Gaia Piazza si ritira dall’attivitá agonistica: l’atleta sestese insegnerá canoa e kayak ai giovani

SESTO CALENDE, 28 ottobre 2019-È una delle atlete più in vista del Circolo Sestese Canoa Kayak che più volte ha portato sul gradino più alto del podio il Club del Varesotto.

Ora Gaia Piazza ha deciso di ritirarsi dal settore agonistico «Ho raggiunto il massimo che potevo ottenere dalla mia carriera sportiva-dice l’atleta sestese che aggiunge-Ora voglio dedicarmi non solo alla mia professione di insegnante ma anche a far crescere futuri campioni». Giaia infatti ricoprirá il ruolo di allenatrice presso il Circolo Sestese Canoa Kayak.

«L’ambizione è quella di essere in grado di trasmettere agli atleti quegli stessi valori che mi hanno permesso di ottenere risultati sia sui campi di gara che negli studi», conclude Gaia.

Madrina di Sesto Calende Comune Europeo dello Sport 2019 per il CONI è stata riconosciuta come “Atleta Eccellente, Eccellente Studente”.

Merito non solo di una Laurea Magistrale in Scienze Motorie conseguita con 110 e lode ma di un medagliere che conta su numerosi titoli italiani e diverse partecipazioni internazionali.

Questo premio ricevuto direttamente dalle mani del Presidente del CONI Giovanni Malagò sintetizza al meglio la Sua esperienza di vita recitata senza risparmiarsi nulla nello studio e nello sport.

La scelta di Gaia ha registrato commenti da parte di coloro che hanno promosso Sesto Calende nel ruolo di Comune Europeo dello Sport.

«Prendiamo atto della decisione di Gaia- dice Nicolò Gri, Assessore allo Sport della Città di Sesto Calende-rincuorati del fatto che proseguirà con l’insegnamento ai ragazzi della canoa a trasmettere quei valori di vita e sport che l’hanno sempre contraddistinta».

«Ringrazio ancora Gaia per avere dato disponibilità nel recitare il ruolo di Madrina del Comune Europeo dello Sport. Rimane, pur lasciando l’attività agonistica, una tra le risorse più preziose che possiamo mettere in campo per supportare il futuro dei nostri atleti», sottolinea Simone Pintori.

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Openjobmetis Varese stende Brindisi che subisce una clamorosa sconfitta

VARESE, 27 ottobre 2019-Grandissima vittoria per la Pallacanestro Openjobmetis Varese che si impone contro Brindisi, squadra rivelazione del campionato, con un netto 102-78. Gara superba per i biancorossi che hanno rispettato il dettame di coach Caja mettendo in campo una solida difesa ed un gioco corale davvero ottimo in attacco come testimonia il dato dei 5 giocatori in doppia cifra alla fine del match. Si tratta della terza vittoria in cinque partite per Ferrero e compagni che, ora, si trovano al quinto posto in classifica. Domenica prossima (ore 17:30) andrà in scena il derby in casa dell’Olimpia Milano, oggi corsara sul parquet di Roma.

L’inizio del match premia la Openjobmetis che scatta con un super parziale di 12 a 4 ispirato da Simmons, vero e proprio fattore sotto canestro. Martin accorcia per i suoi con precisione dalla lunetta, ma Varese, presa per mano da Vene e Mayo, si porta sul +12 (20-8) costringendo coach Vitucci al timeout. La strigliata sblocca i suoi, ma non frena i biancorossi che, al 10′, sono ancora davanti: 26-19.
Brindisi inizia meglio la seconda frazione portandosi sul -5 (29-24). A riportare la Openjobmetis in avanti è Mayo che, grazie 9 punti consecutivi, firma il nuovo +12 (38-26) facendo impazzire la Enerxenia Arena. Jakovičs completa l’opera con la bomba del +15 (45-30) che obbliga Vitucci all’ennesimo timeout che, ancora una volta, non rallenta i varesini che, a metà gara, è ancora saldamente in avanti: 50-36.
Varese torna in campo dopo la pausa con maggiore concentrazione e scappa nel risultato grazie ai “cesti” di Vene e Peak. L’ex Adrian Banks tiene i suoi ancora in partita, ma al 30′ il risultato è ancora nettamente in favore dei padroni di casa (77-59) che, negli ultimi 10′ non si lasciano sorprendere serrando le maglie in difesa e dilagando in attacco fino al definitivo 102-78.

