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E’ partita la 74a Coppa Ugo Agostoni: al via anche Chris Froome e altri campioni

LISSONE,11 ottobre 2021. Ha preso il via oggi alle 12.10 dallo stabilimento CLEAF di Lissone (KM 0 alle 12.15) la 74a Coppa Ugo Agostoni – Giro delle Brianze – Gran Premio Banco BPM, ultima classica del 2021, organizzata dallo Sport Club Mobili LIssone. Chiuderà il Trittico Regione Lombardia.
Hanno preso la partenza 112 corridori per 17 formazioni: 6 UCI World Teams (Movistar, Astana-Premier Tech, Cofidis Solutions Credits, Israel Start-Up Nation, UAE Team Emirates, Intermarche-Wanty Gobert Materiaux), 6 UCI Pro Teams, 4 UCI Continental Teams e la Nazionale italiana di ciclismo.
Tra i nomi di spicco Alejandro Valverde, Gianni Moscon, Matteo Trentin e Alexey Lutsenko, oltre agli outsider Alessandro Covi e Samuele Battistella, in lizza per il Trittico Regione Lombardia. 
Grandi applausi per il vincitore di 4 Tour de France, 1 Giro d’Italia, 2 Vuelta a Epaña Chris Froome, alla sua prima partecipazione all’Agostoni, che ha dichiarato di volere concludere al meglio la stagione 2021.
Traguardo verso le 16.30 in via Matteotti a Lissone, dopo 180 chilometri senza un attimo di respiro



Un buon punto per il Varese in trasferta a Borgosesia: i biancorossi recuperano lo svantaggio iniziale

BORGOSESIA, 10 ottobre 2021-Secondo pareggio consecutivo per il Città di Varese che torna da Borgosesia con un punto conquistato col carattere visto il doppio svantaggio dopo un quarto d’ora. Protagonista per i colori biancorossi è stato Kenneth Mamah che, con la sua doppietta (35′ e 33′ st) ha permesso al Città di Varese di trovare il pareggio. Tanti i rimpianti per i biancorossi che nel secondo tempo sono stati padroni del campo e dopo il pareggio hanno avuto tre occasioni per uscire con i tre punti.

Il primo quarto d’ora è stato quasi da incubo per il Città di Varese che, con due colpi di testa di Rancati nel cuore dell’area: il vantaggio arriva all’ottavo sugli sviluppi del calcio di punizione dalla destra di Areco mentre il raddoppio arriva dall’azione avviata da Marra e proseguita dal cross dalla sinistra di Guatieri. Avvio difficile al quale il Città di Varese prova a reagire con due conclusioni ravvicinate di Mamah e una dalla distanza di Minaj ma sono comunque i padroni di casa a rendersi pericolosi con un cross dalla sinistra di Carrara sul quale Priori deve uscire con i pugni e, poi, con Martinbianco (26’). Al 35’ il Città di Varese accorcia le distanze con Mamah dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pastore e che ha visto Cantatore trovare in area piccola la testa di Mamah. Lampo che riapre la partita ma prima dell’intervallo sono ancora i locali a rendersi pericolosi con Carrara (dal limite dell’area) e la girata di Guatieri.

Nella ripresa il Città di Varese rientra in campo con Di Renzo e Piraccini al posto di Pastore e D’Orazio e comincia in modo incoraggiante, costringendo il Borgosesia negli ultimi venti metri. A cercare la porta sono Di Renzo e Mamah, entrambi dalla distanza. Copione cambiato rispetto al primo tempo, con il Città di Varese a comandare il gioco ee al 20’ da una percussione di Mamah è Martimbianco a salvare in corner, mentre al 22’ è Tosi ad avere la palla gol più importante con un colpo di testa in area piccola sul cross dalla destra di Premoli. Il Borgosesia si rende pericoloso per la prima volta nella ripresa al 25’ con il contropiede avviato da Rancati e chiuso da Areco con una conclusione decentrata che Priori fa sua senza patemi, così come avviene al 31’ sul tiro dalla distanza di Omoregbe. Al 33’ c’è il meritato pareggio del Città di Varese realizzato da Mamah con una violenta conclusine di destro indirizzata all’incrocio dei pali su servizio di Disabato. Un minuto più tardi il Borgosesia prova a rendersi pericoloso con lo spunto di Omoregbe ma Mapelli è tempestivo ad evitare il peggio in scivolata. Tuttavia nel finale è il Città di Varese ad andare vicino al 3-2 sfruttando anche la verve di Mamah. Di Renzo, Aiolfi, Premoli e Mapelli, in area piccola, poi Mamah dal limite, cercano il bersaglio ma il 2-2 non cambia.

 

L’allenatore Ezio Rossi ha così analizzato la partita: «Abbiamo sempre giocato nella metà campo avversaria ma il Borgosesia è stato rapido, aggressivo e ripartivano velocemente: abbiamo dominato dal punto di vista del palleggio e addirittura stavamo rischiando di perderla. Usciamo con un punto dopo aver rimontato due gol ma il rammarico c’è».
I due gol del Borgosesia sono arrivati nel primo quarto d’ora. «Non abbiamo certo sottovalutato gli avversari. Loro hanno trovato quel gol sulla punizione iniziale e la partita si è messa nella direzione che volevano. Noi abbiamo fatto un primo tempo con troppi errori in uscita. Ci è mancata la velocità nel gioco e forse il sintetico non ci ha aiutato».

 BORGOSESIA-CITTÀ DI VARESE 2-2
RETI: 8’ Rancati (B), 14’ Rancati (B), 35’ Mamah (V), 33’ st Mamah (V)
BORGOSESIA (3-4-3): Gilli; Frana, Martimbianco, Picozzi; Marra, Areco, Salvestroni (12’ st Bertani), Carrara (47′ st Iannacone); Omoregbe, Rancati (31’ st Monteleone), Guatieri (24’ st Manfrè). A disp. Xausa, Puka, Farinelli, Gifford, Cruz Martinez. All. Lunardon.
CITTÀ DI VARESE (3-4-1-2): Priori; Mapelli, Monticone, Parpinel; Premoli, Cantatore (16’ st Disabato), D’Orazio (1’ st Piraccini), Tosi (43’ st Foschiani); Pastore (1’ st Di Renzo); Minaj (31’ st Aiolfi), Mamah. A disp. Pedretti, Battistella, Baggio Alessandro, Baggio Leonardo.
ARBITRO: Gregoris di Pescara.
ASSISTENTI: Fuccaro di Genova e Frunza di Novi Ligure.
AMMONITI: Monticone, Aiolfi, Mamah (V)



Pallavolo: esordio vincente della UBYA Busto Arsizio contro Monza

BUSTO ARSIZIO, 10 ottobre 2021-E’ subito UYBA da sogno: nella gara di apertura del campionato 2021/22 le farfalle sconfiggono in casa il Vero Volley Monza per 3-1 e festeggiano dunque nel modo migliore il ritorno del pubblico alla e-work arena.

In visibilio gli oltre 1200 sugli spalti di fronte al recupero di Stevanovic e compagne che, dopo un primo set opaco, hanno offerto una prestazione di cuore e qualità ribaltando completamente l’andamento del match. Se in avvio di gara Van Hecke (19 punti in totale) e Mihajlovic (9) avevano messo in seria difficoltà il muro difesa bustocco, dal secondo set la UYBA ha cambiato marcia: precisa in seconda linea con Bosetti e Zannoni su ogni palla, la squadra di Musso ha iniziato a proporre il proprio miglior gioco, con Poulter ispirata e la coppia Mingardi (20) e Gray (18 MVP) a trascinare.

Coach Gaspari ha provato tutte le proprie carte, inserendo durante il match anche Candi, Davyskiba e Styskiak che nel quarto parziale hanno portato Monza a recuperare un pesante svantaggio e ad essere vicine al 2-2: brava anche in questa occasione la UYBA a non mollare e a chiudere con Mingardi e Stevanovic scatenate.

A inizio gara Camilla Mingardi è stata premiata da Giuseppe Pirola (presidente UYBA e vice presidente di LVF) come miglior realizzatrice del 2020/21, fiori e applausi scroscianti per Alessia Gennari, per la prima volta da avversaria a Busto Arsizio.

Sala stampa: 

Jovana Stevanovic: “Una bellissima partita con tanti punti lunghi, ce l’aspettavamo proprio così. Siamo partite male, lasciando tante opportunità a Monza che non ci ha perdonato nel primo set. Poi abbiamo avuto pazienza e siamo tornate in partita. Sono molto felice perchè abbiamo fatto vedere una giusta aggressività e un giusto carattere: andiamo avanti così”.

In pillole:

Musso parte con Poulter – Mingardi, Olivotto – Stevanovic, Gray – Bosetti, Zannoni libero,  Gaspari risponde con Orro – Van Hecke, Danesi – Zakchaiou, Gennari – Mihajlovic, Parrocchiale libero.

Nel primo set Van Hecke spinge forte, ma la UYBA lotta e conquista il lungo scambio che porta al primo break (7-5); Mihajlovic impatta e sorpassa con due attacchi e un muro (7-9). Gennari in pipe fa chiamare time-out a Musso (7-10), poi Poulter sottorete conquista d’astuzia il cambiopalla (8-11); l’errore di Gray porta alla seconda interruzione tecnica di Musso (8-13), che poco dopo inserisce Ungureanu proprio per la canadese (9-17). La romena entra bene in partita e la UYBA accorcia un po’ (12-18 tempo Gaspari), ma l’ace di Van Hecke spegne di fatto il parziale (12-20). Monza chiude in fretta 15-25.

A tabellino: Van Hecke 7, Mihajlovic 4.

Foto Gabriele Alemanni




Scherma, il bresciano Nicoló Rossi sul podio al Gran premio Giovanissimo ”Renzo Nostini”

RICCIONE, 10 ottobre 2021- –  Subito un podio per la scherma lombarda al 57° Gran Premio Giovanisimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving.

A conquistarlo è un piccolo atleta bresciano, Nicolò Rossi, tesserato per la Schermabrescia, che centra il terzo posto nella gara di fioretto maschile categoria Giovanissimi.

Rossi, seguito a fondo pedana dall’olimpionico Andrea Cassarà, si arrende solo in semifinale, sconfitto per 10-7 dal bravissimo livornese Giovanni Pierucci, figlio d’arte e alla fine della giornata campione italiano di categoria.

Il giovanissimo bresciano si era guadagnato l’accesso al penultimo atto della gara e quindi alla zona podio grazie al successo per 10-7, nei quarti di finale, col compagno di allenamenti Tommaso Rovaris, l’altro lombardo a ottenere un piazzamento nella finale a otto, con un quinto posto finale.

57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving – FIORETTO MASCHILE GIOVANISSIMI – Riccione, 9 ottobre 2021

RISULTATI COMPLETI
Finale
Pierucci (Fides Livorno) b. Di Martino (Club Scherma Salerno) 10-7
Semifinali
Di Martino (Club Scherma Salerno) b. Alteri (Frascati Scherma) 9-7
Pierucci (Fides Livorno) b. Rossi (Schermabrescia) 10-7
Quarti
Di Martino (Club Scherma Salerno) b. Meliga (Club Scherma Torino) – 10-3
Alteri (Frascati Scherma) b. Cammarota (Club Scherma Salerno) 10-7
Rossi (Schermabrescia) b.Rovaris (Schermabrescia) 10-7
Pierucci (Fides Livorno) b.Pozzi (Frascati Scherma) 10-5
Classifica (106): 1. Giovanni Pierucci (Fides Livorno), 2. Giuseppe Di Martino (Club Scherma Salerno), 3. Nicolò Rossi (Schermabrescia), 3. Davide Alteri (Frascati Scherma), 5.Tommaso Rovaris (Schermabrescia), 6. Carlo Leone Meliga (Club Scherma Torino), 7. Raffele Andrea Cammarota (Club Scherma Salerno), 8. Damiano Pozzi (Frascati Scherma).




I Mastini Varese si arrendono a Bolzano contro l’Unterland (4-2)

EGNA (Bz), 9 ottobre 2021- Niente da fare per il Varese contro un Unterland (4 a 2 il risultato finale) che ha ben giocato ma che è stato molto cinico nel primo tempo, sfruttando al massimo le occasioni avute. I Mastini hanno giocato in crescendo, disputando un buon terzo drittel, anche se hanno dovuto fare i conti con la stanchezza, accentuata dai momenti (tanti) in inferiorità numerica. I ragazzi escono comunque tra gli applausi dei tifosi varesini saliti in Alto Adige. Ottima prova del portiere Muraro e decisamente buone le indicazioni nel penalty killing.

Mastini in trasferta con due assenze pesanti, come Payra e Cordin (quest’ultimo out in seguito ad un risentimento fisico accusato nell’ultimo allenamento). Non al meglio anche T. Salvai che, infatti, non si è aggregato alla squadra, la quale però beneficia di Fornasetti, un giovane in forza alla Valpellice Bulldogs già visto nella trasferta di Appiano.

Inizio veloce del gioco da parte di entrambe le formazioni ma la prima occasione è del Varese, con l’attaccante che tocca troppo centralmente su Giovanelli. Al 6’45” i padroni di casa passano con una conclusione dalla media distanza che passa tra una selva di gambe, senza che Muraro possa vedere il puck. Lo stesso portiere giallonero è bravo nell’uno contro uno a sventare un contropiede di Goldner, evitando il raddoppio. Al minuto 12 i gialloneri orchestrano una splendida azione corale che manda Piroso alla deviazione volante: fuori di poco.

I Cavaliers sono fortunati a trovare il gol del raddoppio al minuto 14.26 chiudendo in rete un’azione in mischia davanti alla gabbia varesina e poco dopo il tris di casa è firmato Kaufmann, abile a scaricare in porta una conclusione durante un powerplay ben giocato. I Mastini provano ad accorciare le distanze ma il “gioco di prestigio” di M. Borghi fa risplendere il portiere Giovanelli che compie una super parata, strozzando l’urlo in gola ai ragazzi di Varese. Prima frazione con quattro occasioni per i Cavaliers e tre per i gialloneri, che però non le hanno sfruttate a dovere.

I primi istanti del secondo drittel si caratterizzano per 4’ di inferiorità numerica: il fortino difensivo regge bene, proteggendo Muraro. Anzi, in contropiede l’occasione più grande è di M. Borghi, ma Giovanelli fa scudo e si ripete poco dopo ancora sul 23 giallonero. Trascorre poco tempo e nuovamente il portiere di casa sbarra la strada ai Mastini dopo un’azione da manuale P. Borghi – Tilaro. La prima superiorità numerica giallonera arriva a metà gara, ma i tentativi si infrangono ancora sull’estremo difensore altoatesino. Proprio al rientro dell’avversario è Tilaro a togliere la ragnatela dall’incrocio dei pali e accorciare le distanze.

La gioia dura poco. Al minuto 44’13” Kokoska riprende una corta respinta del bravo Muraro e spinge in rete il poker dei Cavaliers. I padroni di casa alzano il baricentro e spingono forte per non dar modo alle speranze giallonere di restare accese, ma il portiere varesino si comporta bene in ogni situazione.

Inizia bene il terzo drittel: al 41’04” dalla lunga distanza i Mastini dimezzano lo svantaggio con una rasoiata di Schina che sorprende il portiere di casa.

I Mastini accelerano e una azione magnifica vede protagonisti Piroso e M. Borghi, ma Giovanelli è presente, come lo è sui tentativi di Bertin in contropiede e di Schina intorno a metà periodo. Quando la pressione del Varese era massima, la penalty box si è aperta nuovamente per la formazione ospite, la quale ha dovuto ripiegare in difesa, interrompendo l’inerzia di attacco.

Ristabilita la parità numerica sul ghiaccio è Tilaro ad impegnare severamente la difesa avversaria, esaltando Giovanelli. Lo stesso goalie si ripete sulla sassata di Bertin dalla blu e poi sull’iniziativa di Salvai.

Unterland Cavaliers – Mastini Varese    42 (3:0  1:1  0:1)

6’45” (UC) Galassiti (Kokoska), 14’16” (UC) Galassiti (Brighenti, Kokoska), 16’10” (UC) Kaufmann (Galassiti, Wieser) PP1, 32’26” (MV) Tilaro (De Biasio), 34’13” (UC) Kokoska (T. Steiner), 41’04” (MV) Schina (Bertin)

UNTERLAND CAVALIERS: 29 Giovanelli (25 M. Steiner), 5 Zucal, 14 Goldner, 15 Cont, 19 Santer, 21 T. Steiner, 26 Brighenti Moretti, 43 Pichler, 66 Obexer, 4 Kaufmann, 6 Covi, 7 Egger, 11 R. Zerbetto, 13 Girardi, 16 Galassiti, 17 G. Zerbetto, 27 Selva, 46 Kokoska, 54 Pallabazzer, 55 Wieser, 95 Pisetta. Coach: Paul Robatscher

MASTINI VARESE: 30 Muraro (80 Basraoui), 3 Schina, 9 A. Bertin, 22 E. Mazzacane, 5 Della Torre, 37 Belloni, 44 De Biasio, 8 Fornasetti, 13 Gasparini, 15 Caletti, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 31 Allevato, 53 F. Salvai, 55 Piroso, 74 Tilaro. Coach: Tom Barrasso




Domenica al via la prima edizione della Varese City Run: mezza maratona tra le vie della cittá

VARESE, 9 ottobre 2021-Al via la prima edizione della Varese City Run, la mezza maratona che con un percorso di 21 chilometri attraverserà la città di Varese. Partenza e arrivo allo stadio Franco Ossola, passando per le vie della città e concludendo la gara con il giro finale nella pista dello stadio.

La corsa podistica partirà dalle 9.00 dallo stadio di Varese, per poi proseguire in via Manin, viale Aguggiari, via Veratti, via Sacco, ingresso ai Giardini Estensi per giro interno, uscita dai Giardini Etsnesi su via Verdi, via Giuliani, via Bertolone, via XXV Aprile, via Sanvito, largo Risorgimento, via della Brunella, via Crsipi, via Monguelfo, via Crispi, via Bolchini, via Borghi, largo Mafalda di Savoia, via Saffi, via Carcano, via Vellone, via Stadio.

Informazioni viabilistiche per la chiusura strade

A partire dalle 8.45 fino alle 11.00 di domenica 3 ottobre sarà attivo il divieto di transito in via Sacco, per tutta la sua lunghezza. Dalle 8.45 alle 11.30 saranno invece chiuse al traffico via Manin, nel tratto da via Bolchini a viale Agugiari; viale Aguggiari, nel tratto tra via Manin e via Veratti; via Veratti; via Monviso nel tratto compreso tra via Verdi e via Sant’Antonio; via Sant’Antonio nel tratto tra via Monviso e via Montebello; via Montebello; pizza Libertà; via XXV Aprile, via Giuliani; via Bertolone; via Sanvito nel tratto tra via XXV Aprile e largo Risorgimento; largo Risorgimento; via della Brunella, via Crispi nel tratto tra via Della Brunella e via Bolchini; via Monguelfo; via Bolchini nel tratto tra via Crispi e via Manin; via Borghi nel tratto tra via Bolchin e via Mafalda da Savoia; largo Mafalda da Savoia; via Saffo nel tratto tra largo Mafalda da Savoia e via Carrano; via Carrano; via Vellone nel tratto tra via Vellone e via Stadio; via Stadio.

Per la durata dell’evento il transito a veicoli di residenti e aventi diritto sarà consentito compatibilmente con le condizioni di sicurezza legate all’evento.

Inoltre saranno chiuse al traffico via Pirandello, via Oriani, viale Ippodromo nel tratto tra largo Martiri della Libertà e viale Aguggiari; via Montello nel tratto tra via Marzorati e via Bolchini; via Borgi nel tratto tra via Alesini e largo Mafalda di Savoia; via Salvo d’Acquisto, via d’Adda, via Staurenghi nel tratto tra via del Cairo e via Sacco; via Bernascone tra via San Francesco d’Assisi e via Sacco; viale Monterosa; via Monastero Vecchio nel tratto tra Pizza Libertà e via Ariberto da Intimiano; via Saffi nel tratto tra via Caracciolo e largo Mafalda di Savoia.

Informazioni e dettagli: http://www.varesecityrun.it/




Mastini Varese in trasferta in Alto Adige contro l’Unterland, tra le squadre candidate al titolo

VARESE, 8 ottobre 2021-Sarà la terza trasferta in quattro giornate di campionato quella che porterà i Mastini in Alto Adige ad affrontare l’Unterland, da un paio di giorni guidati da un nuovo allenatore. I Cavaliers sono reduci da una stagione (quella scorsa) ricca di positività e di soddisfazione, culminata con la vittoria della Coppa Italia raggiunta in seguito all’eliminazione (maturata di misura) dei gialloneri in semifinale. Sembra passato un secolo.

La formazione di Egna è avanti in classifica di tre lunghezze rispetto al Varese, limitate dalla sconfitta sul ghiaccio di Bressanone la settimana passata. Per i Mastini sarà importante provare ad agguantare la vittoria per evitare un distacco dal gruppo di testa che potrebbe farsi importante e raggiungere proprio la formazione ospitante.

Della partita contro Caldaro i gialloneri devono salvare i primi due tempi, durante i quali la squadra è rimasta costantemente in partita, padroneggiando il gioco e occupando bene gli spazi, soprattutto in attacco. La concretezza mancata, specialmente durante le fasi in superiorità numerica, si spera possa annullarsi nella sfida di domani sera, quando serviranno cinismo, attenzione e concentrazione. Da cancellare il terzo drittel disputato contro i campioni del Caldaro: qui hanno prevalso nervosismo, istinto e irrazionalità, elementi che sono costati molto cari alla formazione varesina. Il processo di crescita passa anche da queste attenzioni e i Cavaliers rappresenteranno un banco di prova importante.

Informiamo che la trasmissione di Radio Village Network dedicata alla diretta delle partite IHL, questo sabato non andrà in onda.

 




Il Varese fermato in casa dal Gozzano (1-1)

VARESE, 6 ottobre 2021-Tre giorni dopo la beffa di Novara il Città di Varese è fermato all’Ossola dal Gozzano sul punteggio di 1-1. Una partita che, per quanto visto nella prima parte, sembrava potersi mettere sul binario giusto per i biancorossi che avevano trovato il meritato vantaggio con Pastore con un colpo di testa. Un gol che non si è riusciti ad incrementare e il Gozzano, a inizio ripresa, ha trovato il pareggio con Sangiorgio.

Nel 3-4-1-2 varesino rispetto a Novara sono tre le novità di formazione: Tosi, Pastore e Piraccini, quest’ultimo ex di turno e all’esordio in biancorosso dal primo minuto dopo i venti minuti finali positivi al “Piola”. Nel roster dei convocati si rivede anche Donato Disabato mentre per il classe 2005 Lorenzo Bertuzzi (16 anni compiuti da una settimana) c’è la prima convocazione.

«Dovremo trasformare la rabbia della sconfitta di Novara in energia positiva» aveva detto Ezio Rossi alla vigilia e vedendo il Città di Varese in campo in avvio sembra che sia stato proprio così. La partenza è stata di quelle determinate, con la squadra che ha provato subito a fare la partita. E a parte un acuto del Gozzano dal limite con Coccolo (7’), la prima metà del tempo è stata quasi tutto biancorosso. Una delle chiavi è stata certamente l’impiego di Pastore che ha mostrato dinamismo e intraprendenza come già visto nella ripresa di Novara. La prima vera occasione del match è sulla testa di D’Orazio che, da un calcio d’angolo battuto da Pastore, trova il corpo di Vagge a negargli il gol. Un minuto più tardi arriva il vantaggio varesino grazie al colpo di testa di Pastore nel cuore dell’area sul servizio col contagiri dalla sinistra di Tosi. Vantaggio meritato che il Città di Varese prova a legittimare il risultato e due minuti più tardi su un’incursione di Pastore dalla sinistra il pallone va a Di Renzo che è braccato sul più bello da Gemelli. Dalla mezzora il Gozzano prova a cambiare passo e costringe il Città di Varese a stare basso ma, a parte un maggior possesso, di occasioni vere e proprie alla squadra di Schettino non se ne vedono.

Gozzano che prosegue nella ripresa con lo stesso spirito con cui ha chiuso il primo tempo e, dopo nemmeno cento secondi arriva il pareggio siglato da Sangiorgio in area piccola sugli sviluppi della discesa dalla sinistra di Castelletto. Il Città di Varese prova a reagire con un acuto di Pastore e uno di Di Renzo ma è comunque il Gozzano a rendersi pericoloso con due conclusioni tagliate dalla destra di Sangiorgio e Montesano sulle quali Priori deve intervenire entrambe le volte con i pugni ad allontanare. Nel Città di Varese, dopo gli ingressi di Minaj e Premoli, alla mezzora c’è il debutto stagionale di Disabato, mentre cinque minuti più tardi il fronte offensivo viene completamente cambiato rispetto all’inizio con l’ingresso di Mamah per Di Renzo. Negli ultimi dieci minuti il Città di Varese prova ad alzare i ritmi ma la volontà si traduce in un paio di traversoni lunghi finiti tra le braccia di Vagge, una conclusione di Minaj dal dischetto terminata alta e un’occasione da rivedere di D’Orazio che è stato fermato per un sospetto fuorigioco.

L’allenatore Ezio Rossi ha analizzato così la prestazione della squadra: «C’è un po’ di delusione perché ci tenevamo a vincere la partita. Siamo partiti molto bene per farlo ma purtroppo abbiamo preso un gol evitabile». Una partita che non è stata spettacolare anche perché condizionata dal forte vento: «Secondo me bisognava portare a casa l’1-0: non è stata una partita divertente ma analizzando dico che la fase difensiva l’abbiamo fatta bene e abbiamo concluso qualche volta in più del Gozzano. Non siamo stati continui visto che abbiamo fatto bene il primo quarto d’ora e il finale».

 

CITTÀ DI VARESE-GOZZANO 1-1
RETI: 12’ Pastore (V), 2’ st Sangiorgio (G).
CITTÀ DI VARESE (3-4-1-2): Priori; Mapelli, Monticone, Parpinel; Foschiani (13’ st Minaj), Cantatore (13’ st Premoli), D’Orazio, Tosi (41’ st Baggio Alessandro); Piraccini; Pastore (30’ st Disabato), Di Renzo (35’ st Mamah). A disp. Pedretti, Battistella, Bertuzzi, Baggio Leonardo. All. Rossi.
GOZZANO (4-2-3-1): Vagge; Bane, Ciappellano, Montesano, Nicastri; Gemelli (21’ st Rao), Pennati; Sangiorgio (38’ st Scottu), Castelletto, Coccolo (33’ st Faye); Cozzari (33’ st Di Maira). A disp. Uikaj, Peradotto, Italiano, Pici, Paoluzzi. All. Schettino.
ARBITRO: Tagliente Sezione di Brindisi.
ASSISTENTI: Amoroso Sezione di Piacenza e Scafuri Sezione di Reggio Emilia.
AMMONITI: D’Orazio, Cantatore (V), Castelletto, Gemelli, Ciappellano (G).




VIDEO intervista a Stefania Foccoli, giovane protagonista alla Tre Valli Varesine Womans

VARESE, 6 ottobre 2021- Tra le 71 ragazze che ieri hanno affrontato la prima storica edizione della Tre Valli Varesine Womens (identico percorso della prova maschile ma con la metá dei chilometri da percorrere) vinta dalla cubana Arlenis Sierra, vi era anche la 21enne Stefania Foccoli (del team Mendelspeck con sede a Udine) ritiratasi poco prima dell’ultimo giro del percorso cittadino. Abbiamo raccolto le sue impressioni inerenti questa prima edizione.




Alessandro De Marchi vince la Tre Valli Varesine del Centenario: corsa bellissima combattuta fino all’ultimo metro

VARESE, 5 ottobre 2021-di GIANNI BERALDO-

La centesima edizione della Tre Valli Varesine è stata vinta da Alessandro De Marchi (Israel Start Up Nation) che negli utlimi metri é riuscito a staccare il compagno di fuga Davide Formolo (Uae Emirates).

Due italiani sul podio quindi per questa edizione del centenario (100 anni che cadevano in realtá l’anno scorso poi rinviata per emergenza Covid).

Podio completato dal campione Tadej Pogacar, della stessa squadra di Formolo, che ha dato battaglia sul difficile percorso insieme a Nibali e altri nomi noti a livello internazionale: tutti senza risparmiarsi onorando il centenario.

Insomma una corsa bellissima corsa sotto l’acqua che non ha comunque rovinato uno spettacolo sportivo davvero unico, come solo il ciclismo sa regalare.

Soprattutto in questi ultimi anni grazie alle nuove generazioni che non amano troppo i tatticismi dando tutto senza calcoli.

Di questo ne guadagna sicuramente lo spettacolo come dimostrano tutte le classiche o il recente Campionato del Mondo, senza contare della strepitosa Parigi-Roubaix di domenica scorsa che ha visto trionfare sul pavé il ”nostro” Sonny Colbrelli di una tre le corse piú belle e affascinanti al mondo.

La Tre Valli non é a questi livelli come popolaritá e nemmeno come difficoltá, ma una corsa di quasi 200 chilometri percorsi a tutta con dislivelli importanti e strade che non lasciano un attimo di respiro, rimane una classica alla portata di pochi corridori.

Un passaggio del gruppo in via Sacco

La gara voluta dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, ha visto 161 protagonisti affrontare i 196 chilometri di gara della seconda prova del Trittico Regione Lombardia disegnati con la partenza dalla sede Eolo di Busto Arsizio e l’arrivo nella centralissima via Sacco a Varese.

ma tornaimo alla corsa.  Quando suona la campana ad indicare gli ultimi 25 chilometri di corsa il vantaggio dei sette al comando è di circa 40 secondi.  Nel corso dell’ultimo giro c’è l’attacco di Alessandro De Marchi e Davide Formolo.

I due guadagnano una trentina di secondi sugli inseguitori e nel finale ci sono ripetuti scatti da parte di entrambi, nessuno ha la meglio e i due si presentano sul vialone d’arrivo per giocasi la vittoria con De Marchi che prevale di misura su Formolo. Terzo posto, con un ritardo di 38” si è classificato Tadej Pogacar.

redazione@varese7press.it