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Le lotte sindacali varesine ricordate dalla Cgil con un convegno a Villa Cagnola

VARESE, 25 ottobre 2019-Si svolgerà martedì 29 ottobre, dalle ore 9.30 alle 16.30, a Villa Cagnola (Gazzada), il convegno “Dal contratto del 1969 al contratto del 2019. Testimonianze operaie, lotte, contrattazione dall’Autunno Caldo al rinnovo del nostro contratto” organizzato dalla Fiom di Varese.

“La Fiom di Varese ha deciso di organizzare questo convegno per più motivi – spiega il segretario generale Fiom Cgil di Varese, Nino Cartosio -. Anzitutto la gratitudine per chi tanto ha lottato nel passato – e nel nostro caso nel’Autunno Caldo di 50 anni fa – per lasciarci i contratti e i diritti fondamentali, che ancora oggi sono il centro della nostra iniziativa e del nostro sistema di tutele: infatti proprio in questi giorni Fim Fiom Uilm hanno effettuato oltre 230 assemblee in circa 180 aziende della provincia proprio per la consultazione per il rinnovo del contratto nazionale”.

Prosegue il Segretario generale della Fiom di Varese: “Il convegno è un ricordo del passato che ci pare doveroso. Perché chi non ha un passato non ha un’identità, e senza identità non si sa dove andare, e come agire nel proprio contesto sociale e storico. Ma vorremmo che il convegno sia anche uno stimolo per il presente e per il futuro, perché tanti degli elementi di quella stagione di 50 anni fa – la autonomia politico culturale e la democrazia del sindacato come elementi costitutivi del suo agire e anche di un percorso unitario – appaiono oggi necessari per fronteggiare le grandi difficolta di oggi e di domani”.

Al convegno di Gazzada parteciperanno Gabriele Polo, Fiom Nazionale, Giorgio Benvenuto, Presidente Fondazione Buozzi, già Segretario generale FLM, Massimo Bisiach, già Responsabile delle relazioni industriali gruppo Ignis-Ire, Paolo Carini, Segretario generale Fim Cisl, Fabio Dell’Angelo, Segretario generale Uilm. Concluderà Francesca Re David, Segretario generale Fiom-Cgil. Nel corso del convegno militanti, delegati e dirigenti Fiom porteranno la loro testimonianza sull’Autunno Caldo e sarà proiettato il documentario “Contratto” di Ugo Gregoretti.




”Western Stars-Songs from The Film”, debutto alla regia per Bruce Springsteen. Da venerdí in tutte le sale italiane

VARESE, 24 ottobre 2019-Domani, venerdì 25 ottobre, uscirà “Western Stars – Songs From The Film” (Columbia Records/Sony Music), la colonna sonora contenente tutti i brani live di “Western Stars”, il film che vede il debutto di Bruce Springsteen come regista insieme al suo collaboratore di lunga data Thom Zimny.

L’album include tutte le canzoni presenti all’interno dell’omonimo album del cantante pubblicato recentemente insieme alla cover di “Rhinestone Cowboy” di Glen Campbell.

La colonna sonora è stata prodotta da Springsteen insieme a Ron Aniello ed è stata mixata e masterizzata rispettivamente da Bob Clearmountain e Bob Ludwing, lo stesso duo leggendario dietro al successo di “Springsteen on Broadway”.

Il documentario “Western Stars”, presentato in anteprima oggi alla Festa del Cinema di Roma e nei cinema italiani il 2 e 3 dicembre, è una trasposizione cinematografica dell’omonimo album di Springsteen, uscito a cinque anni di distanza dal suo precedente progetto in studio, nel quale il cantautore si esibisce accompagnato da una band e da un’intera orchestra presso la Stone Hill Farm a Colts Neck (New Jersey).

La pellicola è stata presentata in anteprima in occasione della 209esima edizione del Toronto International Film Festival, ed è stata scritta ed interpretata dallo stesso Bruce Springsteen, insieme a Patti Scialfa. Zimny, Jon Landau, Barbara Carr e George Travis si sono occupati della sua produzione. Springsteen è anche produttore esecutivo e creatore della partitura originale. “Western Stars” affronta temi come l’amore, la perdita, la solitudine, la famiglia e il passaggio inesorabile del tempo, con filmati d’archivio ed il racconto in prima persona del cantautore.

