Rho cittá piú piacevole e vivibile con Creativa-mente Art Project

RHO, 20 novembre 2019- Nuovi orizzonti per la bellezza che cura: il movimento artistico attivato dal progetto “Creativa-mente” Art Project esce dai confini ospedalieri e propone nuovi simboli e nuovi stimoli nei quartieri del Rhodense, favorendo la riqualificazione di un parco pubblico prospicente il Presidio Ospedaliero di Rho.

La nuova opera, realizzata dall’artista ACME 107, sarà inaugurata mercoledì 27 novembre alle ore 11.30. “Dalì a là” è il titolo evocativo del nuovo murale in Rho, ideato con l’obiettivo di abbattere i muri che isolano gli spazi ospedalieri dagli spazi della città e creare così continuità tra gli spazi di cura, sempre più belli e sempre più animati dalle nostre comunità, e la vita di tutti i giorni.

“Creativa-mente” Art Project è un progetto di comunità ed inclusione promosso dalle Cooperative Sociali Intrecci e Stripes e dell’ASST-Rhodense e finanziato dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus col Bando “Sei dei nostri”; le iniziative hanno coinvolto a vario titolo oltre 300 persone tra operatori sanitari, pazienti e loro famigliari, volontari, artisti, cittadini, operatori sociali, insegnanti e studenti e hanno permesso la realizzazione di due nuove opere d’arte all’interno dei reparti S.P.D.C. dei Presidi Ospedalieri di Garbagnate Milanese e Passirana di Rho. L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rho Nicola Violante sottolinea il contributo del Terzo Settore nella cura dei luoghi della Città:

“I nostri Presidi Ospedalieri sono luoghi di incontro e di scambio tra i cittadini, spazi di resilienza della comunità, sapientemente rigenerati col supporto degli operatori delle Cooperative sociali impegnate nei progetti di welfare e dalle Associazioni coinvolte”. Il soggetto è Salvador Dalì (se ne vedono tre o forse infinite parti…), artista del ‘900 che attraverso il suo stile surrealista ha mostrato con occhi nuovi oggetti e ambientazioni comuni, modificandone la loro reale natura, in questo gioco in cui la mente distorce la realtà, l’oggetto è il medesimo ma sotto un’altra forma.

L’arte come ben evidenziato dai promotori dell’iniziativa partner “Lasciamo il Segno – …le vie dell’arte…”, “è medicina della mente, libera di inventare, creare e capovolgere l’impossibile del mondo reale, pronta a creare una filosofia di pensiero basata semplicemente sulla spontaneità delle emozioni quotidiane, trasformate in qualcosa di visibilmente tangibile e messe a disposizione degli altri”. “Dalì a là” sposa questa filosofia e promuovere l’arte rendendola non un bene di pochi, ma un bene pubblico, così che ciascuno di noi possa goderne liberamente, passeggiando nella propria città in qualunque momento del giorno.

Rendere Rho più piacevole e vivibile permette alla gente di uscire di casa e passeggiare, vedendo attorno a sé non muri anonimi ma opere d’arte, una galleria a cielo aperto. L’Assessore all’Arredo Urbano e Bellezza della Città Sabina Tavecchia, sottolinea, oltre al valore intrinseco all’intero progetto “il valore aggiunto del progetto visto anche come occasione di rigenerazione e riqualificazione urbana.

Un esempio ben riuscito di come, introducendo elementi artistici ben studiati in altrettanto ben studiati luoghi urbani, questi vengano ad assumere un carattere identitario e una riconoscibilità che li trasforma in riferimenti urbani importanti. Un sentito grazie quindi per questo progetto a largo spettro”.

La partecipazione all’inaugurazione è libera e gratuita.

Appuntamento alle ore 11.30, parco di Via Resegone / Corso Europa, Rho




Il Consigliere regionale Colombo alla Whirlpool: ” Se abbandonate Napoli scegliete la provincia di Varese”

VARESE, 15 ottobre 2019- “Se Whirlpool Emea ha ribadito che l’Italia è strategica, dimostri di crederci fino in fondo continuando ad investire nel nostro Paese. Se hanno deciso di cessare la produzione nel sito di Napoli e non intendono tornare indietro sulla decisione, portino la produzione nella provincia di Varese, così da farla rimanere almeno in Italia. Gli amministratori del territorio sono pronti a fare la loro parte per sostenere una strategia di questo tipo”.

