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Campionati Mondiali Ciclismo Imola: Nibali e Cassani provano il percorso

IMOLA, 15 settembre 2020-La sfida iridata si avvicina, è ora di scoprire il percorso di Imola che assegnerà i titoli di campione e campionessa del mondo UCI 2020. Quest’oggi Vincenzo Nibali ha effettuato una importante ricognizione del tracciato sul quale dal 24 al 27 settembre si confronteranno i migliori ciclisti del panorama internazionale.

Scortato dal Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Davide Cassani, il corridore azzurro ha visionato il circuito con partenza e arrivo dentro l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, che gli uomini dovranno ripetere 9 volte e le donne 5 volte.
Lo Squalo ha preso visione dei punti chiave, vale a dire le impegnative salite di Mezzolano e Gallisterna, oltre alle rispettive discese, tratti che potrebbero rivelarsi decisivi se discesisti abili come lui decideranno di fare la differenza proprio in quelle fasi di corsa.  «Il percorso è difficile e selettivo, ci sono due strappi molto intensi. Il secondo nella parte finale è davvero duro, poi c’è una lunga discesa che porta fino al circuito. Per essere protagonisti ci vorrà grande freschezza e una buona gamba, oltre a una ottima organizzazione del team» racconta al termine del sopralluogo il siciliano della Trek Segafredo. «Voglio fare i miei complimenti al comitato organizzatore che sta lavorando molto bene, nonostante i tempi siano davvero ristretti per mettere in piedi un evento di tale portata. Ho visto che è già stato asfaltato il 90% del percorso, lo troveremo in ottime condizioni. Sarà una bellissima sfida, uno spettacolo da non perdere per tutti i tifosi che invito a Imola per tifare Italia».

Cassani non si limita a un’analisi tecnica del percorso, si spinge infatti a un pronostico per la gara clou di domenica. «Conosco benissimo queste zone, sono le mie strade. Ritengo che non sia un circuito solo per scalatori puri ma anche per quei corridori che si impongono in classiche come la Liegi. Penso a Julian Alaphilippe, Wout van Aert, Jakob Fuglsang, ma attenzione anche a Peter Sagan, che se esce bene dal Tour de France potrà dire la sua perché le salite da affrontare non sono così lunghe. Il campo dei favoriti è molto ampio».




La squadra russa Dinamo Kazan si rifiuta di giocare a Busto Arsizio: salta la partita di Cev Cup

 BUSTO ARSIZIO, 3 marzo 2020-La gara di ritorno dei quarti di finale di CEV Cup tra Unet e-work Busto Arsizio e Dinamo Kazan, in programma mercoledì 4 marzo alle 20.30 al Palayamamamy, è ufficialmente rinviata a data da destinarsi.

Inizialmente programmata a porte chiuse in accordo alle misure di sicurezza attualmente vigenti in Italia per contenere la diffusione del Coronavirus, la partita è stata ora sospesa su richiesta, legittima, della squadra russa che non è intenzionata a viaggiare per l’Italia.

La CEV continuerà a monitorare la situazione e a riprogrammare le gare sospese in base allo stato della diffusione del Coronavirus e alle misure adottate dalle autorità nazionali e internazionali.

Per la UYBA si tratta della quarta gara rimandata e da ricollorare, fuori dall’Italia, in un calendario fittissimo di partite.

Gennari e compagne, come comunicato da Lega Pallavolo Serie A Femminile, giocheranno i tre recuperi di campionato nelle seguenti date:

Mer 18 marzo ore 20.30 UYBA – Bergamo (da riprogrammare in caso di passaggio di turno in CEV Cup delle farfalle)

Mer 1 aprile ore 20.30 Cuneo – UYBA

Sab 4 aprile ore 20.30: UYBA – Scandicci.

Le informazioni sulle modalità di utilizzo dei biglietti già acquistati per le partite rinviate o “a porte chiuse” verranno rese note nei prossimi giorni.




La Gran Fondo Leopardiana celebra i 200 anni dell’ ”Infinito”

RECANATI (Macerata), 27 ottobre 2019 – Sono trascorsi duecento anni dal quel 1819 quando, forse in primavera, il ventunenne Giacomo Leopardi completava L’infinito, quindici endecasillabi destinati a diventare tra i brani più celebri della letteratura italiana. I versi scritti a Recanati avanzano da due secoli tra l’immaginario collettivo per giungere intatti ai giorni nostri, senza mai essere stati sfiorati dall’ovvio.

