata acquistabile il 2 ottobre per sole 24 ore. Questo progetto discografico contiene registrazioni mai pubblicate, rarità, remix e cover di artisti come i R.E.M., Hailey Williams, My Morning Jacket e molti altri. Tutti i proventi sono stati destinati al Voting Rights Lab, organizzazione politicamente indipendente che ha come obiettivo di diffondere informazioni politiche e legislative per assicurare e difendere i diritti di voto degli americani.

Pearl Jam hanno una lunga storia di attivismo e coinvolgimento politico che risale al 1992, quando hanno ospitato il concerto gratuito “Drop in the Park” a Seattle, che ha registrato migliaia di elettori. Per quasi tre decenni, la band ha suonato in innumerevoli concerti di beneficenza, ha sostenuto apertamente cause progressive e ha donato milioni di dollari a organizzazioni no profit locali e globali, attraverso la loro Vitalogy Foundation. Attualmente, la band sta collaborando con le principali organizzazioni nazionali tra cui People For The American Way, League of Conservation Voters e organizzazioni regionali selezionate come MakeThe Road Pennsylvania per promuovere il voto per posta.

A inizio 2020, i Pearl Jam hanno pubblicato “Gigaton”. Prodotto da Josh Evans e dai Pearl Jam, “Gigaton” è il primo album in studio della band dopo “Lightning Bolt”, vincitore di un GRAMMY nel 2013. Dall’album è stato anche realizzato “Gigaton Theatrical Experience” un’opera visiva immersiva, che utilizza i video della band, prodotti dai pluripremiati Evolve Studios, in modo da creare un’ineguagliabile esperienza a 360°, volta ad amplificare l’enorme portata di “Gigaton”.

Realizzare questo disco è stato un lungo viaggio” commenta Mike McCready. “È stato emotivamente oscuro e confuso, alle volte, ma anche un cammino sperimentale ed esaltante verso la redenzione musicale. Collaborare con gli altri membri della band a Gigaton alla fine mi ha regalato grande amore, consapevolezza e coscienza di quanto sia necessaria la connessione tra le persone in questi tempi”.

 

 

About Pearl Jam

Nel 2020 la band celebra 30 anni di esibizioni live. Dopo oltre undici album in studio e centinaia di esibizioni dal vivo, i Pearl Jam continuano a essere acclamati dalla critica e a ottenere successo di pubblico – vantando oltre 85 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e l’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017. Nel 2021 si esibiranno in un’unica data italiana in programma sabato 26 giugno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, in quello che è già uno dei live più attesi del prossimo anno.




“Backyard Boy”, nuovo singolo dell’artista sedicenne californiana Claire Rosinkranz.

VARESE, 9 ottobre 2020-Da oggi, venerdì 9 ottobre, è in rotazione radiofonica “Backyard Boy”, il singolo dell’artista sedicenne californiana Claire Rosinkranz.

Con un mix di musica alternativa, pop e blues, la cantante, cantautrice, polistrumentista e ballerina Claire Rosinkranz ha fatto parlare di sè quest’estate con il suo EP di debutto “BeVerly Hills BoYfRiEnD”, uscito nel giugno 2020.

Il singolo “Backyard Boy” ha ottenuto risultati senza precedenti su TikTok con oltre 2,7 milioni di video creati, su Spotify con più di 37 milioni di stream, ha conquistato il primo posto nelle classifiche Viral di Spotify, sia Global che U.S. e oltre 5 milioni di ascoltatori mensili.

Il video ufficiale, disponibile su YouTube, ha superato le 4 milioni di views. 

Da pochi giorni è stata rilasciata “Backyard Boy (Stripped Version)”, una versione acustica solo chitarra e voce, che fa risaltare appieno la vocalità della giovane artista.

Nel frattempo, BuzzFeed e Rolling Stone hanno raccontato la sua rapida ascesa.

Claire Rosinkranz è pronta a diventare una delle rivelazioni più significative dell’anno.




Borderlobo in concerto a Gallarate per i 40 anni della rivista Buscadero

VARESE, 8 ottobre 2020-Dai Los Lobos a Fabrizio De Andrè, canzoni originali e cover arrangiate in chiave tex mex col mito della frontiera per un viaggio surreale lungo il Rio Grande.

