Ottobre di sangue varesino, presentazione libro alla Bibloteca Civica di Varese

VARESE, 17 ottobre 2019-Verrá presentato domani sera,venerdí 18 ottobre alla Biblioetca civica varesina, il libro .

‘“Ottobre di sangue” ricorda l’eccidio di partigiani da parte delle milizie fasciste e tedesche avvenuto nell’ottobre del 1944 a Varese, Malnate, Bodio Lomnago, Luino e Brissago Valtravaglia. In quei giorni furono uccisi decine di partigiani varesini, tra cui Walter Giacobi, comandante della 121esima brigata Garibaldi, e Renè Vanetti, comandante della 148esima brigata Giacomo Matteotti.

Interverranno:

Claudio Macchi, presidente Sezione ANPI di Varese

Enzo Laforgia, storico

Pietro Macchione, storico ed editore




Musica contro le mafie, tutto pronto per la decima edizione

COSENZA, 18 ottobre 2019-Il primo ospite d’onore della “5 Giorni di Musica contro le mafie”, che si terrà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019, in un ricco programma che verrà annunciato nelle prossime settimane, è Fiammetta Borsellino figlia del magistrato Paolo, impegnata da anni in una importante battaglia civile alla ricerca di verità e giustizia. Ricorda la figura paterna e denuncia i depistaggi. «Per me quella di via D’Amelio – dichiara – fu una strage di stato. Non a caso la sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta del 2017 dice che indagini e processi sono stati caratterizzati da gravissime anomalie. Cerco di trasmettere ai giovani l’esempio di mio padre. Condivido con loro la mia esperienza personale che sento come un dovere civile. La scuola è un importante avamposto educativo dove far lievitare la consapevolezza della legalità e del rispetto delle regole. Quando parlo ai ragazzi colgo la loro attenzione, il loro desiderio di costruire una società migliore. C’è stato un tradimento nei confronti di mio padre quand’era in vita che poi è continuato anche dopo la sua morte».

“Per Musica contro le mafie è un’impegno primario tramandare la memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie – dichiara Gennaro De Rosa presidente e direttore artistico della manifestazione – e invitare Fiammetta ci permette di ribadire ancora una volta il nostro principale impegno”.

La figlia del magistrato incontrerà gli studenti proveniente da varie città italiane per ricordare la figura del padre, un monumento della lotta alle mafie e indimenticabile protagonista insieme a Giovanni Falcone; sia come uomo delle istituzioni ma anche come padre e siciliano attaccato alla sua terra. L’invito a Fiammetta Borsellino parte anche grazie al testo del brano di Gero (Svuoto il bicchiere), già vincitore della scorsa edizione del Premio Musica contro le mafie. Una canzone che racconta di una vicenda di vita quotidiana di Paolo Borsellino – storia dolce-amare raccontata da Fiammetta in un’intervista – che in un raro momento di libertà dagli impegni istituzionali dimostra il suo lato umano: il magistrato si libera dalla scorta, prende la vespa per andare in giro liberamente ma cade e si rompe un piede per poi essere ricoverato in ospedale.

Per quanto riguarda il concorso  ricordiamo che il 31 Ottobre è l’ultimo giorno per iscriversi; in pochissime semplici mosse, dal sito 

www.musicacontrolemafie.it/10edizione, gli artisti potranno partecipare alle selezioni nazionali per musicisti emergenti Premio Musica contro le mafie.

L’obiettivo è selezionare realtà artistiche con una spiccata sensibilità per i temi sociali, anti-mafia e soprattutto per la diffusione di Buone Idee e Buone Prassi attraverso la musica.
Il concorso contribuisce, grazie al sostegno di importanti partner alla crescita artistica ed offre premi utili all’accrescimento professionale.

I vincitori principali della 10^ edizione del Premio si esibiranno, insieme ad altri artisti premiati, alla cerimonia di consegna dei Premi a Casa Sanremo a febbraio 2020 durante la settimana del prossimo Festival della Canzone Italiana, grazie alla partnership con Casa Sanremo.

LA GIURIA
La giuria tecnica è composta da 20 “responsabili” che nel mese di novembre dovranno giudicare i brani iscritti al concorso. I giurati sono tutti attivi e noti nel campo musicale, artistico, sociale dell’informazione.