Marco Colombo

Così Marco Colombo, Consigliere regionale della Lega, eletto in provincia di Varese, sullo scontro tra il Governo PD-Cinquestelle e la dirigenza di Whirlpool Emea.

“È notizia di oggi che il Governo giallo-rosso abbia fallito nella trattativa con la società – spiega Colombo – l’esito dell’impegno del Conte bis è che l’azienda cesserà ogni attività a Napoli dal 1 novembre. Quello che noi possiamo fare è cercare di contenere l’ennesimo disastro del Governo Conte bis e pensare al bene del territorio da noi amministrato, la Lombardia”.

“Quindi lancio l’appello alla dirigenza Whirpool: visto che avete confermato la strategicità dell’Italia, non abbandonate il nostro Paese, ma portate la produzione in provincia di Varese, nella laboriosa Lombardia – prosegue il Consigliere regionale – una terra che già si è dimostrata adatta ad ospitare siti produttivi e già ospita un insediamento Whirlpool”.

“Non c’è nessuna volontà di mettersi in competizione con Napoli – conclude Colombo – anzi siamo vicini ai lavoratori, colpiti in questo caso dall’incapacità del Governo Conte bis di saper portare avanti azioni a loro tutela. Non siamo noi al governo, quello che possiamo fare è, operando all’interno dei confini della regione da noi amministrata, cercare di limitare i danni, offrendo un’alternativa all’abbandono da parte di Whirlpool Emea dell’Italia”.




Ritardo volo Milano Malpensa-Berlino: possibilità di risarcimento con ItaliaRimborso

MALPENSA, 2 dicembre 2019-Cinque ore e 12 minuti: a tanto ammonta il ritardo accumulato dal volo Ryanair numero FR9 della scorsa domenica 1 dicembre 2019. Il volo ha collegato l’aeroporto di Milano Malpensa allo scalo aeroportuale tedesco di Berlino Tegel. Tale ritardo ha causato chiari disagi ai passeggeri.

ItaliaRimborso ha approfondito questo caso, a seguito della segnalazione di un passeggero. Dall’analisi dei dati emersi grazie agli strumenti di controllo certificati, sembrano esserci tutte le condizioni favorevoli per richiedere alla compagnia aerea la compensazione pecuniaria che ammonta a 250 euro a viaggiatore.

Tutti i passeggeri che volessero chiederla, potranno chiamare il numero di telefono 06-56548248 (Whatsapp 342 1031477), scrivere un’e-mail all’indirizzo info@italiarimborso.it o compilare il form online nell’homepage del sito www.italiarimborso.it




”Aborto sicuro”, parte dalla Lombardia campagna sensibilizzazione associazione Luca Coscioni

MILANO, 8 ottobre 2019-In Italia l’aborto è legale e gratuito. Eppure, a 41 anni dalla promulgazione della legge che lo norma, lo stesso Ministero della Salute stima che fra le 15.000 e le 20.000 donne, ogni anno, rischiano ancora la propria salute abortendo in clandestinità. Da questa considerazione nasce la campagna “Aborto al sicuro”, promossa da Radicali Italiani e dall’associazione Luca Coscioni.

La campagna contiene una serie di iniziative, una delle quali è la presentazione in ogni regione d’Italia di proposte di legge che mirano a risolvere alcune delle principali criticità nell’applicazione della legge sull’interruzione volontaria della gravidanza. La legge 194/78 è una legge nazionale eppure in ogni regione la sua applicazione segue percorsi diversi. Da qui l’idea di rivolgere le proposte applicative a tutti consigli regionali. Perché tutte le donne che vivono in Italia possano avere lo stesso diritto di accesso all’interruzione di gravidanza.

La prima regione attivatasi su questo è la Lombardia. Qui l’associazione radicale milanese Enzo Tortora ha capitanato tantissime realtà, politiche e non solo (qui l’elenco degli aderenti), in una grande mobilitazione popolare raccogliendo quasi il doppio delle firme necessarie (3.436 in più delle 5000 necessarie) per depositare presso gli uffici di presidenza del Consiglio regionale il testo di legge.

Ora la III Commissione (Sanità e Politiche Sociali) regionale chiama in audizione i presentatori per avviare l’iter legislativo.