I Borderlobo sono la band di Alex Kid Gariazzo, vocalist e chitarrista della Treves Blues Band, del cantautore Andrea Parodi e di Raffaele Kohler, il trombettista che ha commosso il mondo intero durante il lockdown.

Venerdì 9 ottobre i Borderlobo suoneranno con una super band di 7 elementi allo Spazio 23 di Gallarate, il locale fondato 3 anni fa dalla giovane gallaratese Ilaria Allai, rientrata in Italia dopo aver vissuto in Inghilterra.

Ed entrati allo Spazio 23, situato tra i capannoni dell’ex  area tessile Maino, e subito fuori dal casello dell’autostrada, ci si dimentica di essere in Italia e si viene catapultati a New York, anzi a Brooklyn, nei quartieri di Williamsburg o Bushwick, dove musicisti, poeti, artisti, animano questi loft con i mattoncini rossi a vista.

Raffaele Kohler mariachi

Dimensione che è piaciuta molto a Paolo Carù, proprietario dell’omonimo negozio di dischi di Gallarate (tra i migliori 10 al mondo secondo il quotidiano The Guardian!) e direttore del Buscadero, la più autorevole rivista di musica americana.

Il Buscadero è stato fondato esattamente 40 anni fa, dalla scissione col Mucchio Selvaggio e lo Spazio 23 si presenta come un luogo ideale per concerti e presentazioni di dischi e libri sotto l’egida della rivista.

Comincia così  la collaborazione tra Buscadero e lo Spazio 23, con il concerto di venerdì 9 ottobre dei Borderlobo che renderanno omaggio alla musica di confine tra Stati Uniti e Messico tanto amata dai lettori della rivista.

L’anima blues e chitarristica di Gariazzo porterà nella serata le grandi canzoni di Willy DeVille, Los Lobos, Mavericks che si alterneranno alle ballad originali di Parodi, nate nei suoi tanti viaggi in Texas, sul confine messicano.




“Cantautori del terzo millennio”, esce venerdì compilation ideata dall’etichetta milanese Long Digital Playining Srls

MILANO, 8 ottobre 2020-Esce il 9 ottobre la compilation dedicata ai “Cantautori del terzo millennio” prodotta, ideata e progettata dallo staff della label milanese LONG DIGITAL PLAYING SRLS in collaborazione con LS STUDIO e il portale nuovaclassica.it.

La playlist, scelta dalla direzione artistica, contiene le 10 canzoni che hanno partecipato alla prima edizione de “LA SETTIMA NOTA (www.lasettimanota.it), rassegna di musica e di arti convergenti ” che si è tenuta l’estate scorsa, trasmessa in sei puntate da Globus Television (dal 23 settembre al 9 ottobre, appunto, data di uscita dell’album).

All’interno della raccolta ci sono artisti ispirati alla figura del songwriter tradizionale del folk americano e altri vicini al teatro canzone degli chansonnier francesi ma, come ha dichiarato Luca Bonaffini (deus ex machina della gara), “Si tratta di una panoramica, una visione forse incompleta ma saliente, della musica d’autore contemporanea che si ispira a quella del passato. Ci sono cantautori non giovanissimi, alternati a ragazzi che – negli anni Settanta e Ottanta – avrebbero spopolato”.

Farinato, Francis(Q), Marsciani, Centolanza, Fogliati, Aram & Sona, Cardullo, Negro e Morelli, The Uncles, Prato sono dunque i protagonisti del primo viaggio unplugged che, sinceramente, ci fa un po’ rimpiangere il vinile, perchè – provando a immaginare di passare come un tempo davanti a un negozio di dischi – non avremmo resistito al fascino evocativo della musica che, negli anni delle radio libere, avrebbe fatto da colonna sonora alle nostre quotidiane emozioni.




E’ morto Eddie Van Halen, leggendario chitarrista e co-fondatore dei Van Halen

VARESE, 7 ottobre 2020-Eddie Van Halen, il leggendario chitarrista e co-fondatore dei Van Halen, è morto martedì all’età di 65 anni a causa di un tumore. I media di tutto il mondo, le testate che si occupano di musica, stanno rilanciando la notizia sui propri siti, postando anche il tweet del figlio.