PALLACANESTRO OPENJOBMETIS VARESE-HAPPY CASA BRINDISI: 102-78

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Peak 24, Clark 4, De Vita ne, Jakovičs 9, Natali 2, Vene 12, Simmons 12, Seck ne, Mayo 26, Tambone 3, Gandini ne, Ferrero 10. Coach: Attilio Caja.

Happy Casa Brindisi: Banks 23, Brown 6, Martin 6, Zanelli 5, Iannuzzi 1, Gaspardo 7, Campogrande 6, Thompson 10, Cattapan, Stone 14, Ikangi. Coach: Francesco Vitucci.

Arbitri: Sahin – Bartoli – Capotorto.

Parziali: 26-19; 24-17; 27-23; 25-19. Progressivi: 26-19; 50-36; 77-59; 102-78.

Note – T3: 14/32 Varese, 6/26 Brindisi; T2: 21/34 Varese, 20/31 Brindisi; TL: 18/21 Varese, 20/31 Brindisi. Rimbalzi: 38 Varese (Simmons e Mayo 8), 29 Brindisi (Zanelli 5); Assist: 21 Varese (Vene 7), 15 Brindisi (Banks e Zanelli 4).

Foto: Laprealpina




La UBYA Busto Arsizio vince in rimonta contro Brescia. Infortunio per Giulia Leonardi

BUSTO ARSIZIO, 27 ottobre 2019-La Unet E-Work Busto Arsizio batte in rimonta per 3-1, davanti ai 2400 del Palayamamay, la Millenium Brescia e si porta quota 7 in classifica. 

Più forte della sfortuna, più forte delle difficoltà. Le farfalle hanno infatti affrontato la partita senza Giulia Leonardi, infortunatasi al mignolo della mano sinistra nell’allenamento di rifinitura (frattura scomposta e tempi di recupero non brevissimi per lei), Simin Wang (forte dermatite a mani e braccia) e con Orro out in avvio per un risentimento muscolare alla coscia. Lavarini, che ha portato in panchina tre ragazze della squadra di B2 (Bartolucci, Cucco e Bulovic) si è dunque affidato a una formazione assolutamente inedita, con Gennari schierata nel ruolo di libero, con Cumino al palleggio in diagonale con Lowe, Washington e Berti al centro, Villani ed Herbots (oggi capitana) in banda.

Nel corso dell’incontro decisivo l’ingresso a metà del secondo set di Orro che, stringendo i denti, ha dato un apporto incredibile alla conquista del successo biancorosso.

Nella UYBA brillante la prestazione delle due americane Lowe, protagonista in attacco con 19 punti (42%) e la MVP Washington, già amatissima dai tifosi, capace di 15 punti (59%). Sempre al top Britt Herbots (17 col 40%).

Per Brescia Mingardi la migliore con 23 punti.

Sala stampa:

Brutto infortunio per Giulia Leonardi

Villani: “Eravamo in situazione di emergenza, con un sestetto mai provato in settimana: questo ci ha condizionato in avvio soprattutto dal punto di vista mentale. Nel primo set sono stata un po’ “assente”, dovevo prendere un po’ le misure perchè giocare qui fa un certo effetto: poi ho avuto come la squadra una bella reazione e sono contenta di come è andata. Credo che abbiamo battuto bene e fatto un ottimo muro-difesa nonostante la pesante assenza di Giulia Leonardi. Complimenti ad Alessia Gennari per quello che ha fatto nel ruolo di libero oggi“.

Lavarini: “Il primo set non mi è piaciuto perchè, nonostante fosse difficile adeguarsi da subito a un sistema di gioco così diverso dal solito, credo che con un po’ più di aggressività avremmo potuto portarlo a casa. Da metà del secondo abbiamo trovato la chiave di volta ed è andata in discesa: abbiamo contenuto la qualità di battuta di Brescia, abbiamo aggiustato situazioni di muro difesa dove stavamo soffrendo e soprattutto abbiamo cominciato ad attaccare con più efficacia. Washington ha subito fatto vedere la sua “cilindrata”, non solo stasera ma in tutta la prima settimana di allenamenti; per questo ho ritenuto di farla partire al posto di Beatrice Berti che a sua volta sta facendo benissimo. Ci sarà una bella competizione fra le centrali e sono contento di avere il problema di scegliere chi fare giocare”.




