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Convegno su bullismo a scuola alla Sala Pirelli del Consiglio Regionale

MILANO, 14 novembre 2019 – Bullismo a scuola, inclusione e socializzazione: questi i temi della mattinata di studio organizzata per domani dal Consiglio regionale, in collaborazione con l’Unione Famiglie Adottive Italiane (UFAI) e il MIUR.
Il binomio scuola-adozione è ricco di risorse – ha spiegato il Vice Presidente del Consiglio regionale, Carlo Borghetti, che si è fatto promotore dell’iniziativa e che aprirà i lavori – tanto più in un momento storico e sociale come questo, in cui l’integrazione dei bambini diventa un tema sensibile anche per il benessere della collettività e l’efficacia dell’istituzione scolastica”.
Nel corso dell’incontro si parlerà anche di una recente ricerca di UFAI sul bullismo e di metodo “empatico”, da utilizzare a scuola con gli alunni adottati da parte di docenti, dirigenti ed operatori.

Sono previsti interventi di psicologi, esperti di diritto e dirigenti scolastici oltre ad alcune video testimonianze recitate.

Il workshop si tiene domanivenerdì 15 novembre, nella sala Pirelli del Consiglio regionale, via Fabio Filzi 22dalle 9.30 alle 13.




Elettrici Senza Frontiere Italia Onlus: la BTicino ha rinnovato impianti ospedale di Chiulo in Angola

VARESE, 12 novembre 2019- BTicino ha completato la Missione Angola 2019, realizzata a supporto di Elettrici Senza Frontiere Italia onlus, l’associazione che raccoglie volontari del settore elettrico per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita nelle zone in via di sviluppo.

Denominata: “Dare luce alle mamme e ai neonati di Chiulo”, la missione ha portato al rinnovamento degli impianti di distribuzione elettrica dell’Ospedale di Chiulo, che ospita fino a 300.000 persone, tramite l’installazione di un impianto fotovoltaico a terra da 50 KW che garantirà la continuità dell’erogazione di energia elettrica, fondamentale per alcune strutture come le sale operatorie. Un progetto di ingegneria ecosostenibile che comprende l’elettrificazione di tutta la struttura, la fornitura di pannelli solari fotovoltaici e un impianto di storage a batterie.

BTicino è Sponsor Ufficiale e fornitore di prodotti della missione per iniziativa del network interno Lei@bticino, focalizzato sull’universo femminile e la diversity. La struttura ospedaliera di Chiulo è infatti specializzata nell’assistenza alla donna non solo durante il parto, ma anche per la prevenzione e cura di HIV/AIDS e tubercolosi, e il recupero di bambini malnutriti. BTicino ha messo a disposizione un quadro elettrico generale e 1.250 componenti elettrici per il rinnovo dell’impianto.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo importante progetto che aumenterà l’efficienza dell’Ospedale di Chiulo e permetterà a sempre più donne e bambini di poter accedere a servizi sanitari adeguati”, afferma Franco Villani, Presidente e Amministratore Delegato di BTicino. “BTicino è partner di Elettrici Senza Frontiere sin dall’anno della sua fondazione, ha fornito il suo supporto anche in Congo e Kenya, contribuendo all’obiettivo di garantire l’accesso a servizi elettrici affidabili a Paesi più svantaggiati”.

‘Medici con l’Africa Cuamm’ è l’ONG di riferimento della missione. Tra i partecipanti all’iniziativa figurano: Enel Green Power e Prysmian Group come fornitori di prodotti; Work System per la componentistica; la Provincia Autonoma di Trento come supporto istituzionale.

Nata nel 2015, sul modello della ONG francese Electriciens sans frontières, con la quale collabora strettamente, Elettrici Senza Frontiere riunisce professionisti del settore elettrico con l’obiettivo di realizzare soluzioni sostenibili, sicure e a costo contenuto per l’accesso ad elettricità e acqua, come leve di sviluppo per i Paesi che ne sono ancora privi.




Dopo vent’anni apre sede ArciGay a Como

COMO, 13 novembre 2019-A vent’anni dalla prima manifestazione lgbt comasca, riapre una sede Arcigay a Como.

