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I Mastini Varese sbancano anche in Alto Adige vincendo 8-2 contro Unterland

EGNA (BZ) 26 ottobre 2019- L’importante era vincere contro Unterland per proseguire il trend e soprattutto continuare a costruire quella mentalità necessaria per raggiungere grandi traguardi.

Poco da dire della partita di stasera: i Mastini la incanalano subito sui binari giusti. L’8 a 2 finale pareva un miraggio, poichè erano anni che non si assisteva ad una così larga vittoria in trasferta della formazione di Varese. Se non è un “record” poco ci manca, almeno analizzando la storia delle ultime stagioni.

Tra i gialloneri gli assenti sono M. Mazzacane, Re e Di Vincenzo, mentre nell’Unterland pesa l’assenza di Sullmann (oltre a quella del giovane Kaufmann).

I Mastini la sbloccano subito con M. Borghi che con un diagonale batte il portiere Steiner. La pressione dei gialloneri è costante anche se il ritmo della gara è abbastanza compassato. Il raddoppio arriva ancora una volta con il numero 23: Ilic serve Franchini, il quale taglia il terzo di difesa ospite con un bel tracciante a servire il compagno che di prima intenzione supera nuovamente il goalie avversario. Trascorrono 150″ e Varese sigla il tris: la conclusione di M. Borghi viene deviata da Franchini e finisce tra i gambali di Steiner che appare incerto nell’intervento. A questo punto i padroni di casa sostituiscono il portiere, inserendo il bravo Giovannelli, il quale però, nonostante la superiorità numerica dei suoi si trova subito a freddo a tu per tu con Perna. Il poker è servito. I Cavaliers a questo punto alzano il baricentro e provano a impensierire Tura dalla distanza ma il portiere è attento.

Il secondo drittel inizia con i Cavaliers che tentano di spostare il disco maggiormente nel loro terzo di attacco e riescono anche abbastanza bene, creando almeno tre pericoli, ma Tura chiude prima col gambale, poi con lo scudo e infine cancella l’occasione che capita a Pisetta nell’uno contro uno. I Mastini controllano ritmo e gioco e appena possono vanno in avanti. Il palo di Odoni è il preludio della quinta marcatura. La firma è di Perna, lesto a ricevere il disco e a depositarlo in porta da pochi passi. Franchini vede negarsi la doppietta da un eccellente intervento di Giovannelli, il quale però non può nulla su M. Borghi: 40 metri di corsa verso la gabbia avversaria, finta, controfinta e tocco sotto a scavalcare il portiere. Prima della seconda sirena, con i Mastini in superiorità numerica, è una splendida conclusione dalla blu di F. Borghi a siglare la settima marcatura.

Nel terzo drittel c’è spazio per Menguzzato che si disimpegna ottimamente e nulla può fare sulle due reti subite da Zerbetto e Buonincontri in powerplay. Il Varese gioca in totale controllo il terzo periodo anche se il ritmo cala vistosamente a causa di tanti scontri fisici che comportano diverse interruzioni e molte penalità per entrambe le compagini. La rete di Pietro Borghi segna l’ottava marcatura per la gioia del gruppetto di tifosi gialloneri accorsi in Alto Adige per sostenere i Mastini.

La prossima partita sarà nel giorno festivo di venerdì 1 novembre al Palalbani alle ore 18.30 contro Appiano in un revival del playoff della stagione scorsa.




La Gran Fondo Leopardiana celebra i 200 anni dell’ ”Infinito”

RECANATI (Macerata), 27 ottobre 2019 – Sono trascorsi duecento anni dal quel 1819 quando, forse in primavera, il ventunenne Giacomo Leopardi completava L’infinito, quindici endecasillabi destinati a diventare tra i brani più celebri della letteratura italiana. I versi scritti a Recanati avanzano da due secoli tra l’immaginario collettivo per giungere intatti ai giorni nostri, senza mai essere stati sfiorati dall’ovvio.

La Gran Fondo Leopardiana, in programma domenica 6 settembre 2020, che ormai da ventitré anni si svolge nel comune che ospita l’ermo colle caro al poeta recanatese, continuerà a celebrare questa ricorrenza anche in ambito sportivo, assegnando la prima griglia ai 200 corridori che si iscriveranno alla manifestazione da venerdì 1 a sabato 30 novembre 2019 versando la quota di euro 35.