I Mastini Varese sbancano anche in Alto Adige vincendo 8-2 contro Unterland

EGNA (BZ) 26 ottobre 2019- L’importante era vincere contro Unterland per proseguire il trend e soprattutto continuare a costruire quella mentalità necessaria per raggiungere grandi traguardi.

Poco da dire della partita di stasera: i Mastini la incanalano subito sui binari giusti. L’8 a 2 finale pareva un miraggio, poichè erano anni che non si assisteva ad una così larga vittoria in trasferta della formazione di Varese. Se non è un “record” poco ci manca, almeno analizzando la storia delle ultime stagioni.

Tra i gialloneri gli assenti sono M. Mazzacane, Re e Di Vincenzo, mentre nell’Unterland pesa l’assenza di Sullmann (oltre a quella del giovane Kaufmann).

I Mastini la sbloccano subito con M. Borghi che con un diagonale batte il portiere Steiner. La pressione dei gialloneri è costante anche se il ritmo della gara è abbastanza compassato. Il raddoppio arriva ancora una volta con il numero 23: Ilic serve Franchini, il quale taglia il terzo di difesa ospite con un bel tracciante a servire il compagno che di prima intenzione supera nuovamente il goalie avversario. Trascorrono 150″ e Varese sigla il tris: la conclusione di M. Borghi viene deviata da Franchini e finisce tra i gambali di Steiner che appare incerto nell’intervento. A questo punto i padroni di casa sostituiscono il portiere, inserendo il bravo Giovannelli, il quale però, nonostante la superiorità numerica dei suoi si trova subito a freddo a tu per tu con Perna. Il poker è servito. I Cavaliers a questo punto alzano il baricentro e provano a impensierire Tura dalla distanza ma il portiere è attento.

Il secondo drittel inizia con i Cavaliers che tentano di spostare il disco maggiormente nel loro terzo di attacco e riescono anche abbastanza bene, creando almeno tre pericoli, ma Tura chiude prima col gambale, poi con lo scudo e infine cancella l’occasione che capita a Pisetta nell’uno contro uno. I Mastini controllano ritmo e gioco e appena possono vanno in avanti. Il palo di Odoni è il preludio della quinta marcatura. La firma è di Perna, lesto a ricevere il disco e a depositarlo in porta da pochi passi. Franchini vede negarsi la doppietta da un eccellente intervento di Giovannelli, il quale però non può nulla su M. Borghi: 40 metri di corsa verso la gabbia avversaria, finta, controfinta e tocco sotto a scavalcare il portiere. Prima della seconda sirena, con i Mastini in superiorità numerica, è una splendida conclusione dalla blu di F. Borghi a siglare la settima marcatura.

Nel terzo drittel c’è spazio per Menguzzato che si disimpegna ottimamente e nulla può fare sulle due reti subite da Zerbetto e Buonincontri in powerplay. Il Varese gioca in totale controllo il terzo periodo anche se il ritmo cala vistosamente a causa di tanti scontri fisici che comportano diverse interruzioni e molte penalità per entrambe le compagini. La rete di Pietro Borghi segna l’ottava marcatura per la gioia del gruppetto di tifosi gialloneri accorsi in Alto Adige per sostenere i Mastini.

La prossima partita sarà nel giorno festivo di venerdì 1 novembre al Palalbani alle ore 18.30 contro Appiano in un revival del playoff della stagione scorsa.




La Gran Fondo Leopardiana celebra i 200 anni dell’ ”Infinito”

RECANATI (Macerata), 27 ottobre 2019 – Sono trascorsi duecento anni dal quel 1819 quando, forse in primavera, il ventunenne Giacomo Leopardi completava L’infinito, quindici endecasillabi destinati a diventare tra i brani più celebri della letteratura italiana. I versi scritti a Recanati avanzano da due secoli tra l’immaginario collettivo per giungere intatti ai giorni nostri, senza mai essere stati sfiorati dall’ovvio.