«8.436 cittadine e cittadini chiedono alla regione Lombardia che ogni donna possa essere veramente libera di scegliere nel rispetto del diritto alla propria salute» afferma l’Avv. Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni. «La commissione ha l’occasione di valutare un ottimo testo di legge e così permettere alle proprie cittadine l’accesso a servizi e tecniche che è compito delle regioni garantire» conclude Gallo.

Le fa eco Sara Martelli, coordinatrice della campagna «secondo i dati ufficiali, una donna su cinque in questo Paese abortisce almeno una volta nella vita, eppure le donne si sentono spesso abbandonate e sole ad affrontare percorsi ad ostacoli, inutili viaggi, colloqui umilianti e vedendosi anche spesso negato l’accesso a procedure mediche più moderne e meno invasive. Anche per questo, alcune si rivolgono a persone non abilitate o al mercato clandestino di farmaci abortivi, mettendo a rischio la propria salute. Non si può continuare a permetterlo».

Barbara Bonvicini, presidente di Radicali Italiani: «Ogni giorno leggiamo notizie di Paesi in cui l’aborto torna illegale, nonostante la volontà popolare. Per questo anche la scelta dello strumento per proporre l’applicazione della 194 deve passare dalla partecipazione attiva della cittadinanza e in Lombardia sono state depositate quasi il doppio delle firme necessarie».

Il comitato promotore invita gli aderenti, le cittadine, i cittadini e la stampa ad assistere all’audizione mercoledì 9 ottobre alle ore 10.00 presso la sala “O. Fallaci” (3° piano) della sede del Consiglio Regionale, via F. Filzi, 22 – Milano.




Whirlpool chiude defintivamente stabilimento a Napoli:’ ”Dal governo nessun segnale incoraggiante”

PERO,15 ottobre 2019 – A seguito dell’incontro odierno presso Palazzo Chigi, avvenuto alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e del Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, Whirlpool EMEA prende atto con grande rammarico della mancata disponibilità da parte del Governo a discutere il progetto di riconversione del sito. Tale progetto, come più volte sottolineato, rappresenterebbe l’unica soluzione in grado di garantire la salvaguardia occupazionale e la sostenibilità nel lungo periodo dello stabilimento di Napoli. Come infatti già presentato nei mesi scorsi, Whirlpool EMEA durante l’incontro odierno ha ripercorso le opzioni alternative alla riconversione, non sostenibili nel medio-lungo termine.

Vista l’impossibilità di una discussione sul merito del progetto di riconversione e i mesi di incontri che non hanno portato ad alcun progresso nella negoziazione, l’Azienda, come comunicato durante la riunione a Palazzo Chigi, si trova costretta a procedere alla cessazione dell’attività produttiva, con decorrenza 1 novembre 2019.

Come già ribadito, nonostante ingenti investimenti realizzati negli ultimi anni, lo stabilimento di Napoli non è più sostenibile per via di una crisi strutturale. Il sito opera infatti al di sotto del 30% della capacità di produzione installata a causa del drastico declino della domanda di lavatrici di alta gamma a livello internazionale e di congiunture macroeconomiche sfavorevoli, condizioni non previste né in alcun modo prevedibili al momento della sottoscrizione del Piano Industriale del 25 ottobre 2018.

 La disponibilità confermata oggi dal Governo e quella inclusa nel decreto per la risoluzione delle crisi aziendali sono misure non risolutive e che non possono incidere né sulla profittabilità del sito di Napoli nel lungo periodo, né sulla competitività di Whirlpool nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

 Whirlpool EMEA tiene a ribadire la strategicità dell’Italia, dove sono impiegate circa 5.500 persone e dove l’Azienda ha realizzato investimenti significativi nel corso degli anni, arrivando a costruire la più forte presenza produttiva del settore. In questo contesto, Whirlpool EMEA confida nella continua collaborazione con il Governo italiano per supportare la propria forte presenza nel Paese e per garantire che gli investimenti rendano i propri impianti competitivi per il mercato globale.




Inaugurato stand Lombardia alla Borsa Internazionale del Turismo

MILANO, 9 febbraio 2020-”Il 2019 è stato un anno di successo. La Lombardia è una meta privilegiata per il turismo italiano ed internazionale grazie alle sue montagne, ai laghi, alle città d’arte, alle tradizioni e ai percorsi enogastronomici. Un driver fondamentale per l’economia dei territori, un volano per lo sviluppo che sta dando grandi risultati, visto che gli arrivi sino a settembre del 2019 sono stati più di 14 milioni, con una crescita del 5,8% rispetto al 2018, e le presenze hanno toccato quota 36 milioni, con un +7,5%. Un risultato eccezionale reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, territori e operatori di settore”.