Lo ha stabilito all’unanimità il consiglio nazionale di Arcigay, riunitosi a Bologna nello scorso weekend.

In precedenza il territorio era gestito dal comitato territoriale di Varese.

La sede di Arcigay Como “sVolta Arcobaleno” sarà presso l’Arci di Via Lissi.

“Lavoreremo affinché la comunità LGBTI+ comasca possa vivere in una società più libera e giusta. A vantaggio di tutte e di tutti.” – dichiara Stefano Marinetti, Presidente di Arcigay Como.

Il Consiglio Direttivo dell’associazione è composto da Cristina Di Giovanni, Anna Borrini, Federico Grammatica, Anthony Piccolo, Valentina Cervo, Beatriz Travieso e Jake Jansen Magarro.

 




Varese al Forum di Etica Civile ”Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti” che si terrá a Firenze

VARESE, 11 novembre 2019-Si svolgerà a Firenze, dal 16 al 17 novembre, il III Forum sul tema Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti é la scelta di mettere a fuoco la dimensione intergenerazionale dell’etica civile, in un tempo che fatica a prestare attenzione alle giovani generazioni

Con tale prospettiva saranno quindi affrontate le diverse tematiche su cui si articolerà il Forum stesso, così come gli eventi territoriali che lo hanno preparato. Quanto è emerso da questi confluirà nel momento fiorentino, per essere elaborato negli spazi di dibattito in tale sede e condensarsi poi in alcune proposte finali.

#ilmiolavoromigliora è uno di questi eventi territoriali: promosso dal decanato di Varese con altre cinque realtà che operano in territorio varesino (ACLI Provinciali di Varese, Aggiornamenti Sociali, Azione Cattolica Ambrosiana, Centro pastorale Universitario Giovanni Paolo II, Missionari Comboniani) partecipa al Forum di etica civile quale terza fase del suo sviluppo complessivo.

Etica Civile: è la ricerca di buone ragioni per vivere assieme nelle nostre città, nello spazio nazionale, nella società globale. La dimensione etica del con-vivere trova espressione nella figura del civile, a dire di un atteggiamento di rispetto e attenzione per tutti coloro che condividono lo spazio sociale.

Il Forum di Etica civile, promosso da diverse realtà presenti in tutto il territorio nazionale, promuove già da diversi anni eventi e percorsi di riflessione partecipati orientati in tal senso.

La prima fase social  si è svolta attraverso il web durante la scorsa primavera, circa 500 persone hanno risposto alla domanda “Che cosa migliora il tuo lavoro?”. Le risposte sono diventate materiale per la seconda fase: un momento di formazione e confronto tra generazioni sul tema del lavoro. Sabato 25 maggio, presso la sala polifunzionale La Cripta della parrocchia di Masnago, giovani, adulti e pensionati si sono soffermati ad ascoltare testimonianze e riflessioni di esperti. La mattinata si è conclusa con un momento di laboratorio in cui le diverse generazioni hanno convenuto su alcune parole chiave capaci di interpretare la propria visione circa il mondo del lavoro e i valori che ci si aspetta di veder promossi attraverso di esso: qualità del lavoro e qualità della vita che migliora grazie al lavoro, risultati che esso realizza (promozione sociale, lavoro per altri, utilità sociale, bene comune sono le parole più frequenti).

#ilmiolavoromigliora giunge ora alla sua terza e ultima fase: la partecipazione al Forum di etica civile. Parteciperà al Forum con un video che riassume ciò che è accaduto nell’evento territoriale del 25 maggio. Il video è consultabile sul canale youtube della rivista Aggiornamenti Sociali dei padri Gesuiti.

Lo svolgimento del forum e gli altri eventi territoriali possono essere seguiti sul sito del forum  https://forumeticacivile.com/ o su facebook @Forumeticacivile e twitter @EticaForum.

Per info: ilmiolavoromigliora@gmail.com o mob. 3336850604

 




Ristorni frontalieri, alla provincia di Varese oltre 7milioni di euro

MILANO, 11 novembre 2019 – “Grazie ai nostri lavoratori frontalieri anche quest’anno le Province avranno a disposizione risorse essenziali per potenziare i servizi e favorire investimenti sul territorio. Quest’anno  le somme attribuite a titolo di compensazione finanziaria per il 2017 a Regione Lombardia, definite in base al numero dei residenti frontalieri, ammontano a 12 milioni, 517mila e 461,97 euro. Tale cifra sarà distribuita tra le diverse Province di confine interessate. Si tratta di risorse fondamentali e di vitale importanza per favorire la crescita e lo sviluppo” .
Lo annuncia il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, che ricorda come “il ristorno fiscale nasce da un accordo tra Italia e Svizzera siglato nel 1974 e prevede che parte delle tasse pagate in Svizzera dai lavoratori frontalieri italiani ritornino agli Enti Locali, in particolare Province, Comuni e Comunità Montane. Con queste risorse –spiega il Presidente Fermi- le varie realtà territoriali possono mettere mano a importanti lavori infrastrutturali, di manutenzione, riqualificazione e potenziamento del trasporto pubblico locale”.
Alle risorse assegnate oggi si andrà poi ad aggiungere una fetta più grande destinata direttamente ai Comuni di frontiera e ripartita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze secondo i criteri stabiliti da Regione Lombardia.

La somma di euro 12.517.461,97 euro sarà ripartita tra le Province di confine nelle seguenti misure:
− Provincia di Como euro 4.701.944,16
− Provincia di Lecco euro 79.246,25
− Provincia di Sondrio euro 67.761,29
− Provincia di Varese euro 7.668.510,27

Sarà poi compito delle Province finanziare i progetti presentati dai Comuni per realizzare opere pubbliche di interesse generale volte ad agevolare i lavoratori frontalieri.
“L’attribuzione dei ristorni fiscali relativi al 2017 conferma la bontà dell’accordo del 1974, che resta più che mai valido e attuale, nonostante le dichiarazioni strumentali e propagandistiche dell’UDC ticinese –conclude Alessandro Fermi-: auspico pertanto che oltre a Regione Lombardia, anche lo Stato italiano metta in campo ogni iniziativa utile nei confronti della Confederazione Elvetica a tutela dei nostri cittadini e dei Comuni italiani per mantenere in vigore le condizioni contenute in tale accordo”.




Boockcity Milano, al via l’ottava edizione

MILANO, 10 novembre 2019-Dal 13 al 17 novembre 2019 si terrà l’ottava edizione di BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro, alla lettura e dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico.

È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BOOKCITY MILANO, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo
Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.
BOOKCITY MILANO coinvolge l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori,
traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età, così come chi alla lettura è stato sinora estraneo.

BOOKCITY MILANO conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata. Saranno presenti più di 3000 autori in più di 1500 eventi gratuiti, saranno coinvolte più di 1400 classi di scuole, 400 volontari e 250 sedi.

Oltre al Castello Sforzesco, che rimane il cuore di BookCity Milano, teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, carceri e ospedali, spazi pubblici ma anche case private e negozi, nei diversi quartieri della città, ospiteranno incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, eventi le cui caratteristiche sono affidate alle scelte di chi ospita ed è ospitato. BookCity continua a restare fedele al suo modello curioso,
aperto e inclusivo.




Alvin Berisha libero, Consiglio regionale lo invita al Pirellone

MILANO, 7 novembre 2019 – “Alvin libero, una bella notizia che ha trovato finalmente ufficialità, dopo che nei giorni scorsi avevamo illuminato anche il Pirellone per sollecitare la sua liberazione. Ora saremo lieti di poterlo accogliere e abbracciare a Palazzo Pirelli insieme a suo padre e alle sorelle in uno dei prossimi giorni, magari in occasione di una delle prossime sedute consiliari. Complimenti a tutti coloro che hanno lavorato attivamente per raggiungere questo risultato e in particolare alla Croce Rossa Italiana, il cui ruolo è stato determinante per riportarlo a casa. Apprendiamo che avrà bisogno di cure per le ferite riportate a un piede, che sono certo le strutture sanitarie lombarde sapranno garantire al meglio qualora necessario”.
Lo sottolinea il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi commentando così la notizia della liberazione di Alvin Berisha.

“La notizia della liberazione del piccolo Alvin mi riempie di gioia in quanto si tratta della conclusione positiva che da genitore mi aspettavo. Vorrei ringraziare le forze dell’ordine italiane per avere dato un contributo essenziale all’operazione: oggi è un giorno felice che ci consente di guardare al futuro di Alvin ed dei suoi familiari con maggior serenità – aggiunge Paola Romeo (Forza Italia), prima firmataria della mozione approvata in Consiglio regionale che chiedeva di mettere in campo ogni azione diplomatica da parte dei Governi interessati per consentire la liberazione di Alvin Berisha dal campo siriano di Al-Hol -. Ringrazio per il prezioso supporto e collaborazione il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Vice Presidente regionale Fabrizio Sala, il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e il Presidente del gruppo consiliare regionale di Forza Italia Gianluca Comazzi, la trasmissione televisiva de “le Iene”e l’inviato Luigi Pelazza”.

Alvin Berisha, 11 anni, era trattenuto da tempo in un campo di prigionia in Siria dopo l’arruolamento della madre nelle fila dell’Isis. Residente a Barzago, in provincia di Lecco, è stato liberato dal campo profughi di Al Hol grazie a una task force e in queste ore sta per essere prelevato al confine tra Siria e Libano. Poi si imbarcherà sul volo che da Beirut lo porterà a Roma e quindi di nuovo a casa.




Grande Barca della Pace e Accoglienza costruita da 800 alunni scuole di Rescaldina

RESCALDINA, 7 novembre 2019-La pace e l’accoglienza hanno i colori dei bambini. Agli 800 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di primo grado di Rescaldina (MI), aiutati dai piccoli del nido Wojtyla e dai ragazzi del Centro Diurno Disabili (CDD), è stata affidata la realizzazione della Grande Barca della Pace e dell’AccoglienzaSabato 9 novembre, dalle 14.30 nel Bosco della Pace di via De Gasperi saranno proprio i giovanissimi a ricoprire il telaio della barca con le strisce di compensato da loro colorate e arricchite di messaggi. Il risultato sarà uno scafo variopinto che darà vita ad una grande installazione lunga 7 metri, alta 2 e larga 2,5: la Grande Barca della Pace e dell’Accoglienza.

«Educare ai diritti umani e alla cittadinanza democratica, al rispetto della natura e dell’ambiente, alla partecipazione civile, è un’esperienza significante nel cammino di una comunità», osserva Vittorina Cottica, vicepresidente di Articolonove l’associazione culturale che ha promosso il progetto e ha coinvolto tutte le scuole cittadine. «L’evento al Bosco della Pace aderisce alla giornata contro i muri della vergogna, organizzata dalla “Tavola della Pace” in occasione del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino. Oggi ci sono tanti altri muri che sono invisibili: dai muri della povertà e delle disuguaglianze, a quelli dell’indifferenza, ai muri dell’odio e dell’intolleranza. Oggi più che mai, invece dei muri dobbiamo costruire fraternità, una fraternità universale. Ed è bello che siano proprio i più giovani della nostra comunità a lanciare un segnale chiaro e colorato».

La scelta del luogo dove posizionare questa Barca dell’Accoglienza non è casuale: il Bosco della Pace, voluto dai bambini delle scuole primarie tre anni fa, è diventato nel tempo il fulcro di tutte le iniziative dell’associazione Articolonove che ha fatto della grande area verde di via Alcide De Gasperi un luogo simbolo di solidarietà e rispetto dell’ambiente. Un luogo di pace che i raid vandalici che si sono ripetuti nel tempo non hanno scalfito. Sabato 9 novembre, il parco si arricchirà di un nuovo messaggio l’accoglienza, rappresentato da una grande barca: più che una sfida all’ignoranza e all’egoismo, è un’apertura al futuro che passa attraverso l’educazione.

Il programma della manifestazione prevede a partire dalle 14.30 l’arrivo di tutti bambini: ciascuno porterà con sé il tassello in legno colorato a scuola cui ha voluto affidare il proprio messaggio di fratellanza. La tavoletta sarà applicata sul telaio fino a comporre uno scafo multicolor. Durante il pomeriggio, verranno letti alcuni brani dal libro “La zattera” di Lucia Salemi e al termine, insieme con i ragazzi del Team Down, merenda per tutti.




Successo per incontro su fibromialgia in Regione. Monti: ”Ci siamo attivati per fornire cure e assistenza”

MILANO, 6 novembre, 2019 – “Fino a qualche anno fa parlare di fibromialgia non era facile, era qualcosa che i medici non riconoscevano, che le autorità scientifiche non volevano riconoscere. Oggi, grazie anche all’impegno di Regione Lombardia, le cose stanno cambiando”.

Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, sul convegno promosso oggi al Pirellone proprio dalla Commissione Consiliare, dal titolo “Fibromialgia: il paziente al centro”, che ha visto una larghissima partecipazione (la sala strapiena e una seconda sala per seguire i lavori in videoconferenza) e la presenza di relatori di alto livello scientifico.

“La fibromialgia è una forma di dolore muscoloscheletrico diffuso, che colpisce oltre un milione di persone in Italia – spiega Monti – le quali fino a poco tempo fa non ricevevano la giusta considerazione. Le cose sono cambiate soprattutto grazie all’azione politica portata avanti da molte regioni, tra cui Regione Lombardia. Io come Presidente della Commissione Sanità della Regione più importante d’Italia ho voluto fortemente questo convegno per dare ancora più evidenza a questa patologia, che deve essere riconosciuta”.

“A livello regionale, attraverso il nostro servizio sanitario – sottolinea il Presidente della Commissione – e in particolare i centri di reumatologia, ci siamo attivati per fornire cure e assistenza, portiamo avanti le politiche che sono di nostra competenza. Tuttavia è necessario un passaggio ministeriale affinché questa patologia venga riconosciuta definitivamente anche a livello nazionale e possano quindi essere sbloccate quelle attività importanti per curare chi soffre di fibromialgia”.

“Il convegno scientifico di oggi è un passaggio importantissimo – continua l’esponente della Lega – e serve anche per dare un forte segnale al governo centrale. A livello territoriale stiamo invece facendo partire una rete di informazione, per promuovere la conoscenza tra i cittadini e negli ambiti lavorativi di questa patologia”.

“Un esempio importante di quello che è necessario fare – prosegue – è portare la giusta conoscenza di questa patologia nel mondo del lavoro, per evitare il rischio di discriminazioni. Penso alle donne, tra le quale questa patologia è molto diffusa, che possono avere problemi sul posto di lavoro e rischiano di subire un trattamento ingiusto per il non riconoscimento della loro patologia”.

“Il convegno arriva dopo un anno cruciale – conclude Monti – durante il quale la Commissione Sanità ha lavorato per creare nuovi percorsi di assistenza per questa categoria di malati, che senza l’interessamento delle Regioni sarebbe stata lasciata sola a se stessa”.




Strada (Lombardia Civici Europeisti): “No a soldi pubblici per stipendi personale strutture private”

MILANO, 6 novembre 2019-Il rinnovo del contratto per il personale non medico delle strutture private è fermo da 12 anni. Per ricevere 150 euro netti in più in busta paga, 26.825 infermieri, radiologi, operatori socio-sanitari e fisioterapisti lombardi dipendenti delle strutture mediche private dovrebbero ricevere un finanziamento del 50% del costo per il rinnovo dalla Regione, che attingerebbe ai 2 miliardi in più previsti per il fondo sanitario nel 2020, aumentando il budget per le prestazioni richieste alla sanità privata. E’ quanto dichiarato oggi ai media dal Presidente Dario Beretta di AIOP Lombardia (Associazione Italiana Ospedaliera Privata) che afferma: “l’Assessorato al Welfare ha dato la propria disponibilità a incrementare il budget. Il restante 50% del costo del rinnovo sarà a carico delle strutture associate Aiop e Aris”.

“Sono sempre d’accordo – dichiara Elisabetta Strada – per un’adeguata remunerazione di tutti i lavoratori. Ma non ritengo corretto impiegare fondi pubblici per aumentare gli stipendi delle strutture private. La maggiore disponibilità di fondi pubblici prevista nel 2020 va impiegata per aumentare il personale e i servizi delle strutture pubbliche e per implementare l’erogazione di servizi da parte di quelle private, riducendo così le liste d’attesa per i pazienti nelle strutture  privati convenzionati”.