“Un fiore per la ricerca”, riuscita serata benefica organizzata da Associazione Bianca Garavaglia

MILANO, 18 ottobre 2019 – 136 ospiti e oltre 75.000 euro raccolti tra le adesioni alla cena charity e il ricavato dell’asta benefica online. Questi i numeri dell’evento benefico “Un Fiore per la Ricerca 2019”, organizzato dall’Associazione Bianca Garavaglia e ospitato per il quarto anno consecutivo dalla Fondazione Prada di Milano, che per questa edizione ha messo a disposizione per la prima volta i locali della Stecca Nord del polo museale.

L’iniziativa, a sostegno del progetto “Nuove terapie di cura nell’oncologia pediatrica”, rappresenta un altro tassello dell’ultratrentennale impegno dell’associazione nel promuovere studi scientifici e cure mediche nel campo dei tumori dell’età pediatrica ed è stata promossa quest’anno – come ha spiegato la presidente Franca Garavaglia – con l’obiettivo di finanziare alcuni piani di trattamento dedicati ai piccoli pazienti della Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (alla serata erano presenti il Presidente Marco Luigi Votta, il Direttore Generale Stefano Manfredi, il Direttore Scientifico Giovanni Apolone e la Dott.ssa Maura Massimino, Responsabile della Struttura Complessa di Pediatria Oncologica) per combattere alcuni dei tre gruppi di tumori pediatrici più diffusi: i tumori del sistema nervoso centrale, i sarcomi delle parti molli e i tumori del rene.

Mettere in pratica un protocollo, ideato originalmente nell’ambito di gruppi di colleghi che sono i leader per queste patologie a livello internazionale, significa – come ha illustrato la Dott.ssa Maura Massimino – poter contare su finanziamenti costanti e sicuri che coprano tutte le attività connesse alla cura e alla ricerca e non costringano i ricercatori ad affannarsi per poter proseguire le terapie migliori con gli standard di qualità più elevati.

Da sx Stefania Maino, Virginia Raffaele, Franca Garavaglia, Claudia Garavaglia, Demetrio Albertini e Carlo Garavaglia

Di qui la necessità di sostenere la ricerca anche attraverso fondi privati, come appunto quelli raccolti dall’Associazione Bianca Garavaglia attraverso la serata “Un Fiore per la Ricerca”, le cui tre precedenti edizioni erano state finalizzate alla richiesta di un aiuto per il Progetto Giovani, dedicato agli adolescenti, e all’allestimento nel contesto dell’Istituto Tumori di Milano di un servizio di oncologia oculare per i bambini affetti da retinoblastoma e da tutte quelle patologie che minacciano la funziona visiva.

Madrina della serata è stata la vulcanica Virginia Raffaele, che ha svolto con dissacrante simpatia e ironia il ruolo di battitrice d’asta, mentre l’eccellente cena, dopo l’aperitivo al Bar Luce della Fondazione Prada, è stata preparata dai Fratelli Cerea, detentori di 3 stelle Michelin con il ristorante “Da Vittorio” a Brusaporto (BG).

Questo l’elenco completo dei donatori dei 27 lotti battuti all’asta tramite la piattaforma CharityStars: Miuccia Prada, Ark Studio – Lissone, Cantine Ferrari – Trentodoc, Faro Capo Spartivento, Marchesi Giacomo ed Emanuela Cattaneo Adorno Giustiniani, Church’s & Co – Northampton (UK), Damiani, Le Dimore del Quartetto, Flos – Milano, Fondazione Prada, Marchese Lamberto Frescobaldi, Giovanni Gastel, Marchese Niccolò Incisa della Rocchetta, Team Luna Rossa Prada Pirelli, Miu Miu – Milano, Pasticceria Marchesi 1824 – Milano, Pirelli – Milano, Prada – Milano, Agostino Randazzo – Circolo della Vela Sicilia, Reale Golf Club – Castelconturbia, Tenuta Tascante – Etna.

Fondamentale è stato anche il contributo di Grafiche Nava per la stampa dei cataloghi dell’asta.




