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La ballata di John Lennon e Yoko Ono: spettacolo con Ezio Guaitamacchi e Omar Pedrini

MILANO, 19 febbraio 2020-Cinque colpi di pistola esplosi a bruciapelo da un fan psicopatico mettono fine alla straordinaria epopea di John Lennon, il Beatle ribelle. Due mesi prima, aveva compiuto 40 anni.
Al suo fianco, nell’agguato omicida al Dakota Building la loro lussuosa residenza newyorkese, la moglie Yoko Ono, una delle figure più controverse nella storia del rock, colpevole (secondo alcuni) di aver provocato lo scioglimento dei Fab Four.
In realtà, quella tra John e Yoko è stata un storia d’amore intensa e travolgente, una delle più belle e significative del Novecento. Un sodalizio artistico, ideologico e spirituale tra due personaggi geniali che ha cambiato la vita di entrambi e segnato 

Da queste vicende è nata l’idea di uno spettacolo, fatto di racconti, suoni e visioni, narra l’intera vicenda Lennon-Ono, dalle origini al tragico finale, attraverso una curiosa e interessante aneddotica, tante suggestive immagini storiche e una dozzina di canzoni bellissime. Protagonisti di questa originale rappresentazione saranno

Ezio Guaitamacchi (narratore) alle chitarre, ukulele, autoharp e Brunella Boschetti  (Mae Pang) alla voce. da segnalare la partecipazione straordinaria di Andre a Mirò (Yoko), voce, pianoforte, chitarra, violino e Omar Pedrini (John), voce, chitarra.
Dal primo incontro nella Indica Gallery ai bed in pacifisti, dal matrimonio a Gibilterra alle vicissitudini newyorkesi, dai giorni della crisi e dei “week end” perduti alla rasserenata quiete famigliare sino al drammatico epilogo, 
LA BALLATA di JOHN  &YOKO  rivive più suggestiva e attuale che mai a 40 anni dalla morte di Lennon e in occasione di quello che sarebbe stato il suo 80esimo compleanno.
I biglietti saranno disponibili su ticketone e mailticket: 20€ + dpp



”L’Altracittà Media e Arti”, nuova casa aeditrice nata dalla passione per i libri di tre donne

VARESE, 25 ottobre 2020-Mettere creatività, idee e progetti editoriali – coltivati in anni di incontri con autori, lettori e appassionati – a disposizione del pubblico più vasto possibile, creando libri, prodotti artistici ed eventi, che aprano, con curiosità, le porte alle mille sollecitazioni del presente.

 È questo l’obiettivo di “L’Altracittà Media e Arti”, una nuova casa editrice, che nasce in questo ottobre 2020, grazie all’intuizione, la passione e i 20 anni di esperienza libraria e editoriale di Silvia DionisiLucilla Lucchese e Arianna Ballabene.

Humus e vero motore dell’iniziativa – spiega Silvia Dionisi – è la Libreria Indipendente romana  L’Altracittà (Via Pavia 106) che, dallo scorso marzo, rinnovando la propria vocazione alla diffusione di arti e cultura, ha attivato un ricco palinsesto di incontri digitali e una vivace piattaforma di e-commerce (https://libreria.laltracittaroma.com/) che lega i libri agli incontri/evento che organizziamo”.

Siamo alla ricerca – aggiunge Lucilla Lucchese – di scritture che sappiano trasformare in romanzi episodi (storia, politica, cronaca, costume) realmente accaduti. Romanzi nei quali gli autori diventino osservatori emotivi, e costruiscano, intorno un contesto sociale personale, fatto di storie minime, appassionate e appassionanti, tra verità e invenzione, in una scrittura ritmica, intensa e creativa”.

Prima uscita – conclude Arianna Ballabene – Zelda Mezzacoda” del giornalista Filippo Golia, illustrato dalla matita di Valentina Marino. Il difficile periodo del lockdown in una prospettiva a quattro zampe: le nostre paure e ansie nella tenera lettera di una cagnolina alla sua bambina. “Zelda Mezzacoda” è un libro per bambini, paradigmatico del manifesto editoriale dell’Altracittà: verità e invenzione, realtà e fantasia, storia e cronaca viste da una prospettiva originale e indipendente”.




I Negrita in concerto al Teatro di Varese per festeggiare la lunga attività artistica

VARESE, 13 febbraio 2020-Continuano le celebrazioni in casa NEGRITA.

Il lungo tour iniziato dalla loro città, Arezzo. il 18 gennaio scorso intitolato La Teatrale + Reset Celebration, è il naturale proseguo  dei due recenti giri teatrali, caratterizzati da decine di sold out e da unanime entusiasmo di pubblico e critica.

Negrita che faranno tappa al Teatro di Varese sabato 15 febbraio.

Una band che non ha bisogno di presentazioni considerato i successi che in tanti anni ha prodotto. Un percorso artistico che ha preso il via nel 1992 pubblicando il brano “Hey! Negrita” (famoso brano degli Stones molto ritmato con richiami al blues classico), carriera poi decollata anche grazie alla produzione di Fabrizio Barbacci, grazie al quale il sound dei Negrita diviene ben presto ottimo marchio di fabbrica della musica rock nostrana, qualità che Pau, Cesare “Mac” e Drigo (i membri originali rimasti) hanno sempre ribadito anche quando le scelte musicali debordavano in altri ambiti

La serie di date che riporterà la band on the road, per concludere idealmente il percorso iniziato con la partecipazione al 69esimo Festival di Sanremo, li vedrà nuovamente indossare la particolare veste della reinterpretazione acustica dei successi più conosciuti, insieme a qualche piccola perla nascosta. Saranno diversi gli estratti da Reset, album campione di vendite, che quest’anno festeggia 20 anni e che, per l’occasione, sarà ristampato (per la prima volta anche in vinile).

“Come vi avevamo annunciato, non abbiamo alcuna intenzione di fermare i festeggiamenti” commenta la band, e prosegue: “Abbiamo ricaricato le batterie e siamo pronti per ripartire per un tour che, fino ad ora, avete trasformato in uno dei migliori della nostra carriera. Nel frattempo, anche Reset ha compiuto gli anni, quindi perché non approfittarne per rispolverare qualcosa che non suoniamo da un po’? Insomma, aiutateci a cominciare i prossimi venticinque anni come avete fatto fino ad ora!”.

redazione@varese7press.it




La nuova vita del quartiere Porta Vittoria di Milano: musica, spettacoli e arte per tutti grazie al crowdfunding

MILANO, 9 Dicembre 2020 – Si chiama “Ri-Porta Vittoria! Una comunità che rinasce” la nuova campagna, lanciata su Produzioni dal Basso – prima piattaforma di crowdfunding e social innovation – dedicata al quartiere milanese di Porta Vittoria, con un obiettivo importante: portare, senza alcun costo per la cittadinanza, nei luoghi pubblici del quartiere otto eventi-laboratorio che saranno delle vere e proprie feste per stimolare la comunità a riprendersi i suoi spazi.

Le attività saranno rivolte a bambini e giovani che avranno la possibilità di partecipare a un doposcuola, appassionarsi ad uno strumento e scoprire l’arte della clownerie, il tutto gratuitamente per far ripartire la comunità. 

Il progetto avrà una durata di due anni, con la data di partenza prevista nel 2021, ed è stato ideato da alcune associazioni – Collettivo Clown, Le Belle Arti, Spazio Ginkgo, Fosforo e L’Orchestra della Musica Passante – attive nel quartiere di Porta Vittoria.

Il progetto ha partecipato al bando del Crowdfunding Civico organizzato dal Comune di Milano ed è stato selezionato. Con la campagna di crowdfunding si dovrà raggiungere il 40% dell’importo necessario (che corrisponde a 25.000€) e il restante 60% lo metterà il Comune, che ha deciso di investire in progetti che trasformano e migliorano la vita nei quartieri della Città partendo dal basso.

Grazie al sostegno di tutti coloro che decideranno di contribuire al crowdfunding sarà possibile realizzare corsi gratuiti di musica per ragazzi e ragazze per dare vita a un’orchestra di giovani, corsi gratuiti di clownerie per istituire una compagnia di Clown di Porta Vittoria e incontri per supportare i bambini che hanno incontrato difficoltà a seguire le lezioni scolastiche a distanza.

Grazie alle donazioni sarà possibile acquistare l’attrezzatura per allestire uno spazio in sicurezza, comprare i tablet e una lavagna multimediale per le attività del doposcuola insieme a tutto il necessario per far partire percorsi d’arte e di supporto scolastico e sociale per chi ne ha bisogno.

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/ri-porta-vittoria/




Jagermusic Lab 2020: torna il contest dedicato alla musica elettronica

MILANO, 3 marzo 2020 – Dopo l’enorme successo e le grandi novità conquistate lo scorso anno, Jägermeister – il liquore tedesco da bere ghiacciato a -18° per vivere la notte da vero Night Meister – apre le candidature dal 1° al 31 Marzo per partecipare all’edizione 2020 dell’attesissimo JÄGERMUSIC LAB, l’incubatore per scoprire, far crescere e lanciare i nuovi talenti in ambito elettronico, connettendoli con il grande pubblico. JÄGERMUSIC LAB prende vita da JÄGERMUSIC, la sezione di Jägermeister dedicata ai progetti legati al mondo della musica elettronica in Italia.

Con la nuova edizione non possono mancare le sorprese. Dopo tre anni consecutivi svoltesi a Berlino, il LAB si sposterà per la prima volta in un’altra città europea teatro di un’intensa nightlife e un ampio panorama musicale elettronico, BARCELLONA, che dal 2 all’ 9 maggio 2020 ospiterà la prossima edizione del celebre JÄGERMUSIC LAB.

Inoltre quest’anno sarà presente un’importate partnership con l’etichetta INRI del gruppo METATRON, realtà discografica e manageriale con base a Torino ma con forte ambizione internazionale e già dietro il successo di talenti come Levante, Dardust, Ex-Otago, Dente, Margherita Vicario, Lemandorle e moltissimi altri.

JÄGERMUSIC LAB è un format ideato e creato grazie alla stretta collaborazione con la MAT Academy (www.mat-academy.com), la prima accademia online italiana che assimila le tecniche più avanzate di produzione, è rivolto a personalità con un buon livello e conoscenza di produzione musicale.

A differenza di altri progetti musicali, JÄGERMUSIC LAB è una vera e propria scuola focalizzata su un percorso formativo approfondito che possa guidare i partecipanti verso una carriera solida e produttiva.  Per questo, gli artisti dovranno dare il meglio dimostrando le proprie abilità, costanza, oltre a grandi capacità di apprendimento e un particolare talento live, per diventare il nuovo Music Meister e entrare a far parte dell’ambita crew artistica di JÄGERMUSIC. Le fasi per accedere a questa esperienza saranno quattro: invio candidature, selezione dei migliori talenti, accademia a Barcellona e l’esame finale.

LE FASI DI JÄGERMUSIC LAB 2020

JÄGERMUSIC LAB 2020, dopo aver ricercato e selezionato i 10 migliori talenti emergenti della scena italiana, si sposterà per la prima volta a Barcellona con un unico obiettivo: distillare il suono della città spagnola. Il tema dell’Accademy di quest’anno sarà infatti “The Sound Of Barcelona”. Gli artisti, grazie alle lezioni, i workshop tenuti dai super ospiti, le sfide e i live, potranno perfezionare la propria tecnica, vivere a tuttotondo la città e coglierne ogni sfumatura, campionandola e trasferirla in una produzione discografica selezionata in un LP.

Per concludere quest’esperienza verrà proclamato il nuovo Music Meister, il quale avrà l’opportunità di essere valutato e opzionato nel ricevere un contratto di booking e un contratto discografico con le etichette partner del progetto. Inoltre verrà supportato per la realizzazione di più tracce tra il 2020 e 2021 e potrà far parte di campagne promozionali internazionali dedite allo sviluppo di comunicazione in ambito musicale.

E infine il nuovo Music Meister avrà l’opportunità di essere inserito nelle line up dei migliori festival italiani di musica elettronica e nei principali club della penisola di cui Jägermeister è partner.

PRIMA FASE – LE CANDIDATURE

Le candidature per partecipare ai 9 giorni di accademia che si terranno a Barcellona saranno aperte dal 1° marzo al 31 marzo 2020. Gli aspiranti allievi, con conoscenze ed esperienza in produzione di musica elettronica, sono invitati a iscriversi sul sito https://www.bethenightmeister.com/jagermusiclab/form, esponendo le proprie abilità e preferenze sonore.

SECONDA FASE – LE SELEZIONI

Un team di esperti del settore, tra cui produttori, giornalisti e personalità del mondo della musica, analizzerà le candidature e selezionerà 20 profili che rispecchiano al meglio la vera anima del Music Meister, invitandoli la seconda settimana di aprile ad una giornata di colloqui, al termine della quale verranno definitivamente scelti i 10 migliori concorrenti.

TERZA FASE – L’ACCADEMIA A BARCELLONA

Il 2 maggio i 10 ragazzi selezionati voleranno a Barcellona per partecipare all’accademia tenuta dagli insegnanti di MAT Academy e gli ospiti. Le giornate saranno intense e ricche di contenuti: dalle ore di lezione sulle tecniche di produzione e lo scenario musicale, italiano e internazionale, si susseguiranno sezioni di live, valutazioni per ciascun studente e esibizioni nei migliori club di Barcellona fino alla preparazione degli esami finali.

QUARTA FASE – LA PROVA FINALE

La fase decisiva del JÄGERMUSIC LAB si concluderà a Barcellona l’9 maggio 2020 dove una giuria eccezionale di esperti, composta dai fondatori della MAT Academy, giornalisti del settore e alcuni ospiti, valuterà le performance live e decreterà il nuovo MUSIC MEISTER 2020.

 




La gente ha votato: verrà restaurata La Fontana del Delfino a Bergamo

BERGAMO, 11 ottobre 2019 – La sfida vera e propria, negli ultimi giorni si è combattuta fra Torino, con la Statua di Artemide, e Bergamo, con la Fontana del Delfino ma, alla resa dei conti, la vittoria se l’è aggiudicata la Lombardia, con ben 404.905 voti per quella che è considerata “il cuore” di Bergamo Bassa.

Un’opera stupenda che non passa inosservata da chi si accinge alla più celebre Città Alta e che si trova proprio partendo da via Pignolo, uno dei borghi più antichi e caratteristici della città lombarda.

Di origine cinquecentesca, in marmo bianco e di ottima fattura con la sinuosità delle sue linee, la Statua del Delfino rappresenta, su una stele, un possente tritone dalla due code di pesce che cavalca un delfino da cui zampilla l’acqua, come dalle bocche delle due maschere di divinità marine scolpite sui fianchi della colonna.

Un vero peccato che il tempo abbia offuscato tanta bellezza ma, ora, grazie ai voti e grazie alla forte e importante iniziativa di Sanex, potrà ritornare ad essere un nuovo e straordinario punto di riferimento artistico e culturale per Bergamo.

“Una bella vittoria che dimostra, ancora una volta, che quando si parla di patrimonio pubblico la città, e non solo, è attenta e risponde in modo attivo con una grande partecipazione. Siamo felici  – dice Nadia Ghisalberti Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo – di aver vinto e di aver così garantito il restauro della Fontana del Delfino, ma ancora più contenti perché la competizione ha fatto conoscere questo angolo di città affascinante e pure poco conosciuto: incrocio tra quattro vie storiche dei borghi più antichi, alle porte di Città Alta e a 300 metri dai nostri tesori artistici, l’Accademia Carrara e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea.

L’Amministrazione comunale di Bergamo esprime tutta la sua riconoscenza a Sanex e a Fondaco Italia che, in modo innovativo, hanno scelto una strategia di marketing che valorizza il patrimonio storico e artistico nazionale”.

“Sanex Libera l’Arte è un’attività che ha incontrato un interesse ed una partecipazione ben oltre le nostre aspettative.  – dice Riccardo Ricci Vice President e General Manager Southern Europe di Colgate-Palmolive – Stringere un legame forte con i cittadini valorizzando un’opera che dona bellezza ad una città come Bergamo tutti i giorni, rappresenta l’ambizione di Sanex di dare bellezza e protezione alla pelle di tutti ogni giorno. Sanex e Fondaco Italia resteranno vicini a Bergamo durante l’esecuzione dei lavori di restauro e si confronteranno su come dare seguito in futuro ad un’attività di grande successo per il nostro marchio e per le comunità sul nostro territorio”.

“Questa vittoria, ma anche l’altissima partecipazione degli italiani a questa “avventura”, – dice Enrico Bressan Presidente di Fondaco Italia – ha dimostrato come l’interesse per l’arte sia sempre molto alto e quanto ogni iniziativa per mantenerlo al meglio sia supportato da una grande partecipazione. Un successo, quello della fontana del Delfino che non potrà che accentuare l’attenzione e l’entusiasmo su quanto si può e si deve fare per preservare tutte le meraviglie di cui siamo circondati. Desidero ringraziare tutte le Istituzioni che hanno partecipato con grande entusiasmo e dato vita ad un appello incessante per il voto e il mondo del web che ha risposto con altrettanta energia (basti vedere la tabella finale dei voti qui sotto evidenziata) decretando il successo di questa iniziativa fortemente voluta dal gruppo Colgate-Palmolive, per lanciare il marchio Sanex in Italia ”.

Nei prossimi giorni verrà presentato il progetto di restauro al Comune di Bergamo ed alla Soprintendenza. L’appuntamento ora è per il prossimo mese di gennaio per svelare l’opera restaurata con una grande festa a Bergamo.

Una gara avvincente, suggellata non solo dall’amore per l’arte ma anche e, soprattutto, da quello per la propria città. Una valanga di voti sono stati la risposta degli italiani alla gara indetta dal marchio  Sanex, del Gruppo Colgate-Palmolive, per “regalare” un meraviglioso restauro a una delle 8 opere d’arte proposte e appartenenti a 5 regioni d’Italia: Lombardia, Piemonte Emilia Romagna, Toscana e Lazio.

Per realizzare questa idea di comunicazione inconsueta, Sanex, marchio della cura persona, con una linea di bagnoschiuma e deodoranti sicuri sulla pelle, formulati riducendo al minimo gli ingredienti chimici e appositamente studiati per mantenere la pelle sana, si è affidata a Fondaco Italia, società di comprovata esperienza nel campo della valorizzazione dei beni culturali.

Dal 9 settembre al 9 ottobre 2019, con un semplice click sul sito www.sanex.com/it-it, tutti i cittadini italiani hanno potuto votare la loro opera preferita dandole così modo di tornare all’antico splendore sostenendo, al contempo, la valorizzazione del patrimonio storico-artistico del nostro Paese.

VOTI E CLASSIFICA

1° Bergamo        n° 404.905          42,9%

2° Torino             n° 375.459          39,8%

3° Firenze            n°   68.516            7,3%

4° Milano            n°   58.324            6,2%

5° Parma             n°   23.648            2,5%

6° Amatrice        n°     6.079            0,6%

7° Monza            n°     4.856            0,5%

8° Roma              n°     1.643            0,2%




Al Cinema Nuovo il film Comedians inizialmente previsto ai Giardini Estensi

VARESE, 31 luglio 2021 Le Infauste previsioni del tempo (vento e pioggie forti) hanno indotto gli organizzatori a trasferire al Cinema Nuovo la proiezione del film ‘Comedians’, prevista questa sera alle 21.30 alla tensostruttura dei Giardini Estensi.

Oltre all’orario rimane ovviamente invariato il costo d’ingresso (intero € 6,50-ridotto € 5,00-rid. under 25 € 3,00).

COMEDIANS
di Gabriele Salvatores, Italia 2021, 96′
con Ale&Franz, Natalino Balasso, Christian De Sica (commedia).

TRAMA:

“Comedians” di Trevor Griffiths è un testo teatrale scritto alla fine degli anni ’70 ed è stato giudicato dalla critica come una delle più riuscite pièce teatrali del teatro inglese contemporaneo. Sei aspiranti comici, stanchi della mediocrità delle loro vite, si preparano ad affrontare la prima esibizione in un club. Tra il pubblico c’è anche un esaminatore, che sceglierà uno di loro per un programma televisivo. Per tutti è la grande occasione per cambiare vita, per alcuni forse è l’ultima. Le esibizioni iniziano e ogni comico sale sul palco con un grande dilemma: rispettare gli insegnamenti del proprio maestro o stravolgere l’esibizione per assecondare il gusto dozzinale dell’esaminatore?




Musica contro le mafie, tutto pronto per la decima edizione

COSENZA, 18 ottobre 2019-Il primo ospite d’onore della “5 Giorni di Musica contro le mafie”, che si terrà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019, in un ricco programma che verrà annunciato nelle prossime settimane, è Fiammetta Borsellino figlia del magistrato Paolo, impegnata da anni in una importante battaglia civile alla ricerca di verità e giustizia. Ricorda la figura paterna e denuncia i depistaggi. «Per me quella di via D’Amelio – dichiara – fu una strage di stato. Non a caso la sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta del 2017 dice che indagini e processi sono stati caratterizzati da gravissime anomalie. Cerco di trasmettere ai giovani l’esempio di mio padre. Condivido con loro la mia esperienza personale che sento come un dovere civile. La scuola è un importante avamposto educativo dove far lievitare la consapevolezza della legalità e del rispetto delle regole. Quando parlo ai ragazzi colgo la loro attenzione, il loro desiderio di costruire una società migliore. C’è stato un tradimento nei confronti di mio padre quand’era in vita che poi è continuato anche dopo la sua morte».

“Per Musica contro le mafie è un’impegno primario tramandare la memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie – dichiara Gennaro De Rosa presidente e direttore artistico della manifestazione – e invitare Fiammetta ci permette di ribadire ancora una volta il nostro principale impegno”.

La figlia del magistrato incontrerà gli studenti proveniente da varie città italiane per ricordare la figura del padre, un monumento della lotta alle mafie e indimenticabile protagonista insieme a Giovanni Falcone; sia come uomo delle istituzioni ma anche come padre e siciliano attaccato alla sua terra. L’invito a Fiammetta Borsellino parte anche grazie al testo del brano di Gero (Svuoto il bicchiere), già vincitore della scorsa edizione del Premio Musica contro le mafie. Una canzone che racconta di una vicenda di vita quotidiana di Paolo Borsellino – storia dolce-amare raccontata da Fiammetta in un’intervista – che in un raro momento di libertà dagli impegni istituzionali dimostra il suo lato umano: il magistrato si libera dalla scorta, prende la vespa per andare in giro liberamente ma cade e si rompe un piede per poi essere ricoverato in ospedale.

Per quanto riguarda il concorso  ricordiamo che il 31 Ottobre è l’ultimo giorno per iscriversi; in pochissime semplici mosse, dal sito 

www.musicacontrolemafie.it/10edizione, gli artisti potranno partecipare alle selezioni nazionali per musicisti emergenti Premio Musica contro le mafie.

L’obiettivo è selezionare realtà artistiche con una spiccata sensibilità per i temi sociali, anti-mafia e soprattutto per la diffusione di Buone Idee e Buone Prassi attraverso la musica.
Il concorso contribuisce, grazie al sostegno di importanti partner alla crescita artistica ed offre premi utili all’accrescimento professionale.

I vincitori principali della 10^ edizione del Premio si esibiranno, insieme ad altri artisti premiati, alla cerimonia di consegna dei Premi a Casa Sanremo a febbraio 2020 durante la settimana del prossimo Festival della Canzone Italiana, grazie alla partnership con Casa Sanremo.

LA GIURIA
La giuria tecnica è composta da 20 “responsabili” che nel mese di novembre dovranno giudicare i brani iscritti al concorso. I giurati sono tutti attivi e noti nel campo musicale, artistico, sociale dell’informazione.

Ecco la lista:

Cristiano Godano (Marlene Kuntz)

Maurizio Capone “BungtBangt”

Michele Riondino

Modena City Ramblers

Piotta

Fausto Pellegrini – Vice CapoRedattore Cultura e Spettacoli – Rai News 24

Giovanni Ansaldo – Giornalista, Critico Musicale – Internazionale

Maria Cristina Zoppa – Giornalista e Conduttrice – Rai Radio Live

Massimiliano Longo – Fondatore e Direttore – All Music Italia

Mauro Marino – Conduttore – Radio Italia

Alessandro Angrisano – Presidente – A.C.E.P.

Gennaro de Rosa – Presidente e Dir.Artistico – Musica contro le mafie

Gianni Raimondi – Coordinatore – Uno Maggio Taranto “Libero&Pensante”

Graziella Corrent – Direttivo – Club Tenco

Luca Li Voti – Responsabile Festival – KeepOn Live
Massimo Bonelli – Ceo / Event manager “Primo Maggio Roma” – ICompany

Michele Gagliardo – Responsabile Nazionale Libera “Formazione” – Libera (Associazioni nomi e numeri contro le mafie)

Pino Gagliardi – Dir.Editoriale – TIM Music

Ugo Vivone – Presidente – Officine Buone

Vincenzo Russolillo – Presidente – Casa Sanremo

 

Organizzata dall’Associazione Musica contro le mafie, della rete di LIBERA fondata da Don Luigi Ciotti, ritorna per il decimo anno consecutivo il concorso nazionale “Premio Musica contro le mafie” che sostiene e valorizza la musica socialmente impegnata.

Il tema di questa edizione è #Oltreiconfini. Un invito a stimolare un pensiero preciso, verso un mondo senza barriere, senza divisioni di credo e di razza, senza poteri che oscurino cuori e menti. La creatività che stimola il desiderio di cercare l’unione nella diversità e farsi portatrice di un cambiamento profondo “guidato dalla musica” con gli artisti in prima linea.

Il primo classificato della 10^ Edizione riceverà i seguenti premi:

– Showcase in alcuni dei più importanti Festival Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Doc Servizi.
– Esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2020.
– Ospite in più tappe di “Casa Sanremo Tour 2020” e showcase presso Casa Sanremo.
– Borsa di studio/produzione destinata allo sviluppo della propria attività artistica.
Questo è senza dubbio il premio di punta e il più ambito da tutti i concorrenti, perché è molto importante per un artista avere molteplici e diffuse occasioni in cui diffondere la propria musica dal vivo.

Un’altro premio che contribuisce concretamente allo sviluppo e alla crescita artistica è il Premio Speciale “La Musica Può – Under 35” (MIBAC-SIAE-Perchicrea) [grazie alla collaborazione con Mk Live], rivolto agli artisti e autori sotto i 35 anni e che consiste nella realizzazione di un prodotto video/documentario della propria esperienza a Sanremo durante la cerimonia di premiazione, una troupe a disposizione i giro per la Città del Festival della canzone Italiana.

 

Tra gli altri Premi Speciali che verranno assegnati dalla giuria si evidenzia la possibilità di partecipare direttamente alle fasi finali live del contest 1MNEXT, iniziativa ufficiale che da diritto ad un slot per il palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2020. Inoltre la Menzione Speciale del Club Tenco darà all’artista la possibilità di esibirsi in una delle manifestazioni da loro organizzate. La Targa Giovani Autori sarà assegnata dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori ad uno  degli artisti/autori più giovani in concorso. Il Premio Officine Buone darà la possibilità di fare un tour acustico in una serie di Strutture Ospedaliere ed essere ospiti della Finale Nazionale di Special Stage (lo scorso anno tenutasi allo Zelig di Milano) in giugno 2020. Inoltre verrà assegnata una borsa di produzione o studio grazie ad ACEP e Unemia. Infine un’originale premio speciale assegnato dal magazine “Polizia Moderna”.

Prestigiosi riconoscimenti per gli artisti in gara verranno messi a disposizione dai vari partner, rendendo così sempre più interessante e davvero utile il “Premio Musica contro le mafie”, il quale mira anche a valorizzare il lavoro del musicista, intervenendo a sostegno delle attività di produzione e promozione musicale.




Mostra dedicata a Irving Penn alla Cardi Gallery di Milano: un grande evento per conoscere le opere dell’artista americano

MILANO, 8 settembre 2021-Si terrà alla Cardi Gallery Milano una mostra dedicata interamente al fotografo Irving Penn, questa ampia e completa mostra rappresenta per il pubblico milanese la prima occasione in oltre trent’anni di incontrare la complessità dell’opera dell’artista americano.

La mostra si sviluppa su due piani della galleria, abbracciando non solo la fotografia di moda per cui Penn è conosciutissimo, ma sottolineando il legame speciale dell’artista con l’Italia, capitolo a cui è interamente dedicato il primo piano. L’esposizione, che comprende opere prodotte dall’artista tra gli anni Quaranta e gli anni Novanta, percorre momenti salienti della quasi totalità della carriera artistica di Penn. Curata in collaborazione con The Irving Penn FoundationIRVING PENN avrà luogo dal 9 settembre al 22 dicembre 2021.

Considerato uno dei maggiori fotografi del Novecento, Irving Penn (1917-2009) è conosciuto per il suo radicale contributo alla modernizzazione del mezzo fotografico, grazie alla creazione di un canone concretizzatosi attraverso le sue opere sia commerciali che personali. Figlio di migranti ebrei russi, Penn emerse a New York in un’epoca turbolenta dal punto di vista sociopolitico. In seguito a studi di pittura, verso la fine degli anni Trenta iniziò a lavorare come artista per la rivista di moda Harper’s Bazaar, all’epoca guidata proprio dal suo ex insegnante, il leggendario Alexey Brodovitch, per poi passare ad American Vogue negli anni Quaranta. Incoraggiato da Alexander Liberman, direttore editoriale di Vogue, Penn focalizzò la propria attenzione professionale sulla fotografia, coltivando al contempo una pratica artistica personale. Nel corso dei successivi sessant’anni, scattò oltre 150 copertine per Vogue, producendo editoriali all’avanguardia, celebrati per la loro semplicità formale e l’uso della luce. Il contributo artistico di Penn formò per Vogue un’eredità senza precedenti; la direttrice Anna Wintour descrive come egli “cambiò radicalmente il modo in cui la gente vedeva il mondo, e la nostra percezione del bello”.  Rompendo con le convenzioni, Penn utilizzava la fotografia come un artista, espandendo il potenziale creativo del mezzo in un’era in cui l’immagine fotografica era vista principalmente come mezzo di comunicazione.

IRVING PENN riunisce lavori chiave che situano l’opera di Penn nel contesto di vari soggetti artistici, sociali e politici. In mostra sono presenti alcuni dei suoi contenuti più iconici, scattati sia in studio che in esterna. Sono scatti che spaziano dalle immagini accattivanti delle star a impressioni del mondo naturale, fino ai rifiuti abbandonati in strada, e a nature morte surreali, a testimonianza della sua costante ricerca di autenticità. L’esposizione introduce l’ispirazione dell’artista, derivata da rifiuti e oggetti quotidiani, e la sua capacità di portare alla luce la bellezza di ambienti caratterizzati da un’estetica calma e minimalista, producendo un linguaggio visivo distillato, caratterizzato da una eleganza disarmante.

CARDI GALLERY | Milano

presenta

IRVING PENN

in collaborazione con The Irving Penn Foundation

9 settembre – 22 dicembre 2021

Cardi Gallery

Corso di Porta Nuova 38, Milano – Italia

 




“Merì – Timeless Eternal Art” Arte senza tempo: il Comune siciliano diventa un museo eterno a cielo aperto

MERÍ, 6 gennaio 2021-“Merì – Timeless Eternal Art” Arte senza tempo, la rivoluzione del piccolo Comune che diventa un museo eterno a cielo aperto, donando l’immortalità a 60 artisti provenienti da tutte le nazioni del mondo.

In programma sessanta postazioni complessive con le mattonelle di terracotta e installazioni che trasformeranno le vie in una pinacoteca a cielo aperto. Ogni Artista diventerá testimonial di una via della cittá.

La posa della prima opera sarà accompagnata dal canto di un Ave Maria del soprano Ekaterina Adamova

Sessanta artisti internazionali per un rivoluzionario progetto artistico destinato a rilanciare il piccolo comune di Merì a “capitale” dell’arte. Un progetto che sarà realizzato anche in Cina con lo stesso team di artisti: una pattuglia diventata esercito, che armato di pennelli trasformerà in realtà il  “sogno” del sindaco di Merì Filippo Bonansinga, dell’assessore Carmelo Arcoraci che hanno trovato nel maestro Lorenzo Chinnici e il figlio Francesco il trait union con gli artisti di tutto il mondo.“

La mission, trasformare la piazza principale e tutte le vie in museo permanente, ha mosso i primi passi con la realizzazione delle pensiline artistiche dedicate al maestro Lorenzo Chinnici e ora può contare anche su Alberto Samonà che ha dato il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana. La posa della prima opera sarà accompagnata dal canto di un Ave Maria del Soprano Ekaterina Adamova (Russia) a celebrare questa contaminazione artistica.

“Una pinacoteca a cielo aperto ma anche una vera e propria rigenerazione urbana attraverso l’arte – spiega con orgoglio l’assessore Arcoraci – Merì e la Sicilia si candidano a diventare un modello di rinascita culturale grazie ad un progetto di riqualificazione che può contare su centinaia di artisti internazionali”. Con la donazione delle opere degli artisti realizzate su mattonelle in terracotta, Merì decorerà vie e piazze creando un percorso culturale, una mostra senza tempo, che farà sì che il nome e l’opera dell’artista siano conservati, preservati ed esposti per sempre nelle vie e piazze della cittadina epicentro di micro monumenti dedicati ad artisti provenienti da tutto il mondo.

Tutto questo diventa realtà grazie all’intermediazione del pittore Lorenzo Chinnici, artista apprezzato in tutto il mondo, che si è speso per favorire contatti con gli artisti internazionali. Chinnici ha quasi 79 anni, conta circa 300 mostre in tante città del mondo. Il figlio Francesco Chinnici: ‘’E’ un’energia allo stato puro, oltre 70 anni di storia, di incontri internazionali…abbiamo direzionato tutto su questo piccolo paese, dove è nato mio padre, le nostre esperienze, percorsi”.

Progetti simili a quello di Merí avverranno in Cina, con lo stesso gruppo di artisti. Sino-Italy Ningbo Ecological Park, insieme a Sino-Italy Tus-Investment (Zhejiang) Co.Ltd., Huangshan City, TsungDao Lee Center of Sciences and Arts of the University of Chinese Academy of Sciences sono tra il primo gruppo di organizzazioni che hanno forti interessi per ospitare questo progetto. Grazie all’intermediazione di Emma XingYi Wang, presidente della G&Y Cultural Exchange Association di Shanghai e Firenze. Chebolle, sul Lago Maggiore, di Como e di Garda per i prossimi vernissage internazionali Enoculturali, presenterà questo progetto.

Ecco il cast internazionale degli artisti: Lorenzo Chinnici (Italia),  Zheng XiaoTong (Cina), Craig Warwick (Inghilterra), Farida Saba (Arabia Saudita), Patrick Smith (Stati Uniti D’America), Alisa Byteva (Russia), Dorina Nicoleta Crisu (Romania), Christine Bleny (Francia), Ildo Domingos (Brasile), Jacqueline Scheffer (SudAfrica), Agnieszka Wioletta Meler (Polonia), Giuseppe Gorga (Italia), Ingrid G.G. Pegge (Olanda), Bojan Jevtic (Serbia), Isabella Young (Nuova Zelanda), Giovanni Gargano (Italia), Uliana Storozhylova (Ucraina), Lu Mei (Cina), Alberto Urbano Moreno Monturque (Spagna),  Adriana Antidin (Argentina), Francesca Maio (Italia), Luna Smith (Scozia), Bruce Chidovori (Zimbabwe), Neven Zoricic (Croazia), Salvatore Cusimano (Italia), Mirit Ben-Nun (Israele), Pawel Mendrek (Austria), Nicole Musser (Canada), Nicolò Garrasi (Italia), Lilivet Pena Echemendía (Cuba), Osama Imam El-Laithy (Egitto), Agatino Furnari (Italia), Brian Jenninngs (Irlanda), Giuseppe Messina (Italia), Aidas Rytis Vasiliauskas (Lituania), David Kent (Inghilterra), Dimitri Salonia (Italia), A.Tinne Vereeck (Belgio), Linda Schipani (Italia), Rui Manuel de Sousa Lourenco (Portogallo), Shadi Abou Sada (Siria), Anne Gry Andersen (Danimarca), Du Shusheng (Cina), Lucy Lago (Russia), Pino Morena (Italia), Helen Mortimer (Australia), Salvatore Imbesi (Italia), Tara Vahab (Canada), Vincenzo Campo (Italia), Olena Rudnieva (Ucraina), Francesca Licari (Italia), Adil Es-Safi (Marocco), Gianmaria Lafranconi (Italia), Zhang Jigang (Cina), Michela Velardita (Italia), e la nostra mascotte il giovanissimo Kenta Leon Hayashi (Giappone).