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Recensioni libri: ”L’enigma della stanza 622” di Joël Dicker (La nave di Teseo editore)

VARESE, 28 agosto 2020-L’uomo a cui deve tutto, il suo mentore, l’artefice del suo successo e della sua notorietà, la persona grazie alla quale lui è diventato “lo Scrittore”, muore, a novantuno anni nel gennaio 2018.

Si tratta dell’editore Bernard de Fallois e Joël reagisce alla sua morte nell’unico modo che si confà ad uno scrittore: decide di scrivere un libro su di lui, sul suo grande maestro nonché prezioso amico. Si chiude nel suo appartamento, al numero 13 di avenue Alfred-Bertrand, a Ginevra, e si butta anima e corpo nella scrittura, tollerando come unica presenza umana quella di Denise, la sua assistente, che lo sprona ad alzarsi di tanto in tanto dalla scrivania e a prendere una boccata d’aria.

Ed è proprio tornando da una sessione di jogging mattutino che incrocia, all’ingresso del suo palazzo, Sloane, la nuova vicina di casa, una ragazza dal fascino disarmante. Joël ne rimane folgorato e inizia un corteggiamento che, all’inizio, lo distrae dalla consolidata routine monacale autoimposta e gli fa trascurare la scrittura. Poi però, dopo due mesi meravigliosi, il libro su Bernard prende nuovamente il sopravvento e il tempo che Joël dedica alla ragazza si riduce sempre più, tanto da spingerla a chiudere la storia che, in quei termini, non può funzionare. Affranto e solo, lo Scrittore perde ogni concentrazione ed ispirazione e realizza che l’unica cosa che potrebbe aiutarlo in quel momento è allontanarsi per un po’ da Ginevra. E la località di Verbier, incantevole paesino sulle Alpi molto amato da Bernard, è forse il luogo giusto in cui godere di un po’ di quiete e ritrovare se stesso. Joël accende il computer, si collega ad Internet e capita sul sito del Palace de Verbier, un albergo leggendario immerso in uno scenario che è proprio ciò di cui ha bisogno. Prenota senza indugi e sabato 28 giugno 2018, all’alba, infila la valigia nel bagagliaio della sua auto e parte. Al Palace viene accolto da un personale gentilissimo e premuroso, che gli assegna una delle suite più belle, la 623. Il fattorino lo accompagna al sesto piano e, attraversando il corridoio, lo Scrittore guarda sfilare i numeri delle camere: 620, 621, 621bis, 623. Che strano, la stanza 622 non c’è…

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Massimo Cacciari ospite al Festival Scienza&Fantascienza all’Insubria di Varese

VARESE, 27 ottobre 2020 – Ospiti davvero di riguardo per il secondo appuntamento di Scienza & Fantascienza, il seminario dell’Università dell’Insubria organizzato da Paolo Musso la cui ottava edizione, intitolata «Non solo virus – I nemici invisibili», si è aperta il 14 ottobre con una platea virtuale di quasi quattrocento persone. Giovedì 29 ottobre alle 14.30, a distanza attraverso la piattaforma Microsoft Teams, si parla di «Apocalisse… ma anche no: cosa è successo veramente e perché?»: uno sguardo inedito sulla pandemia con il celebre filosofo, politico e opinionista Massimo Cacciari, con Raffaele Pugliese, direttore del Dipartimento Polichirurgico dell’Ospedale Niguarda di Milano, il deputato di Noi con l’Italia Maurizio Lupi e il giornalista Davide Re, vice-capocronaca di Avvenire.

«Cercheremo di capire cosa sta succedendo veramente – spiega Paolo Musso – con l’aiuto di alcuni ospiti d’eccezione: dalle assurde teorie negazioniste e complottiste alle drammaticamente inefficaci misure di contenimento. I governi occidentali insistono sulla necessità di rispettarle, anziché interrogarsi sull’opportunità di cambiarle, eppure oltre un miliardo e mezzo di persone ad oggi vivono una vita normale in paesi che il virus l’hanno da mesi messo sotto controllo o addirittura pressoché eliminato, come la Cina, ma anche Asia e Oceania. Parleremo di cosa è successo non solo a livello politico e medico, ma anche nel mondo dei mass media, sotto il profilo economico e più pratico del lockdown».