Ecco la lista:

Cristiano Godano (Marlene Kuntz)

Maurizio Capone “BungtBangt”

Michele Riondino

Modena City Ramblers

Piotta

Fausto Pellegrini – Vice CapoRedattore Cultura e Spettacoli – Rai News 24

Giovanni Ansaldo – Giornalista, Critico Musicale – Internazionale

Maria Cristina Zoppa – Giornalista e Conduttrice – Rai Radio Live

Massimiliano Longo – Fondatore e Direttore – All Music Italia

Mauro Marino – Conduttore – Radio Italia

Alessandro Angrisano – Presidente – A.C.E.P.

Gennaro de Rosa – Presidente e Dir.Artistico – Musica contro le mafie

Gianni Raimondi – Coordinatore – Uno Maggio Taranto “Libero&Pensante”

Graziella Corrent – Direttivo – Club Tenco

Luca Li Voti – Responsabile Festival – KeepOn Live
Massimo Bonelli – Ceo / Event manager “Primo Maggio Roma” – ICompany

Michele Gagliardo – Responsabile Nazionale Libera “Formazione” – Libera (Associazioni nomi e numeri contro le mafie)

Pino Gagliardi – Dir.Editoriale – TIM Music

Ugo Vivone – Presidente – Officine Buone

Vincenzo Russolillo – Presidente – Casa Sanremo

 

Organizzata dall’Associazione Musica contro le mafie, della rete di LIBERA fondata da Don Luigi Ciotti, ritorna per il decimo anno consecutivo il concorso nazionale “Premio Musica contro le mafie” che sostiene e valorizza la musica socialmente impegnata.

Il tema di questa edizione è #Oltreiconfini. Un invito a stimolare un pensiero preciso, verso un mondo senza barriere, senza divisioni di credo e di razza, senza poteri che oscurino cuori e menti. La creatività che stimola il desiderio di cercare l’unione nella diversità e farsi portatrice di un cambiamento profondo “guidato dalla musica” con gli artisti in prima linea.

Il primo classificato della 10^ Edizione riceverà i seguenti premi:

– Showcase in alcuni dei più importanti Festival Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Doc Servizi.
– Esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2020.
– Ospite in più tappe di “Casa Sanremo Tour 2020” e showcase presso Casa Sanremo.
– Borsa di studio/produzione destinata allo sviluppo della propria attività artistica.
Questo è senza dubbio il premio di punta e il più ambito da tutti i concorrenti, perché è molto importante per un artista avere molteplici e diffuse occasioni in cui diffondere la propria musica dal vivo.

Un’altro premio che contribuisce concretamente allo sviluppo e alla crescita artistica è il Premio Speciale “La Musica Può – Under 35” (MIBAC-SIAE-Perchicrea) [grazie alla collaborazione con Mk Live], rivolto agli artisti e autori sotto i 35 anni e che consiste nella realizzazione di un prodotto video/documentario della propria esperienza a Sanremo durante la cerimonia di premiazione, una troupe a disposizione i giro per la Città del Festival della canzone Italiana.

 

Tra gli altri Premi Speciali che verranno assegnati dalla giuria si evidenzia la possibilità di partecipare direttamente alle fasi finali live del contest 1MNEXT, iniziativa ufficiale che da diritto ad un slot per il palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2020. Inoltre la Menzione Speciale del Club Tenco darà all’artista la possibilità di esibirsi in una delle manifestazioni da loro organizzate. La Targa Giovani Autori sarà assegnata dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori ad uno  degli artisti/autori più giovani in concorso. Il Premio Officine Buone darà la possibilità di fare un tour acustico in una serie di Strutture Ospedaliere ed essere ospiti della Finale Nazionale di Special Stage (lo scorso anno tenutasi allo Zelig di Milano) in giugno 2020. Inoltre verrà assegnata una borsa di produzione o studio grazie ad ACEP e Unemia. Infine un’originale premio speciale assegnato dal magazine “Polizia Moderna”.

Prestigiosi riconoscimenti per gli artisti in gara verranno messi a disposizione dai vari partner, rendendo così sempre più interessante e davvero utile il “Premio Musica contro le mafie”, il quale mira anche a valorizzare il lavoro del musicista, intervenendo a sostegno delle attività di produzione e promozione musicale.




Un Gramsci mai visto di scena all’Insubria di Varese

VARESE, 17 ottobre 2019 – All’Università dell’Insubria va in scena «Un Gramsci mai visto. Il pensatore rivoluzionario fra teatro, musica e poesia»: questo il titolo della performance proposta nell’ambito dell’undicesima edizione del progetto Giovani Pensatori diretto da Fabio Minazzi. L’insolito spettacolo è in programma venerdì 18 ottobre alle ore 9 nell’aula magna del Collegio Cattaneo, in via Dunant 3, per una platea di studenti liceali e universitari, e alle 21 alla Cooperativa di Biumo, in viale Belforte, con l’introduzione di Umberto Colombo e interventi di Ester De Tomasi, Giuseppe Musolino e Fabio Minazzi.

Il testo è scritto e interpretato da Angelo d’Orsi, allievo di Norberto Bobbio, già docente ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino e autore del libro «Gramsci. Una nuova biografia» edito nel 2017 da Feltrinelli. D’Orsi dà voce in prima persona ad Antonio Gramsci, straordinario personaggio vissuto fra il 1891 e il 1937, la cui storia riprende vita in una sequenza di cinque monologhi riguardanti la formazione dalla Sardegna a Torino, la partecipazione politica dalla Russia al ritorno in Italia, il carcere con la stesura dei Quaderni e delle Lettere, gli incontri e i pensieri. Alla parte recitata si alternano musiche e canti popolari eseguiti dal vivo con Marco Maffei e il Coro Rebelde.

«Questo spettacolo – spiega Minazzi – vuole raccontare Gramsci tra storia e poesia, ricostruendone la fisionomia intellettuale, l’emergere di un pensiero e il definirsi dell’azione politica. ma anche le vicende affettivo-relazionali e talvolta conflittuali con la moglie Julka, con le cognate Eugenia e Tatiana. Dalla voce di Angelo d’Orsi si presenta l’uomo-Gramsci con le sue passioni, le sue fragilità e la sua grande forza morale: tanto curioso, appassionato e rigoroso nello studio quanto critico implacabile dei cattivi maestri della politica del suo tempo».

La trasmissione radiofonica «Filosofia per tutti» condotta da Stefania Barile ha dedicato all’evento un’intervista ad Angelo d’Orsi, scaricabile in podcast dalla homepage di Radio Missione Francescana.




Mandorla Music Festival, rassegna musicale organizzata da comunità cinese

MILANO, 17 ottobre 2019-Domenica 24 novembre ai Magazzini Generali di Milano si svolgerà la seconda edizione del “MANDORLA MUSIC FESTIVAL”, la rassegna musicale, organizzata dalla comunità cinese in Italia, che promuove l’incontro della cultura occidentale con quella orientale. La serata, ideata da Sean White (Zhang Changxiao), si inserisce all’interno degli eventi legati alla “Milano Music Week”.

  «Il “MANDORLA MUSIC FESTIVAL” – spiega Sean White – è una piattaforma internazionale in cui la cultura orientale e quella occidentale si incontrano. Questa manifestazione nasce con l’obiettivo di dare agli italiani la possibilità di capire meglio la cultura e la musica del mio Paese, in particolare quella rock e indie-pop. Questa serata sarà un’opportunità per conoscerci meglio. Lo stesso può accadere anche per i settori alimentari, industriali e commerciali».

Questa edizione ospiterà artisti cinesi e italiani di musica indie, rock e jazz con lo scopo di far conoscere al pubblico più giovane alcuni dei nomi più celebri della scena musicale di entrambi i paesi. Per rafforzare maggiormente l’incontro tra le due culture, nel corso del “MANDORLA MUSIC FESTIVAL”, gli artisti cinesi e quelli italiani si esibiranno insieme, sorprendendo il pubblico con performance emozionanti e coinvolgenti.

«All’interno della cultura musicale cinese non esiste solo la grande musica tradizionale – racconta Sean White – ma anche grandi esponenti della musica rock e cantautoriale, vogliamo quindi mostrare all’Italia questa fetta del panorama musicale cinese».