Le altre quote. Dal 1° dicembre 2019 al 30 aprile 2020 la quota di iscrizione scenderà a 30 euro, dal 1° maggio al 31 luglio 2020 salirà a 35 euro. Dal 1° agosto alle ore 12,00 del 4 settembre coloro che vorranno partecipare alla manifestazione dovranno versare 40 euro, che salgono poi a 50 nelle ore che precedono la manifestazione.

 

Promozioni speciali. Il 14 febbraio 2020, giorno in cui si celebra la Festa degli Innamorati, verrà attivata la promozione Lui&Lei. Iscrizione a 30 euro per la componente maschile della coppia e gratuita per la donna.

 

L’infinito evidenzia come Leopardi nella progressiva perdita di coscienza fino all’annullamento di sé sperimenti la felicità: è questo un caso unico nella sua poesia. La felicità che insieme alla passione per il ciclismo e alla voglia di confrontarsi con se stessi e gli altri spinge ogni anno i corridori a superare realmente gli spazi sconfinati oltre la siepe e pedalare nella quiete delle colline che circondano Recanati.




Pallanuoto: tutto facile per i Mastini contro Rari Nantes Florentia

BUSTO ARSIZIO, 26 ottobre 2019 – Tutto facile per il Banco BPM Sport Management Pallanuoto che festeggia la prima vittoria casalinga della stagione, batte la Rari Nantes Florentia e mantiene il passo delle grandi.

La formazione di Baldineti ritrova difesa e gioco in velocità dominando il match dall’inizio alla fine, Con Lanzoni in evidenza e autore di 3 gol. Nel quarto tempo spazio in porta per il giovanissimo portiere bustocco Mirko Franzoni.

LA GARA Avvio di gara in salita per Busto che dopo 4’ subisce l’1-0 con Sordini che sblocca la partita, ma la risposta dei Mastini non tarda ad arrivare con Lanzoni che dai 5 metri non perdona e firma il pari due minuti più tardi. Damonte un attimo più tardi trasforma il rigore che vale il 2-1, poi la superiorità guadagnata da Casasola si chiude proprio con la rete dell’ex Ortigia che firma il +2 casalingo. Il poker è servito con Dolce che dopo tre minuti dal via del secondo tempo firma il 4-1 dei Mastini poi, in velocità, è Lanzoni a iscriversi a referto e a superare Cicali.

Ci pensa poi Damonte a servire a Mirarchi l’assist che taglia in due la difesa ospite e che permette anche al capitano bustocco di realizzare. Tre minuti più tardi è invece Caponero a infilare la difesa avversaria e a siglare il 7-1 per la squadra di Baldineti. La nuotata di Damonte è incontenibile così come il tiro mancino del numero 3 biancorosso che in diagonale piega ancora Cicali. Capitan Mirarchi non fallisce la seconda terza superiorità di giornata e allunga sull’8-1, prima del gol di Lynde che batte la sirena del terzo tempo e permette alla Rari Nantes Florentia di tornare a realizzare dopo 19 minuti di digiuno. Lanzoni in avvio di ultima frazione mette il risultato in cassaforte infilando il gol del 10-2 poi, dopo la realizzazione di Astarita, è ancora la diagonale Mirarchi-dolce a far male e a firmare l’11-3. L’ultimo gol dei Mastini lo infila Dolce imbeccato da un super assist di Lanzoni, poi Vannini a 10” dalla fine fissa il risultato finale siglando il 12-4.

Marco Baldineti (allenatore Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Abbiamo preso 9 gol nelle ultime due partite, quindi decisamente meglio rispetto all’inizio del campioto. Il rammarico è aver concesso troppo all’Ortigia la settimana scorsa, ma non abbiamo nulla da invidiare a loro. Sulla partita di oggi molto bene al di là di qualche individualismo alla fine”.

Giacomo Lanzoni (giocatore Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Partite con la Roma e la Florentia ci stanno dando continuità abbiamo avuto lo stesso atteggiamento difensivo in entrambe le partite a differenza di quella contro Siracusa nella quale ci siamo slegati. Ora però pian piano i meccanismi voluti da mister Baldineti stanno funzionando e si vede soprattutto in difesa. Sulla mia partita? Vengo da un anno difficile a Bogliasco e per me conta soltanto il risultato finale. Mi fa piacere aver fatto 3 gol, ma io sono qui per vincere”.




