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Brescia, nuovo allarme ambiente a Montichiari

BRESCIA, 4 ottobre 2019-La discarica di Vighizzolo è stata oggetto di diffida da parte della Provincia a seguito di ispezioni eseguite dall’Arpa.

Queste avrebbero portato alla luce la mancata copertura di rifiuti inquinanti che sarebbero stati esposti alla forza agente del vento.

Si tratta di una situazione di grave inquinamento in una zona già dilaniata dall’emergenza ambientale.

Vighizzolo di Montichiari è già una realtà ricca di discariche, ma non si tratta di un caso isolato. Il vicino comune di Calcinato ospita una densità di rifiuti quasi pari. E così pure Castenedolo, Ghedi, e anche le vicine Buffalora e San Polo, frazioni di Brescia.

La provincia di Brescia, nota per la metallurgia e l’acciaio (oltre che per le fabbriche d’armi della val Trompia), ha ormai una nomea guadagnata nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti.E non sempre senza problematiche ambientali.

In questa provincia lombarda finiscono rifiuti speciali di tutte le tipologie, pericolosi e non: reflui, scarti e rottami da trattare, inertizzare, fondere, o più spesso seppellire in discarica. Oppure bruciare: si trova a Brescia l’inceneritore più grande d’Italia, costruito nel 1992 per smaltire 290mila tonnellate di rifiuti all’anno e arrivato a bruciarne fino a 800mila (oggi si attesta sulle 600mila tonnellate annue).

Alla luce di ciò, il Codacons presenta esposto alla Procura della Repubblica per danno ambientale.




Collare d’Oro del Coni al presidente Attilio Fontana per assegnazione Olimpiadi 2026

ROMA, 16 dicembre 2019-“Questa è una giornata importante per me. Ho fatto sport tutta la vita, talenti pochini, oggi però recupero tutto con gli interessi”.
Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo, al Foro Italico di Roma. Il prestigioso riconoscimento (che è la massima onorificenza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è stato assegnato al governatore della Lombardia, per il lavoro svolto per l’assegnazione a Lombardia e Veneto dell’Olimpiade invernale Milano-Cortina 2026.

E proprio sul percorso di avvicinamento ai Giochi invernali Fontana ha spiegato : “Per ora sta andando tutto bene. Ci stiamo impegnando: c’e’ grande coesione, voglia di fare bene e obiettivi precisi. Il problema piu’ immediato e’ partire con le opere pubbliche: ho avuto incontri con il governo, sono convinto che presto cominceranno”.




Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia. Colpiti anche medici e infermieri

MILANO, 21 febbraio 2020- Sale a 14 il numero delle persone contagiate da Coronavirus in Lombardia. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il presidente Attilio Fontana, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Capo Dipartimento della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli.

“Abbiamo individuato altre 8 positivita’ – ha spiegato Gallera – fra cui 5 operatori sanitari dell’Ospedale di Codogno e 3 pazienti. Abbiamo gia’ effettuato tamponi su 120 dipendenti che lavoravano presso l’area ricerca e sviluppo dell’azienda del primo contagiato, e iniziato i tamponi anche agli operatori sanitari e tutti le persone che hanno avuto contatti diretti.

I primi 6 contagiati dunque sono il 38enne (‘paziente 1’), sua moglie e il ragazzo che fa parte dello stesso gruppo podistico.
Le altre 3 persone, tutte di eta’ piu’ avanzata, frequentavano lo stesso bar anche dal padre del podista.

Il presidente Fontana e il ministro Speranza hanno firmato un’ordinanza con misure molto precise che riguardano l’area in cui abitano e si spostano le persone che sono state individuate come positive. I comuni sono: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Maleo, Fombio, Bertonico, Castelgerundo, Terranova dei Passerini, Somaglia e San Fiorano.

L’assessore Gallera ha quindi ringraziato il “sistema sanitario per il lavoro svolto ininterrottamente dalla serata di ieri che e’ riuscito ad individuare collegamenti e legami”.

Il presidente Fontana ha sottolineato che “Il Tavolo di coordinamento regionale e’ sempre aperto, siamo pronti a reagire a qualunque evenienza. Abbiamo assunto provvedimenti che non devono essere intesi come qualcosa che possa spaventare ma come qualcosa che puo’ bloccare l’epidemia”




Back to School alla ICS International School Milan: “Il sistema scolastico è il primo strumento di crescita”

MILANO, 11 settembre 2020- Dopo una sospensione durata oltre sei mesi e che ancora oggi solleva riflessioni e polemiche riaprono le scuole.