La Gran Fondo Leopardiana, in programma domenica 6 settembre 2020, che ormai da ventitré anni si svolge nel comune che ospita l’ermo colle caro al poeta recanatese, continuerà a celebrare questa ricorrenza anche in ambito sportivo, assegnando la prima griglia ai 200 corridori che si iscriveranno alla manifestazione da venerdì 1 a sabato 30 novembre 2019 versando la quota di euro 35.

Le altre quote. Dal 1° dicembre 2019 al 30 aprile 2020 la quota di iscrizione scenderà a 30 euro, dal 1° maggio al 31 luglio 2020 salirà a 35 euro. Dal 1° agosto alle ore 12,00 del 4 settembre coloro che vorranno partecipare alla manifestazione dovranno versare 40 euro, che salgono poi a 50 nelle ore che precedono la manifestazione.

 

Promozioni speciali. Il 14 febbraio 2020, giorno in cui si celebra la Festa degli Innamorati, verrà attivata la promozione Lui&Lei. Iscrizione a 30 euro per la componente maschile della coppia e gratuita per la donna.

 

L’infinito evidenzia come Leopardi nella progressiva perdita di coscienza fino all’annullamento di sé sperimenti la felicità: è questo un caso unico nella sua poesia. La felicità che insieme alla passione per il ciclismo e alla voglia di confrontarsi con se stessi e gli altri spinge ogni anno i corridori a superare realmente gli spazi sconfinati oltre la siepe e pedalare nella quiete delle colline che circondano Recanati.




Pallanuoto: tutto facile per i Mastini contro Rari Nantes Florentia

BUSTO ARSIZIO, 26 ottobre 2019 – Tutto facile per il Banco BPM Sport Management Pallanuoto che festeggia la prima vittoria casalinga della stagione, batte la Rari Nantes Florentia e mantiene il passo delle grandi.

La formazione di Baldineti ritrova difesa e gioco in velocità dominando il match dall’inizio alla fine, Con Lanzoni in evidenza e autore di 3 gol. Nel quarto tempo spazio in porta per il giovanissimo portiere bustocco Mirko Franzoni.

LA GARA Avvio di gara in salita per Busto che dopo 4’ subisce l’1-0 con Sordini che sblocca la partita, ma la risposta dei Mastini non tarda ad arrivare con Lanzoni che dai 5 metri non perdona e firma il pari due minuti più tardi. Damonte un attimo più tardi trasforma il rigore che vale il 2-1, poi la superiorità guadagnata da Casasola si chiude proprio con la rete dell’ex Ortigia che firma il +2 casalingo. Il poker è servito con Dolce che dopo tre minuti dal via del secondo tempo firma il 4-1 dei Mastini poi, in velocità, è Lanzoni a iscriversi a referto e a superare Cicali.

Ci pensa poi Damonte a servire a Mirarchi l’assist che taglia in due la difesa ospite e che permette anche al capitano bustocco di realizzare. Tre minuti più tardi è invece Caponero a infilare la difesa avversaria e a siglare il 7-1 per la squadra di Baldineti. La nuotata di Damonte è incontenibile così come il tiro mancino del numero 3 biancorosso che in diagonale piega ancora Cicali. Capitan Mirarchi non fallisce la seconda terza superiorità di giornata e allunga sull’8-1, prima del gol di Lynde che batte la sirena del terzo tempo e permette alla Rari Nantes Florentia di tornare a realizzare dopo 19 minuti di digiuno. Lanzoni in avvio di ultima frazione mette il risultato in cassaforte infilando il gol del 10-2 poi, dopo la realizzazione di Astarita, è ancora la diagonale Mirarchi-dolce a far male e a firmare l’11-3. L’ultimo gol dei Mastini lo infila Dolce imbeccato da un super assist di Lanzoni, poi Vannini a 10” dalla fine fissa il risultato finale siglando il 12-4.