La moglie, Janie, insieme al figlio Wolfgang e ad Alex, il fratello e batterista con il quale nel 1972 a Pasadena aveva fondato i Van Halen, secondo quanto riporta la stampa, erano al suo fianco all’ospedale californiano dove il rocker era ricoverato.

Il gruppo, che aveva al basso Michael Anthony ed alla voce David Lee Roth, ha sfornato una serie di successi come “Runnin with the Devil”, “Unchained”, “Hot for Teacher”, “Panama” e “Jump”, per menzionarne alcuni. Quincy Jones lo volle accanto a Micheal Jackson nel brano “Beat it” per un leggendario assolo di chitarra.

Il gruppo dei Van Halen è stato inserito nella “Rock & Roll Hall of Fame” nel 2007, ed Eddie è ritenuto uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi.(RSI.CH)




Celeste Caramanna pubblica il nuovo singolo intitolato ”Hilarious”‘

VARESE, 6 ottobre 2020-Dopo uno stato di grande smarrimento e paura, il desiderio è quello di ritrovare la propria libertà, riacquisendo il contatto con le persone e ritornando a percepire quella sana allegria che si era un po’ messa da parte. Ed è proprio questo l’intento di “Hilarious”di Celeste Caramanna .

La giovane artista italiana, londinese d’adozione, esce con un brano che racconta la sua voglia di leggerezza e spensieratezza, a seguito del periodo di grande tensione legato agli eventi ormai noti di questo 2020.

Il testo è stato costruito su un ritmo energico che ben richiama lo spirito solare e propositivo del pezzo: il basso molto incisivo e la chitarra conferiscono al singolo un groove molto internazionale e retrò, senza scordare l’importante ruolo giocato dalle percussioni appartenenti alla tradizione brasiliana. A tutto ciò si è aggiunto infine un arrangiamento che ha donato al pezzo un abito funk con venature elettroniche.  Celeste Caramanna ha infatti da sempre voluto mantenere intatta la sua voglia di esprimersi in diverse forme, in diversi generi, diversi stili e diversi ritmi, senza legarsi o pretendere di appartenere ad uno solo di essi.

 

Il singolo è il primo estratto da Antropofagico III”, Ep prodotto artisticamente da Tony Brundo e Lele Gambera, terzo appartenente al trittico “Antropofagico”.

Il progetto musicale nel complesso si suddivide in tre Ep (costituti da 4 brani ciascuno tranne “Antropofagico III” fatto di 5). I tre tasselli presentano mondi sonori differenti: il primo (uscito a giugno 2019) ha una matrice brasiliana, il secondo (settembre 2019) ha influenze funk, soul e pop. Il terzo e ultimo, fuori dal 23 ottobre 2020, raccoglie tutte le influenze e gli stili che affascinano l’artista, rimescolati secondo la sua arte e la sua personalità.

 

Il termine “Antropofagico” (Anthropos – Fagei) fa riferimento al desiderio di “divorare” ciò che viene da fuori per poi assimilarlo, processarlo e inglobarlo, per dare origine a quello che può diventare unico e proprio – «portare l’esterno dentro di noi»conclude l’artista.




Judy in The Case in concerto alla Vecchia Varese con atmosfere della musica West Coast americana

VARESE, 4 ottobre 2020-Saranno i Judy in The Case a calcare questa sera (inizio ore 20.30) il piccolo ma suggestivo palco della Vecchia Varese, locale oramai divenuto l’unico punto di riferimento dove ascoltare buona musica live a Varese.

Un, concerto, un progetto quello dei Judy in the Case, che vuole rievocare e riportare all’attualità le magiche atmosfere della musica West Coast americana.
Chitarre acustiche e tre voci molto ben affiatate: armonizzazioni vocali alla C.S.N&Y, ma anche covers di Eagles, Jackson Browne, Buffalo Springfield e James Taylor.
Occasione questa sera per ascoltare dal vivo il nuovo album intitolato ”Old case”.