La ICS International School Milan, “la scuola del futuro”, ha già riaperto le sue sedi milanesi dal 7 settembre, rispondendo con preparazione e consapevolezza a questo momento di complessità, mettendo a punto le misure di sicurezza e i protocolli per garantire il pieno rispetto delle normative legate al Covid19 ed un programma d’emergenza sanitaria qualora fosse necessario.

Nel periodo di lockdown la scuola ha già sperimentato e perfezionato la metodologia delle lezioni in Smart Learning rispettando il più possibile i programmi didattici. Un programma che potrà garantire, in caso di contagi, la continuità delle lezioni da casa.

“La sfida che oggi viene richiesta è quella di rispondere sempre più velocemente alle esigenze di un protocollo sanitario in continuo cambiamento, senza sacrificare il metodo di insegnamento ma soprattutto la qualità dell’insegnamento – dichiara Stefano Paschina, Managing Director di ICS International School Milan – Il futuro dipende dalle scelte di oggi, dalle nostre capacità di agire in modo propositivo e proattivo al cambiamento, facendo quindi del sistema scolastico il primo strumento di crescita e di educazione al senso civico. Anche nei mesi successivi al lockdown la nostra scuola non si è mai fermata, lanciando delle iniziative – la challenge Le città del futuro – che hanno tenuto viva la curiosità e la riflessione sul futuro dei giovani.”

Una visione internazionale, un rigoroso programma accademico e insegnanti qualificati provenienti da Paesi di tutto il mondo, sono le fondamenta di un modello che la scuola propone per formare studenti flessibili, in grado di ricercare soluzione semplici a problemi complessi e di costruire il proprio futuro.

I docenti: Antonia Giovanazzi, Head of School e professionista di successo all’interno del settore dell’istruzione internazionale, Sarah Revell, responsabile della scuola primaria, e Nicola Owen, responsabile Early Years di ICS International School, sono solo alcuni nomi delle eccellenze didattiche che collaborano con la scuola.
“Il nostro motto è ‘learning by doing’, imparare facendo, dall’esperienza. Ogni gioco, situazione, emozione è un’occasione per imparare”: queste le linee guida che indirizzano l’insegnamento, un modo di guardare le cose oltre gli schemi abituali.

E con la riapertura dell’anno scolastico è iniziato anche il countdown per SYMBIOSIS, il grande traguardo della ICS International School Milan per il 2020.

Il nuovo Campus, che inaugurerà i suoi 10.000 metri quadri a dicembre 2020, fa parte dello Sviluppo di Covivio (leader europeo del Real Estate) nell’area dello Scalo di Porta Romana: commissionato, diretto e coordinato dal dipartimento Projects and Innovation del gruppo immobiliare stesso, firmato dagli architetti Barreca & La Varra, già autori del pluripremiato Bosco Verticale, ospiterà tre sezioni di Primary, Middle e High School con IB Program.

Il Campus Symbiosis prende il nome dal progetto molto ampio di Covivio nel Municipio 5, che richiede investimenti importanti e che vede coinvolti il Comune di Milano e la Città Metropolitana. ICS International School Milan ed il Gruppo di cui fa parte si impegnano a rendere questa zona della città un vero e proprio distretto culturale.




Fontana ha deciso: ”Chiusura di tutte le strutture ricettive, cantieri, uffici e misura temperatura corporea nei supermercati”

MILANO, 21 marzo 2020 – Sospensione dell’attività degli uffici pubblici, delle attività degli studi professionali, il fermo delle attività nei cantieri e divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente.

E’ quanto stabilisce un’ordinanza del governatore della Lombardia Attilio Fontana. La nuova ordinanza “entra in vigore domani e produce effetto – salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica – fino al 15 aprile”. Restano aperte edicole e farmacie.
“Le nostre autorità sanitarie – ha detto Fontana – ci impongono di agire nel minor tempo possibile. La situazione non migliora anzi, continua a peggiorare”.
“Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea”. L’ordinanza include anche “la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza”




Il cammino di Leonardo sulla via dell’ex Ducato di Milano: progetto con 540 km di percorsi

MILANO, 23 ottobre 2019-L’Associazione Cammino di Sant’Agostino, in sinergia con le istituzioni locali e numerosi Lions Club dei territori coinvolti, in occasione del 500° anniversario leonardesco ha inteso dare vita a un progetto turistico-culturale “emblematico” sul territorio dell’ex Ducato di Milano, denominato “Sentiero di
Leonardo”.