L’album “Western Stars” (certificato ORO in Italia) è un successo globale: In Italia è rimasto stabile al #1 delle classifiche degli album e dei vinili per diverse settimane, ha raggiunto il vertice delle chart di tutto il mondo ed è stato definito dalla critica come uno dei dischi “più belli della sua carriera”. Inoltre, con questo progetto Springsteen ha raggiunto David Bowie e Rolling Stones diventando uno dei 5 artisti con il maggior numero di album al #1 nel Regno Unito.

Questa la tracklist di “Western Stars – Songs From The Film: “Hitch Hikin’”, “The Wayfarer”, “Tucson Train”, “Western Stars”, “Sleepy Joe’s Café”, “Drive Fast (The Stuntman)”, “Chasin’ Wild Horses”, “Sundown”, “Somewhere North of Nashville”, “Stones”, “There Goes My Miracle”, “Hello Sunshine”, “Moonlight Motel”, “Rhinestone Cowboy”.

Tutti i brani sono stati scritti da Bruce Springsteen, eccetto “Rhinestone Cowboy”.

Western Stars – Songs From The Film”

performers:

Bruce Springsteen: Voce, Chitarra Acustica

Patti Scialfa: Chitarra Acustica, Voce, Arrangiamenti vocali

Rob Mathes: Tasiera, Piano

Charlie Giordano: Piano, Organo, Fisarmonica

Marc Muller: Pedal Steel, Chitarra Elettrica, Banjo, Chitarra Acustica

Gunnar Olsen: Batteria

Ben Butler: Chitarra Elettrica, Bangjo

Kaveh Rastegar: Basso

Henry Hey: Tastiere

Violini: Joanna Maurer (Concertmaster), Monica Davis, Maggie Gould, Joyce Hamman, Elizabeth Lim-Dutton, Laura Lutze, Annaliesa Place, Emma Sutton, and Robin Zeh

Viole: Maurycy Banaszek, Will Frampton, and Celia Hatton

Violoncelli: Andrew Janss, Maureen McDermott, and Alan Stepansky

Corni Francesi: Rachel Drehmann and Zohar Schondorf

Trombe: Barry Danielian and Curt Ramm

Voci di sottofondo: Patti Scialfa, Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Vaneese Thomas, and Surrenity XYZ.




Buone pratiche nella scuola: due giorni di convegno a Varese

VARESE, 23 ottobre 2019-Ha preso il via oggi per concludersi domani, giovedi 24 ottobre, il primo di 4 convegni interregionali sper a.s. 2019/20 sulle Indicazioni Nazionali, affinchè le buone pratiche proposte dalle Indicazionie MIUR  possano essere sempre più agite nelle scuole.

 La scuola polo per la diffusione delle Indicazioni Nazionali è IC Cunardo che nel 2018 ha partecipato e vinto il bando (DS Luisa Oprandi) come scuola capofila Area Nord  (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, province autonome di Trento e Bolzano)).

Il progetto ha visto la realizzazione il 14 e 15 febbraio scorso di un Seminario Nazionale a Milano ed ora prosegue con 4 Convegni interregionali a Varese, (23 e 24 ottobre, a Torino 2 e 3 dicembre, a Verona 12 e 13 aprile e a Modena /Reggio Emilia in primavera in data da destinarsi).

Referente del progetto la DS Luisa Oprandi ( fino al 2018  a IC  Cunardo e quindi progettista del percorso e ora ad IC  Varese1), in collaborazione con le dott.sse Maurizia Caldara e Antonella Meccarielo dell’Ufficio V di USR Lombardia.

Le due giornate si svolgeranno a Palazzo Estense 23 ottobre e a Civico Liceo Musicale di Varese. e al Liceo Musicale di via Garibaldiil 24 orrobre.  Si ringraziano pertanto il Sindaco di Varese (che sarà con il Provveditore prof Giuseppe Carcano a fare i saluti istituzionali al Convengo)  e il Direttore del  Liceo Musicale M° Marco Aceti per la disponibilità gratuita delle location.