Strada (Lombardia Civici Europeisti): “No a soldi pubblici per stipendi personale strutture private”

MILANO, 6 novembre 2019-Il rinnovo del contratto per il personale non medico delle strutture private è fermo da 12 anni. Per ricevere 150 euro netti in più in busta paga, 26.825 infermieri, radiologi, operatori socio-sanitari e fisioterapisti lombardi dipendenti delle strutture mediche private dovrebbero ricevere un finanziamento del 50% del costo per il rinnovo dalla Regione, che attingerebbe ai 2 miliardi in più previsti per il fondo sanitario nel 2020, aumentando il budget per le prestazioni richieste alla sanità privata. E’ quanto dichiarato oggi ai media dal Presidente Dario Beretta di AIOP Lombardia (Associazione Italiana Ospedaliera Privata) che afferma: “l’Assessorato al Welfare ha dato la propria disponibilità a incrementare il budget. Il restante 50% del costo del rinnovo sarà a carico delle strutture associate Aiop e Aris”.

“Sono sempre d’accordo – dichiara Elisabetta Strada – per un’adeguata remunerazione di tutti i lavoratori. Ma non ritengo corretto impiegare fondi pubblici per aumentare gli stipendi delle strutture private. La maggiore disponibilità di fondi pubblici prevista nel 2020 va impiegata per aumentare il personale e i servizi delle strutture pubbliche e per implementare l’erogazione di servizi da parte di quelle private, riducendo così le liste d’attesa per i pazienti nelle strutture  privati convenzionati”.




I City Angels compiono 25 anni: raduno a Rimini per festeggiamenti

MILANO, 15 ottobre 2019-I City Angels compiono 25 anni. E festeggiano le loro “Nozze d’Argento con la solidarietà” a Rimini, dove si ritroveranno sabato 26 e domenica 27 ottobre per il loro Raduno del venticinquennale.

I lavori del Raduno si svolgeranno sabato pomeriggio e domenica mattina in un salone concesso dal Comune di Rimini: si tratta della Sala Comunale Celle di via XXIII Settembre 1845, al numero 124. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla rievocazione di questi 25 anni di volontariato, mentre la domenica mattina i volontari più meritevoli verranno premiati con il “Basco d’Oro” o il “Basco d’Argento”.

Sabato sera i volontari saranno ospiti della discoteca Monamour, che per l’occasione organizza la “City Angels Night”.

I volontari verranno ospitati a prezzo politico nei tre hotel riminesi della famiglia Cimino, tra cui il Britannia, che ogni inverno ospita decine di senzatetto.

City Angels, volontari di strada d’emergenza, sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, docente universitario di Motivazione e leadership e fondatore del Wilding, l’autodifesa istintiva e mentale. Oggi sono presenti in 19 città italiane e in due svizzere. L’età media dei volontari è 20-45 anni; oltre il 50% sono donne.




Presentato Dossier Ecomafia da Legambiente: cresce l’illegalitá ambientale in Lombardia

MILANO, 10 dicembre 2019-La Lombardia continua ad essere uno dei territori in cui l’illegalità ambientale si dimostra più pervasiva e diffusa: è la prima regione del nord e la settima in Italia per numero di reati accertati con 1.541, il 26% di quelli contestati nelle regioni settentrionali, scalando due posizioni in un anno, in particolare risulta quarta su scala nazionale per reati contro la fauna (cattura di fauna selvatica protetta e traffico illegale di animali d’affezione in primis) e la prima regione del nord per numero di reati nel ciclo illegale dei rifiuti con 535 delitti il 6,7% del totale nazionale e la prima in Italia per numero di persone sottoposte a provvedimenti cautelari restrittivi della libertà personale (23). Inoltre nella nostra regione si sono svolte nell’ultimo anno 12 delle 100 inchieste per corruzione e reati contro la pubblica amministrazione nel settore ambientale, con 110 persone arrestate portando la Lombardia al terzo posto della classifica nazionale della corruzione ambientale.