“Ciascuno ha le proprie storie preferite. Quelle che non si stanca mai di sentire, quelle che adora raccontare a chiunque sia disposto a sedersi e ascoltare.
Le canzoni di questo disco sono alcune delle nostre storie preferite. Ci hanno stregati al primo ascolto da ragazzi e se capita che la radio le passi, beh, ce le godiamo ancora fino all’ultima nota.
Affrontano la guerra e la protesta, l’amore e l’amicizia, il confronto tra la generazione dei padri e quella dei figli. Sono vecchie storie, certo. Ma abbiamo voluto raccontarle ugualmente. A modo nostro. Perché sono vecchie storie preferite.”

JUDY IN THE CASE
Daniela Grisetti – voce
Paola Martino – voce
Massimo Beretta – chitarra e voce
Alessandro Restelli – chitarra

INFO E PRENOTAZIONI 0332287104 – 3271845269




All’asta il primo paio di occhiali indossati da John Lennon

VARESE, 27 settembre 2020-Il prossimo 9 ottobre John Lennon avrebbe compiuto 80 anni. Quarant’anni fa un fan psicopatico lo uccise di fronte a casa sua a New York. Era la sera dell’8 dicembre 1980. La sua voce rimane però immortale e il suo viso con i tipici occhialini tondi un’icona.

In questi giorni la casa d’aste Sotheby mette all’incanto quello che ogni probabilità fu il primo paio d’occhiali indossato in pubblico dal cantante e musicista. La quotazione è di 45’000 euro.

Un’altra chicca dell’asta è una delle pagelle del giovane Lennon, perennemente in castigo, allievo svogliato e pigro, accompagnata dall’originale del 45 giri di “P.S. I love you”.




”Voci per la Libertá”: prima tappa a Rovigo con H.E.R. e i Grace N Kaos.

ROVIGO, 19 settembre 2020-“Voci per la libertà”, il festival legato ad Amnesty International e giunto nel luglio scorso a Rosolina Mare alla sua 23a edizione, parte in tour. La prima tappa sarà mercoledì 23 settembre a Rovigo nell’ambito del Wallabe Festival, quando si esibiranno i vincitori delle ultime due edizioni del Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, ovvero H.E.R. e i Grace N Kaos.

H.E.R. (al secolo, Erma Pia Castriota) ha vinto nel 2020 con “Il mondo non cambia mai”, un pezzo elettropop contro le discriminazioni, che lei, artista transgender, conosce bene, avendole vissuta in prima persona. I polesani Grace N Kaos, che hanno prevalso nel 2019 con la canzone “Nero” (sul tema del caporalato e dello sfruttamento del lavoro agricolo), presenteranno in anteprima il loro nuovo spettacolo #Kaoscamp, affiancati dal compositore Graziano Beggio.

Durante la serata, in programma in piazza Vittorio Emanuele II alle 21, verranno presentate anche due campagne di Amnesty International: “Libertà per Patrick Zaki”, lo studente egiziano di Bologna ingiustamente incarcerato in Egitto, e #Iolochiedo: il sesso senza consenso è stupro.

L’ingresso è gratuito con prenotazione su: www.eventbrite.it/e/biglietti-voci-per-la-liberta-in-tour-her-e-grace-n-kaos-121153640801

L’evento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Rovigo e organizzato dall’Associazione Culturale Voci per la Libertà e da Amnesty International, si inserisce nel progetto “Arte per la libertà, la barca dei diritti”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Eventi culturali 2020” e da CGIL Rovigo e CISL Padova e Rovigo. La serata vede anche la collaborazione della Pro Loco Città di Rovigo e APS Rovigo, ditta di consulenza, formazione e sicurezza.

La successiva tappa di “Voci per la libertà in tour” sarà il 3 ottobre, quando H.E.R. rappresenterà il festival al MEI di Faenza con uno showcase previsto alle 19 nello Spazio Corona in Piazza della Libertà. Nello stesso giorno Michele Lionello, direttore artistico di “Voci per la libertà”, parteciperà come relatore all’incontro “Tra emergenza e ripartenza quali prospettive per la musica indipendente in Italia”, alle ore 10 nella Galleria della Molinella, sempre a Faenza.

Maggiori informazioni su: www.vociperlaliberta.it/news/48-news-2020/1062-voci-per-la-liberta-in-tour-a-rovigo