Guinness Pro: I Leoni della Benetton superano i Kings

TREVISO, 26 ottobre 2019-Cominciano bene i Southern Kings che costringono da subito i Leoni a qualche fallo di troppo. Ed è proprio con un calcio di punizione assegnato a loro favore che gli ospiti passano in vantaggio con Catrakilis.

Gli uomini di Crowley provano a riorganizzarsi per provare il contrattacco, quest’ultimo è affidato alla coppia sudafricana composta da Duvenage e Snyman. L’ovale giunge poi nelle mani Esposito che va in meta; Keatley trasforma.

Al 15’ l’indisciplina dei biancoverdi porta al cartellino giallo per Halafihi ed alla conseguente punizione che permette a Catrakilis di aggiungere tre punti.

Dopo un periodo di gara caratterizzato da un gioco presente soprattutto a ridosso della metà campo, al 30’ i Kings commettono fallo non rotolando e concedendo un piazzato ai Leoni: Keatley è preciso e porta il punteggio sul 10 a 6.

Sgarbi e compagni nel finale di primo tempo si catapultano ancora avanti, il direttore di gara assegna una punizione a loro favore; la scelta dei biancoverdi è quella di andare in touche. Purtroppo la rimessa laterale affidata al lancio di Baravalle non è precisa. Negli sviluppi della stessa azione però i Leoni sono abili a riconquistare il possesso, a costruire una grande azione spostando l’ovale da una parte all’altra del terreno di gioco ed andare in meta con Keatley. L’apertura irlandese, alla sua 200esima presenza in PRO14, trasforma.

Il primo tempo si chiude sul punteggio di 15 a 9.

Nella ripresa i Leoni entrano in campo consapevoli di poter fare di più, così dopo appena due minuti di gioco si ritrovano a 5m dalla linea di meta avversaria tranquilli del vantaggio in proprio favore. La palla giunta a Sperandio, purtroppo scivola in avanti dalle mani del giovane estremo.

Dalla mischia sui 5m in favore dei biancoverdi, Duvenage distribuisce su Keatley che, nonostante il placcaggio subito, riesce a servire Tavuyara. Quest’ultimo brucia la difesa dei Kings e si tuffa in meta; Keatley dalla piazzola porta il punteggio sul 22 a 9.

Al 51′ i Leoni trovano il punto di bonus con la meta siglata da Brex. Il centro italoargentino approfitta dell’errore di Hollis, commesso nel tentativo di raccogliere il calcio di Keatley. Il numero 10 biancoverde converte la marcatura.

Dieci minuti più tardi arriva anche la quinta meta, l’appena entrato Ruzza stoppa il calcio di Allderman e vola a marcare. Rizzi, anche lui appena entrato, trasforma da posizione defilata.

Nell’ultima parte di gara, i Leoni abbassano un po’ la guardia e dal 66’ all’ 81’ arrivano tre mete messe a segno dai sudafricani con de Klerk, Hollis e Fortuin; tutte trasformate da Masuku.

Allo Stadio Monigo la gara si chiude sul punteggio di 36 a 30 con i biancoverdi che conquistano anche il punto di bonus offensivo.

Marcatori: 5’ p. Catrakilis, 10’ meta Esposito tr. Keatley, 16’ p. Catrakilis, 30’ p. Keatley, 36’ p. Catrakilis, 40’ meta Keatley, 43’ meta Tavuyara tr. Keatley, 51’ meta Brex tr. Keatley, 61’ meta Ruzza tr. Rizzi, 66’ meta de Klerk tr. Masuku, 78’ meta Hollis tr. Masuku, 80’ meta Fortuin tr. Masuku.