Trattasi di un percorso a piedi di 540 km da percorrersi il 26 giornate di cammino, che collega ad anello – con partenza e arrivo a Milano, tutti i luoghi lombardi, ticinesi e grigionesi connessi a vario titolo alla memoria di Leonardo da Vinci, per celebrarne in modo indelebile la memoria.
L’obiettivo è costituire col Sentiero di Leonardo un forte elemento di attrattiva culturale e turistica “lenta e sostenibile”, in un momento storico in cui la sostenibilità ambientale è più che mai al centro dell’attenzione. Tramite il Sentiero di Leonardo si vuole catalizzare – con le numerose testimonianze
leonardesche dei territori attraversati – l’interesse di un pubblico fruitore che sin d’ora sin d’ora si punta ad avere di tipo sovranazionale (sia europeo che extraeuropeo), considerando che – proprio al fine di rendere il Sentiero di Leonardo un polo attrattivo e di valorizzazione a lungo termine della Lombardia – non a caso il suo percorso transita anche dall’Aeroporto internazionale di Milano Malpensa.
Queste le 26 tappe dei 540 km del percorso: Milano, Gorgonzola, Trezzo sull’Adda, Imbersago, Lecco, Mandello del Lario, Bellano, Colico, Piantedo, Samolaco, Chiavenna, Madesimo, San Bernardino (CH),
Lostallo (CH), Bellinzona (CH), Lugano (CH), Ponte Tresa, Sacro Monte di Varese, Castiglione Olona, Busto Arsizio, Turbigo, Abbiategrasso, Vigevano, Zerbolò, Pavia, Certosa di Pavia, Milano.
I notevoli elementi di interesse delle 26 tappe sono degnamente rappresentati da una guida cartacea, che sarà pubblicata dall’Opificio Monzese delle Pietre Dure il prossimo 4 novembre 2019 a descrivere i due ambiti del percorso di 540 km: il tratto orientale di 240 km da Milano alle Alpi e a San Bernardino, il tratto occidentale e pavese di 300 km, da San Bernardino a Milano. Dal punto di vista dei “grandi emblematici” che caratterizzano il Sentiero, è opportuno almeno riassumere i seguenti:
1. Oltre 50 luoghi storici di diretta memoria leonardesca;
2. 5 siti UNESCO visitati (Milano, Crespi d’Adda, Bellinzona, Sacro Monte di Varese, Castelseprio);
3. Almeno 30 castelli medievali viscontei-sforzeschi;
4. Sette Province lombarde (MI, BG, MB, LC, SO, VA, PV) e due Cantoni svizzeri coinvolti (TI e GR);
5. Il Tema dell’Acqua: 4 Navigli, due grandi fiumi lombardi, il Lago di Como e il Ceresio;
6. Il Tema del Romanico: oltre 40 testimonianze di altissima valenza presenti sul Sentiero;
7. Il Tema delle numerose Ville di Delizia (tra tutte, Villa Melzi a Vaprio che ospitò Leonardo);
8. Il Tema delle Alpi, camminate sino allo spartiacque alpino italo-svizzero, allo Spluga.
Il tutto a valorizzare la figura di Leonardo da Vinci nel lungo periodo in maniera oggettivamente unica e con grande valenza attrattiva, insieme ai tanti aspetti artistici, culturali, paesaggistici e ambientali di Regione Lombardia, rendendola finalmente dotata di uno strumento indelebile, coerente e unitario a testimoniare la presenza per oltre 25 anni sul proprio territorio della grande figura del Genio di Vinci.