Marco Baldineti (allenatore Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Abbiamo preso 9 gol nelle ultime due partite, quindi decisamente meglio rispetto all’inizio del campioto. Il rammarico è aver concesso troppo all’Ortigia la settimana scorsa, ma non abbiamo nulla da invidiare a loro. Sulla partita di oggi molto bene al di là di qualche individualismo alla fine”.

Giacomo Lanzoni (giocatore Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Partite con la Roma e la Florentia ci stanno dando continuità abbiamo avuto lo stesso atteggiamento difensivo in entrambe le partite a differenza di quella contro Siracusa nella quale ci siamo slegati. Ora però pian piano i meccanismi voluti da mister Baldineti stanno funzionando e si vede soprattutto in difesa. Sulla mia partita? Vengo da un anno difficile a Bogliasco e per me conta soltanto il risultato finale. Mi fa piacere aver fatto 3 gol, ma io sono qui per vincere”.




Guinness Pro: I Leoni della Benetton superano i Kings

TREVISO, 26 ottobre 2019-Cominciano bene i Southern Kings che costringono da subito i Leoni a qualche fallo di troppo. Ed è proprio con un calcio di punizione assegnato a loro favore che gli ospiti passano in vantaggio con Catrakilis.

Gli uomini di Crowley provano a riorganizzarsi per provare il contrattacco, quest’ultimo è affidato alla coppia sudafricana composta da Duvenage e Snyman. L’ovale giunge poi nelle mani Esposito che va in meta; Keatley trasforma.

Al 15’ l’indisciplina dei biancoverdi porta al cartellino giallo per Halafihi ed alla conseguente punizione che permette a Catrakilis di aggiungere tre punti.

Dopo un periodo di gara caratterizzato da un gioco presente soprattutto a ridosso della metà campo, al 30’ i Kings commettono fallo non rotolando e concedendo un piazzato ai Leoni: Keatley è preciso e porta il punteggio sul 10 a 6.

Sgarbi e compagni nel finale di primo tempo si catapultano ancora avanti, il direttore di gara assegna una punizione a loro favore; la scelta dei biancoverdi è quella di andare in touche. Purtroppo la rimessa laterale affidata al lancio di Baravalle non è precisa. Negli sviluppi della stessa azione però i Leoni sono abili a riconquistare il possesso, a costruire una grande azione spostando l’ovale da una parte all’altra del terreno di gioco ed andare in meta con Keatley. L’apertura irlandese, alla sua 200esima presenza in PRO14, trasforma.

Il primo tempo si chiude sul punteggio di 15 a 9.

Nella ripresa i Leoni entrano in campo consapevoli di poter fare di più, così dopo appena due minuti di gioco si ritrovano a 5m dalla linea di meta avversaria tranquilli del vantaggio in proprio favore. La palla giunta a Sperandio, purtroppo scivola in avanti dalle mani del giovane estremo.

Dalla mischia sui 5m in favore dei biancoverdi, Duvenage distribuisce su Keatley che, nonostante il placcaggio subito, riesce a servire Tavuyara. Quest’ultimo brucia la difesa dei Kings e si tuffa in meta; Keatley dalla piazzola porta il punteggio sul 22 a 9.

Al 51′ i Leoni trovano il punto di bonus con la meta siglata da Brex. Il centro italoargentino approfitta dell’errore di Hollis, commesso nel tentativo di raccogliere il calcio di Keatley. Il numero 10 biancoverde converte la marcatura.

Dieci minuti più tardi arriva anche la quinta meta, l’appena entrato Ruzza stoppa il calcio di Allderman e vola a marcare. Rizzi, anche lui appena entrato, trasforma da posizione defilata.

Nell’ultima parte di gara, i Leoni abbassano un po’ la guardia e dal 66’ all’ 81’ arrivano tre mete messe a segno dai sudafricani con de Klerk, Hollis e Fortuin; tutte trasformate da Masuku.

Allo Stadio Monigo la gara si chiude sul punteggio di 36 a 30 con i biancoverdi che conquistano anche il punto di bonus offensivo.

Marcatori: 5’ p. Catrakilis, 10’ meta Esposito tr. Keatley, 16’ p. Catrakilis, 30’ p. Keatley, 36’ p. Catrakilis, 40’ meta Keatley, 43’ meta Tavuyara tr. Keatley, 51’ meta Brex tr. Keatley, 61’ meta Ruzza tr. Rizzi, 66’ meta de Klerk tr. Masuku, 78’ meta Hollis tr. Masuku, 80’ meta Fortuin tr. Masuku.