È questo il messaggio che ha lanciato l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni, all’inaugurazione dello stand di Regione Lombardia alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano fino a martedì 11 febbraio. All’evento sono intervenuti anche l’assessore alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità, Stefano Bolognini e il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con le Delegazioni Internazionali Alan Christian Rizzi, alla presenza di una folta rappresentanza del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia. Allo stand di Regione Lombardia ha presenziato anche il sottosegretario di Stato al Turismo, Lorenza Bonaccorsi.

Sono ben 64 gli operatori lombardi presenti alla Borsa Internazionale del Turismo; professionisti del settore e visitatori saranno accolti dalla Regione in un’area espositiva di oltre 700 metri quadrati brandizzata #inLombardia.




Incidente ferroviario a Carnate, Balotta (Europa Verde): ”Convoglio troppo vecchio”

MILANO, 25 agosto 2020-Il treno che si è schiantato contro il paraurti di un binario morto a Carnate è un modello che ha 44 anni di attività.
Un convoglio che incarna l’immagine di tutto quanto viene contestato a Trenord: la vetustà dei mezzi e i continui guasti che essi incontrano durante il servizio provocando ritardi, disservizi e qualche volta incidenti.
I convogli come quello deragliato a Carnate, che era partito dalla stazione di Paderno senza i ferrovieri a bordo, sono ben 33 nella flotta di Trenord. E il cambio della direzione di marcia effettuato a Paderno è una manovra che si ripete almeno 32 volte al giorno per 365 giorni all’anno con treni simili a quello deragliato, tanti sono i convogli che fanno andata e ritorno su questa tratta. Un altro di questi treni ieri si è “sfrenato” mentre era in sosta a Brescia, ma per l’assenza di dislivello non si è mosso.
La causa che  ha consentito al treno di Carnate di “scivolare” senza guida è da ricercare nel malfunzionamento del freno di stazionamento. Resta però inspiegabile il perché gli apparati di sicurezza successivi non siano scattati.
Il Sistema di Controllo Marcia Treni (SCMT) installato su quel treno è un dispositivo che non funziona a convoglio “spento”. In caso di malfunzionamento (o assenza) del SCMT, sarebbe bastato un semplice sistema di frenatura automatica (utile anche in caso di superamento di un semaforo rosso) che però non è previsto dalle norme di sicurezza italiane, mentre invece è adottato da tutte le ferrovie europee. Sembra quindi che ci sia da registrare una falla nelle norme di sicurezza in vigore adottate dall’Autorità di Sicurezza Ferroviaria Italiana (ANSF), che non prevedono sistemi di sicurezza in caso di cabine di guida senza ferrovieri a bordo.

Dario Balotta- Europa Verde




Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia. Colpiti anche medici e infermieri

MILANO, 21 febbraio 2020- Sale a 14 il numero delle persone contagiate da Coronavirus in Lombardia. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il presidente Attilio Fontana, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Capo Dipartimento della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli.

“Abbiamo individuato altre 8 positivita’ – ha spiegato Gallera – fra cui 5 operatori sanitari dell’Ospedale di Codogno e 3 pazienti. Abbiamo gia’ effettuato tamponi su 120 dipendenti che lavoravano presso l’area ricerca e sviluppo dell’azienda del primo contagiato, e iniziato i tamponi anche agli operatori sanitari e tutti le persone che hanno avuto contatti diretti.

I primi 6 contagiati dunque sono il 38enne (‘paziente 1’), sua moglie e il ragazzo che fa parte dello stesso gruppo podistico.
Le altre 3 persone, tutte di eta’ piu’ avanzata, frequentavano lo stesso bar anche dal padre del podista.

Il presidente Fontana e il ministro Speranza hanno firmato un’ordinanza con misure molto precise che riguardano l’area in cui abitano e si spostano le persone che sono state individuate come positive. I comuni sono: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Maleo, Fombio, Bertonico, Castelgerundo, Terranova dei Passerini, Somaglia e San Fiorano.