La Gran Fondo Leopardiana, in programma domenica 6 settembre 2020, che ormai da ventitré anni si svolge nel comune che ospita l’ermo colle caro al poeta recanatese, continuerà a celebrare questa ricorrenza anche in ambito sportivo, assegnando la prima griglia ai 200 corridori che si iscriveranno alla manifestazione da venerdì 1 a sabato 30 novembre 2019 versando la quota di euro 35.

Le altre quote. Dal 1° dicembre 2019 al 30 aprile 2020 la quota di iscrizione scenderà a 30 euro, dal 1° maggio al 31 luglio 2020 salirà a 35 euro. Dal 1° agosto alle ore 12,00 del 4 settembre coloro che vorranno partecipare alla manifestazione dovranno versare 40 euro, che salgono poi a 50 nelle ore che precedono la manifestazione.

 

Promozioni speciali. Il 14 febbraio 2020, giorno in cui si celebra la Festa degli Innamorati, verrà attivata la promozione Lui&Lei. Iscrizione a 30 euro per la componente maschile della coppia e gratuita per la donna.

 

L’infinito evidenzia come Leopardi nella progressiva perdita di coscienza fino all’annullamento di sé sperimenti la felicità: è questo un caso unico nella sua poesia. La felicità che insieme alla passione per il ciclismo e alla voglia di confrontarsi con se stessi e gli altri spinge ogni anno i corridori a superare realmente gli spazi sconfinati oltre la siepe e pedalare nella quiete delle colline che circondano Recanati.




La Tre Valli Varesine promossa tra le migliori classiche del Mondo: un bel regalo per l’edizione numero 100

CRACOVIA, 22 novembre 2019 – La Tre Valli Varesine 2020, l’edizione del centenario, è ufficialmente inserita nel calendario UCI Proseries, il nuovo circuito pronto a sostituire le attuali prove Hors Categorie.
La notizia arriva da Cracovia, dove è in corso la riunione dell’AIOCC (Associazione Internazionale degli Organizzatori di Corse Ciclistiche). Il presidente dell’UCI David Lappartient, insieme a Tomme Van Damme – presidente UCI della commissione strada – e Matthew Knight (responsabile UCI delle gare su strada), l’hanno comunicato ufficialmente a Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, nella mattinata di venerdì.

 “La Tre Valli prende semplicemente il posto che le spetta – afferma Oldani – Per noi, la notizia della sospensione dal Proseries il giorno dopo l’edizione n. 99 (la Tre Valli era già stata ammessa nel nuovo circuito UCI) ha rappresentato una vera doccia fredda. Sapevamo che si trattava di un equivoco e ci siamo battuti a livello internazionale per far valere le nostre ragioni. Non posso negare che è stato un mese molto duro per tutti noi: del resto, sinora solo la Seconda Guerra Mondiale aveva fermato la Tre Valli. Non ci siamo lasciati scoraggiare e abbiamo lottato orgogliosamente per preservare uno spaccato di storia del ciclismo internazionale, una perla rara per il nostro territorio, una vetrina impareggiabile per la nostra Regione e per la nostra Provincia, per la nostra Varese e anche per Saronno città di partenza. Abbiamo dimostrato con i fatti che la nostra organizzazione tecnica è ben al di sopra degli standard richiesti dal protocollo UCI: così, i commissari internazionali, dopo un’attenta analisi, hanno convenuto l’alta qualità organizzativa della nostra Tre Valli Varesine (Cette réunion nous a permis de comprendre les efforts que votre organisation a déployés au fil des années afin d’organiser une épreuve internationale de haute qualité – Cit. UCI)”.

“In questo momento difficile, però, non ci siamo mai sentiti soli” – prosegue Oldani –  “Le Istituzioni, le Associazioni, le Aziende che credono in noi, i cittadini di Varese, gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo e la Federazione Ciclistica Italiana con il suo presidente Renato Di Rocco ci hanno dato la forza per affermare con orgoglio le nostre ragioni. In questo ultimo mese siamo stati a Roma, a Parigi, ad Aigle in Svizzera, oggi a Cracovia in Polonia per affermare che la Tre Valli Varesine non si tocca!