Il seminario è inserito nel contesto dei corsi di Scienze della comunicazione, triennale e magistrale, ma è aperto anche al pubblico esterno. Prossimi appuntamenti l’11 e il 25 novembre, sempre dalle 14.30 alle 18.30.

Link per seguire l’incontrowww.uninsubria.it/apocalisse

Maggiori informazioni sul seminariohttps://www.uninsubria.it/eventi/rassegna/scienza-fantascienza-2020




Fare trekking ai tempi del Covid-19: il Sentiero del Viandante a volo di nibbio online

VARESE, 23 marzo 2020-In queste lente giornate costretti nelle proprie abitazioni, l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone agli amanti del cammini e delle passeggiate a piedi un momento di svago e serenità: un’originale esperienza di “trekking virtuale”, lungo uno dei più spettacolari Sentieri d’Europa, una via che i lombardi (e in particolare i lecchesi, i brianzoli e i milanesi) amanti delle camminate nella natura conoscono assai bene: il Sentiero del Viandante da Abbadia Lariana a Colico, in Provincia di Lecco.

Sono i celebri 48 km di cammino a piedi tra il Lario e i monti delle Prealpi orobiche – lungo il magnifico balcone panoramico sulla sponda orientale del lago di Como – percorsi in 10 minuti a volo d’uccello col suggestivo sottofondo musicale a ritmo di valzer del Bel Danubio Blu di Johann Strauss.

Buona camminata virtuale, in attesa di poter ripercorrere quanto prima quei magnifici percorsi con le proprie gambe!

Per visualizzare il Sentiero del Viandante a volo di nibbio, clicca qui.




”La mia fuga in Svizzera per sfuggire alla Shoah”, sabato presentazione libro di Russi alla Ubik di Varese

VARESE, 1 giugno 2021- Sabato 5 giugno nello spazio antistante la libreria Ubik di Varese, si terrá la presentazione del libro di Renzo Russi “La mia fuga in Svizzera con i genitori e nove sorelle per sfuggire alla Shoah”.

Ne parleranno il curatore Franco Giannantoni, il dottor Francesco Scomazzon, studioso della legislazione elvetica in materia di immigrazione e l’editore Carlo Scardeoni.

“Arrivammo infine a Varese. Il camion fermò la sua corsa in piazza XX settembre dove c’era la casa della famiglia Brusa Pasquè. Mi rivedo sul marciapiede della piazza all’angolo con Via Vittorio Veneto con tutti i miei cari. Salvi!”.

Sono i primi giorni dell’agosto 1945 e con queste parole si chiude l’odissea della famiglia Russi, “ebrei misti” residenti a Casbeno, nella confederazione elvetica. Era cominciata due anni prima quando la città giardino era stata occupata dai tedeschi, senza incontrare alcuna resistenza e quando dal Lago Maggiore arrivarono le notizie delle stragi compiute dalle SS fra Arona, Meina e Baveno.

Necessaria la prenotazione del posto a sedere, telefonando al nostro numero 0332.1690245 oppure inviando una e-mail all’indirizzo: varese@ubiklibri.it

In caso di maltempo la presentazione verrà rinviata a data da destinarsi.




I Misteri del Santo Rosario di Buguggiate sono tornati a risplendere: inaugurazione conclusione lavori di restauro

BUGUGGIATE, 30 novembre 2019-Un importante restauro verrá inaugurato domani, domenica 1 dicembre (alle ore 21) alla chiesa di San Vittore Martire di Buguggiate. Evento organizzato da Obiettivo Cultura di Buguggiate, al quale parteciperanno i restauratori Raffaella Bennati e Marisa Caravati, lo storico dell’arte Pierluigi Fulvio Gallesi e la presidente di Alveare Ilaria Mai.

La serata sará allietata dal coro della parrocchia diretto dal Maestro Stefano Palmieri.

Lavori di restauro resi possibile grazie ai finanziamenti erogati da L’Alveare Odv di Buguggiate e dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto tramite Bando Arte e Cultura 2019.

Si tratta delle piccole tele a olio raffiguranti i Misteri del Santo Rosario che verranno ricollocate nella loro sede originale, la Cappella della Beata Vergine del Santo Rosario.

L’orazione nell’orto dopo il restauro

Intorno alla teca in vetro che custodisce la statua della Madonna con il Bambino, questi piccoli dipinti di forma ottagonale, posizionati all’interno delle visibili cornici in stucco adornate di rose, impreziosirono la cappella sino al 1998, quando il Parroco di allora le fece rimuovere per questioni di messa in sicurezza.

L’intervento di restauro, con parere positivo da parte dalla Soprintendenza di Milano, è stato reso necessario dalle precarie condizioni conservative delle opere; causa principale: la deformazione e le fratturazioni delle tavole lignee su cui poggiavano i dipinti. Tale problematica ha provocato rilevanti allentamenti del supporto tessile con conseguenti sollevamenti della pellicola pittorica. Inoltre, tutta la superficie cromatica era pesantemente coperta e scurita da uno spesso strato di sporco costituito prevalentemente da depositi superficiali quali, polveri grasse, particellato aereo, nerofumo e vecchie vernici ormai ossidate, a cui si erano inglobati nel tempo depositi coerenti, determinando un complessivo appesantimento e ingiallimento della compagine, tanto da alterarne l’originale brillantezza, compromettendone la corretta lettura cromatica d’insieme.

I lavori, eseguiti dalle restauratrici Raffaella Bennati e Marisa Caravati, sono stati diretti dalla Dottoressa Ilaria Bruno della Soprintendenza di Milano.

Mirabile sarà poter rivedere, nella loro dimora originale, questi meravigliosi dipinti databili alla prima metà del XVIII sec.




Premio “Lombardia in Musica”: in lizza due studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Giacomo Puccini di Gallarate

MILANO, 19 aprile 2021 – Entra nel vivo il premio “Lombardia è Musica” proposto dal Vice Presidente Carlo Borghetti e istituito dal Consiglio regionale con legge regionale 8 del 28 aprile 2020. Nato per scoprire e valorizzare i giovani talenti sul territorio, il bando è rivolto agli studenti degli otto Conservatori e Istituti di studi musicali parificati della Lombardi. Le audizioni della prima edizione si svolgeranno mercoledì 21 e giovedì 22 aprile a Palazzo Pirelli.

È una grande soddisfazione poter ascoltare nei prossimi giorni i giovani musicisti finalisti del concorso che il Consiglio regionale ha voluto all’unanimità – ha dichiarato Carlo Borghetti, Vice Presidente del Consiglio regionale della Lombardia. “Il valore della musica e le opportunità di crescita per i giovani, soprattutto in questo momento di crisi sociosanitaria, sono aspetti importanti, che danno anche una speranza per il domani. Il premio “Lombardia è Musica” rappresenta davvero uno sguardo positivo verso il futuro sul quale siamo proiettati.”

Ogni istituto selezionerà tra i propri musicisti due finalisti che si presenteranno alle audizioni per essere valutati dalla giuria nell’esibizione dello strumento individuato annualmente dal bando del Consiglio regionale. Pianoforte e archi sono le due sezioni scelte per questa prima edizione in cui si esibiranno sul palco dell’Auditorium Gaber i ragazzi lombardi, divisi per strumento, che hanno già vinto le selezioni interne ai Conservatori. Ai vincitori di ogni sezione sarà assegnato il premio di cinque mila euro, tre mila euro sono per i secondi classificati e due mila per chi arriva al terzo posto. Agli altri finalisti verrà assegnato un riconoscimento di 800 euro per essersi classificati tra i migliori giovani musicisti lombardi.

Nel frattempo è già stato aperto il bando per la seconda edizione di “Lombardia è Musica” dedicato agli strumenti a Fiato (riferita alla sola sezione legni) e a quelli a Pizzico (chitarra, mandolino, arpa, clavicembalo). Le audizioni degli studenti che saranno selezionati dai Conservatori nei prossimi mesi sono in programma nell’autunno 2021 a Palazzo Pirelli. Le informazioni sul premio in corso e sulla prossima edizione sono su www.consiglio.regione.lombardia.it

Giuria premio “Lombardia è Musica” prima edizione

Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo – Alfonso Alberti

Conservatorio di Musica Luca Marenzio di Brescia – Luca Marchetti

Conservatorio Giuseppe Verdi di Como – Vittorio Rabagliati

Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi di Cremona – Anne Colette Ricciardi

Istituto Superiore di Studi Musicali Giacomo Puccini di Gallarate (VA) – Maria Clementi

Conservatorio Luca Campiani di Mantova – Salvatore Dario Spanò

Conservatorio di Milano – Massimiliano Baggio

Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia – Paola Fre

Consiglio regionale della Lombardia – Emanuele Scataglini

Finalisti premio “Lombardia è Musica” prima edizione

Sezione archi

Priori              Leonardo                 Conservatorio Marenzio di Brescia – Violino

Bramanti       Giacomo                   Conservatorio Donizetti di Bergamo – Violino

Grokhotova   Maria                        Conservatorio Verdi di Como – Violino

Manvati         Sofia                         Istituto Monteverdi di Cremona – Violino

Bonaldo        Martina                      Conservatorio Campiani di Mantova – Viola

Giudice          Tiziano                     Conservatorio di Milano – Violino

Maccarini      Giovanni                   Istituto Vittadini di Pavia – Violoncello

Sezione pianoforte:

Mossali          Josef Edoardo          Conservatorio Donizetti di Bergamo

Wu                 Yi-Ling                      Conservatorio Marenzio di Brescia

Dell’oro          Riccardo                   Conservatorio Verdi di Como

Trotta              Isa                            Istituto Monteverdi di Cremona

Rizzo             Gabriele                    Istituto Puccini di Gallarate (VA)

Spolettini       Niccolò                      Conservatorio Campiani di Mantova

Petrella          Diego                        Conservatorio di Milano

Barisciano    Umberto                     Istituto Vittadini di Pavia




La ministra Azzolina si congratula con Paolo Franzato, insegnante e regista teatrale varesino

VARESE, 6 luglio 2020-Nei giorni scorsi il regista e pedagogo teatrale Paolo Franzato, nella sua qualità di professore abilitato e specializzato, ha ricevuto un attestato di stima dalla Ministra dell’Istruzione Onorevole Lucia Azzolina con una lettera densa di gratitudine per il suo impegno profuso nelle intense attività inclusive che svolge quotidianamente a scuola.

Tale lavoro lo ha persino visto promotore della norma a tutela degli alunni con disabilità all’interno dell’ultimo Decreto Scuola approvato a giugno dalla Camera dei Deputati e subito firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Paolo, che oltre alla intensa e celebre attività di Pedagogia Teatrale riconosciuta a livello

Paolo Franzato

internazionale che svolge da 35 anni, è anche vincitore di ben tre concorsi ministeriali e docente di ruolo presso la Scuola Secondaria di Cuasso, ha curato personalmente un lungo iter per il riconoscimento di specifici diritti relativi all’inclusione che ha visto la sinergia del Dirigente Scolastico Domenico Portale dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Milani” di Bisuschio, dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e i relativi referenti Bes e Inclusione, con il sostegno di vari enti sociosanitari del territorio. Una battaglia vinta sul fronte dei Diritti tradotta nell’iter legislativo, al cui vertice del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione vi è il Dott. Bruschi che, destino vuole, è stato docente di legislazione scolastica di Franzato all’Università Milano Bicocca.

Per Paolo, che già in precedenza aveva ricevuto un ringraziamento dal Vice Ministro Anna Ascani, è un motivo di grande fierezza che si aggiunge ad un anno già particolarmente gratificante dopo il conseguimento a febbraio della Laurea Magistrale in Psicologia Clinica quale suo 14° titolo di studio (di cui il 9° accademico).




Mistero Buffo di Dario Fo compie 50 anni: in scena al teatro Grassi di Milano spettacolo per ricordarlo

MILANO, 11 ottobre 2019-Per la straordinaria ricorrenza dei 50 anni di Mistero Buffo di Dario Fo, rappresentato la prima volta il 30 maggio 1969 nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, e in questi mesi in scena di nuovo grazie a grandi attori come Mario Pirovano (al Piccolo Teatro Grassi dall’8 al 20 ottobre)Lucia Vasini (da novembre in vari teatri italiani), Ugo Dighero, lo stesso Jacopo Fo e moltissimi altri sparsi in tutto il mondo, anche la Scuola di Arti Circensi e Teatrali capitanata da Maurizio Accattato vuole rendere un appassionato e gioioso omaggio a questo caposaldo della cultura teatrale moderna.

Lunedì 14 ottobre dalle ore 20 alla Sala I Maggio /Teatro Sassetti, nel cuore del quartiere Isola a Milano, l’omaggio sarà una vera Festa popolare per i 50 anni di Mistero Buffo.

Lucia Vasini

La festa sarà aperta e popolare, proprio come Dario Fo intendeva che dovesse essere il Teatro, e a fare gli onori di casa e accogliere il pubblico ci saranno prima di tutto i PIC, quei bambini con grandi sogni (oggi grandi, ma sognano ancora), che il 27 maggio 2006 accolsero con tanto entusiasmo Dario Fo quando inaugurò la prima edizione del MILANO CLOWN FESTIVAL, la celebre manifestazione diretta da Maurizio Accattato dedicata al clown e al Teatro di strada che da allora si tiene ogni durante il Carnevale. Allora, proprio nella Sala I Maggio – uno dei luoghi più ricchi di storia e cultura popolare del quartiere – nacquero infatti anche i PIC del Pronto Intervento Clown e il celebre Nobel-giullare fu nominato ‘primo PIC’, attorniato da bambini e ragazzi catturati dalla sua incredibile arte affabulatoria.

I bambini di allora sono diventati EXTRA-Ordinaire-PIC, e guidati da Maurizio Accattato alias Moriss, in una formazione d’assalto giocoso internazionale (data la provenienza mista di tutti loro), sono in missione per ‘assaltare giocosamente’ questa città che, come diceva Dario Fo, “si prende tanto sul serio…”.

Gli indimenticabili Dario Fo e Franca Rame

 Sarà poi la volta de I PUMI, la compagnia di sedicenti acrobati-clown senegalesi, guidati dal loro maestro keniota, da cui hanno ereditato l’arte dell’acrobatica ma non… il colore della pelle.

Seguirà la Compagnia OMPHALOZ, il duo italo-francese che ha girato per le piazze di tutta Europa, regalando poesia, risate ed emozioni dall’alto del trapezio.

Per rendere speciale questa serata gli attori Lucia Vasini, Mario Pirovano, e lo stesso Maurizio Accattato, saliranno sul palco per raccontare la nascita di Mistero Buffo, la loro esperienza diretta, e alcuni aneddoti per ricordare l’amicizia con Dario Fo e Franca Rame.




Dramma Venezia: raccolta fondi per salvare la storica libreria ”Acqua Alta”

VARESE, 16 novembre 2019- Il dramma della libreria “Acqua Alta” di Venezia, nota in tutto il mondo per la sua particolarità e per la difficile sopravvivenza a causa della condizione con cui la Serenissima da sempre deve convivere, si trova in questi giorni a fare i conti con un destino scritto nel suo nome.

 Completamente sommersa dall’incredibile marea di questi giorni, la libreria si trova ad affrontare una situazione che questa volta non è gestibile solo con l’entusiasmo e l’amore per i libri dei proprietari, ed è per questo che la Società Italiana degli Autori ed Editori ha deciso di mettersi al fianco di coloro che ogni giorno sono in prima linea per la difesa della cultura italiana.

“Libri, dischi, opere d’arte, pellicole sono beni materiali e immateriali – dice il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol – e come tali incarnano la nostra cultura. È nostro dovere difenderli per quello che tangibilmente sono e per quello che rappresentano. Essere al fianco di chi in questo momento sta vivendo una situazione di crisi è un dovere morale e sociale, per questo auspico che rispondano in tanti al nostro appello; associazioni, privati cittadini e chiunque si senta parte di un paese che voglia dirsi in grado di amare la propria storia”.

“AIE, socia e parte integrante di SIAE, saluta con favore l’iniziativa per l’istituzione di un fondo che possa dare un primo e concreto aiuto al mondo del libro e della cultura di Venezia. Siamo vicini ai nostri colleghi editori, ai librai, ai bibliotecari, agli operatori della cultura e ai cittadini tutti che oggi si battono per rimettere in piedi le loro attività”, ha dichiarato il Presidente di AIE Ricardo Franco Levi.