Note: 15’ giallo ad Halafihi

Benetton Rugby:
15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Angelo Esposito, 10 Ian Keatley (52’ Antonio Rizzi), 9 Dewaldt Duvenage (52’ Tito Tebaldi), 8 Toa Halafihi (63’ Marco Zanon che esce per infortunio al 74’), 7 Marco Barbini (56’ Giovanni Pettinelli), 6 Sebastian Negri, 5 Eli Snyman (56’ Federico Ruzza), 4 Niccolò Cannone, 3 Tiziano Pasquali (63’ Michele Mancini Parri), 2 Tomas Baravalle (46’ Engjel Makelara), 1 Federico Zani (55’ Cherif Traore)

Head Coach: Kieran Crowley

Southern Kings:

15 Masixole Banda, 14 Christopher Hollis, 13 Sibusiso Sithole, 12 Tertius Kruger, 11 Josiah Twum-Boafo, 10 Demetri Catrakilis (53’ Siya Masuku), 9 Josh Allderman, 8 Ruaan Lerm, 7 Arthur De Wee, 6 Martinus Burger (56’ Jerry Sexton), 5 JC Astle (C) (42’ Thembelani Bholi), 4 Aston Fortuin, 3 Pieter Scholtz (56’ Rossouw de Klerk), 2 Jacques du Toit (42’ Alandre van Rooyen), 1 Juan Schoeman

Head coach: Rob Kempson




Ghiaccio bollente a Varese: i Mastini vincono il derby contro Como

Varese 25, ottobre 2019- Vittoria nel derby lombardo per 7 a 3 e i Mastini mettono in cantiere la sesta vittoria consecutiva.

La partita è molto sentita e i gialloneri non riescono a partire con lo stesso ritmo impartito nei turni precedenti, complice anche un po’ di nervosismo da entrambe le parti.

Il Como appare più intraprendente nei primi istanti di gara, anche se la prima occasione è di marca varesina, ma il tocco volante di Franchini è respinto da Tesini col gambale. Da un pasticcio in zona neutra nasce il vantaggio comasco con il messicano Villasenor che si trova il puck sul bastone all’ingresso del terzo offensivo, tutto solo si presenta davanti a Tura e lo batte inesorabilmente. Il Varese non ci sta e si riversa in avanti: magia di Perna sulla blu che con una finta manda a spasso il diretto avversario, assist per Marcello Borghi e la saetta dagli 8 metri si infila sotto l’incrocio poco prima del decimo minuto.

I Mastini hanno trovato il bandolo della matassa e iniziano a macinare gioco con buone trame offensive. Almeno cinque le occasioni colossali per trovare il vantaggio, ma Tesini appare in serata di grazia e gioca un primo periodo memorabile. Con l’uomo in meno il Varese ha almeno due situazioni da rete: nella prima Raimondi in contropiede solitario manda sul gambale di Tesini, nella seconda Franchini chiama lo stesso goalie al miracolo sulla conclusione ravvicinata.

La seconda frazione inizia con Varese che difende con l’uomo in meno e nonostante ciò nè Asinelli, nè Raimondi trovano il vantaggio, negato ancora una volta da Tesini. Ancora qualche minuto e i gialloneri passano grazie ad un’azione portata avanti da Perna e ottimamente conclusa da Raimondi con un tocco ravvicinato di prima intenzione. Passano 30″ e l’uomo assist triplica con un’azione caparbia, superando Tesini che negli immediati secondi precedenti aveva respinto quattro conclusioni consecutive. Le occasioni giallonere fioccano, ma la difesa lariana regge l’impatto principalmente per merito del proprio portiere.mastini varese

Appena varcata la metà della partita è Privitera in mischia a firmare il poker, ma il divario viene accorciato al 32’29” da Vola, bravo a farsi trovare pronto e indirizzare il disco nella porta sguarnita. Tesini ancora protagonista, ma poi capitola nuovamente al 34’36”: il contropiede di M. Borghi è ottimamente parato, sul rebaund altra magia di Perna che indirizza verso il capitano Raimondi, il quale mette in porta la quinta rete dei Mastini. Passano 5 minuti e ancora Perna decide di regalare la gioia del gol a Franchini: tutta sua l’azione dietro la gabbia avversaria e lo scarico per l’accorrente numero 12 giallonero merita solo la conclusione vincente. Secondo drittel sontuoso dei Mastini, Como in calo fisicamente e psicologicamente. Una carica bruttissima di Vola viene punita con la penalità partita ma nell’occasione i gialloneri non sfruttano un powerplay di 5 minuti che trascorrono tranquilli senza mai impensierire il portiere D’Agate (subentrato a Tesini dopo la quinta realizzazione dei Mastini). Il Como accorcia le distanze con una buona trama chiusa da Formentini, abile a riprendere il rimbalzo dopo la respinta di Tura. Con l’uomo in meno è Perna che si trova solissimo a tu per tu con D’Agate: l’attaccante cerca il tunnel, ma il portiere non si sposta e nega la rete al varesino.