Note: 15’ giallo ad Halafihi

Benetton Rugby:
15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Angelo Esposito, 10 Ian Keatley (52’ Antonio Rizzi), 9 Dewaldt Duvenage (52’ Tito Tebaldi), 8 Toa Halafihi (63’ Marco Zanon che esce per infortunio al 74’), 7 Marco Barbini (56’ Giovanni Pettinelli), 6 Sebastian Negri, 5 Eli Snyman (56’ Federico Ruzza), 4 Niccolò Cannone, 3 Tiziano Pasquali (63’ Michele Mancini Parri), 2 Tomas Baravalle (46’ Engjel Makelara), 1 Federico Zani (55’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

Southern Kings:

15 Masixole Banda, 14 Christopher Hollis, 13 Sibusiso Sithole, 12 Tertius Kruger, 11 Josiah Twum-Boafo, 10 Demetri Catrakilis (53’ Siya Masuku), 9 Josh Allderman, 8 Ruaan Lerm, 7 Arthur De Wee, 6 Martinus Burger (56’ Jerry Sexton), 5 JC Astle (C) (42’ Thembelani Bholi), 4 Aston Fortuin, 3 Pieter Scholtz (56’ Rossouw de Klerk), 2 Jacques du Toit (42’ Alandre van Rooyen), 1 Juan Schoeman

Head coach: Rob Kempson




Ghiaccio bollente a Varese: i Mastini vincono il derby contro Como

Varese 25, ottobre 2019- Vittoria nel derby lombardo per 7 a 3 e i Mastini mettono in cantiere la sesta vittoria consecutiva.

La partita è molto sentita e i gialloneri non riescono a partire con lo stesso ritmo impartito nei turni precedenti, complice anche un po’ di nervosismo da entrambe le parti.

Il Como appare più intraprendente nei primi istanti di gara, anche se la prima occasione è di marca varesina, ma il tocco volante di Franchini è respinto da Tesini col gambale. Da un pasticcio in zona neutra nasce il vantaggio comasco con il messicano Villasenor che si trova il puck sul bastone all’ingresso del terzo offensivo, tutto solo si presenta davanti a Tura e lo batte inesorabilmente. Il Varese non ci sta e si riversa in avanti: magia di Perna sulla blu che con una finta manda a spasso il diretto avversario, assist per Marcello Borghi e la saetta dagli 8 metri si infila sotto l’incrocio poco prima del decimo minuto.

I Mastini hanno trovato il bandolo della matassa e iniziano a macinare gioco con buone trame offensive. Almeno cinque le occasioni colossali per trovare il vantaggio, ma Tesini appare in serata di grazia e gioca un primo periodo memorabile. Con l’uomo in meno il Varese ha almeno due situazioni da rete: nella prima Raimondi in contropiede solitario manda sul gambale di Tesini, nella seconda Franchini chiama lo stesso goalie al miracolo sulla conclusione ravvicinata.

La seconda frazione inizia con Varese che difende con l’uomo in meno e nonostante ciò nè Asinelli, nè Raimondi trovano il vantaggio, negato ancora una volta da Tesini. Ancora qualche minuto e i gialloneri passano grazie ad un’azione portata avanti da Perna e ottimamente conclusa da Raimondi con un tocco ravvicinato di prima intenzione. Passano 30″ e l’uomo assist triplica con un’azione caparbia, superando Tesini che negli immediati secondi precedenti aveva respinto quattro conclusioni consecutive. Le occasioni giallonere fioccano, ma la difesa lariana regge l’impatto principalmente per merito del proprio portiere.mastini varese