Ora ripartiamo più forti di prima, concentrati e determinati nel migliorare ulteriormente, per celebrare i 100 anni della Tre Valli Varesine come questa gara si merita e, ve lo assicuro, abbiamo già grandi progetti da realizzare tutti insieme. Ad esempio, il Sindaco di Varese Davide Galimberti ha già proposto di creare un Comitato Organizzatore per gli eventi in occasione del centenario della nostra corsa”.

 Infine, Christian Prudhomme, presidente del Tour de France e dell’AIOCC, ha già confermato la sua presenza a Varese il prossimo 6 ottobre per dare ufficialmente il via alla 100° edizione della Tre Valli Varesine. Per la S.C. Binda un grandissimo onore, che valorizzerà ulteriormente una ricorrenza tanto significativa.




Varese rinuncia ai Mondiali di Ciclismo 2020: ” Troppi rischi e incertezze a livello sanitario”.

VARESE, 31 agosto 2020 – Per tutta la mattinata di oggi si sono susseguiti contatti con la Federazione Internazionale e la Federazione Italiana di Ciclismo per l’organizzazione, in extremis, dei Mondiali 2020.

Varese e la Società Ciclistica Alfredo Binda sono arrivate ancora una volta in “finale” nell’attribuzione di un evento iridato dopo il 1951, il 2008 e il 2018 (Campionati del Mondo di Gran Fondo).

Valutati in modo molto positivo i percorsi di gara e gli aspetti tecnici/gestionali grazie alla credibilità e capacità organizzativa della Città Giardino e della S.C. Binda ma non si è trovato un accordo per le questioni legate al budget dell’evento – anche con il supporto del Comune, della Camera di Commercio, della Varese Sport Commission, della Regione Lombardia e perfino del Ministero dello Sport.

«E’ stato il buon senso a prevalere – affermano il Sindaco di Varese, Davide Galimberti e il Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, Renzo Oldani – Pur nella consapevolezza di riuscire in questa impresa, in una corsa contro il tempo, oggi ci è sembrato più assennato fare un passo di lato e non proseguire sulla strada della candidatura di Varese al Mondiale 2020.

Sfumato il sogno dei Mondiali a Varese

All’orizzonte oltre alle questioni economiche, purtroppo, ci sono anche molte incertezze legate alla situazione sanitaria mondiale e alla relativa difficoltà di spostamenti nazionali e internazionali con le conseguenti ricadute economiche sull’indotto turistico, ricettivo, alberghiero.

La candidatura di Varese nasceva da uno spirito di servizio nei confronti del mondo dello sport e del ciclismo. Abbiamo messo a disposizione le nostre competenze e i risultati portati dagli eventi organizzati in città negli ultimi anni.

La nostra speranza, ora, è che il Mondiale 2020 possa comunque rimanere in Italia, per il bene del nostro sport e del nostro Paese.

Ringraziamo la Federazione Italiana con il suo presidente Renato di Rocco sempre disponibile nei nostri confronti e l’Unione Ciclistica Internazionale che ci ha dato comunque quella credibilità a livello mondiale che ci ha portato “in finale” nella corsa all’evento iridato per eccellenza».

Un ringraziamento particolare allo staff della Camera di Commercio di Varese e a tutti i soci della Società Ciclistica Alfredo Binda che hanno messo a disposizione il loro sostegno e la loro professionalità per la realizzazione di questo sogno.

La scelta cadrà quasi sicuramente su il circuito impegnativo di Palnche des Belles Filles sui Vosgi (Francia) sede pure di una difficile cronoscalata del Tour de France in corso di svolgimento.

Scelta, quella francese, forse già deciso dalla UCI ancora prima della candidatura varesina e di altre concorrenti italiane che verranno escluse.

redazione@varese7press.it




Pallavolo Femminile. Le Farfalle di Busto Arsizio continuano a vincere: battuto anche Casalmaggiore

BUSTO ARSIZIO, 7 marzo 2021-Chi si aspettava una Unet e-work appagata dopo l’impresa di Champions, chi si aspettava una Unet e-work calcolatrice per una specifica posizione in classifica è rimasto deluso. Le farfalle vincono anche a Cremona contro la VBC E’più Casalmaggiore per 3-1 e chiudono dunque al meglio la regular season con 45 punti.