Per contrastare la perdita delle centinaia di libri distrutti, SIAE – convinta che sia indispensabile sostenere un settore cardine dell’industria della creatività italiana e della lettura, fondamento essenziale per la cultura di ogni Paese – ha deciso di lanciare la raccolta fondi per aiutare le librerie e le biblioteche di Venezia. Questo è l’IBAN del conto corrente bancario da destinare ai titolari delle librerie e alle biblioteche di Venezia che risultino gravemente danneggiate dagli eventi degli ultimi giorni: IT 36 V 02008 05085 000105794751. Per bonifici effettuati dall’estero il codice bic swift: UNCRITM1B33

 “Abbiamo parlato con il Mibact e con le associazioni di categoria e quindi deciso di istituire un fondo dedicato a questa emergenza che non è locale ma nazionale. Invito tutti coloro che possono– autori, editori, dipendenti, lettori e sostenitori della cultura – a versare il proprio contributo entro il 15 dicembre p.v. su un. SIAE -spiega il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini – stanzia immediatamente 150 mila euro: speriamo che in tanti vorranno essere con noi in questa emergenza che è di tutti. Con l’aiuto del Mibact e delle istituzioni locali individueremo le librerie e le biblioteche danneggiate e prima di Natale andremo a consegnare personalmente gli assegni ai titolari delle stesse”.




Violet Blend in concerto in streaming per sostenere la Croce Rossa Italiana

VARESE, 8 aprile 2020-La band fiorentina Violet Blend si esibirà in un vero e proprio concerto in diretta streaming su Facebook, sabato 11 aprile 2020 alle ore 18.30 per sostenere la Croce Rossa Italiana.

La band eseguirà alcuni brani tratti dal disco White Mask, chiedendo ai propri fan di effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana come simbolico biglietto del loro concerto.

A causa della situazione di criticità che l’Italia sta vivendo in questo momento, i Violet Blend hanno dovuto posticipare il loro Together Tour ed annullare alcune date in programma nella penisola.

Moltissime persone hanno seguito la prima esibizione in diretta streaming sulla pagina Facebook dei Violet Blend, tenutasi pochi giorni fa col brano Letargo, un’ottima risposta del pubblico che fa ben sperare per la riuscita di questa nuova iniziativa benefica.

La band ha dichiarato: “Siamo musicisti, il nostro lavoro è intrattenere. Vogliamo dare il nostro piccolo contributo alla comunità donando alla Croce Rossa Italiana il ricavato dei concerti che avremmo dovuto sostenere in questo periodo. Ci esibiremo in diretta streaming e cercheremo di alleviare la quarantena ai nostri supporter con la musica che avrebbero ascoltato se avessimo potuto esibirci sul palco. Invitiamo i nostri fan ad effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana come se avessero acquistato un simbolico biglietto per questo nostro concerto.”

Un palco virtuale quindi, ma un aiuto reale per gli eroi che combattono il virus sul campo di battaglia, una donazione in cambio di un concerto in streaming.

Violet Blend sono la Band Rivelazione dell’Anno secondo il F.I.P.I. – Federazione Internazionale Proprietà Intellettuale. Capitanati da Giada Celeste Chelli, con all’attivo White Mask, un debut album che ha fatto molto parlare di loro, perché accompagnato da un’impressionante azione di guerrilla marketing che ha visto la città di Firenze invasa da migliaia di maschere bianche trafitte da una V viola, hanno all’attivo due tour europei e più di duecento date, tra cui i concerti in apertura a Radiohead (UK), Garbage (USA), Chris Slade (AC/DC), Vinnie Moore (Alice Cooper, UFO), Rezophonic (Mario Riso) Antimatter (UK), Bobo Rondelli e Finley e il Premio ET- Music a Sanremo Rock 2019.

La diretta del concerto si terrà sabato 11 aprile alle ore 18.30 sulla pagina Facebook dei Violet Blend a questo link: https://www.facebook.com/violetblend/

Il link per le donazioni alla Croce Rossa Italiana sarà in descrizione al video: https://donazioni.cri.it/donazioni/dona-per-emergenza-coronavirus