Appena varcata la metà della partita è Privitera in mischia a firmare il poker, ma il divario viene accorciato al 32’29” da Vola, bravo a farsi trovare pronto e indirizzare il disco nella porta sguarnita. Tesini ancora protagonista, ma poi capitola nuovamente al 34’36”: il contropiede di M. Borghi è ottimamente parato, sul rebaund altra magia di Perna che indirizza verso il capitano Raimondi, il quale mette in porta la quinta rete dei Mastini. Passano 5 minuti e ancora Perna decide di regalare la gioia del gol a Franchini: tutta sua l’azione dietro la gabbia avversaria e lo scarico per l’accorrente numero 12 giallonero merita solo la conclusione vincente. Secondo drittel sontuoso dei Mastini, Como in calo fisicamente e psicologicamente. Una carica bruttissima di Vola viene punita con la penalità partita ma nell’occasione i gialloneri non sfruttano un powerplay di 5 minuti che trascorrono tranquilli senza mai impensierire il portiere D’Agate (subentrato a Tesini dopo la quinta realizzazione dei Mastini). Il Como accorcia le distanze con una buona trama chiusa da Formentini, abile a riprendere il rimbalzo dopo la respinta di Tura. Con l’uomo in meno è Perna che si trova solissimo a tu per tu con D’Agate: l’attaccante cerca il tunnel, ma il portiere non si sposta e nega la rete al varesino.

C’è gloria anche per Asinelli al 53’31 e pochi istanti dopo potrebbe siglare la sua personale doppietta ma è D’Agate a respingere la conclusione non troppo angolata. La sfida scivola verso la fine con tranquillità.

La carica subita da M. Mazzacane è stata durissima e ha costretto il giocatore ad accertamenti in ospedale.

Sabato appuntamento a Egna per la partita contro gli Unterland Cavaliers. L’inizio è fissato per le ore 19, come la diretta di Radio Village Network, grazie alla quale è possibile ascoltare la partita.

Mastini Varese – Como 7 – 3 (1:1 5:1 1:1)

8’38” (C) Villasenor, 9’56” (MV) M. Borghi (Perna, Franchini), 24’48” (MV) Raimondi (Perna, M. Borghi), 25’31” (MV) Perna (Franchini, M. Borghi, 31’25” (MV) Privitera (Cecere, Andreoni), 32’29” (C) Vola (Fratangelo), 34’36” (MV) Raimondi (Perna, M. Borghi), 39’15” (MV) Franchini (Perna), 47’56” (C) Formentini (F. Ambrosoli), 53’31” (MV) Asinelli (Raimondi, F. Borghi).

MASTINI VARESE: 65 Tura (33 Menguzzato), 3 Schina, 5 Re, 20 Cecere, 22 E. Mazzacane, 26 Grisi, 34 F. Borghi, 90 Ilic, 4 Perna, 12 Franchini, 16 Vanetti, 17 Andreoni, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 74 Asinelli, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Massimo Da Rin

COMO: 40 Tesini (36 M. D’Agate), 3 Codebò, 7 Valli, 8 Fusini, 11 D.M. D’Agate, 27 Cortenova, 78 Fratangelo, 44 Taufer, 13 Formentini, 14 F. Ambrosoli, 15 Tilaro, 21 Redi, 22 Zordan, 23 R. Ambrosoli, 24 M. Meneghini, 28 Paramidani, 29 Vola, 33 Xamin, 77 Villasenor. Coach: Petr Malkov




Gran Fondo di Casteggio, entusiasmante corsa tra le colline pavesi

CASTEGGIO,Pavia), 25 ottobre 2019 – Palazzo Certosa Cantù è il vero fulcro della vita culturale casteggiana, l’ambiente ideale per l’organizzazione di eventi uniti dal denominatore comune della qualità.

Un valore condiviso anche da Vittorio Ferrante e il suo gruppo di collaboratori che, in accordo con l’amministrazione comunale, hanno deciso di spostare la location di arrivo della quarta edizione della Granfondo di Casteggio proprio in prossimità del Palazzo Certosa Cantù.

Ultimi duecento metri in salita, che potrebbero diventare il trampolino di lancio per coloro che ambiscono al prestigioso successo nella terza granfondo che sara’ organizzata nel 2020 dalla ASD santangiolina, in programma domenica 6 settembre 2020, e rappresentano l’unica novità inserita nei due percorsi di gara, tracciati per garantire divertimento in sicurezza e soddisfare anche il corridore esigente.