L’assessore Gallera ha quindi ringraziato il “sistema sanitario per il lavoro svolto ininterrottamente dalla serata di ieri che e’ riuscito ad individuare collegamenti e legami”.

Il presidente Fontana ha sottolineato che “Il Tavolo di coordinamento regionale e’ sempre aperto, siamo pronti a reagire a qualunque evenienza. Abbiamo assunto provvedimenti che non devono essere intesi come qualcosa che possa spaventare ma come qualcosa che puo’ bloccare l’epidemia”




Sanità e salute all’interno delle carceri: convegno a Milano

MILANO, 3 ottobre 2019- Tra oggi e domani, venerdì 4 ottobre, si svolgerà presso l’Auditorium Testori del Palazzo Lombardia, il XX Congresso Nazionale SIMSPE, Agorà Penitenziaria 2019, un convegno intitolato “Il carcere è territorio”. Circa 200 i partecipanti, provenienti da tutta Italia. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con Regione Lombardia e SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, è presieduto dal Dott. Roberto Ranieri.

L’appuntamento rappresenta il momento di confronto fra quanti, a vario titolo, si occupano di sanità e di salute all’interno degli Istituti Penitenziari e vuole fornire spunti per una riflessione approfondita del fare Salute in carcere. Gli argomenti trattati riguarderanno, tra l’altro, il rapporto tra medicina penitenziaria e medicina di comunità, il rapporto tra carcere e salute pubblica, la salute mentale, le popolazioni detenute che necessitano di trattamenti particolari, come donne e stranieri.

IL CARCERE E’ TERRITORIO TRA INFETTIVOLOGIA E PSICHIATRIA – “Il carcere è territorio” è il tema appositamente scelto per la prima sessione di apertura di questa Agorà – dichiarano Luciano Lucanìa, Presidente SIMSPe e Roberto Ranieri, Presidente del CongressoEd è questo il nostro messaggio. Noi ci siamo: nel mondo variegato del SSN, all’interno dell’offerta assistenziale dei Distretti, in un segmento nuovo, dove multiprofessionalità e multiculturalità – sotto il profilo sanitario – espresse dai presidi aziendali interni agli istituti penitenziari, tutti unità operative dell’azienda sanitaria con la loro struttura ed i rispettivi livelli di direzione, garantiscono un servizio alla persona ed alla istituzione”

HIV IN CARCERE TRA GESTIONE E CONTROLLO – I dati relativi all’HIV sono oggi confortanti perché l’assunzione dei farmaci antiretrovirali nei soggetti consapevoli ha ridotto in maniera notevole la trasmissione del virus anche in presenza di comportamenti a rischio. Infatti, la prevalenza di detenuti HIV positivi è discesa dal 8,1% del 2003 al 1,9% attuale. Questo avviene in modo particolare tra i tossicodipendenti, che rappresentano oltre un terzo della popolazione detenuta, certificato dal 34% di presenti per reati correlati a consumo e spaccio. “Questi dati – spiega Sergio Babudieri, Direttore Scientifico  SIMSPeindicano chiaramente che, nonostante i comportamenti a rischio come lo scambio delle siringe ed i tatuaggi non siano diminuiti, la circolazione di HIV non avviene più perché assente dal sangue dei positivi in terapia antivirale. Questi farmaci non sono in grado di eradicare l’infezione ma solo di bloccarla. Di fatto con l’aderenza alle terapie viene impedita l’infezione di nuovi pazienti”.




Collare d’Oro del Coni al presidente Attilio Fontana per assegnazione Olimpiadi 2026

ROMA, 16 dicembre 2019-“Questa è una giornata importante per me. Ho fatto sport tutta la vita, talenti pochini, oggi però recupero tutto con gli interessi”.
Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo, al Foro Italico di Roma. Il prestigioso riconoscimento (che è la massima onorificenza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è stato assegnato al governatore della Lombardia, per il lavoro svolto per l’assegnazione a Lombardia e Veneto dell’Olimpiade invernale Milano-Cortina 2026.

E proprio sul percorso di avvicinamento ai Giochi invernali Fontana ha spiegato : “Per ora sta andando tutto bene. Ci stiamo impegnando: c’e’ grande coesione, voglia di fare bene e obiettivi precisi. Il problema piu’ immediato e’ partire con le opere pubbliche: ho avuto incontri con il governo, sono convinto che presto cominceranno”.