Hockey: i Mastini Varese vincono ad Alleghe all’overt time

VARESE, 10 gennaio 2021-Sfida d’altri tempi quella giocata ieri sera dai gialloneri sulla pista alleghese e conclusasi al supplementare con la vittoria 3 a 2 dei Mastini.

Portieri protagonisti assoluti in una bella partita tra Alleghe e Varese, dove il cuore e lo spirito mastini hanno prevalso e regalato una vittoria preziosissima ai ragazzi di Deveze, che in rimonta sono andati a prendersi i 2 punti all’overtime, giocando anche un ottimo hockey, almeno a larghi tratti.

Rientra Raimondi ma i gialloneri devono rinunciare agli assenti Xamin e M. Mazzacane. Aggregati Gay e Salvai, grazie a farmi team con la Valpeagle.

Tempo 3’ gli Agordini passano in vantaggio con Giolai ben servito da Kiviranta. La prima frazione è molto equilibrata nonostante un lieve predominio dei gialloneri che infrangono su Scola i loro tentativi. Sfida molto corretta che vede le due compagini quasi intimorite e molto attente.

La ripresa è decisamente più viva. I Mastini premono sull’acceleratore ma è Tura a tenere in piedi i gialloneri, chiudendo lo specchio in tre occasioni e salvando l’uno contro uno. In un buon momento di gara per il Varese arriva il raddoppio delle Civetta: direttamente dall’ingaggio lo scarico indietro è immediato e la conclusione di De Toni si infila in porta. La seconda rete subita punge nell’orgoglio i Mastini che si riversano nel terzo di attacco avversario creando grande densità.

Prima Piroso e poi Drolet falliscono la rete, ma è Raimondi a realizzare la marcatura in superiorità numerica: la staffilata di Schina dalla blu si infrange sui gambali del goalie agordino e il rebound è preda proprio di “Edo” che supera l’estremo difensore. I gialloneri meriterebbero il pareggio, ma prima Scola blocca De Biasio e infine M. Borghi si vede deviare il puck da un difensore proprio al momento decisivo.

A inizio dell’ultimo drittel è Ambrosoli che chiama in causa Scola con un grandissimo intervento. Tura compie un paio di ottimi interventi prima che il Varese sfiori il pareggio. Piroso finisce in panca puniti, i Mastini soffrono ma reggono l’urto. Al rientro, lo stesso Piroso manca di poco la deviazione vincente e poi è ancora Scola a negare il pari. Trascorrono pochi secondi ed è Drolet a scaldare nuovamente il guantone del goalie avversario. Al minuto 54 De Biasio si trova a tu per tu con Scola, ma complice una trattenuta il numero 44 varesino fallisce la rete. I Mastini sono dunque in powerplay trovano il pareggio grazie a Piroso che infila imparabilmente il disco dopo una bella azione giallonera. Da qui in poi si continua a giocare ad una porta sola, tranne nell’occasione in cui uno svarione difensivo regala il puck a Soppelsa che spara in porta ma Tura è superlativo e lo è anche successivamente su Kiviranta, a pochissimi secondi dal termine.

L’overtime vede nei primi istanti più incisivi i padroni di casa i quali costringono Tura agli straordinari, ma Scola non è da meno e para la conclusione centrale di Vanetti. Ancora il portiere si ripete su Schina poco dopo. L’Alleghe preme negli istanti centrali dell’overtime ma Tura è insuperabile e para tutto. Quando mancano 100 secondi dal termine i Mastini beneficiano di una doppia superiorità numerica. Scola stoppa la sassata di De Biasio dopo pochi second, poi replica ancora si De Biasio dalla distanza ma nulla può su Cordin, che marca la vittoria giallonera.

Tra una settimana la trasferta a Bressanone.

Alleghe – Mastini Varese: 23 OT   (1:0  1:1  0:1  OT 0-1 )

03’01” (A) Giolai (Kiviranta), 33’40” (A) De Toni (Kiviranta), 36’34” (MV) Raimondi (Schina) PP1. 55’53” (MV) Piroso (Ambrosoli, Schina) PP1, 64’10” Cordin (De Biasio)

ALLEGHE: 1 Scola (51 Zanardi), 3 Damin, 5 N. Soppelsa, 12 Malaj, 15 De Biasio, 19 Da Tos, 93 De Giacinto, 4 Kiviranta, 11 L. Dall’Agnol, 21 M. Dall’Agnol, 22 Soppelsa, 45 De Toni, 52 De Ceuster, 66 Dell’Osbel, 71 De Silvestro, 86 M. Martini, 89 E. Martini, 99 Giolai. Coach: Juhani Matikainen

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 44 De Biasio, 90 Ilic, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 R. Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 19 Vola, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 54 Gherardi, 55 Piroso, 66 Gay, 91 Raimondi, 99 Salvai. Coach: Claude Devèze




Associazione GS ENS Varese: assemblea elettiva per rinnovare Consiglio Direttivo

VARESE, 7 gennaio 2021- Il GS ENS Varese, Associazione sportiva per atleti sordi, dopo aver compiuto mezzo secolo nel 2020 e a causa della pandemia che ha bloccato tutte le attività sportive, cerca di ripartire alla grande.