C’è gloria anche per Asinelli al 53’31 e pochi istanti dopo potrebbe siglare la sua personale doppietta ma è D’Agate a respingere la conclusione non troppo angolata. La sfida scivola verso la fine con tranquillità.

La carica subita da M. Mazzacane è stata durissima e ha costretto il giocatore ad accertamenti in ospedale.

Sabato appuntamento a Egna per la partita contro gli Unterland Cavaliers. L’inizio è fissato per le ore 19, come la diretta di Radio Village Network, grazie alla quale è possibile ascoltare la partita.

Mastini Varese – Como 7 – 3 (1:1 5:1 1:1)

8’38” (C) Villasenor, 9’56” (MV) M. Borghi (Perna, Franchini), 24’48” (MV) Raimondi (Perna, M. Borghi), 25’31” (MV) Perna (Franchini, M. Borghi, 31’25” (MV) Privitera (Cecere, Andreoni), 32’29” (C) Vola (Fratangelo), 34’36” (MV) Raimondi (Perna, M. Borghi), 39’15” (MV) Franchini (Perna), 47’56” (C) Formentini (F. Ambrosoli), 53’31” (MV) Asinelli (Raimondi, F. Borghi).

MASTINI VARESE: 65 Tura (33 Menguzzato), 3 Schina, 5 Re, 20 Cecere, 22 E. Mazzacane, 26 Grisi, 34 F. Borghi, 90 Ilic, 4 Perna, 12 Franchini, 16 Vanetti, 17 Andreoni, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 74 Asinelli, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Massimo Da Rin

COMO: 40 Tesini (36 M. D’Agate), 3 Codebò, 7 Valli, 8 Fusini, 11 D.M. D’Agate, 27 Cortenova, 78 Fratangelo, 44 Taufer, 13 Formentini, 14 F. Ambrosoli, 15 Tilaro, 21 Redi, 22 Zordan, 23 R. Ambrosoli, 24 M. Meneghini, 28 Paramidani, 29 Vola, 33 Xamin, 77 Villasenor. Coach: Petr Malkov




Gran Fondo di Casteggio, entusiasmante corsa tra le colline pavesi

CASTEGGIO,Pavia), 25 ottobre 2019 – Palazzo Certosa Cantù è il vero fulcro della vita culturale casteggiana, l’ambiente ideale per l’organizzazione di eventi uniti dal denominatore comune della qualità.

Un valore condiviso anche da Vittorio Ferrante e il suo gruppo di collaboratori che, in accordo con l’amministrazione comunale, hanno deciso di spostare la location di arrivo della quarta edizione della Granfondo di Casteggio proprio in prossimità del Palazzo Certosa Cantù.

Ultimi duecento metri in salita, che potrebbero diventare il trampolino di lancio per coloro che ambiscono al prestigioso successo nella terza granfondo che sara’ organizzata nel 2020 dalla ASD santangiolina, in programma domenica 6 settembre 2020, e rappresentano l’unica novità inserita nei due percorsi di gara, tracciati per garantire divertimento in sicurezza e soddisfare anche il corridore esigente.

I corridori che opteranno per la Granfondo pedaleranno per 121 chilometri, affrontando sei salite Montalto, Carmine da Rocca de Giorgi, Cicogni da Pecorara, Penice (fino al Bivio con SP412), Valverde da le Moline, Torrazza Coste e 2100 metri di dislivello.

Quattro invece le salite che verranno scalate lungo gli 81 chilometri di gara del percorso medio, Montalto, Carmine da Rocca de Giorgi, Valverde da le Moline, Torrazza Coste per un totale di 1150 metri di dislivello.

Due chilometri dopo il via il gruppo inizierà a salire alla volta di Montalto Pavese, dove si giungerà dopo 10 chilometri di salita pedalabile alternati a lunghi tratti di falsopiano utili ad allungare il gruppo e aumentare la sicurezza dei partecipanti soprattutto nei tratti in discesa.

Confermata la comoda e funzionale location di partenza presso il Centro Sportivi di Casteggio.

Iscrizioni aperte. Le iscrizioni si possono effettuare online attraverso il portale della società Endu.