È il quadro che emerge nel dossier “Ecomafia: i dati e i numeri dell’illegalità ambientale e delle ecomafie in Lombardia” presentato questa mattina nella Sala Commissioni di Palazzo Marino a Milano, alla presenza delle forze dell’ordine che si occupano quotidianamente del contrasto degli illeciti in campo ambientale. Hanno discusso dei dati: Alessandra Dolci, Procuratore aggiunto a capo della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Milano, Monica Forte, Presidente Commissione “Antimafia Anticorruzione, Trasparenza e Legalità” Regione Lombardia, Lucilla Andreucci, Referente di Milano di “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, Giuseppe Battarino, Magistrato collaboratore della Commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie, David Gentili, Presidente della Commissione consiliare Antimafia del Comune di Milano, Sergio Cannavò, Responsabile del Centro di Azione Giuridica di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, Presidente di Legambiente Lombardia.

«Sempre più spesso la corruzione e i reati contro la pubblica amministrazione in generale – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – sono il mezzo con cui si apre la strada alle condotte criminali che danneggiano o mettono a rischio l’ambiente per realizzare guadagni illegali. La commistione tra criminalità ambientale, imprese spregiudicate, politica e pubblica amministrazione compiacente è un mix devastante che ricorre da sempre e sempre più spesso nelle inchieste del nostro Rapporto Ecomafia. È auspicabile che anche su questo fronte la classe dirigente lombarda si dimostri all’altezza del suo ruolo, mettendo in campo, a tutti i livelli, gli anticorpi indispensabili a contrastare questo fenomeno».

Negli ultimi anni la Lombardia è stata definita “Terra dei Fuochi del Nord”. Infatti sono in costante aumento i roghi appiccati agli impianti di trattamento e ai depositi, autorizzati e non, come tecnica di smaltimento e soprattutto occultamento di azioni illecite contro l’ambiente. Ma continuano ad essere utilizzati gli stratagemmi tradizionali degli “eco-criminali”. I materiali da smaltire, che possono anche essere polveri pericolose per la salute come resti di amianto e sostanze chimiche, vengono nascosti: prima si realizza la cava, poi la si riempie di rifiuti e successivamente si copre tutto costruendo opere pubbliche, centri commerciali, in alcuni casi strade, ponti, zone industriali e anche complessi residenziali. È proprio così che in Lombardia, e non solo, il ciclo illegale dei rifiuti si è intrecciato, soprattutto negli anni scorsi, con il ciclo illegale del cemento: sono numerosi i casi in cui le organizzazioni criminali ed in particolare la ‘ndrangheta, si sono servite per lo smaltimento di cantieri in cui lavoravano aziende compiacenti o colluse e così, ad esempio, in alcuni casi i rifiuti vengono utilizzati al posto degli inerti nelle costruzioni. Oppure i rifiuti vengono bruciati, per mascherare reati: in Lombardia nel 2015 si sono sviluppati 6 incendi in impianti di trattamento e stoccaggio di rifiuti, nel 2016 3 roghi, 15 nel 2017 e 16 nel 2018.

«La Lombardia continua ad essere sotto attacco della criminalità ambientale – commenta Sergio CannavòResponsabile del Centro di Azione Giuridica di Legambiente Lombardia –. Sul fronte dei traffici illeciti di rifiuti che culminano con il tentativo di cancellarne ogni traccia attraverso il rogo di depositi, capannoni, impianti e discariche, la nostra regione ha avviato decise azioni coordinate da parte delle istituzioni per contrastare e prevenire il fenomeno».

Ne sono esempi particolarmente interessanti l’indagine conoscitiva della Commissione speciale “Antimafia” del Consiglio regionale della Lombardia dedicata a questo fenomeno, il “Piano di prevenzione” promosso dalla Prefettura di Milano e predisposto dalla Città Metropolitana con la collaborazione di numerosi enti e il progetto “Savager”, messo a punto da ARPA Lombardia e finanziato da Regione Lombardia, partito in provincia di Pavia e in via di estensione in altre province lombarde.

«A fronte di una situazione decisamente allarmante, l’auspicio è che un approccio integrato al contrasto dei roghi di rifiuti possa estendersi, anche al di fuori dei confini lombardi, a tutti i fenomeni di criminalità ambientale: dall’abusivismo edilizio alle aggressioni al patrimonio paesaggistico, dagli illeciti nella filiera agroalimentare al racket degli animali» conclude Cannavò.




Il cammino di Leonardo sulla via dell’ex Ducato di Milano: progetto con 540 km di percorsi

MILANO, 23 ottobre 2019-L’Associazione Cammino di Sant’Agostino, in sinergia con le istituzioni locali e numerosi Lions Club dei territori coinvolti, in occasione del 500° anniversario leonardesco ha inteso dare vita a un progetto turistico-culturale “emblematico” sul territorio dell’ex Ducato di Milano, denominato “Sentiero di
Leonardo”.

Trattasi di un percorso a piedi di 540 km da percorrersi il 26 giornate di cammino, che collega ad anello – con partenza e arrivo a Milano, tutti i luoghi lombardi, ticinesi e grigionesi connessi a vario titolo alla memoria di Leonardo da Vinci, per celebrarne in modo indelebile la memoria.
L’obiettivo è costituire col Sentiero di Leonardo un forte elemento di attrattiva culturale e turistica “lenta e sostenibile”, in un momento storico in cui la sostenibilità ambientale è più che mai al centro dell’attenzione. Tramite il Sentiero di Leonardo si vuole catalizzare – con le numerose testimonianze
leonardesche dei territori attraversati – l’interesse di un pubblico fruitore che sin d’ora sin d’ora si punta ad avere di tipo sovranazionale (sia europeo che extraeuropeo), considerando che – proprio al fine di rendere il Sentiero di Leonardo un polo attrattivo e di valorizzazione a lungo termine della Lombardia – non a caso il suo percorso transita anche dall’Aeroporto internazionale di Milano Malpensa.
Queste le 26 tappe dei 540 km del percorso: Milano, Gorgonzola, Trezzo sull’Adda, Imbersago, Lecco, Mandello del Lario, Bellano, Colico, Piantedo, Samolaco, Chiavenna, Madesimo, San Bernardino (CH),
Lostallo (CH), Bellinzona (CH), Lugano (CH), Ponte Tresa, Sacro Monte di Varese, Castiglione Olona, Busto Arsizio, Turbigo, Abbiategrasso, Vigevano, Zerbolò, Pavia, Certosa di Pavia, Milano.
I notevoli elementi di interesse delle 26 tappe sono degnamente rappresentati da una guida cartacea, che sarà pubblicata dall’Opificio Monzese delle Pietre Dure il prossimo 4 novembre 2019 a descrivere i due ambiti del percorso di 540 km: il tratto orientale di 240 km da Milano alle Alpi e a San Bernardino, il tratto occidentale e pavese di 300 km, da San Bernardino a Milano. Dal punto di vista dei “grandi emblematici” che caratterizzano il Sentiero, è opportuno almeno riassumere i seguenti:
1. Oltre 50 luoghi storici di diretta memoria leonardesca;
2. 5 siti UNESCO visitati (Milano, Crespi d’Adda, Bellinzona, Sacro Monte di Varese, Castelseprio);
3. Almeno 30 castelli medievali viscontei-sforzeschi;
4. Sette Province lombarde (MI, BG, MB, LC, SO, VA, PV) e due Cantoni svizzeri coinvolti (TI e GR);
5. Il Tema dell’Acqua: 4 Navigli, due grandi fiumi lombardi, il Lago di Como e il Ceresio;
6. Il Tema del Romanico: oltre 40 testimonianze di altissima valenza presenti sul Sentiero;
7. Il Tema delle numerose Ville di Delizia (tra tutte, Villa Melzi a Vaprio che ospitò Leonardo);
8. Il Tema delle Alpi, camminate sino allo spartiacque alpino italo-svizzero, allo Spluga.
Il tutto a valorizzare la figura di Leonardo da Vinci nel lungo periodo in maniera oggettivamente unica e con grande valenza attrattiva, insieme ai tanti aspetti artistici, culturali, paesaggistici e ambientali di Regione Lombardia, rendendola finalmente dotata di uno strumento indelebile, coerente e unitario a testimoniare la presenza per oltre 25 anni sul proprio territorio della grande figura del Genio di Vinci.