Le prevendite sono disponibili su www.ciaotickets.com.  L’evento è realizzato in collaborazione con Centro per l’interscambio e lo sviluppo culturale Italia-Cina e Long Morning Music Group, associazione fondata dallo stesso White per promuovere gli artisti italiani in Cina.

Il “MANDORLA MUSIC FESTIVAL” è organizzato da SEAN WHITE (Zhang Changxiao), scrittore cinese che opera per promuovere lo scambio culturale tra Italia e Cina. L’anno scorso ha pubblicato il best seller “Creuza de Mao”, (con oltre 200.000 copie vendute in Cina), per far conoscere in Cina i più grandi cantautori della storia della musica italiana.

 Zhang Changxiao, in arte Sean White e conosciuto come il Marco Polo della musica italiana, nel 2012 si trasferisce in Italia per studiare Ingegneria robotica al Politecnico di Milano, lasciando gli studi poco dopo, per dedicarsi alla passione per la musica italiana e d’autore, trasformandola nel suo lavoro. Dopo essere stato colpito dalla musica di Fabrizio De André decide di farsi portavoce e promotore della musica italiana in Cina dove diventa il massimo esperto cinese di cantautori italiani e lavora per promuovere l’incontro culturale tra l’Italia e la Cina, ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui il “Premio Nazionale G. Falcone e P. Borsellino” (2016) e “Figura Culturale Dell’Anno” nella IV edizione del “Personaggio dell’Anno di Jinan” (2017). Con la sua agenzia di comunicazione LongMorning, fondata insieme al collaboratore Mao Xuanxuan, leader della band cinese Walking Ears, organizza concerti in Cina per artisti italiani ed internazionali come Eugenio Finardi, Giovanni Allevi, Stewart Copeland. Si occupa inoltre del copyright della musica italiana in territorio cinese, in modo che possa essere ascoltata su piattaforme di streaming musicale. Zhang è anche il regista generale del più grande Festival del capodanno cinese che si svolge in Italia ogni febbraio. Lo scorso novembre, Sean ha organizzato a Milano, il Mandorla Music Festival, la prima rassegna musicale che celebra il sodalizio tra la cultura cinese e la cultura italiana, di cui Enrico Ruggeri è stato testimonial d’eccezione. Sean White è già al lavoro per organizzare il concerto per i cinquanta anni di relazioni tra Italia e Cina che si terrà a Pechino nel 2020. Di prossima pubblicazione, anche il suo nuovo libro “La costellazione del dragone”, edito da Piemme, riguardante la comunità cinese in Italia.




“Similiter in Pictura. Attorno a Leonardo”, mostra di Bonfanti, Rizzo e Togo alla Casa del Mantegna a Mantova

MANTOVA, 18 OTTOBRE 2019-Domani, sabato 19 ottobre alle ore 17, alla Casa del Mantegna di Mantova inaugura la mostra “SIMILITER IN PICTURA. Attorno a Leonardo” con opere di Luca BonfantiEnzo Rizzo e Togo ispirate alla produzione artistica e alle scoperte scientifiche di Leonardo da Vinci, nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte del grande genio toscano.
Il percorso espositivo presenta attraverso ottanta lavori la riflessione, l’approfondimento e la rilettura in chiave contemporanea della poliedrica figura di Leonardo da parte degli artisti Bonfanti, Rizzo e Togo, rispettivamente accompagnati dalla lettura critica di Matteo GalbiatiAlberto Moioli ed Elena Pontiggia. Accanto alle opere pittoriche sono esposte trenta riproduzioni di macchine vinciane realizzate da Giorgio Mascheroni, oltre a installazioni video e touch screen che integrano la mostra con contenuti didattici. Sono inoltre in programma visite guidate a cura di Alkémica Cooperativa Sociale Onlus e numerosi eventi collaterali.
La rassegna, promossa dalla Provincia di Mantova, con il patrocinio del Comune di Mantova, su progetto di Container Lab Association, con la collaborazione e il coordinamento di Cristina Renso, Klaus Schnappenberger e Andrea Perfetti, è accompagnata da un esaustivo catalogo edito da Scripta Maneant.