La UYBA è ora quarta e ci rimarrà se Scandicci, in campo domani con Monza, non dovesse conquistare punti, altrimenti sarà quinta. In ogni caso va sottolineata la grande fame di vittoria di una squadra che nel girone di ritorno ha vinto tutti gli incontri, fatta eccezione per il match contro Conegliano del 24 dicembre, e che anche stasera non si è risparmiata.

Nel primo set la UYBA parte male e subisce l’aggressività di Montibeller e compagne. Sotto 12-5 le farfalle ingranano però la marcia super e con un parziale di 15-3 a proprio favore (gran turno al servizio di Poulter e miracoli offensivi di Mingardi e Gray) ribaltano completamente lo score e chiudono 22-25. Il secondo parziale è super equilibrato (Montibeller super con 9 punti) e, nonostante la crescita di Stevanovoc, è deciso nel finale da due ace consecutivi di Kosareva. Il terzo set è davvero equilibrato, con tanti scambi lunghi e i liberi Leonardi e Sirressi in grandissima evidenza. Nonostante i 7 di Montibeller, gli spunti di Mingardi e Gray in attacco, oltre a due buoni turni dai 9 metri di Camilla e Gennari, scavano il solco per le farfalle che chiudono 20-25 (nel finale Kosareva accusa un lieve mancamento e lascia il campo a favore di Vanzurova). Nel quarto parziale la VBC prova ad opporre resistenza nella fase iniziale, ma la UYBA è chirurgica con Gray nel cambiopalla; le farfalle allungano grazie ai muri di Olivotto e a due spunti offensivi di Gennari nella fase centrale. Nel finale spazio anche per Herrera Blanco e Piccinini (dentro per Stevanovic e Gray).

MVP di giornata Camilla Mingardi, a segno 32 volte e seguita da Gray, sempre assai positiva con 21. 13 i muri messi a segno dalle farfalle (bene Olivotto con 5). Per Casalmaggiore Montibeller la più continua con 26 punti.

Sala stampa: 

Sirressi: “Mi dispiace, volevamo approfittare della loro stanchezza dopo la trasferta di Champions, ma abbiamo comunque lottato contro una squadra solida e che ha molta consapevolezza dei propri mezzi”.

Musso: “Ci eravamo detti di venire qui per provare a vincere e l’abbiamo fatto. Abbiamo aspettato un po’ troppo per fare le nostre cose in ogni set e questo non va bene. Quando ci sono partite da vincere l’atteggiamento deve essere aggressivo da subito e oggi non lo è stato, soprattutto nel primo set. C’è da dire che Casalmaggiore ha giocato una buona pallavolo, quindi siamo contenti del risultato, ma più in generale di tutto il nostro girone di ritorno e del nostro quarto posto. Quel che succede domani non dipende da noi”.

Mingardi: “Sono contentissima di questa partita, abbiamo fatto una grande impresa in questo girone di ritorno e questa sera non era scontato venire qui a vincere. Siamo cresciute e va riconosciuto il merito al nostro allenatore: abbiamo lavorato tanto, abbiamo imparato a spingere sempre, anche stasera, per provare a trovare un quarto posto che sarebbe eccezionale. Ora ci riposiamo un giorno e poi pensiamo alla Coppa Italia con Conegliano”.




Bauke Mollema ha vinto il Giro di Lombardia

COMO, 12 ottobre 2019 – Il corridore olandese Bauke Mollema (Trek – Segafredo) ha vinto la 113esima edizione de Il Lombardia NamedSport, da Bergamo a Como (243 km). Sul traguardo ha preceduto Alejandro Valverde (Movistar Team) e Egan Bernal (Team INEOS).

RISULTATO FINALE
1 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) – 243 km in 5h52’59” media 41,305 km/h
2 – Alejandro Valverde (Movistar Team) a 16″
3 – Egan Bernal (Team INEOS) a 16″
4 – Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 16″
5 – Michael Woods (EF Education First) a 34″

Il vincitore Bauke Mollema, dopo la linea del traguardo, ha dichiarato: “Non riesco a credere di aver vinto una Classica Monumento. Non ero il favorito, forse gli altri corridori mi hanno un po’ sottovalutato. Ho trovato il momento giusto per attaccare, poi sono andato a tutta negli ultimi dieci chilometri. Non ci credo!“.