Infatti  domenica, 10 gennaio  ci sarà l’Assemblea elettiva per rinnovare il Consiglio Direttivo.

Per la prima volta il Gruppo Sportivo si affiderà all’Assemblea e al voto in modalità telematica!

L’attuale Consiglio Direttivo, alla scadenza del mandato quadriennale, è composto dal presidente Cristian Gnodi, il vicepresidente Christian Ciotti, i consiglieri Francesca Faroni, Filippo Torriani e Paolo Bianchi.

I dirigenti hanno deciso di ricandidarsi ancora e di continuare il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, tranne il consigliere Paolo Bianchi che ha deciso di non ricandidarsi dopo 12 anni nella società. A lui vanno i nostri ringraziamenti per il suo lungo contributo.

Intanto si sono candidati come consiglieri anche Mauro Dori, Dario Galbiati, Ezio Ricci e Francesco Demita.

 Il presidente Cristian Gnodi commenta: “Finisce il mio primo mandato da presidente, ho imparato tanto e abbiamo sudato tantissimo per raggiungere obiettivi. Ringrazio i miei consiglieri per il lavoro svolto. Ora sono pronto per altri quattro anni e faccio un grande in bocca al lupo ai consiglieri candidati. Forza Varese.

 

 

 

 

 




Al Cittá di Varese, ancora sconfitto al Franco Ossola, non basta Gazo: questa volta i tre punti sono dell’Arconatese

VARESE, 6 gennaio 2021-Al “Franco Ossola” è l’Arconatese ad uscire con i tre punti dalla prima sfida del 2021. La squadra guidata da Giovanni Livieri si è imposta 2-1 grazie al calcio di rigore di Santonocito e la rete di Menegazzo, mentre il Città di Varese – che esce anche questa volta con una grande dose di rimpianti (non solo per la traversa di Mapelli) – è stato Salvatore Lillo a trovare il gol del momentaneo 1-1, nonché il primo gol stagionale del Città di Varese in casa.
Città di Varese, disposto da Ezio Rossi con il 4-3-3, che vede il debutto dal primo minuto per l’ultimo arrivo Francesco Gazo nel reparto mediano completato da Scampini e Romeo; in difesa, assente Viscomi, tocca al 2001 Gianluca Parpinel raccoglierne l’eredità al fianco di Francesco Mapelli, per la prima volta schierato con la fascia da capitano. Sugli esterni, conferma per Nicastri a sinistra dopo la buona prova di Lavagna, mentre a destra – dove c’è stato il forfait di Negri – c’è Tommaso Polo, alla terza dal primo minuto dopo Sestri Levante e Caronnese. In avanti, dove si registra l’assenza di Balla, c’è Lillo nel ruolo di prima punta supportato ai lati da Capelli e Minaj.
A livello di occasioni, nel primo tempo, il Città di Varese ne ha due davvero importanti: Lillo, al 14′, dopo un’intuizione di Capelli, non è lucido fino in fondo; al 32′, invece, Romeo è perfetto nel movimento che lo porta ad essere solo davanti a Botti ma è tradito dal controllo e calcia blando tra le braccia del portiere ospite. Al tramonto del primo tempo Minaj fa tutto bene tranne l’ultimo miglio visto che si fa disinnescare da Botti il suo diagonale da distanza ravvicinata.
L’Arconatese quando riesce a recuperare palla ha le potenzialità per fare male con Marra, Gobbi e il trequartista Pavesi. Tre le opportunità ospiti del primo tempo, inaugurate dalla conclusione di Gobbi (4′), proseguite dal fendente di Marra da fuori area (36′) e dal tiro di Gobbi che Lassi non è riuscito a trattenere ma è stato decisivo Mapelli a mettere in angolo per evitare guai.
Nella ripresa è il Città di Varese a partire con maggiore decisione e dopo cinque minuti, dopo un contrasto vinto da Nicastri, Lillo ha una buona opportunità dal fondo ma la vanifica. All’ottavo arriva l’episodio che consente all’Arconatese di passare in vantaggio: l’arbitro Nigro punisce con una punizione in favore ospite un contatto sulla trequarti sul quale il fallo era in favore di Romeo.
l’Arconatese è lesta a battere velocemente e in area Scampini commette un fallo su Marra che viene sanzionato con il calcio di rigore che l’ex Caronnese realizza spiazzando Lassi. Il vantaggio della squadra di Livieri dura meno di quattro minuti, con Salvatore Lillo che questa volta non sbaglia nel cuore dell’area al termine dell’azione veloce avviata da Polo e proseguita da Gazo.
Dopo il il pareggio l’inerzia sembra essere in favore dei biancorossi che, però, non sono mai
fortunati nell’ultimo passaggio. L’Arconatese torna nuovamente in vantaggio al 28′ con Menegazzo dopo un’azione in cui il Città di Varese si è fatto sorprendere sugli sviluppi di una rimessa laterale e
Mapelli è stato sfortunato nel tentativo di allontanare la palla. Due minuti più tardi è Lassi, in due circostanze ravvicinate, a risultare decisivo per i padroni di casa: prima sul colpo di testa di Menegazzo, poi sul calcio d’angolo di Santonocito.
Per il Città di Varese c’è anche il fattore sfortuna che, così come in altre uscite, sembra mettersi in mezzo: al 35′, infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mapelli è imperioso nello stacco come suo solito ma la palla colpisce in pieno la traversa. Al 40′ l’Arconatese resta in dieci uomini per l’espulsione di Gatelli (la chiamata è arrivata dal secondo assistente Ameglio) e pochi istanti dopo il Città di Varese ha l’opportunità del pareggio ma Fall, dopo il servizio dal fondo di Capelli, conclude nel modo peggiore.