Aiello, al via il tour EX VOTO

MILANO, 16 ottobre 2019-Dopo i sold out delle due anteprime a Milano e a Roma, che hanno registrato il tutto esaurito in meno di quarantott’ore dalla messa in vendita dei biglietti, AIELLO, artista rivelazione del panorama musicale attuale e voce tra le più riconoscibili e apprezzate del momento, annuncia, a poche settimane dall’uscita dell’album “EX VOTO” (27 settembre 2019), le date della sua prima tournée, che lo porterà a calcare i palchi delle principali città italiane nella primavera del 2020.

Il tour partirà dal Fabrique di Milano, sabato 21 marzo, per poi proseguire al Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO), mercoledì 25 marzo, e al Vox di Nonantola (MO), domenica 29 marzo 2020. L’artista si esibirà successivamente al Tuscany Hall di Firenze, giovedì 02 aprile, alla Casa della Musica di Napoli, lunedì 06 aprile per poi concludere all’Atlantico Live di Roma, giovedì 09 aprile 2020.

AIELLO, al suo primo live tour, porterà sul palco tutti i brani di cui “EX VOTO” si compone, tra cui “ARSENICO”, certificato disco d’oro con 8 milioni di stream su Spotify e quasi 4,5 milioni di visualizzazioni su YouTube, “LA MIA ULTIMA STORIA”, oltre 2 milioni di stream su Spotify, e “SUSHI”, un brano soul e urban pieno di erotismo, che comunica la forte voglia di stare bene insieme ed è impreziosito sul finale dalla collaborazione con TORMENTO, uno dei capostipiti del rap italiano.

La raccolta, contenente 8 brani e un outro, mostra il poliedrico talento del cantautore, volto del nuovo pop italiano.  L’album nasce come un insieme di fotografie di momenti diversi della vita dell’artista, che in ciascun pezzo canta a cuore aperto e con sincerità tutte le sfumature dell’amore. Tra ogni storia raccontata, fortemente autobiografica ma capace al tempo stesso di essere condivisa da chiunque, scorre la voce graffiante e riconoscibile di AIELLO. Attraverso il suo timbro, che rimanda ai grandi nomi del cantautorato italiano, racconta la passione, la malinconia, la voglia di stare insieme, la complicità e la nostalgia che caratterizzano ogni relazione sentimentale. AIELLO dimostra di sapersi destreggiare tra stili e sonorità differenti, dando vita a una musica inedita che attinge creativamente dall’indie, dal pop e dal rhythm and blues originale e contemporaneo.




Laboratorio tessile al MaGa di Gallarate: aperte iscrizioni ai corsi

GALLARATE, 16 ottobre 2019-Nati da un’idea del Dipartimento Educativo del Museo MA*GA, i Laboratori Tessili, si sviluppano a partire dal 2014, in occasione della mostra Missoni, l’arte, il colore.

Forti degli ottimi risultati riscontrati dai workshop dedicati alla maglieria e alla tessitura per le scuole primarie e secondarie, (che lo scorso anno si sono conclusi con la realizzazione di un grande arazzo esposto nella sala Arazzi Ottavio Missoni), i nuovi laboratori tessili promuoveranno un progetto condiviso tra arte e tessitura per esplorare il linguaggio tessile dalle sue radici novecentesche, concentrando l’attenzione sul colore e sugli effetti che l’incontro di pittura e tessitura può generare.

Il corso, composto da 7 incontri della durata di due ore (tutti i venerdì dall’8 novembre al 20 dicembre, dalle 18.30 alle 22.30), si articola in fasi teorico-pratiche condotte da Francesca Chiara e Elena Scandroglio durante le quali si sperimenterà l’antica tecnica della tessitura a mano con uno sguardo rivolto al contemporaneo.

Saranno di ispirazione le opere della collezione permanente e dell’esposizione temporanea “Un’utopia lontana. Astrazione geometrica in Italia 1930-1965” che verranno analizzate attraverso una visita guidata che porteranno ad analizzare le strutture astratto geometriche che sono alla base di molti linguaggi espressivi.

Le varie fasi di laboratorio si articolano in momenti di progettazione, orditura, rimettaggio, legatura e tessitura, per arrivare alla fase conclusiva di stacco e revisione del lavoro.