Arrestato per corruzione Stefano Zani, direttore affari generali Sogemi

 MILANO, 19 novembre 2019-L’ex direttore generale e attuale direttore degli affari generali della Sogemi, Stefano Zani, è stato arrestato dalla Squadra mobile nell’ambito dell’inchiesta su una presunta corruzione all’interno dell’Ortomercato di Milano. Per Zani sono stati disposti i domiciliari.
La società di cui è a capo è controllata dal Comune e gestisce i mercati all’ingrosso di Milano, la realtà produttiva più grande d’Italia che ha un giro d’affari di due miliardi e mezzo di euro. Zani era già stato indagato per corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dello stesso procedimento per una presunta tangente da 2mila euro consegnata da “una delle cooperative che gestiscono il facchinaggio all’interno dell’Ortomercato”.
Domiciliari anche agli altri due indagati nell’inchiesta milanese: Giorgio Gnoli e Vincenzo Manco. Il primo è l’amministratore della “Ageas Impresa Consortile Lombarda srl”, una delle società che si occupano di facchinaggio nell’Ortomercato; Manco è un dipendente della cooperativa, a cui viene contestata anche l’istigazione alla corruzione.

Sull’arresto di Zani interviene la stessa Sogemi dichiarando tramite un comunicato stampa:

«In data 4 dicembre 2018 la Questura aveva già notificato a Zani una informazione di garanzia e l’attuale provvedimento sembra da ricollegarsi all’avanzamento delle indagini ad oggi ancora nelle fasi preliminari.

Per quanto a conoscenza della Società il Direttore risulta indagato per atti, comportamenti e responsabilità personali e che coinvolgimento la Società nella eventuale posizione di soggetto danneggiato.

Peraltro già dalla fine dello scorso anno Sogemi, in attesa del completamento del lavoro delle autorità competenti, aveva posto in essere alcune azioni organizzative al fine di tutelare i propri interessi, la propria immagine e la propria integrità patrimoniale provvedendo a circoscrivere le responsabilità del Direttore per evitare l’insorgere di qualsiasi potenziale conflitto di interesse.

Sogemi, ha fornito e continua a fornire ampia collaborazione alle Autorità e mantiene un atteggiamento prudente in ogni valutazione e commento di tale situazione.

Il Presidente Ferrero ha dichiarato il suo profondo rammarico ricordando che da ormai 3 anni la Società e l’azionista Comune di Milano sono impegnati in un intenso sforzo di rilancio strategico e operativo del Mercato Agroalimentare. Tali vicende comporteranno un ulteriore sforzo al fine di associare al Mercato la necessaria immagine di trasparenza e legalità del proprio operato».

 




Festa del Torrone a Cremona con omaggio a Leonardo Da Vinci

CREMONA, 15 novembre 2019-L’edizione del 2019 della Festa del Torrone di Cremona omaggia il genio e la creatività di Leonardo Da Vinci nell’anno delle celebrazioni dei 500 anni dalla sua morte unendo sotto il segno della creatività un calendario fittissimo di eventi.  Da sabato 16 a domenica 24 novembre sono in programma ben 9 giorni di spettacoli, concerti, musical, infiorate, performance e numerose iniziative che ogni anno attraggono migliaia di visitatori. Inizierà con una maratona la kermesse interamente dedicata al torrone, che vedrà protagonisti i ragazzi del progetto ThisAbility in una staffetta che partirà sabato 16 novembre da Piazza del Duomo a Milano per arrivare fino a Cremona. Terranno in mano la torcia realizzata interamente in torrone percorrendo 85 chilometri e attraversando Milano, San Donato, San Giuliano, Lodi, Tavazzano, Lodi, Turano, Pizzighettone, Crotta d’Adda, Spinadesco, Cremona.