Pallacanestro Varese: tutti negativi al tampone il resto della squadra e dirigenti

VARESE, 5 ottobre 2020-A seguito dei tamponi eseguiti nella mattinata di oggi, Pallacanestro Varese comunica che l’esito degli esami è risultato negativo per tutti i componenti del Gruppo Squadra, che comprende anche Giancarlo Ferrero e Vincenzo Cavazzana. I biancorossi, pertanto, riprenderanno l’attività nella giornata di domani ad eccezione di Ferrero e Cavazzana che continueranno a rimanere in isolamento in attesa di un secondo tampone che, come da protocollo, sarà effettuato fra 48 ore.




Due successi per la Canottieri Luino a Eupilio. Manzo riconfermato nel Consiglio FIC Lombardia

LUINO, 1 marzo 2021-Week end particolarmente intenso a Eupilio per la Canottieri Luino con un doppio appuntamento agonistico. Sabato la regata per gli Allievi e Cadetti è stata interrotta causa del vento che non ha permetto a tutti i vogatori di effettuare l’esordio stagionale. Diversa situazione, invece, nella giornata di domenica dove tutto si è svolto in maniera regolare con buone condizioni del campo di regata.

Da segnalare i successi di Laura Vaglio nel 7,20 Allievi B e, nella stessa categoria del

Emma E Giorgia

doppio composto da Marco Ronzoni e Andrea Piazza nell’ambito di una regata svolta con forte vento laterale. Buone performance per i doppi Cadette: sia Arianna Tosi e Aurora Morandi, sia Emma Tosi e Giorgia Melis tagliano il  traguardo al secondo posto.  Quinto posto per il doppio Ragazzi di Alex Dellea e Mattia Zanzi e per il doppio Junior di Martina Bonalumi ed Elisa Caria. Sesto, nel singolo, lo junior Matteo Monico

Causa vento sabato non hanno potuto prendere parte alla regata Nicolò Ioannoni (all’esordio) e il 4x cadetti di Kilian Buttarelli, Filippo Bruschi, Manuel Arnese e Davide Bonalumi

Sabato si è tenuta l’assemblea elettiva del Comitato Regionale FIC Lombardia per il quadriennio 2021-2024. Luigi Manzo, presidente della Canottieri Luino, è stato riconfermato consigliere regionale dopo l’ottimo lavoro svolto nel passato quadriennio.




Piemonte in lizza per Mondiali di Ciclismo dopo rinuncia della Svizzera

CUNEO, 14 agosto 2020-Langhe, ma anche Canavese e Valli di Lanzo, sono perfetti per ospitare i Mondiali di ciclismo. La Svizzera ha infatti rinunciato a organizzare l’appuntamento dal 20 al 27 settembre, prima del Giro d’Italia.

“Il Piemonte può essere territorio ideale dove assegnare le maglie iridate alle diverse categorie, anche secondo il piano-B dell’Uci, che prevede lo svolgimento soltanto di due gare in linea, donne e professionisti”, evidenzia Marco Bussone, Presidente Uncem. “La Regione Piemonte sta investendo molto sulle due ruote – aggiunge – sia sul cicloturismo, sia sulle competizioni, anche verso un Gran Départ del Tour de France. Il Giro da anni si decide sulle montagne del Piemonte, con una visibilità straordinaria per borghi e territori.

Il Mondiale può essere organizzato in tutta sicurezza, come sa fare l’Italia con le corse in linea e con quelle a tappe. Il circuito della Langa usato per il Gran Piemonte sarebbe perfetto. Vale anche per il Canavese e le Valli di Lanzo. Il Piemonte ha tante soluzioni da offrire e un ritorno di immagine importantissimo come avvenuto con la nuovissima Milano-Sanremo che potrà essere replicata passando da Alta Langa e Val Tanaro. Un mondiale su strada farebbe bene al Piemonte. Sono certo che la Regione saprà costruire la proposta all’Uci, con Federazione e Coni”.