Arriveranno a Varese Ispettori ministeriali, Dirigenti e docenti delle Regioni del Nord Italia,.

Alle relatrici di ottimo livello internazionale ( a partire dalla Coordinatrice scientifica prof.ssa Gisella Langè) saà offerto dal Comune di varese un volume sulle bellezze del territorio e ai Coordinatori dei laboratori una fotografia di Carlo Meazza sulle Prealpi e i laghi varesini. E’ prevista inoltre una visita guidata (dalle 18.30 alle 20.00) nel centro storico di Varese a cura delle guide Elena Ermoli e Albertina Galli.” Una bella opportunità che ho scelto di portare a Varese e che tutti hanno accolto con entusiasmo”  sostiene Luisa Oprandi, referente de progetto anche ora che non è più dirigente di Cunardo ma che ha mantenuto questo incarico.

Sarà una splendida occasione per portare a Varese persone di alto livello che apprezzeranno il territorio, la sua capacità di ricezione alberghiera e la sua cucina. Varese merita di essere conosciuta anche grazie a eventi e opportunità culturali




Gianfranco Lo Schiavo in concerto al Club 52 di Rho con i Zona Quarto

MILANO, 23 ottobre 2019-Energia, adrenalina, grandissima passione per la musica e per il ‘mestiere’ o forse meglio dire la vocazione – questo è – dell’entertainment… Questi sono gli ingredienti principali dello show di venerdì sera al Club 52 di Rho, imperdibile per gli amanti delle sonorità rock, glam e hard rock, con il concerto di GIANFRANCO LO SCHIAVO, chitarrista e cantaurore, supportato dagli ZonaQuarto! Aspettatevi canzoni originali e cover dei capolavori italiani del genere, a firma Vasco, Ligabue, Negrita etc etc.
Sarà difficile restare seduti…
Classe 1975, infanzia nella periferia di Milano tra vita di cortile, oratorio e campetti di calcio, Gianfranco Lo Schiavo vede la musica fare irruzione nel fantastico caos della sua vita nel corso degli anni ’90, quando con la prima band, i Mr. Lies, si trova a percorrere la classica gavetta di quegli anni fatta di feste nei licei, festivalini, concorsi (dalla finale di Emergenza Rock 1994 alle vittorie del Time Zup nel 1995 e 1997) e relative compilation…  fino ai palchi dei veri tempi milanesi del rock quali Rolling Stone, Rainbow Club, Palalido e Aquatica.

Tempi spariti, o mutati, come cambia il nome ma non la formazione né lo spirito dei Mr. Lies che nei primi anni 2000, dopo esperienze che portano i membri a spaziare dall’hard rock al metal british style, si tincontrano e danno vita agli ZonaQuarto, dal nome di quella periferia che li ha visti crescere e incontrarsi (Quarto Oggiaro).

Nel 2010 la band giunge alla necessità di uno stop. Gianfranco Lo Schiavo si chiude in studio da cui esce solo per partecipare a manifestazioni come il Tour Music Fest 2017 (in cui ottiene un ottimo piazzamento, e conosce Marco Mario Farinato col quale costituisce la MGR Production) o frequentare l’Accademia Internazionale della Musica, di Milano: una continua ricerca per allargare i propri orizzonti e dare giusto valore alla sua musica.
Il risultato di questi anni di lavoro intenso è la creazione di un progetto solista, che viene presentato attraverso i singoli “Trovati a parlare” e “Meravigliosamente” (rispettivamente aprile e novembre 2018).

Ma il 2018 è anche l’anno del nuovo incontro con gli ZonaQuarto. Sarà proprio con Dario Sansone, Daniele Orfino e Matteo Sanfilippo che Gianfranco Lo Schiavo parteciperà a Sanremo Rock 2018, superando le selezioni regionali e partecipando alle finali nazionali di giugno 2019, sul palco del Teatro Ariston. Un’importante prova live che anticipa la partenza, a ottobre 2019, del “Trovati a parlare Tour”.