SALA STAMPA
Dopo la gara l’allenatore Ezio Rossi ha commentato: «Dispiace perdere in questo modo. Ai ragazzi non si può rimproverare nulla, tutti hanno dato tutto, anche chi è entrato dalla panchina: la partita l’abbiamo fatta noi e abbiamo avuto le occasioni per passare in vantaggio. Purtroppo, poi, da una punizione invertita siamo stati ingenui a non metterci davanti al pallone ed è nata l’azione del rigore. Dopo averla pareggiata pensavo che l’avremmo vinta e invece è andata come tutti abbiamo visto».
Sei occasioni nitide per il Città di Varese e solo un gol, con Lillo: «Ci manca freddezza sotto porta. I ragazzi lavorano in maniera seria e assorbire una sconfitta simile non è facile. Dobbiamo sfatare questo Stadio».
Giudizio sui alcuni singoli: «Gazo lo conoscevo e ci ha dato una grossa mano in mezzo al campo. Minaj è il giovane che ha più talento del gruppo e non deve fasciarsi la testa per qualche errore: ha un futuro importante davanti, si sbatte tantissimo e non va criticato per gli errori».

TABELLINI
CITTÀ DI VARESE-ARCONATESE: 1-2
RETI: 9′ st rig. Santonocito (A), 13′ Lillo (V), 27′ st Menegazzo (A)
CITTÀ DI VARESE (4-3-3): Lassi; Polo (36′ st Otelè), Mapelli, Parpinel, Nicastri (29′ st Petito);
Scampini (36′ st Guitto), Gazo, Romeo (29′ st Beak); Capelli, Lillo, Minaj (34′ st Fall). A disp.
Cotardo, Viscomi, Snidarcig, Ritondale. All. Rossi.
ARCONATESE (3-4-1-2): Botti; Spinelli, Bianchi, Tumino; Menegazzo, Serafini, Gatelli, Foglio; Pavesi (1′ st Santonocito); Gobbi, Marra (49′ st Coluccio). A disp. Castiglioni, D’Aversa, Principi,
Bertoli, Pastore, Coulibaly, Albini. All. Livieri.
ARBITRO: Nigro di Prato.
ASSISTENTI: Di Meo di Nichelino e Ameglio di Torino.
ESPULSO: 40′ st Gatelli (A)
AMMONITI: Menegazzo, Spinelli (A), Scampini (V).




Vittoria scaccia crisi per la UBYA Busto Arsizio: battuta la Bartoccini Fortinfissi Perugia.

BUSTO ARSIZIO, 6 gennaio 2021-Non poteva cominciare meglio il 2021 della Unet e-work Busto Arsizio, vincente in 3 set sulla Bartoccini Fortinfissi Perugia. Le ospiti, presentatesi con Aelbrecht, Angeloni, Di Iulio ed Havelkova in panchina (solo le ultime due in campo stabilmente per metà del terzo set), hanno tenuto solo a tratti il ritmo delle farfalle che oggi hanno sicuramente meritato la vittoria ed espresso il gioco più convincente.

UYBA sempre avanti nel punteggio, con unico “brivido” nella fase clou del terzo set quando Perugia ha messo la testa avanti trovando un set ball (23-24), ma ha ceduto nel finale.

Per la squadra di Marco Musso buona prova di gruppo e prestazioni solide da parte di Mingardi (17 a tabellino col 41% MVP), Gray (15 col 54%) su tutte, con Leonardi pienamente ristabilita dopo il virus e già padrona della seconda linea. Ritorno più che buono al ruolo di centrale per Stevanovic (8 punti con il 63%) dopo l’esperienza da opposto a Conegliano.

Con questa vittoria Gennari e compagne si allontanano dal fondo della classifica ed aspettano domenica alle 17, sempre alla e-work arena, la Millenium Brescia.

Sala stampa: 

Musso: “Sono contento, in questo momento l’unica cosa che mancava a questa squadra era avere un po’ di convinzione nelle proprie capacità. Questa vittoria ci può far partire verso questo percorso, con calma e pazienza. Abbiamo avuto discreta qualità nel lavoro di muro-difesa, penso ci siano da registrare alcune situazioni di cambio palla per evitare alcuni break pericolosi”.

Mingardi: “Sono felicissima per la vittoria, abbiamo iniziato l’anno col piede giusto: abbiamo messo in campo tutta la voglia che avevamo di giocare e credo si sia vista una buona squadra. Nel terzo set Perugia ci ha sorpassato nel finale ma come ci ha chiesto il nostro allenatore abbiamo messo in campo coraggio e insieme siamo uscite da quel pericolo”.

In pillole:

Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Gennari, Leonardi libero, Mazzanti risponde con Agrifoglio – Ortolani, Koolhaas – Casillo, Carcaces – Mlinar, Rumori libero.

Nel primo la UYBA parte in salita ma pareggia presto i conti grazie soprattutto ai tanti muri – punto (18-13 bene Olivotto). Mazzanti inserisce Aelbrecht per Koolhaas e le ospiti riducono il gap (18-17 Carcaces – Mlinar), ma nel finel le farfalle riaccelerano e chiudono con Gennari e Mingardi sugli scudi (25-20).

A tabellino: Mingardi 6, 3 muri UYBA, Carcaces e Ortolani 5 a testa.

Nel secondo parziale è equilibrio fino al 10, poi la UYBA vola con Mingardi e Gray (18-13) ed amministra fino al 25-18 (positivo ingresso in seconda linea di Piccinini mentre Leonardi è super in difesa).

A tabellino Mingardi 6, Gray e Stevanovic 3 a testa, Carcaces e Casillo 4.

Nel terzo parziale Perugia prova ad inserire stabilmente Di Iulio ed Havelkova, ma anche in questo set è sempre la UYBA avanti nel punteggio (dentro anche Herrera Blanco per Olivotto al centro). Perugia tenta l’ultimo recupero e arriva addirittura a pareggiare e superare (21-23); Stevanovic e Gray (muro) pareggiano (23-23), ancora Gray annulla un set ball (24-24),  Mingardi chiude (26-24).

Il tabellino

Unet e-work Busto Arsizio – Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-0 (25-20, 25-18, 26-24)

Unet e-work Busto Arsizio: Poulter 1, Olivotto 5, Gennari 7, Bonelli ne, Gray 15, Leonardi (L), Mingardi 17, Escamilla ne, Bulovic ne, Herrera Blanco 1, Piccinini, Stevanovic 8, Bressan ne, Campagnolo ne. All. Musso, 2° Gaviraghi. Battute errate: 7, vincenti 4, muri: 8.

Bartoccini Fortinfissi Perugia: Casillo 8, Carcaces 15, Agrifoglio, Scarabottini ne, Cecchetto (L2), Di Iulio, Rumori (L), Mlinar 8, Koolhaas 4, Ortolani 11, Angeloni ne, Havelkova 2, Aelbrecht 1. All. Mazzanti, 2° Tortorici. Battute errate: 5, vincenti 4, muri: 5.

Arbitri: Florian – Piubelli




Rally Internazionale dei Laghi tra storia e tradizione: iscrizioni aperte da fine gennaio

VARESE, 5 gennaio 2021– La prima volta fu nel 1991: dalle ceneri del Rally Aci Varese nacque quello che oggi è il Rally Internazionale dei Laghi, affermato appuntamento lombardo di inizio stagione che a fine febbraio spegnerà ben ventinove candeline. Dall’edizione di trent’anni fa – si corse in versione Sprint l’1 dicembre ’91 con la vittoria che andò a Bruciamonti-Calvi- di acqua sotto i ponti ne è passata ma l’elemento di base è sempre lo stesso, immutato ed anzi, ancora più rafforzato da episodi: la passione degli organizzatori, sempre saldi al timone di una corsa che solo lo scorso anno è rimasta al palo per cause di forza maggiore legate al Covid. Nessuno però, nell’Asd Rally dei Laghi si è mai dato per vinto e fin dalle prime fasi del lockdown ha sempre lavorato pensando già al 2021 che ora è finalmente arrivato.

Grazie alla sensibilità di un territorio che si è sempre mostrato favorevole all’evento sportivo motoristico e grazie alla fattiva collaborazione con gli enti locali, a partire dall’Automobile Club di Varese fino alla Provincia di Varese passando per la Camera di Commercio di Varese ed i comuni interessati al transito con Varese capofila, la corsa potrà dar modo di sfogare la voglia di adrenalina ai piloti delle vetture moderne, delle storiche e delle regolarità a media.

Tre gare e numerosi trofei – Sono infatti tre i contesti nei quali ci si potrà cimentare; se la vittoria assoluta del rally moderno è la più ambita, non meno importanza avranno i contesti di validità di tutte e tre le competizioni. Il Laghi sarà infatti valevole quale finale del monomarca legato alle BMW Racing Start 2.0 a trazione posteriore del trofeo CFB2 RaceTech che a Varese metterà contro i primi tre concorrenti del Girone A e del Girone B dopo le bagarre del 2020: per loro ci saranno succosi premi in denaro e l’appuntamento decisivo è atteso con fervore.

Nella gara storica denominata Rievocazione Storica Rally Aci Varese e giunta alla 3° edizione, spicca il Trofeo 127 indetto dalla ProEnergy Motorsport dedicato esclusivamente alle Fiat 127: un trofeo monomarca che farà rivivere i fasti della pimpante vettura di casa Fiat che verrà valorizzata anche nella regolarità sport dove verranno anche premiati i pretendenti del trofeo “Coppa Regolarità Sport”. Sempre nel contesto di regolarità è da evidenziare il primo premio assoluto che sarà messo in palio dall’azienda Zero Time: un kit di cronometraggio Zero Sport di ultima generazione.

Parola agli organizzatori – “Da mesi stiamo lavorando per proporre agli appassionati varesini e non solo la nostra gara che è ormai un appuntamento tradizionale di metà-fine inverno – dice il promoter Andrea Sabella. I vincoli ci impongono ancora chilometraggi contenuti e quindi la gara sarà di sessantuno chilometri disegnata per raggiungere il massimo possibile dei recenti dettami ma confidiamo di proporre ai concorrenti una corsa interessante e di alto spessore; ringraziamo fin da ora Aci Varese e tutti gli enti che ci sostengono oltre al gruppo Magugliani che da anni supporta le nostre iniziative con passione.”

Le iscrizioni al 29° Rally Internazionale dei Laghi si apriranno il prossimo 28 gennaio; il sito ufficiale della gara è www.varesecorse.it.




Rari Nantes Legnano: intervista con la presidentessa Maddalena Belloni

LEGNANO, 4 gennaio 2021-Un passaggio ‘dietro le quinte’ per conoscere meglio gli attori che hanno consentito la nascita di questo progetto tecnico accettando la sfida di riportare a Legnano il nuoto che conta con la societá Rari Nantes Legnano.

Iniziamo con Maddalena Belloni, Presidentessa della Rari Nantes Legnano.

Una donna a capo di una delle società sportive più antiche e blasonate della città di Legnano. Pesante eredità o sfida stimolante?

Sono la prima donna a rivestire questo incarico ed è stata una scelta che ho accuratamente ponderato e accolto sin da subito con forte gioia. Sicuramente la considero una sfida stimolante per diversi aspetti: la Rari Nantes Legnano è una vera e propria istituzione sul territorio, con atleti che hanno scritto la storia del nuoto sia a livello nazionale che internazionale e io mi ritengo onorata di esserne la Presidente. La RNL nasce nel 1964 e negli anni ’80 ha vissuto momenti di importante ribalta, grazie alla partecipazione di due sue atlete alle Olimpiadi (ricordiamo Manuela Dalla Valle e Grazia Colombo, azzurre a Los Angeles 1984) e alle tante convocazioni nella Nazionale Assoluta, sotto l’attenta guida del Prof. Romano Betti, per due anni consecutivi (1986 e 1987) nominato Allenatore dell’Anno. Molto più recenti, invece, le sezioni di Nuoto Sincronizzato e Pallanuoto, che hanno però consentito alla Società di mettere in bacheca un altro importante trofeo, ovvero quello del Campionato Italiano Esordienti A di Nuoto Sincronizzato, conquistato nel 2018. In entrambi i settori contiamo un vivaio in continua crescita e questo è forse il motivo di maggior orgoglio, in questo difficile momento. Con la pallanuoto puntiamo alla Serie C, ma i programmi federali sono ancora piuttosto nebulosi e viviamo l’incertezza del momento continuando comunque a far allenare i ragazzi con continuità. E questo, già di per sé, è un successo!

La Rari Nantes Legnano nel progetto tecnico del Team Legnano Nuoto: cosa ti ha convinto ad aderire? Quali sono le tue aspettative e quelle della società che rappresenti?

Questo nuovo progetto è arrivato sulla mia scrivania lo scorso luglio, proprio all’indomani della mia nomina e ho dovuto reagire in fretta, di concerto con il resto del nostro direttivo! Abbiamo voluto guardare al futuro, confortati dalla presenza tecnica di Gianni Leoni, allenatore conosciuto anche a livello internazionale, e abbiamo deciso di affidare al Team Legnano Nuoto gli atleti della sezione nuoto, giovani ma ambiziosi e sempre più proiettati su scenari nazionali di prestigio. Queste sinergie vogliono essere per gli atleti del Team Legnano Nuoto un grande incentivo a crescere sia a livello personale che in termini di risultati. Come Presidente della Rari Nantes, durante il mio mandato auspico di poter lasciare un grande segno positivo nella crescita delle nostre atlete e dei nostri atleti mediante azioni su una pluralità di fronti, mantenendo e intensificando sempre il servizio offerto al territorio di Legnano, che la Rari Nantes sin dalla sua fondazione ha saputo onorare.

Parlaci degli altri settori della Rari Nantes Legnano, nuoto sincronizzato e pallanuoto. Quali ambizioni avete per le prossime stagioni agonistiche?

Mi piacerebbe porre lo sguardo più a medio e lungo termine, tenendo conto della durata del mio mandato. Gli obiettivi che ci siamo prefissati sono molteplici. Per la squadra di pallanuoto puntiamo nell’imminente, come detto, alla Serie C, per poi aspirare alla Serie B. Per la Squadra Sincro, invece, vorremmo riuscire a portare la Rari Nantes tra le prime 6 società italiane, puntare ad aumentare il numero di podi a livello nazionale individuale, riconfermare ai primi posti le squadre giovanili e puntare alla convocazione di alcune nostre atlete nelle Squadre Nazionali, giovanile e assoluta. Purtroppo sappiamo che non saranno obiettivi possibili a breve, ma tecnici e atleti sanno che questi sono i target e che dobbiamo lavorare tutti insieme per riuscire a raggiungerli.

Ai primi di dicembre gli atleti del nuoto sono tornati finalmente in gara: come hai visto i “tuoi” ragazzi? Ti senti di condividere la soddisfazione espressa dagli allenatori per questo esordio?

Sì, innanzitutto la ripresa delle gare in acqua è un’emozione e una soddisfazione già in sé, considerato il momento. La riconferma delle qualità di Matteo Salvatori, atleta nato e cresciuto nella Rari Nantes Legnano, e autore già di risultati molto interessanti ci inorgoglisce, così come siamo molto soddisfatti di come si sono comportati gli atleti più giovani: è stato un primo approccio alle gare nettamente positivo!

Lasciamo Maddalena ai suoi impegni professionali e sportivi, ringraziandola per questa chiacchierata a cuore aperto.

 




La UBYA Busto Arsizio inizia l’anno contro Chiari con l’obiettivo di lasciare il fondo della classifica

BUSTO ARSIZIO, 4 gennaio 2021-Si riparte: la Unet e-work Busto Arsizio, dopo il turno di riposo del 27 dicembre, riaccolte in squadra tutte le giocatrici positive al virus (con unico dubbio per Chiara Cucco), può riaccendere i motori ed esordire nel 2021 con i migliori auspici. Mercoledì pomeriggio (ore 17) alla e-work arena, Gennari e compagne ospiteranno la Bartoccini Fortinfissi Perugia, formazione a sua volta colpita duramente dal contagio ed assente dal taraflex praticamente da tutto dicembre. Anche per le umbre questa rappresenta la gara della ripartenza: nell’ultima settimana tutte le giocatrici sono tornate a disposizione di coach Mazzanti e sono pronte a dare battaglia per risalire una classifica che, per ora, nonostante la qualità del roster, fa registrare solo 9 punti all’attivo (ultimo posto nella lista, al pari di Brescia). Aspettative e motivazioni sono dunque molto simili a quelle del team di Marco Musso, che può vantare un solo punto in più e che deve sfruttare questo triplo turno casalingo (domenica e mercoledì prossimo due nuovi match in viale Gabardi contro Brescia e Chieri) per iniziare la risalita.

Perugia si presenterà a Busto Arsizio con tre importanti ex: la centrale Freya Aelbrecht, l’opposto Serena Ortolani e capitan triplete Helena Havelkova, che in banda farà coppia con Veronica Angeloni. Completano la formazione titolare Di Iulio al palleggio, la centrale olandese Koolhaas e il libero Giada Cecchetto. La cubana Carcaces (ex Casalmaggiore) dovrebbe invece partire dalla panchina.  La UYBA dovrebbe invece partire con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gennari – Gray, Leonardi libero. In panchina potrebbero sedersi anche le giovani Bressan (libero) e Campagnolo (centrale), viste le condizioni non ottimali di Herrera Blanco.

La gara è valida per l’8a giornata di ritorno, inizialmente in programma a inizio febbraio ma anticipata in toto per garantire maggior spazio ai recuperi nella fase finale del girone.

Coach Marco Musso presenta così la partita: “Per noi le prossime saranno tutte gare complicate, ma sono tutte partite che faranno la differenza nel nostro andamento per tutti i mesi di gennaio e febbraio, dove saremo sempre in campo una volta ogni tre giorni. Bisogna essere aggressivi e pazienti, non pretendendo che le cose vengano bene da subito, ma costruendole un punto alla volta. Perugia è messa come noi in classifica, ma ha tante giocatrici di esperienza che possono cambiare una gara e sono abituate a giocare match così importanti. Noi siamo pronti, siamo ben allenati per fare bene le nostre cose e ci stiamo preparando al meglio per poter vincere questa partita”.

Per tutti i tifosi delle farfalle l’appuntamento è in straming su www.lvftv.com, ampio spazio anche sui social biancorossi!




Mastini travolgenti: 5-0 al Merano, sfida sempre molto sentita dalle tifoserie

COMO, 4 gennaio 2021-Una vittoria importante, voluta, sentita, meritata. Un 5 a 0 al Merano che dona piena soddisfazione ai tanti tifosi che hanno seguito il match in diretta video e in diretta radio, ma che dona fiducia all’intero ambiente. Una vittoria costruita partendo dai particolari e con grande determinazione, ma che deve rappresentare un punto di partenza, un punto di svolta.

Il Merano si presenta al gran completo, il Varese, invece, deve sopperire ancora una volta all’importante assenza di Raimondi, ma ha gli uomini giusti per completare il roster con linee ben assortite.

La partita inizia in modo equilibrato con una fase di studio che mette il Varese in leggera pressione grazie alla prima superiorità numerica che però non viene sfruttata a dovere. Tragust è bravo ad anticipare Vola su un pregevole assist di Xamin e poi è ottimo nella trattenuta sulla conclusione dalla distanza. Appena passa la metà del tempo il Varese va in vantaggio grazie a Xamin che fulmina da pochi passi il goalie avversario dopo uno scarico di Cordin. Il Merano va vicinissimo al pareggio con Gellon e poi con Platzer ma Tura si difende bene. In contropiede M. Borghi si divora il raddoppio anche perché un avversario spende la penalità per evitare l’uno contro uno, ma il powerplay non dà frutti.

Il secondo drittel inizia in fotocopia del primo, nonostante il Merano provi ad alzare il ritmo. Tragust si disimpegna molto bene in un paio di occasioni, ma capitola sulla battuta di Piroso di prima intenzione ben assistito da Ambrosoli. L’azione del raddoppio si è sviluppata su un ribaltamento di fronte, dopo che il Merano era andato vicinissimo al pareggio. Varese passa indenne due inferiorità numeriche e non sfrutta altrettanti powerplay. Il tris è vicino e lo realizza in mischia P. Borghi.

Nel terzo tempo le Aquile partono forte e costringono i Mastini sulla difensiva. Dopo un momento di apnea, lo special team giallonero mette M. Borghi in condizione di fare secco Tragust con una bella conclusione dal basso verso l’alto che manda il puck all’incrocio. Tura si rivela ottimo prima su Ansoldi e poi su Beber, ma la “manita” dei Mastini arriva presto con Drolet che segna per la prima volta il suo nome sul tabellino delle reti: De Biasio dalle retrovie trova M. Borghi, assist al bacio per Drolet e conclusione sul palo opposto. Il Merano è calato fisicamente, i gialloneri hanno saputo restare concentrati fino alla fine, regalando a Tura la passerella finale con la rete inviolata.

Ora ci sono tre trasferte. Si è vinta una partita, ma la strada è ancora molto lunga.

 Mastini Varese  –  Merano    50  (1:0  2:0  2:0) 10’26” (MV) Xamin (Cordin), 24’42” (MV) Piroso (Ambrosoli), 34’49” (MV) P. Borghi (Ilic), 48’04” (MV) M. Borghi (Drolet, Vanetti) PP1, 54’46” (MV) Drolet (M. Borghi, De Biasio)

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 7 D’Agate, 8 A. Bertin, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 28 Paramidani, 44 De Biasio, 90 Ilic, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 R. Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 19 Vola, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 54 Gherardi, 55 Piroso. Coach: Claude Devèze

 MERANO: 34 Tragust (31 Marinelli), 6 Radin, 19 Beber, 26 Stablum, 44 Mirelli, 47 Pfoestl, 50 Borgatello, 60 Doliana, 93 Kobler, 10 Helweger, 12 Mitterer, 17 Pircher, 23 Lombardi, 61 Thaler, 62 Vucemillo, 63 Verza, 64 Gellon, 71 Ansoldi, 81 Juscak, 94 Cassibba, 98 Platzer. Coach: Alexander Aufderklamm

 

 




Dodici Covid positivi nella Pallacanestro Varese: a rischio la trasferta per Trieste

VARESE, 2 gennaio 2020- Sono dodici i casi di positivitá al Covid-19 all’interno della Pallacanestro Varese.

Test effettuati nella mattinata di oggi in previsione della partenza per Trieste, sono emersi.

Il club biancorosso ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore ed informato immediatamente le autorità competenti.

I soggetti, alcuni dei quali lievemente sintomatici, si trovano già in isolamento come da protocollo.
Pallacanestro Varese rimane in attesa di disposizioni di Legabasket per quel che concerne la partita in programma domani contro l’Allianz Pallacanestro Trieste.




Mentre a Varese si discute sul nuovo Palaghiaccio a Busto Arsizio se ne progetta uno di altissimo livello

BUSTO ARSIZIO, 29 dicembre 2020- Mentre a Varese si sta ancora discutendo sul nuovo progetto del Palaghiaccio, l‘amministrazione comunale di Busto Arsizio ha deciso di fare le cose in grande progettando un Palaghiaccio e Palaginnastica adatto anche a competizioni di livello internazionale. 

La commissione, composta dall’architetto  Sergio Callegari, in qualità di presidente, dall’arch. Roberto Brugnoni e dall’ing. Gianni Lamperti ha formulato la proposta di aggiudicazione che dovrà essere formalizzata dal responsabile del procedimento.

Il prossimo passo formale prevede il provvedimento di aggiudicazione definitiva, in seguito potranno essere resi noti tutti i dettagli dell’offerta, la verifica e l’approvazione del progetto definitivo, la redazione, verifica ed approvazione del progetto esecutivo. L’approvazione del progetto definitivo avverrà successivamente al rilascio dell’autorizzazione del CONI, che ha già comunque rilasciato parere preventivo favorevole sullo studio di fattibilità.

Il progetto del Campus di Beata Giuliana è composto dalle seguenti aree funzionali:

1. Palaghiaccio che verrà realizzato in una struttura di nuova costruzione, con una pista regolamentare da hockey di mt. 60×30 ed una superficie complessiva di circa mq. 4.700, con una capienza di circa 1.000 spettatori, la presenza di una foresteria per atleti oltre che agli altri spazi accessori (biglietteria, spogliatoi, bagni, etc.);

2. Area ristorazione a servizio della struttura e collegata con una pista di pattinaggio ludico sportiva, aggiuntiva rispetto al Palaghiaccio;

3. Area commerciale con superficie lorda non superiore 1.500 mq;

4. Area dedicata ad attività di medicina sportiva e riabilitazione di circa 600 mq;

5. Palestra di roccia all’aperto ubicata nello scheletro del palaghiaccio esistente, adeguatamente recuperato, dove troveranno spazio anche l’area ristorazione e quella a servizi;

6. Aree pertinenziali adibite a verde e parcheggio, compreso un parcheggio bipiano, per un numero complessivo di posti di poco inferiore alle 500 unità;

7. Palaginnastica che, successivamente al collaudo, verrà consegnato all’Amministrazione Comunale e da questa gestito direttamente; questa struttura si compone di diversi corpi con destinazioni funzionali diverse: il palaginnastica vero e proprio, con un campo gara di circa 1.400 mq provvisto di una tribuna con una capienza di oltre 500 spettatori, la palestra per la ginnastica generale e la palestra per la ginnastica ritmica di superficie di quasi 600 mq ciascuna. Sono inoltre previste spazi accessori, costituiti da un’area magazzino, 5 spogliatoi atleti, 3 spogliatoi tecnici/giudici di gara, bagni, palestre da riscaldamento, infermeria, uffici ed area a servizio per il pubblico. Il campo gara del palaginnastica disporrà di un’area centrale per tutte le attività di ginnastica ritmica e di corpo libero di ginnastica artistica, mentre le aree laterali saranno dedicate alle singole attività attrezzistiche della ginnastica artistica, con un’altezza pari a mt. 12, compatibile allo svolgimento delle competizioni nazionali di ginnastica artistica e ritmica. La stessa altezza è garantita anche nella palestra di ginnastica ritmica.

L’affidamento in concessione ha una durata prevista di 30 anni a partire dalla stipula del contratto, al termine dei quali tutta la struttura diverrà di proprietà comunale. Il contributo da parte del Comune di Busto Arsizio è di circa 4,5 milioni di euro IVA compresa, comprensivo anche della costruzione e consegna del palaginnastica.

L’importo dei lavori previsto dallo studio di fattibilità supera i 20 milioni di euro, per un valore complessivo della concessione di oltre 43 milioni di euro; la durata di costruzione prevista per la realizzazione dell’intera struttura è di 2 anni.