Tutti gli stadi di armatura del telaio si svolgono su 16 telai a pettine liccio appositamente realizzati e allestiti all’interno degli spazi didattici del museo.

Al termine del laboratorio ciascun partecipante potrà portare a casa il tessuto realizzato e finito.

Il costo di partecipazione è €200,00 a persona

Sponsor tecnici: Missoni, Orsini collezioni, Zegna Baruffa.

LABORATORI TESSILI

IN THE MAKING. VECCHIE RADICI NUOVE STRADE

A cura di Francesca Chiara e Elena Scandroglio

Gallarate (VA), Museo MA*GA (via E. De Magri 1)

Calendario degli incontri:

Venerdì 8,15,22, 29 novembre; venerdì 6, 13, 20 dicembre

Orario: dalle 18.30 alle 20.30

Costo di partecipazione: €200,00 a persona (max 16 persone)

Informazioni: Tel. 0331.706011 | info@museomaga.it | www.museomaga.it

 




Giacomo Poretti ospite alla Ubik di Varese come anteprima del suo spettacolo

VARESE, 16 ottobre 2019-Il famoso attore Giacomo Poretti, lunedì 21 ottobre alle ore 18:30 sará ospite della libreria Ubik di Varese (Piazza del Podestà, 1), in occasione del suo spettacolo “Fare un’Anima” in scena al Teatro di Varese martedì 22 ottobre.

Primo evento collaterale alla Stagione di Prosa 2019-2020 “Il Teatro ha un’Anima”, l’incontro vedrà la partecipazione di Luca Doninelli, autore del testo insieme a Giacomo Poretti, e di Andrea Chiodi, regista dello spettacolo, che farà da moderatore alla serata.




Bibliotecario per un giorno, iniziativa per studenti scuole Primarie di Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 16 ottobre 2019-La Biblioteca G.B. Roggia invita i suoi piccoli utenti a partecipare alla  seconda edizione di “Bibliotecario per un giorno”, che offre ai bambini l’opportunità di stare per una volta dall’altra parte del ‘bancone’.

Sabato 26 ottobre alle 15.00 e alle 16.00 potranno infatti affiancare i bibliotecari nel loro lavoro e scoprire le zone della Biblioteca chiuse al pubblico.

L’iniziativa è rivolta ai bambini delle scuole primarie.

L’esperienza durerà circa un’ora. Ai genitori sarà chiesto di restare in Biblioteca per l’intera durata dell’iniziativa.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al numero 0331 390390/383  – mail: biblioteca@comune.bustoarsizio.va.it.




DeLorenzo, arriva il nuovo album: “E’ proprio il disco che mi attendevo”

VARESE, 15 ottobre 2019-Esce venerdì 18 ottobre il nuovo album omonimo del cantautore deLorenzo, registrato e mixato da Riccardo Parravicini (Niccolò Fabi, Max Gazzè, Mario Venuti).
Nove brani, prodotti e arrangiati da chi ha suonato: Daniele Molteni (chitarre), Simone Casale (basso), Ivano Flospergher (batteria) e Maurizio Boris Maiorano (sequenze, programmazioni e percussioni). L’idea musicale di fondo è fondata sulla sottrazione: non una parola o una nota in più di quanto necessario. Lo stesso criterio minimalista è stato adottato per il recording (in presa diretta) ed il mix. L’album ha un suono prettamente acustico, le parole hanno il suono della verità: l’artista ha raccontato infatti, senza filtri, il suo percorso ondivago di uomo dalle poche certezze.
 

A proposito del nuovo album deLorenzo ha dichiarato: «Questo è proprio il disco che avevo in testa da dieci anni: diretto, semplice, senza fronzoli, minimalista. Perciò ho voluto pubblicarlo senza titolo. Solo il mio cognome: deLorenzo».

Questa la tracklist di “deLorenzo”: Pippi”, “Come Gregor Samsa”, “Nono giorno delle ferie d’estate”, “L’amante”, “Stanco”, “In ogni pelle bianca”, “La logica del fare”, “Le parole non dette”, “Adesso o mai”.

Da venerdì 13 settembre è in rotazione radiofonica “COME GREGOR SAMSA”, primo singolo estretto dall’album.