I tedofori che si alterneranno lungo il percorso coinvolgeranno rappresentanti del mondo politico, sportivi e gente comune. La maratona, che si concluderà con l’arrivo in piazza Duomo a Cremona, darà inizio alla Festa del Torrone tramite l’accensione della coloratissima fiamma olimpica. Molti saranno gli appuntamenti speciali che esalteranno l’anima golosa di Cremona, con oltre 250 iniziative tra spettacoli, degustazioni e appuntamenti culturali. Le aree commerciali saranno aperte dalle 09:00 alle 20:00, si potranno trovare torrone, cioccolato e dolci provenienti da tutta Italia in Piazza Stradivari, Via Gramsci, Cortile Federico II, Largo Boccaccino, Via Lombardini. Alle 10:30 nel Cortile Federico II, alla presenza delle Istituzioni, degli sponsor, dei giornalisti e di tutti i visitatori ci sarà l’inaugurale taglio del nastro della Festa.

OMAGGIO A LEONARDO verrà realizzata un’infiorata raffigurante una Monna Lisa in versione pop.  Alle ore 14.30 in Piazza Pace verrà realizzata sulla pavimentazione una vera e propria opera d’arte che con il trascorrere delle ore verrà pian piano ricoperta prendendo forma e colore, fino alla creazione di un maestoso disegno in omaggio a Leonardo Da Vinci, il grande e poliedrico protagonista assoluto del Rinascimento. Grandi e piccini avranno la possibilità di essere coinvolti in questa inedita attività sia nella preparazione che nella colorazione del disegno.

Alle 15:00 sarà la volta del progeto ThisAbility che riceverà il Premio Torrone d’oro 2019. Creato nel 2008, l’ambito riconoscimento che valorizza le qualità e il ruolo di chi esprime il carattere del territorio cremonese nella propria attività artistica, professionale e umana.

Il Premio Bontà invece andrà al Dottor Marco Stabile, e sarà consegnato domenica 17 novembre alle ore 10.45 presso lo Spazio Comune, Piazza Stradivari, 7. Il riconoscimento, voluto dall’azienda Rivoltini Alimentare Dolciaria andrà al chirurgo e fondatore di Aicpe Onlus, per “essersi distinto per atti di generosità lontani dai riflettori, per aver dedicato il proprio tempo e la propria vita ad aiutare il prossimo”.

Alle 15.30, presso la Sala Quadri in Piazza del Comune, Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano riceverà il premio “Ambasciatrice del Gusto”.

Alla stessa ora partirà, passando per le vie del centro, un corteo storico rievocativo del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Inizierà con una fastosa sfilata di oltre 150 figuranti rigorosamente vestiti con preziosi abiti ispirati all’epoca rinascimentale, della collezione dell’associazione Dama Vivente di Castelvetro. Sbandieratori, tamburi, dame, cavalieri, arcieri e giullari sfileranno fino a raggiungere Piazza del Comune, dove avverrà il matrimonio più famoso della storia di Cremona che definì la nascita del dolce simbolo della città: il torrone. Come ogni celebrazione nuziale che si rispetti, due artiste creeranno, in onore degli sposi, un’atmosfera magica e suggestiva, esibendosi con performance strabilianti durante uno spettacolo pirotecnico alle 17:40 in Piazza del Comune.




Il Vice Presidente Borghetti all’Assemblea CALRE di Bruxelles: “Stiamo elaborando sistemi socio-sanitari comuni”

BRUXELLES, 7 ottobre 2019-Si è svolta oggi a Bruxelles l’Assemblea annuale della CALRE, la Conferenza delle 75 Assemblee Legislative regionali europee. A rappresentare il Consiglio Regionale della Lombardia era delegato il Vice Presidente del Consiglio Carlo Borghetti, che è intervenuto durante i lavori relazionando sui progressi del gruppo di lavoro, da lui presieduto, sul tema della lotta alle diseguaglianze di salute nei sistemi socio-sanitari europei. Il gruppo ha visto l’adesione di membri della CALRE provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Belgio e Austria, raccogliendo a oggi i contributi di 14 Regioni.

“Stiamo portando avanti un interessante lavoro di approfondimento sui sistemi socio-sanitari delle regioni europee per trovare, nei differenti approcci metodologici e anche culturali, una linea comune di intervento rispetto alle emergenze e alle diseguaglianze che i differenti sistemi da una parte creano e dall’altra cercano di risolvere. Il nostro obiettivo è migliorare l’accesso di tutti i cittadini a cure adeguate”, ha sostenuto il Vice Presidente Borghetti. Data l’importanza dell’argomento, il gruppo di lavoro è stato rinnovato dall’Assemblea all’unanimità anche per il 2020, riconfermandone Borghetti nel ruolo di Presidente.