Giuliana Sgrena ospite al Circolo Cuac di Gallarate a presentare il suo ultimo libro

GALLARATE, 22 ottobre 2019-Sará Giuliana Sgrena l’ospite del Circolo CUAC di Gallarate venerdí 25 ottobre (dalle ore 21.Ingresso tessera Arci)

La gironalista presenterá il suo ultimo libro intitolato ”Manifesto per la libertá-Donne, guerre, migrantoi e altre notizie manipolate”(Ed. Saggiatore).

Dopo “Dio odia le donne”, Giuliana Sgrena torna a impugnare la penna in questo “Manifesto per la verità”. La sua scrittura graffiante smaschera le falsità che ci vengono quotidianamente propinate dalla carta stampata, da Internet e da tutti quelli che hanno interesse a farci credere che le cose non stiano come veramente stanno. Ne nasce un pamphlet ruvido e lucidissimo; un manifesto da cui partire per ricostruire quel che è stato distrutto, salvare quel che non è ancora andato perso e soprattutto riconquistare la nostra libertà di pensiero e di scelta.

Giuliana Sgrena (1948) è giornalista e scrittrice. Storica inviata de il manifesto, ha realizzato numerosi reportage dai teatri di guerra del Medio Oriente e dell’Africa, tra cui l’Iraq, l’Afghanistan, l’Algeria e la Somalia.




Mare Culturale Urbano di Milano, questa settimana raddoppia le proposte musicali

MILANO, 22 ottobre 2019- Questa settimana a MARE CULTURALE URBANO, il centro di produzione artistica in via G. Gabetti 15 a Milano, doppio appuntamento con “RASTER”, la rassegna di musica underground dal successo sempre più consolidato!

 Giovedì 24 ottobre, alle ore 21.30, si esibiranno Il rumore della tregua e Davys, due band milanesi che immergeranno il pubblico di Mare Culturale Urbano in atmosfere folk, cantautorali e pop-rock.

E domenica 27 ottobre, il primo appuntamento con una delle novità più interessanti della stagione:“RASTER NOREASON”, una formula speciale della rassegna, realizzata in collaborazione con NoReason Bookingche a cadenza mensile ospiterà per la prima volta musicisti con esperienze su palchi internazionali! A partire dalle 18.00 la cascina del 600’ di zona San Siro si accenderà con il punk-rock dei Quercia e dei Cold Hands, Warm Hearts (ingresso 5 euro).

Mare Culturale Urbano è un centro di produzione artistica attivo nella zona ovest di Milano. Sviluppa progetti di inclusione sociale, innovazione culturale e propone programmi di residenza dedicati ad artisti anche internazionali. Tutto l’anno Mare si anima con concerticinema all’apertofestivalattività per bambini. Nella cascina, aperta tutti i giorni, trovano spazio anche un ristorante con birreria artigianale (Mare Birre e Cucina), un coworking, due sale prova musicali, spazi per formazione e eventi, un cortile comune. La struttura è un bene del Comune di MilanoDa maggio 2016 mare culturale urbano ha realizzato oltre 450 eventi musicali e concerti. Il calendario completo con orari, costi e dettagli di tutte le attività è disponibile su www.maremilano.org




Tra Woodstock e la Luna: omaggio al filmaker Gianfranco Brebbia venerdì all’Insubria di Varese

VARESE, 21 ottobre 2019-di GIANNI BERALDO-

Tutto pronto per la quinta edizione di “Idea Assurda per un Filmaker”, progetto nato quasi per caso, grazie al quale si è riscoperto l’opera e il grande talento cinematografico di Gianfranco Brebbia che a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta realizzò dei corti sperimentali che ne decretò la fama a livello internazionale, seppur in un ambito legato a quello che oggi potremmo definire come Avanguardia.