“Fiocchi neri per la sanità in Lombardia: flashmob virtuale per chiedere commissariamento sanità regionale

VARESE, 21 maggio 2020-M24A-ET Lombardia sostiene e condivide l’evento “Fiocchi neri per la sanità in Lombardia” organizzato da Sentinelli, Arci Milano, Milano 2030, Medicina Democratica, Casa Comune, per chiedere il commissariamento della sanità della Regione nel più breve tempo possibile per l’infinita quantità di errori e omissioni della maggioranza che ci governa qui in Lombardia
E invita la cittadinanza a partecipare al flash mob che si terrà sabato 23 maggio dalle ore 15: un’occasione in cui realizzare una foto davanti al portone di casa con un cartello che, insieme al fiocchetto nero, riproduca il proprio pensiero sulla gestione dell’emergenza Covid-19 da parte di Attilio Fontana.




”Al proprio posto”, campagna di sensibilizzazione Comune di Cinisello Balsamo su riciclo, riuso e riduzione rifiuti

CINISELLO BALSAMO,26 ottobre 2019 – “Ognuno di noi può imparare a mettere ogni cosa ‘Al Proprio Posto’. E chi già lo fa può migliorare ancora. Solo così sarà possibile continuare a vivere su un territorio e in un’ambiente compatibile con le esigenze di tutti”. Richiama il nome del progetto voluto con decisione da Nord Milano Ambiente e dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo il sindaco Giacomo Ghilardi e l’Amministratore Unico di Nord Milano Ambiente Sandro Sisler, l’appello lanciato per sensibilizzare al riciclo, il riuso e la riduzione della produzione dei rifiuti, legati in modo imprescindibile a una corretta raccolta differenziata.

Temi affrontati durante il workshop organizzato a Villa Ghirlanda Silva con il patrocinio di ANACI Milano e AMF Farmacie comunali Cinisello Balsamo in cui sono stati esposti gli elementi cardine della campagna avviata a 4 mani tra amministrazione comunale e Nord Milano Ambiente, la società che Gestisce i Servizi di Igiene Urbana sul territorio del Comune di Cinisello Balsamo, occupandosi dell’intero ciclo dei rifiuti, dallo spazzamento al sistema di raccolta (differenziata e indifferenziata), dal trasporto al trattamento in appositi impianti, fino ad occuparsi dello smaltimento finale, promuovendo il riciclo ed il recupero.

Una campagna che mette l’ambiente in cui viviamo al primo posto con azioni concrete, puntando sulla sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini. alle tre R: la Riduzione della produzione di rifiuti, Riciclo e Riuso, i tre passi fondamentali per una corretta raccolta differenziata, che, per essere efficace, richiede la piena consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini residenti e in generale di tutti gli utenti.

Un momento del workshop

Il territorio di Cinisello Balsamo subisce purtroppo una presenza sempre più frequente delle discariche abusive. Nei siti non autorizzati sono stati trovati, a più riprese, materiali di ogni tipo: scarti di lavorazioni metalliche o edili, eternit, ma anche materiali di esercizi commerciali della zona e rifiuti di produzione domestica. E ogni discarica è un danno all’ambiente. “Stiamo dando il nostro contributo – continua il sindaco Ghilardi – per la lotta alle discariche, in favore di un ambiente e di un territorio più pulito e sostenibile. Con il piano finanziario approvato a maggio il Comune ha cambiato passo verso le scuole e le famiglie, ma serve un cambio di passo anche sull’educazione.

Con Nord Milano Ambiente abbiamo introdotto la app Junker, che facilita la raccolta differenziata. Fondamentale anche il controllo: abbiamo aggiunto 70 occhi elettronici in più sul territorio, abbiamo al momento 50 addetti alla pulizia locale, ma altri 12 addetti saranno introdotti a breve. E vogliamo regolarizzare la pulizia delle strade, con un calendario costante. Ma è necessario che tutti i 75 mila cittadini partecipino, facendo il loro dovere, garantendo che ogni cosa stia Al Proprio Posto. E’ un’iniziativa, in generale, contro il disinteresse per il territorio in cui viviamo, che va invece considerato una risorsa per il futuro di tutti”.

“Vogliamo un ambiente che possa essere condiviso da tutti, per questo abbiamo voluto fortemente il progetto lanciato con il Comune di Cinisello Balsamo, mettendo a disposizione tutte le nostre risorse attuali – le parole dell’amministratore unico di Nord Milano Ambiente, Sandro Sisler -. All’efficienza organizzativa, agli impianti e ai macchinari adeguati per il servizio che prestiamo, è necessario affiancare un ampio lavoro di sensibilizzazione, attraverso la nostra società in sinergia con l’Amministrazione Comunale”.