La Presidenza di turno della Conferenza è stata invece affidata per il prossimo anno a Gustavo Adolfo Matos Expósito, spagnolo e neoeletto presidente del Parlamento delle Isole Canarie, che subentra all’uscente Donatella Porzi, presidente del Consiglio regionale dell’Umbria.

Il Consiglio regionale della Lombardia, inoltre, è stato insignito dalla CALRE di ben due premi “Stelle d’Europa, per due progetti che erano stati presentati alle altre regioni europee come “buone pratiche” dal Vice Presidente Borghetti nella precedente sessione di lavori: il primo, dal titolo Consiglieri per un giorno, ha visto coinvolti in un anno oltre mille studenti di 22 diverse scuole lombarde in un programma di educazione alla democrazia e alla legalità, e il secondo, su un tema di cooperazione internazionale, che riguarda l’educazione alla sessualità nei Paesi in via di sviluppo.




”La diversitá fa la differenza”, anche il Gruppo CAP aderisce a Patto Utilitalia

MILANO, 25 novembre 2019-La diversity come asset per creare valore in azienda e sostenere lo sviluppo sostenibile del territorio della Città metropolitana di Milano. Gruppo CAP, l’azienda pubblica che gestisce il patrimonio idrico integrato dei 195 comuni dell’hinterland milanese, ha sottoscritto a Roma, insieme ad altre 25 big company che operano nel settore dell’energia, dell’ambiente e dell’acqua, il “Patto Utilitalia – La Diversità fa la Differenza”, un programma di principi e di conseguenti impegni per promuovere la diversity di genere, età, cultura e abilità nelle attività aziendali.

Crediamo che la diversity sia una reale leva di successo e di crescita per un’azienda, sia in termini di rigenerazione culturale e valoriale, sia nel modo di fare business, puntando maggiormente sul capitale umano, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Partendo dalle persone e dalla loro identità è possibile creare dinamiche e pratiche virtuose, che incidono positivamente sulla comunità locale e sullo sviluppo del territorio, prima ancora che sulla reputazione aziendale”.

È proprio alla Diveristy & Inclusion e allo sviluppo sostenibile del territorio che l’azienda pubblica ha pensato nel 2018 quando ha inserito, prima realtà pubblica in Italia, i principi di Gender Procurement nelle gare di appalto. Il meccanismo prevede infatti di assegnare maggiori punteggi a chi promuove la parità di genere per l’erogazione di servizi e lavori premiando, tramite l’assegnazione di punti tecnici discrezionali, i fornitori che si impegnano a offrire una quota maggiore di dipendenti donne rispetto al servizio erogato, con particolare riferimento a figure femminili che rivestono ruoli manageriali.

L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare i fornitori rispetto ai principi di responsabilità sociale che guidano da 90 anni il lavoro di Gruppo CAP, per innescare un processo virtuoso che coinvolga tutti i partner dell’azienda, anche per quanto riguarda trasparenza e partecipazione.

Alessandro Russo forma per il Gruppo CAP

La valorizzazione della diversità adottata da Gruppo CAP fa parte di un più ampio disegno strategico di Corporate Social Responsability, definito lo scorso maggio nel primo Piano di Sostenibilità realizzato dall’azienda. Tra gli obiettivi indicati c’è anche la diffusione di un importante cambiamento culturale e organizzativo, che mette in primo piano la Diversity & Inclusion.

Per Gruppo CAP il capitale umano è sicuramente risorsa fondamentale per la crescita e lo sviluppo. Sono 845, tra donne e uomini, le persone che si impegnano ogni giorno per garantire servizi essenziali come quelli legati alla gestione, alla fruizione e alla disponibilità di un bene insostituibile come l’acqua. Un compito che necessita di un’attività di formazione del personale continua e trasversale, ma che guarda alle esigenze di work life balance dei dipendenti adottando, per esempio, misure di smart working.

Il Patto Utilitalia, presentato il 20 novembre in occasione del Convegno “All that we share. L’inclusione come Risorsa” alla presenza della Ministra delle pari opportunità Elena Bonetti, è stato elaborato dalla Commissione istituita un anno fa da Utilitalia per la valorizzazione e gestione della diversità, con il contributo attivo delle associate e con il supporto di Valore D e della Fondazione Belisario.

Politiche aziendali inclusive a tutti i livelli dell’organizzazione, misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro, gestione del merito trasparente e neutra rispetto alle diversità di genere, età, cultura, adozione di sistemi di monitoraggio dei progressi conseguiti e politiche di sensibilizzazione interne ed esterne, sono alcuni dei sette impegni contenuti nel Patto per la Diversity di Utilitalia, che rimane un documento aperto per tutte le associate. Sono 26 compresa Gruppo CAP, le utility firmatarie, tra queste anche A2A, MM, HERA e Iren.




CanapaExpo al Parco Esposizioni di Novegro

NOVEGRO (Milano), 14 novembre 2019-Al via venerdì 22 novembre la seconda edizione di Canapa Expo presso il Parco Esposizioni Novegro a Milano.

Centinaia di espositori e professionisti da ItaliaSpagnaGermaniaDanimarcaSvizzera e Paesi Bassi saranno a disposizione di famiglie, appassionati, curiosi, addetti ai lavori, medici e scienziati con migliaia di prodottisevizi e informazione dalla canapa industriale alla bioedilizia, dalla cosmesi al tessile senza dimenticare il food e tutti gli accessori del settore ricreativo.

Peculiarità di Canapa Expo è la grande importanza dedicata a conoscenza e formazione. Durante la manifestazione, infatti, sono previste tre presentazioni di libridue helpdeskquattro workshop e due conferenze per approfondire tutte le tematiche legate al mondo canapa. Dalla filiera agricola alla bioedilizia, dal legale al cosmetico passando per il medicale e la bioplastica. Canapa Expo è accreditata come unica fiera di settore italiana per l’erogazione di crediti formativi professionali riservati ad architetti, medici, farmacisti e veterinari. Completano il programma anche la presenza di quattro riviste di settore e tre associazioni di categoria.

Negli oltre 13.000 mq della location saranno presenti i più importanti produttori e distributori da tutta Europa con le più innovative varietà di canapabanche del seme e infiorescenze declinate nei diversi settori dove si sviluppa questo mercato in continua crescita.

Forte presenza di start up imprenditoriali che si occupano di seguire i professionisti nei vari passaggi della filiera produttiva, dai fertilizzanti naturali alle apparecchiature più moderne per il trattamento e la lavorazione della materia prima. Laboratori chimiciservizi integrati e consulenzaattrezzature e tecnologie per chi vuole investire nel business della canapa.

Un’ampia offerta food and beverage dalla piadina alla canapa al miele con CBD, ma anche pizza e dolci realizzati sempre utilizzando semi, foglie e fiori. Non mancheranno birra, succhi e il vermouth alla canapa per poi finire con il caffè, anche questo realizzato con i principi attivi della pianta.

Spazio al beauty con creme per le mani con canapa e CBD, sieri antiage, olio di canapa e numerose linee di prodotti biologici oltre che tisane rilassanti, tè e regolatori del sonno. Prodottiaccessori e gadget dalle cartine ai filtri artigianali realizzati in vetro di Murano, chilum, grinder e vaporizzatori per l’uso ricreativo sempre nel rispetto della normativa vigente.

Durante i giorni della fiera sarà disponibile il servizio di navetta gratuita andata e ritorno dalla stazione di Lambrate. Ingresso gratuito ai portatori di handicap e accompagnatore.

Programma

Venerdì 22 novembre 2019 (dalle 14 alle 20)

Sabato 23 novembre 2019 (dalle 10 alle 20)

Domenica 24 novembre 2019 (dalle 10 alle 19)

Parco Esposizioni Novegro

Via Novegro, Segrate (MI)

Ingresso giornaliero Euro 10, abbonamento 3 giorni Euro 22

Infoline +393342351898