I corridori che opteranno per la Granfondo pedaleranno per 121 chilometri, affrontando sei salite Montalto, Carmine da Rocca de Giorgi, Cicogni da Pecorara, Penice (fino al Bivio con SP412), Valverde da le Moline, Torrazza Coste e 2100 metri di dislivello.

Quattro invece le salite che verranno scalate lungo gli 81 chilometri di gara del percorso medio, Montalto, Carmine da Rocca de Giorgi, Valverde da le Moline, Torrazza Coste per un totale di 1150 metri di dislivello.

Due chilometri dopo il via il gruppo inizierà a salire alla volta di Montalto Pavese, dove si giungerà dopo 10 chilometri di salita pedalabile alternati a lunghi tratti di falsopiano utili ad allungare il gruppo e aumentare la sicurezza dei partecipanti soprattutto nei tratti in discesa.

Confermata la comoda e funzionale location di partenza presso il Centro Sportivi di Casteggio.

Iscrizioni aperte. Le iscrizioni si possono effettuare online attraverso il portale della società Endu.

I corridori potranno sottoscrivere l’adesione alla sola Granfondo di Casteggio o l’iscrizione combinata con la Granfondo Valtidone, con la Granfondo del Penice o con entrambe. Le tre gare daranno vita anche quest’anno al Trofeo Santangiolino, il challenge che premia le prime cinque società che avranno iscritto il maggior numero di tesserati alle tre granfondo.

Iscrizione alla Granfondo di Casteggio dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 33,00

Iscrizione combinate Santangioline dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 90,00 (3 eventi), 60 euro (2 eventi)

È possibile inoltre effettuare iscrizioni multiple per tesserati della stessa squadra scaricando i moduli dalla relativa pagina iscrizioni alla granfondo o alle combinate proposte.

Un entusiasmante viaggio tra le colline pavesi e i filari carichi della pregiata uva pronta per la vendemmia




Giro d’Italia 2020: partenza da Budapest arrivo a Milano. Al via per la prima volta anche Sagan

Milano, 24 ottobre 2019 – 3 cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 7 di media difficoltà e 5 di alta difficoltà caratterizzeranno il percorso dell’edizione 103 del Giro d’Italia. Saranno 7 gli arrivi in salita, compresa la cronometro iniziale di Budapest. Frazione conclusiva, con una prova contro il tempo, da Cernusco sul Naviglio a Milano che per la 78esima volta ospiterà la tappa conclusiva.
La Cima Coppi sarà lo Stelvio con i suoi 2.758 metri. La Wine Stage di questa edizione sarà la cronometro del Prosecco Superiore da Conegliano a Valdobbiadene (territorio che dal 2019 è entrato a far parte del patrimonio Unesco). Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una tappa partirà all’interno di una base militare, da Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Un anno importante per la base friulana: nel 2020 si celebrerà anche la 60^ stagione della Pan (Pattuglia Acrobatico Nazionale) e delle Frecce Tricolori. L’arrivo a Rimini ricorderà il grande regista Federico Fellini nel centenario della nascita. 45.000 saranno i metri di dislivello totale della corsa. Quella dall’Ungheria sarà la 14^ partenza dall’estero per il Giro d’Italia e la prima da un Paese dell’Est Europeo.

Peter Sagan parteciperá al Giro d’Italia 2020

21 tappe tra l’Ungheria e l’Italia (dal 9 al 31 maggio) per incoronare il vincitore del Giro d’Italia e mostrare al Mondo molti siti Patrimonio dell’Unesco e molte altre bellezze del territorio italiano, sia in partenza che in arrivo di tappa che lungo il percorso. Da Budapest con il suo quartiere del Castello fino a Milano con il Cenacolo di Leonardo passando per la seconda tappa ungherese con l’Abbazia di Pannonhalma e quindi per la Sicilia (con il Duomo di Monreale, la Valle dei Templi di Agrigento e l’Etna); la Puglia con il Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra; l’Emilia Romagna dove la corsa sfiorerà Ravenna; il Veneto con il sito di Arquà Petrarca e le Colline del Prosecco Superiore e infine con l’unicità delle Dolomiti che dal 2009 sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità e che interesseranno la corsa attraverso tre Regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige).