Hockey: i Mastini Varese non si fermano piú. Battuto Appiano per 8-0

VARESE, 2 novembre 2019- I Mastini vincono, convincono, giocano bene ed esaltano un pubblico sempre più presente, dalla curva alle tribune. Il risultato di 8 a 0 è quasi inaspettato, ma meritato. Varese era in “giornata sì”, Appiano in “giornata no”. Era una rivincita, c’era quel retrogusto amaro di chi circa otto mesi fa si è trovato in mano il nulla dopo una serie di tiri di rigore andata male. Eppure, proprio quella partita ha avuto grande peso per la società giallonera perchè è stata quella che ha dato il via alla svolta.

L’inizio è di chiara impronta giallonera e dopo un paio di scorribande per parte, arriva dopo 3 minuti la rete di Franchini ottimamente imbeccato da M. Borghi. Dal primo vantaggio al raddoppio passano 90″ e questa volta la marctura se la prende interamente lo stesso Borghi. Dal terzo difensivo inizia l’azione che manda in porta l’attaccante, il quale è bravo a dimostrare la sua tecnica hockeystica realizzando una rete da video dimostrativo. L’Appiano è colpito nel suo punto di forza, ovvero la difesa. Ci mettono del tempo i Pirati a prendere le misure e in parte riescono. L’orgoglio della formazione di Marchetti consente di spostare il gioco più avanti e quando la rete sembra cosa fatta c’è Tura a tenere integro il doppio vantaggio. I tentativi di Tombolato, Scelfo, Pichler, Maino e Spoegler non danno i frutti sperati dagli ospiti e il portierone giallonero si esalta quando devia la conclusione ravvicinata di Paijc. Vanetti e Perna si divorano il tris, ma poco importa, poichè ci pensa Franchini a far saltare pubblico e borraccia, infilando con una staffilata il disco sotto l’incrocio dei pali sull’angolo coperto dal portiere Gaiser. Prima della sirena, ancora Tura si oppone a Paijc, chiudendo per ben due volte la gabbia giallonera.

Il secondo dritte inizia in fotocopia del precedente. Al minuto 23, dopo una super parata del portiere Gaiser, lo stesso si fa sorprendere da un disco non irresistibile scagliato da M. Borghi da posizione impossibile. I Mastini calano il poker. Ma c’è ancora gioia per il buon pubblico giallonero. Passano 45″ e Ilic, dopo aver ricevuto da Raimondi, chiude l’azione spedendo il disco con un tiro secco, preciso e potente sotto l’incrocio opposto da circa 4 metri. Finisce qui la prova del portiere Gaiser, richiamato in panchina per lasciare il posto a Peiti, subito grande protagonista in almeno un paio di occasioni, ma nulla può sull’incursione di Odoni: dopo due respinte, il terzo tentativo è vincente per il giallonero. Varese assedia la gabbia dei Pirati e pianta le tende nel terzo di attacco: intorno al 33°, per un paio di minuti, il portiere dei Pirati prova a salvare il salvabile, andando a parare una serie di conclusioni a ripetizione che pae interminabile, ma resta impotente sull’asse Raimondi – Asinelli. La combinazione di prima intenzione porta alla settima realizzazione.

Nell’ultimo drittel a difendere la porta giallonera c’è Bertin, che trova spazio al posto di un eccellente Tura così come trovano spazio anche altri giocatori per i quali è importante mettere minuti nella gambe. Il copione però non cambia. Peiti è superlativo in diverse occasioni. Hanno dal miracolo sportivo le parate su Andreoni e Aniselli a botta sicura, ma si ripete su M. Mazzacane e su Schina. L’ottava macatura giallonera arriva grazie a Franchini, il quale evita l’uscita del goalie avversario e deposita nella porta sguarnita. Perna non trova la marcatura nell’uno contro uno ma poco male. Bravo anche Bertin con almeno tre parate decisive a mantenere la porta inviolata. La partite termina con gli applausi di un pubblico festante e tutto in piedi, con la colonna sonora di una curva nuovamente popolata che canta incessantemente scandendo il nome della città.

Tra meno di 48 ore i Mastini saranno impegnati ancora in casa contro il Valdifiemme. Domenica 3 novembre ore 19.30. Intanto, approfittando del turno di riposo del Merano, la classifica è ancor più piacevole.

Mastini Varese – Appiano 8 – 0 (3:0 4:0 1:0)

2’54” (MV) Franchini (M. Borghi), 4’20” (MV) M. Borghi SH1, 17’41” (MV) Franchini (Perna, M. Borghi), 23’04” (MV) M. Borghi (Perna, Re), 23’50” (MV) Ilic (Raimondi), 27’26” Odoni, 35’14” (MV) Asinelli (Raimondi), 50’28” (MV) Franchini (Perna, Re)

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 5 Re, 20 Cecere, 22 E. Mazzacane, 26 Grisi, 34 F. Borghi, 64 Lo Russo, 90 Ilic, 4 Perna, 12 Franchini, 16 Vanetti, 17 Andreoni, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 74 Asinelli, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Massimo Da Rin

APPIANO: 32 Peiti (29 Gaiser), 6 Pichler, 19 Unterrainer, 21 Dellagiacoma, 61 Pelletier, 67 L. Mair, 71 Hofer, 75 Spitaler, 7 M. Mair, 13 Maino, 17 Pajic, 20 Engl, 24 Gamper, 31 Critelli, 50 Spoegler, 85 Scelfo, 91 Tombolato. Coach: Giovanni Marchetti




Openjobmetis Varese stende Brindisi che subisce una clamorosa sconfitta

VARESE, 27 ottobre 2019-Grandissima vittoria per la Pallacanestro Openjobmetis Varese che si impone contro Brindisi, squadra rivelazione del campionato, con un netto 102-78. Gara superba per i biancorossi che hanno rispettato il dettame di coach Caja mettendo in campo una solida difesa ed un gioco corale davvero ottimo in attacco come testimonia il dato dei 5 giocatori in doppia cifra alla fine del match. Si tratta della terza vittoria in cinque partite per Ferrero e compagni che, ora, si trovano al quinto posto in classifica. Domenica prossima (ore 17:30) andrà in scena il derby in casa dell’Olimpia Milano, oggi corsara sul parquet di Roma.

L’inizio del match premia la Openjobmetis che scatta con un super parziale di 12 a 4 ispirato da Simmons, vero e proprio fattore sotto canestro. Martin accorcia per i suoi con precisione dalla lunetta, ma Varese, presa per mano da Vene e Mayo, si porta sul +12 (20-8) costringendo coach Vitucci al timeout. La strigliata sblocca i suoi, ma non frena i biancorossi che, al 10′, sono ancora davanti: 26-19.
Brindisi inizia meglio la seconda frazione portandosi sul -5 (29-24). A riportare la Openjobmetis in avanti è Mayo che, grazie 9 punti consecutivi, firma il nuovo +12 (38-26) facendo impazzire la Enerxenia Arena. Jakovičs completa l’opera con la bomba del +15 (45-30) che obbliga Vitucci all’ennesimo timeout che, ancora una volta, non rallenta i varesini che, a metà gara, è ancora saldamente in avanti: 50-36.
Varese torna in campo dopo la pausa con maggiore concentrazione e scappa nel risultato grazie ai “cesti” di Vene e Peak. L’ex Adrian Banks tiene i suoi ancora in partita, ma al 30′ il risultato è ancora nettamente in favore dei padroni di casa (77-59) che, negli ultimi 10′ non si lasciano sorprendere serrando le maglie in difesa e dilagando in attacco fino al definitivo 102-78.

PALLACANESTRO OPENJOBMETIS VARESE-HAPPY CASA BRINDISI: 102-78

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Peak 24, Clark 4, De Vita ne, Jakovičs 9, Natali 2, Vene 12, Simmons 12, Seck ne, Mayo 26, Tambone 3, Gandini ne, Ferrero 10. Coach: Attilio Caja.

Happy Casa Brindisi: Banks 23, Brown 6, Martin 6, Zanelli 5, Iannuzzi 1, Gaspardo 7, Campogrande 6, Thompson 10, Cattapan, Stone 14, Ikangi. Coach: Francesco Vitucci.

Arbitri: Sahin – Bartoli – Capotorto.

Parziali: 26-19; 24-17; 27-23; 25-19. Progressivi: 26-19; 50-36; 77-59; 102-78.

Note – T3: 14/32 Varese, 6/26 Brindisi; T2: 21/34 Varese, 20/31 Brindisi; TL: 18/21 Varese, 20/31 Brindisi. Rimbalzi: 38 Varese (Simmons e Mayo 8), 29 Brindisi (Zanelli 5); Assist: 21 Varese (Vene 7), 15 Brindisi (Banks e Zanelli 4).

Foto: Laprealpina




Tre Valli Varesine: video interviste corridori al traguardo

VARESE, 8 ottobre 2019-




Il Pro Patria Museum si fa più bello con la Street Art del duo Urban Solid

BUSTO ARSIZIO, 9 ottobre 2019-Non solo cimeli e ricordi per celebrare i primi 100 gloriosi anni di storia, ma anche un tocco di arte contemporanea per cavalcare il presente e strizzare l’occhio a nuove generazioni di tifosi: il Pro Patria Museum aggiunge un inedito tassello ai propri lavori di ammodernamento, grazie all’opera realizzata ad hoc dal duo bustocco Urban Solid, noto in tutta Europa come protagonista di una Land Art schiettamente metropolitana.

L’intervento è la ciliegina con cui l’associazione culturale Brughiera CàDaMat ha voluto guarnire l’iniziativa che aveva lanciato a inizio estate – quella delle “cento figurine per entrare nella storia” – proprio per finanziare la sistemazione e la messa in sicurezza dei locali ospitati sotto la tribuna centrale dello Stadio Speroni, dove da quasi cinque anni trova spazio la storia dei Tigrotti.

“Allarme, arredi e pannelli sono state le prime cose a cui abbiamo pensato – spiega Matteo Tosi, presidente dell’associazione – per dare a queste stanze la dignità che meritavano. Ma volevamo fare anche qualcosa di diverso, diciamo nel nostro stile, e l’idea di portare una finestra di Street Art anche qui, per fortuna, è piaciuta fin da subito sia ad Andrea Fazzari, responsabile del Museum, che alla Società, e soprattutto all’Amministrazione Comunale, che ci ha supportato anche in questo progetto”.

“Il centenario della Pro Patria – aggiunge l’assessore Paola Magugliani – ha visto il Comune attivo su più fronti, anche grazie a un vero e proprio tavolo che ha coinvolto e coinvolge la Società, diverse associazioni e sigle di tifosi, nonché i miei colleghi Maffioli, Rogora e Farioli. Tra le tante cose fatte e le tante che faremo, abbiamo voluto valorizzare anche questa idea, perché la Street Art era già nei nostri piani grazie a una collaborazione con il Liceo Artistico, e perché ci piaceva che degli artisti bustocchi già noti potessero fare da apripista agli interventi degli studenti che a breve verranno a colorare altri muri dello Speroni. L’opera, in più, mi sembra perfetta, perché è una delle cifre distintive degli Urban Solid, splendidamente adattata per celebrare con semplicità la nostra maglia e con quel piccolo basamento che trasforma il loro Adamo quasi in un omino del calcio balilla, come a ricordare che il calcio è e deve essere prima di tutto un gioco”.

Inaugurata questa piccola chicca, i lavori al Pro Patria Museum continuano ovviamente anche all’interno. Perché i tanti tifosi che hanno aderito all’iniziativa non vedono l’ora di vedere la propria figurina e perché, a breve, questo spazio festeggerà il proprio primo lustro. Sembra che l’intenzione sia quella di festeggiare fine lavori e compleanno insieme. Così come sembra che possa continuare anche la collaborazione tra Urban Solid e Città. Insomma, la storia continua.




Gaia Piazza si ritira dall’attivitá agonistica: l’atleta sestese insegnerá canoa e kayak ai giovani

SESTO CALENDE, 28 ottobre 2019-È una delle atlete più in vista del Circolo Sestese Canoa Kayak che più volte ha portato sul gradino più alto del podio il Club del Varesotto.

Ora Gaia Piazza ha deciso di ritirarsi dal settore agonistico «Ho raggiunto il massimo che potevo ottenere dalla mia carriera sportiva-dice l’atleta sestese che aggiunge-Ora voglio dedicarmi non solo alla mia professione di insegnante ma anche a far crescere futuri campioni». Giaia infatti ricoprirá il ruolo di allenatrice presso il Circolo Sestese Canoa Kayak.

«L’ambizione è quella di essere in grado di trasmettere agli atleti quegli stessi valori che mi hanno permesso di ottenere risultati sia sui campi di gara che negli studi», conclude Gaia.

Madrina di Sesto Calende Comune Europeo dello Sport 2019 per il CONI è stata riconosciuta come “Atleta Eccellente, Eccellente Studente”.

Merito non solo di una Laurea Magistrale in Scienze Motorie conseguita con 110 e lode ma di un medagliere che conta su numerosi titoli italiani e diverse partecipazioni internazionali.

Questo premio ricevuto direttamente dalle mani del Presidente del CONI Giovanni Malagò sintetizza al meglio la Sua esperienza di vita recitata senza risparmiarsi nulla nello studio e nello sport.

La scelta di Gaia ha registrato commenti da parte di coloro che hanno promosso Sesto Calende nel ruolo di Comune Europeo dello Sport.

«Prendiamo atto della decisione di Gaia- dice Nicolò Gri, Assessore allo Sport della Città di Sesto Calende-rincuorati del fatto che proseguirà con l’insegnamento ai ragazzi della canoa a trasmettere quei valori di vita e sport che l’hanno sempre contraddistinta».

«Ringrazio ancora Gaia per avere dato disponibilità nel recitare il ruolo di Madrina del Comune Europeo dello Sport. Rimane, pur lasciando l’attività agonistica, una tra le risorse più preziose che possiamo mettere in campo per supportare il futuro dei nostri atleti», sottolinea Simone Pintori.

redazione@varese7press.it




VIDEO: Giovanni Visconti alla Tre Valli Varesine: ”Una delle corse piú belle”

VARESE, 8 ottobre 2019-




Coppa Cev, la UBYA Busto Arsizio impegnata contro le polacche del Rzeszow

BUSTO ARSIZIO, 21 gennaio 2020-Giovedì sera alle 20.30 torna la Cev Volleyball Cup con il match di andata degli ottavi di finale che vedrà la Unet e-work Busto Arsizio impegnata, al Palayamamay, contro la squadra polacca del Developres SkyRes RZESZÓW. Il team allenato da coach Antiga ha superato il primo turno sconfiggendo a domicilio, e al golden-set, le francesi del Mulhouse, dimostrando, oltre che a buone qualità tecniche, una spiccata indole battagliera. Nella Liga polacca è attualmente secondo in graduatoria con 36 punti, a sole tre lunghezze dalla capolista Chemik Police.

Il RZESZÓW presenterà con ogni probabilità al palleggio la portoricana Valentin in diagonale con la classe 1987 Zaroslinska-Krol, al centro Witkowska e Hawryla, in banda l’americana Frantti e la serba Blagojevic, già vista in Italia a Urbino e Bergamo, con Krzos libero.

Le farfalle, tutte disponibili e con Bonifacio pronta al probabile rientro in campo da titolare, cercano la vittoria piena per affrontare il ritorno in terra polacca, previsto il 5 febbraio, con meno pressione. La vincente del doppio scontro passerà ai quarti, dove affronterà la vincente della sfida tra Saugella Monza e Dinamo Kazan. In dubbio solo Francesca Piccinini per gli stretti tempi di approvazione della nuova lista atlete UYBAgià aggiornata dalla società biancorossa con l’inserimento dell’atleta toscana, ma ancora non confermata dalla CEV.

UYBA Volley ricorda che la gara è compresa nell’abbonamento stagionale e che sono aperte le prevendite su https://www.vivaticket.it/ita/extsearch/uyba-volley. Biglietti disponibili alle casse del Palayamamay dalle ore 19.

Attiva la promozione società sportive: solo per gruppi superiori a 15 unità, solo su prenotazione all’indirizzo tickets@volleybusto.com entro 48 ore dall’inizio dell’evento: biglietti a soli 4 euro cad. (settore secondo anello).

Arbitrano DOTAN Yael (Israele) e ROGIĆ Dejan (Serbia).

Il programma completo degli ottavi di finale qui: https://www.cev.eu/Competition-Area/CompetitionView.aspx?ID=1197




La Pro Patria vince contro l’Inter in partitella amichevole ad Appiano Gentile

APPIANO GENTILE, 10 ottobre 2019-Si è svolta questo pomeriggio presso il “Centro Sportivo Suning” di Appiano Gentile la partitella di allenamento tra F.C. Internazionale e Pro Patria.

La partitella si è conclusa con il risultato di 2 – 3 per i biancoblu.

Ad aprire le danze un eurogol di Le Noci. Poco dopo Padelli ha parato un rigore a Mastroianni. Il numero 9 tigrotto si prontamente riscattato segnando la rete del momentaneo 0 – 2. Politano dal dischetto ha accorciato le distanze.

Nella ripresa in gol Defendi con una respinta vincente dopo un palo di Ferri. 2 – 3 definitivo nerazzurro con uno splendido sinistro dalla grande distanza di Di Marco.




Trofeo Santangiolino: calendario delle Gran Fondo

Pianello Valtidone, 17 novembre 2019Trofeo Santangiolino è il challenge che premia la passione e la condivisione! L’iniziativa di Vittorio Ferrante non ha alcun costo aggiuntivo né per i corridori, né per le società di appartenenza e al termine delle tre manifestazioni in programma Granfondo ValtidoneGranfondo del Penice e Granfondo di Casteggio, premierà le prime cinque società della speciale classifica che tiene conto del numero di iscritti alle Granfondo Santangioline.

Perché scegliere il Trofeo Santangiolino? È il challenge che non premia il rendimento ma la partecipazione (la classifica finale viene stilata sommando il numero dei tesserati di ciascun team alle tre gare in programma), rappresenta l’occasione ideale per condividere con i propri compagni di squadra la partecipazione alle tre granfondo santangioline e premia allo stesso modo i corridori che partecipano con l’intento di confrontarsi con se stessi (e gli altri) e coloro che applicano i principi dell’attività cicloturistica ad un evento agonistico.

Come si partecipa al Trofeo Santangiolino? Semplicemente iscrivendosi alle tre granfondo organizzate dalla ASD Sant’Angelo Edilferramenta e Pedale Santangiolino O.g.T.M.

Calendario 2020 Trofeo Santangiolino

Iscrizione combinata granfondo santangioline 2020

29 marzo 2020 Granfondo Valtidone a Pianello Valtidone (Piacenza)

14 giugno 2020 Granfondo del Penice a Varzi (Pavia)

06 settembre 2020 Granfondo di Casteggio a Casteggio (Pavia)




I Mastini Varese sbancano anche in Alto Adige vincendo 8-2 contro Unterland

EGNA (BZ) 26 ottobre 2019- L’importante era vincere contro Unterland per proseguire il trend e soprattutto continuare a costruire quella mentalità necessaria per raggiungere grandi traguardi.

Poco da dire della partita di stasera: i Mastini la incanalano subito sui binari giusti. L’8 a 2 finale pareva un miraggio, poichè erano anni che non si assisteva ad una così larga vittoria in trasferta della formazione di Varese. Se non è un “record” poco ci manca, almeno analizzando la storia delle ultime stagioni.

Tra i gialloneri gli assenti sono M. Mazzacane, Re e Di Vincenzo, mentre nell’Unterland pesa l’assenza di Sullmann (oltre a quella del giovane Kaufmann).

I Mastini la sbloccano subito con M. Borghi che con un diagonale batte il portiere Steiner. La pressione dei gialloneri è costante anche se il ritmo della gara è abbastanza compassato. Il raddoppio arriva ancora una volta con il numero 23: Ilic serve Franchini, il quale taglia il terzo di difesa ospite con un bel tracciante a servire il compagno che di prima intenzione supera nuovamente il goalie avversario. Trascorrono 150″ e Varese sigla il tris: la conclusione di M. Borghi viene deviata da Franchini e finisce tra i gambali di Steiner che appare incerto nell’intervento. A questo punto i padroni di casa sostituiscono il portiere, inserendo il bravo Giovannelli, il quale però, nonostante la superiorità numerica dei suoi si trova subito a freddo a tu per tu con Perna. Il poker è servito. I Cavaliers a questo punto alzano il baricentro e provano a impensierire Tura dalla distanza ma il portiere è attento.

Il secondo drittel inizia con i Cavaliers che tentano di spostare il disco maggiormente nel loro terzo di attacco e riescono anche abbastanza bene, creando almeno tre pericoli, ma Tura chiude prima col gambale, poi con lo scudo e infine cancella l’occasione che capita a Pisetta nell’uno contro uno. I Mastini controllano ritmo e gioco e appena possono vanno in avanti. Il palo di Odoni è il preludio della quinta marcatura. La firma è di Perna, lesto a ricevere il disco e a depositarlo in porta da pochi passi. Franchini vede negarsi la doppietta da un eccellente intervento di Giovannelli, il quale però non può nulla su M. Borghi: 40 metri di corsa verso la gabbia avversaria, finta, controfinta e tocco sotto a scavalcare il portiere. Prima della seconda sirena, con i Mastini in superiorità numerica, è una splendida conclusione dalla blu di F. Borghi a siglare la settima marcatura.

Nel terzo drittel c’è spazio per Menguzzato che si disimpegna ottimamente e nulla può fare sulle due reti subite da Zerbetto e Buonincontri in powerplay. Il Varese gioca in totale controllo il terzo periodo anche se il ritmo cala vistosamente a causa di tanti scontri fisici che comportano diverse interruzioni e molte penalità per entrambe le compagini. La rete di Pietro Borghi segna l’ottava marcatura per la gioia del gruppetto di tifosi gialloneri accorsi in Alto Adige per sostenere i Mastini.

La prossima partita sarà nel giorno festivo di venerdì 1 novembre al Palalbani alle ore 18.30 contro Appiano in un revival del playoff della stagione scorsa.