“Questo progetto è uno sforzo importante a cui Nord Milano Ambiente tiene in modo particolare – le parole di Maurizio Anzaldi, responsabile amministrativo di NMA, la società in house del Comune di Cinisello Balsamo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti -. L’azienda, con un fatturato di oltre 9 milioni di euro, ad oggi ha 75 dipendenti ed è in corso di definizione la procedura per l’assunzione di altri dieci operatori ecologici a tempo determinato. Il nostro principale obiettivo è quello di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, riducendo così i costi di gestione del servizio, arrivando ad offrire un servizio più efficiente e di qualità anche grazie alla creazione di una rete di collaborazioni con gli stakeholder, primi fra tutti gli amministratori di condominio. E se da un lato è necessario implementare il nostro servizio, non possiamo certo dimenticare che serve uno sforzo comune per non dover continuare a far fronte a costi per lo smaltimento di microdiscariche, basti pensare che il costo medio per il loro smaltimento è di 200 euro, una cifra che può arrivare fino a 2.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi o di grandi quantitativi”.

“Essere qui oggi per noi rappresenta un importante momento, a dimostrazione del fatto che da sempre siamo al fianco dell’Amministrazione Comunale e di Nord Milano Ambiente. Ogni giorno ci interfacciamo con i condomini con l’obiettivo di migliorare e indicare la giusta modalità per effettuare la raccolta differenziata e nel far rispettare le regole, anche grazie al supporto delle imprese di pulizia. Una collaborazione con il territorio che da sempre ANACI ha dimostrato con l’apertura di delegazioni locali, presenti nei comuni dell’hinterland per permettere all’associazione di essere più vicina all’Amministrazione Comunale e alla società di raccolta dei rifiuti per lavorare a stretto contatto nella risoluzione dei problemi e nel trovare ogni giorno vie di miglioramento. Per questo motivo oggi siamo grati di essere qui presenti, crediamo che la nuova campagna Al proprio posto sia una nuova dimostrazione di quanto possiamo fare, se lo facciamo insieme”. Afferma Luca Zappella, responsabile della delegazione ANACI Milano di Cinisello Balsamo.

Una giornata che è proseguita nel pomeriggio al Centro Culturale Il Pertini all’insegna dell’educazione al rispetto ambientale, alla Riduzione, Riuso, Riciclo dei rifiuti. Spettacoli e divertimento per tutti: bambini, famiglie, e non solo, tutti coinvolti nei laboratori e giochi della raccolta differenziata, il riciclo con Oreste Castagna e lo chef Fabrizio Camer con tante ricette per cibi buoni belli e senza sprechi, con il patrocinio della Federazione Italiana cuochi.

Un calcio di inizio vivace e partecipato anche sui social: al primo post pubblicato dal sindaco di Cinisello sui canali social di Nord Milano Ambiente seguiranno informazioni di servizio e aggiornamenti costanti su Riduzione, Riuso e Riciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Cinisello.




Crisi Pozzoli Food, Astuti (Pd): ”Importante salvaguardare tutti i posti di lavoro”

MILANO, 30 gennaio 2020-L’auspicio che  siano acquisiti tutti i punti vendita e  salvati tutti i posti di lavoro. Il consigliere regionale Samuele Astuti (Pd) commenta così l’audizione che si è tenuta oggi in Commissione attività produttive della proprietà e dei rappresentati sindacali della Pozzoli Food, azienda della grande distribuzione  che conta 18 punti vendita in Lombardia, 12 dei quali già chiusi. “Dall’audizione- sottolinea Astuti- è purtroppo emersa una certezza, che  anche i punti vendita ancora aperti saranno chiusi, gli ultimi saranno Desio e Vertemate. Dalla proprietà si è appreso che la trattativa di vendita  entrerà nel vivo proprio nei prossimi giorni ed entro fine aprile si saprà se  ci sarà un compratore.  Non si può che auspicare che siano acquisiti tutti i punti vendita e salvaguardati tutti  i 185 posti di lavoro”.