Tra questi lavori portati alla luce dalla figlia Giovanni, nota chirurga varesina, il corto intitolato “Luna” datato 1969 al quale è intestato questa edizione, avente come tema appunto la Luna, che verrà proiettato durante l’intera giornata dedicata al genio Brebbia, programmata per venerdì 25 ottobre all’aula magna (dalle ore 8 alle 18) dell’Univesità dell’Insubria, ateneo varesino dove si trova il “fondo Brebbia” curato da professore Antonio Recchia con la consulenza del critico cinematografico Mauro Gervasini.

Evento che da quest’anno farà parte del progetto Giovani Pensatori <<un grande onore per me e per il lavoro di mio padre>>, sottolinea Giovanna Brebbia.

Da ricordare che durante il convegno verrà premiato l’artista e designer Marcello Morandini. al quel il rettore dell’Università Angelo Tagliabue, consegnerà il premio dedicato a Brebbia.

Il tema della Luna non è casuale ovviamente, considerato che quest’anno si è celebrato il 50esimo anniversario dello sbarco dell’Apollo 11.

Ma il 1969 è stato un anno straordinario e cruciale per la storia della nostra umanità, non solo per questo eccezionale evento ma anche per altri aspetti che hanno modificato il modo di essere e di pensare di milioni di giovani in tutto il mondo.

Stiamo parlando del Festival di Woodstock, forse il più acclamato raduno di massa giovanile che ha visto confluire 500.000 mila persone alle porte di New York (Woodstock è una piccola località che dista circa 60 km dalla “Grande Mela”) unite solo nel segno della musica (e che musica!) dove le parole pace e fratellanza parevano non essere mera utopia ma qualcosa di concreto e realizzabile, in un periodo dove tra guerra in Vietnam e guerra fredda il mondo era sull’orlo di un ennesimo conflitto mondiale.

Tutto questo verrà ricordato durante il convegno ma non solo con una serie di interventi scanditi ogni mezzora dai vari ospiti, ma anche da un mini set live (a partire dalla ore 16) dei redivivi Distretto 51, band culto varesina che nei decenni ha cambiato varie formazioni senza mai alterarne la qualità delle proposte.

<<Non è stato semplice inventarci qualcosa che potesse richiamare lo spirito di quei memorabili anni e del Festival di Woodstock in particolare, rincorrendo le immagini del cortometraggio muto di Gianfranco Brebbia per il quale faremo appunto da colonna sonora>>, dicono Elio Girompini e Maurizio Carosi musicisti e tra i fondatori del gruppo, presenti oggi alla conferenza stampa di presentazione convegno.

La scelta è caduta su 4 brani che hanno fatto la storia della musica rock quali “White room” dei Cream << che però presenteremo riadattata a una formazione ampliata come la nostra e non come il trio Cream>>, poi la bellissima “White a little help from my friend”, brano dei Beatles che Joe Cocker stravolse con una versione che lo rese immortale a Woodstock. Il brano con il quale si chiuderà il corto e pure il convegno sarà la celeberrima “Let it be” sempre dei Beatles che catapulterà tutto il pubblico direttamente e senza scorciatoie in quegli anni di sogni e di promesse.

La giornata vedrà protagonisti pure gli studenti dei licei Frattini e Cairoli così come  studenti dell’Istituto dei Salesiani, contribuendo alla buona riuscita della manifestazione con opere d’arte inerenti al tema della Luna e del primo allunaggio.

Come detto un programma molto corposo dove vi sarà spazio per varie argomentazioni tutte a carattere culturale con protagonisti docenti, attori con il recital di Edoardo Sylos Labini, critici cinematografici, oltre all’importante presenza di Dominique Willioughby dell’Universitè Paris 8, amico di Gianfranco Brebbia, che parlerà del film “Luna” e della sua importanza a livello internazionale.

Insomma un grande evento che ancora una volta vedrà Varese protagonista grazie al genio e sregolatezza di Gianfranco Brebbia, un nome sempre più familiare a tutti noi.

direttore@varese7press.it




Erika Gibollini ospite al Té con l’autore a Castiglione Olona

CASTIGLIONE OLONA, 22 ottobre 2019 – Dopo la pausa estiva si ripete l’evento letterario il Te’ con l’ Autore che si terrà domenica, 27 ottobre alle ore 16 presso il Caffé Lucioni di Castiglione Olona, che avrà come ospite d’eccezione la scrittrice Erika Gibolini, nota per la sua passione per la narrativa di genere giallo noir.
Alla presetazione del suo nuovo libro intitolato “Orta in giallo e rose bianche sull’acqua” edito da edizione Morlacchi.
All’appuntamento che verrà  presentato dal professore Ugo Marelli, saranno presenti anche gli Amici di Borgo Antico, oltre al pittore Benito Monti che esporrà una serie di acquarelli a tema paesaggistico “Da Monti al Sacro Monte”.
Erika Gibolini nata a Promesello Chiovenda nel 1960, vive a Pettonasco sul Lago d’Orta in provincia di Verbania ha pubblicato con la casa editrice Mhamon il libro ” In giallo” raccolta di racconti ambientati sul Lago d’Orta.
Vincitrice del premio letterario “Garfagnana Noir 2017” con il romanzo “Racconti in Garfagnana” edita da Tralerighe Libri. Finalista del concorso Letterario di narrazione 2018 della città di Verbania con il romanzo “Il gioco del salto alla corda”, pubblicato da Tralerighe Libri . In concorso anche questa primavera alla rassegna letteraria della città di Verbania con il romanzo “Il treno narrante” edito da Morlacchi Editore.
L.P.
redazione@varese7press.it



Teatro Sociale Comedians, giovani comici in compagnia di Max Pisu

BUSTO ARSIZIO, 22 ottobre 2019-Per la seconda edizione del Teatro Sociale Comedians Awards, sono più di una ventina i giovani comici che si presenteranno alle audizioni, sperando di essere selezionati per esibirsi prima di Max Pisu nella splendida cornice del Teatro Sociale.

Un concorso di cabaret unico nel suo genere, che si svolge in tre fasi, la selezione dei comici che si sono candidati, la loro preparazione, affidata ad Alessio Tagliento e Diego Cajelli, autori e insegnati dell’Accademia del Comico di Milano, e la messa in scena dello spettacolo di apertura per un big della risata come Max Pisu.

Teatro Sociale Comedians Awards è un’esperienza innovativa. Si presenta più come una vetrina, un piacevole catalogo, una festa fatta di attori, che un concorso. Non è una gara, non è un talent, ma un vero e proprio avvenimento che offre ai comici esordienti la possibilità di esibirsi su un palco importante e di lavorare con dei professionisti.

Questa iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Amici del Caffè Teatro ed Educarte.




”Magically”, nuovo singolo della pianista Fiamma Velo

VARESE, 22 ottobbre 2019-A partire da oggi,  martedì 22 ottobre, è in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store e le piattaforme digitali “Magically” (Ema Edition/ Believe Digital), il nuovo singolo di Fiamma Velo, pianista e compositrice veneta, prodotta da Roberto Cacciapaglia.

Dopo i recenti singoli “Summer Sea” e “Enchantment of the Sea”, l’artista chiude la trilogia estiva con questo nuovo brano, contenuto nel suo ultimo album Viaggio nell’Anima“.

Il singolo Magically è stato registrato al Glance Studio di Milano, e vanta la collaborazione del percussionista egiziano Shady El-Agar noto per il suo “Egyptian Tabla Style”.

 Magically commenta la pianista “è un brano che nasce da un temino simpatico che quasi per gioco continuavo a canticchiare di tanto in tanto. Mi ritornava sempre in mente. Allora mi sono messa al piano e non ho fatto altro che seguire un filone musicale, quasi magico che mi ha portato a scrivere tutto il brano di getto in poco tempo”.

 Magically è accompagnato da un videoclip girato a fine agosto nel Castello Flotta di Mandatoriccio, piccolo paese calabro che tra mare e colline regala scenari meravigliosi e vanta la collaborazione della ballerina mandatoriccese Rossella Mazza che riesce a coinvolgere nel suo piroettare anche altri personaggi del castello tra cui la stessa Fiamma.