“Da parte nostra- conclude Astuti- data la delicatezza del caso seguiremo con attenzione  il percorso che dovrà portare all’erogazione della cassa integrazione per cessazione dell’attività, unico possibile strumento  di sostegno per i lavoratori nel periodo di transizione  della società e   seguiremo da vicino  l’evolversi della vicenda mantenendo uno stretto contatto con i  rappresentanti sindacali”




In Lombardia il mercato natalizio funziona: tra i regali preferiti biglietti aerei e prodotti informatici

VARESE, 13 dicembre 2019 – Con le festività alle porte, le famiglie lombarde si preparano al consueto shopping natalizio. Ma quanto spenderanno? In media 356€, un dato superiore rispetto a quello nazionale (322€). La maggior parte spenderà fino a 250€ (46%), ma c’è chi si spingerà oltre, arrivando a spendere tra i 251€ e i 500€ (26%) e tra i 501€ e 750€ (7%). I più fortunati potranno arrivare fino ai 1000€ (6%, superiore rispetto al 4% nazionale) o addirittura oltrepassare questa soglia (5%, la media italiana si ferma al 2%). Oltre metà delle famiglie lombarde spenderà, in ogni caso, quanto lo scorso anno (62%), anche se qualcuno potrà permettersi qualche sfizio in più (13%).

Cosa vorrebbero trovare sotto l’albero? Per i lombardi questo Natale sarà un’occasione per rinnovare il proprio guardaroba: abbigliamento, calzature e accessori sono sempre tra i regali preferiti (45%). C’è però anche tanta voglia di viaggiare e di ricevere in dono dei biglietti aerei (36%), e non manca chi desidera prodotti informatici (23%), libri e riviste (20%) e prodotti alimentari (17%).

E cosa regaleranno? Anche qui spiccano abbigliamento, calzature e accessori (46%), che i lombardi amano donare oltre che ricevere. Al secondo posto giochi per bambini (26%, molto più della media italiana del 18%), seguiti da libri e riviste (21%) e prodotti alimentari (21%).

Ma com’è andato il 2019 per i lombardi? Il 2019 è stato un anno complesso nel percepito degli intervistati, con particolare riguardo alla situazione generale dell’Italia. I lombardi sono più critici del resto degli italiani: solo per il 12% (il 16% a livello nazionale) l’economia del Bel Paese è migliorata nell’ultimo anno, mentre per ben il 48% (contro il 40% italiano) è addirittura peggiorata.  Evidenze che si confermano, nonostante qualche differenza, quando l’analisi si sposta alla situazione economica della famiglia: il 18% (in linea con il 19% nazionale) ritiene che la propria famiglia stia meglio rispetto al 2018, il 32% (30% nel resto d’Italia) peggio.

E per il 2020 cosa prevedono? Quando interrogati sul futuro, i lombardi non sembrano molto più ottimisti: il 21% pensa che l’economia Italiana migliorerà nel 2020 (contro il 28% a livello nazionale), così come il 33% lo pensa delle finanze della propria famiglia (in linea con il 32% italiano). Ma sorprende il dato di chi crede possano entrambe peggiorare: il 37% (il 29% in tutta Italia) crede che il 2020 sarà un anno negativo per l’economia del Paese, il 25% è convinto che lo sarà per il nucleo familiare (il 18% a livello nazionale). In generale i lombardi desiderano che si attenui la crisi economica (23%), stare più tempo con la famiglia (20%, dato superiore rispetto al 15% nazionale) e trovare un lavoro (13%). Tra i progetti da realizzare per la propria famiglia spiccano: fare un viaggio (32%), acquistare un’auto o moto (21%) e ristrutturare casa (16%), mentre in pochi cullano il sogno di comprare una casa (8%), molto più gettonato nel resto d’Italia (14%).

“In Lombardia il budget stanziato dalle famiglie è superiore rispetto alla media italiana.” – ha commentato Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Innovation di Compass. “Ciò evidenzia un maggior benessere economico rispetto alle altre regioni pur in presenza di alcune preoccupazioni legate al futuro del Paese. In questo scenario il credito al consumo è strumento per la realizzazione di quei desideri e progetti personali o famigliari che non vedrebbero la luce senza la possibilità di diluire la spesa nel tempo. Proprio per questo Compass è a fianco dei cittadini lombardi e di tutti gli italiani che non rinunciano ai propri progetti e che cercano un partner affidabile per realizzarli .”