I corridori potranno sottoscrivere l’adesione alla sola Granfondo di Casteggio o l’iscrizione combinata con la Granfondo Valtidone, con la Granfondo del Penice o con entrambe. Le tre gare daranno vita anche quest’anno al Trofeo Santangiolino, il challenge che premia le prime cinque società che avranno iscritto il maggior numero di tesserati alle tre granfondo.

Iscrizione alla Granfondo di Casteggio dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 33,00

Iscrizione combinate Santangioline dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 90,00 (3 eventi), 60 euro (2 eventi)

È possibile inoltre effettuare iscrizioni multiple per tesserati della stessa squadra scaricando i moduli dalla relativa pagina iscrizioni alla granfondo o alle combinate proposte.

Un entusiasmante viaggio tra le colline pavesi e i filari carichi della pregiata uva pronta per la vendemmia




Giro d’Italia 2020: partenza da Budapest arrivo a Milano. Al via per la prima volta anche Sagan

Milano, 24 ottobre 2019 – 3 cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 7 di media difficoltà e 5 di alta difficoltà caratterizzeranno il percorso dell’edizione 103 del Giro d’Italia. Saranno 7 gli arrivi in salita, compresa la cronometro iniziale di Budapest. Frazione conclusiva, con una prova contro il tempo, da Cernusco sul Naviglio a Milano che per la 78esima volta ospiterà la tappa conclusiva.
La Cima Coppi sarà lo Stelvio con i suoi 2.758 metri. La Wine Stage di questa edizione sarà la cronometro del Prosecco Superiore da Conegliano a Valdobbiadene (territorio che dal 2019 è entrato a far parte del patrimonio Unesco). Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una tappa partirà all’interno di una base militare, da Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Un anno importante per la base friulana: nel 2020 si celebrerà anche la 60^ stagione della Pan (Pattuglia Acrobatico Nazionale) e delle Frecce Tricolori. L’arrivo a Rimini ricorderà il grande regista Federico Fellini nel centenario della nascita. 45.000 saranno i metri di dislivello totale della corsa. Quella dall’Ungheria sarà la 14^ partenza dall’estero per il Giro d’Italia e la prima da un Paese dell’Est Europeo.

Peter Sagan parteciperá al Giro d’Italia 2020

21 tappe tra l’Ungheria e l’Italia (dal 9 al 31 maggio) per incoronare il vincitore del Giro d’Italia e mostrare al Mondo molti siti Patrimonio dell’Unesco e molte altre bellezze del territorio italiano, sia in partenza che in arrivo di tappa che lungo il percorso. Da Budapest con il suo quartiere del Castello fino a Milano con il Cenacolo di Leonardo passando per la seconda tappa ungherese con l’Abbazia di Pannonhalma e quindi per la Sicilia (con il Duomo di Monreale, la Valle dei Templi di Agrigento e l’Etna); la Puglia con il Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra; l’Emilia Romagna dove la corsa sfiorerà Ravenna; il Veneto con il sito di Arquà Petrarca e le Colline del Prosecco Superiore e infine con l’unicità delle Dolomiti che dal 2009 sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità e che interesseranno la corsa attraverso tre Regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige).

 




I Mastini Varese affrontano il Como: derby da tutto esaurito al Palalbani

VARESE, 24 settembre 2019. Dopo un mese esatto dall’inizio del Campionato IHL, con i Mastini capoclassifica senza mai aver perso una partita, giovedì sera (inizio ore 20.30) al Palabani arriva il derby lombardo contro il Como, fanalino di coda anche a causa della sconfitta assegnata a tavolino in occasione della trasferta “vincente” di Cavalese.

Quando si parla di “derby” gli stimoli vengono per contro proprio e non c’è certo bisogno di caricare la squadra, la quale già sarà alla giusta tensione emotiva. Quello che però è certo è che i lariani verranno a Varese con l’intenzione di fare lo sgambetto alla capolista, desiderosi di sbloccare la classifica e di acquisire morale per le giornate future. Le ambizioni comasche sono dunque da rispettare e da prendere in debita considerazione. Ecco perchè con tutta probabilità gli ospiti saranno pronti a dare il 120%.

I ragazzi di Da Rin non dovranno concedersi pause, dovranno allontanare amnesie e cali di concentrazione proprio per scacciare il pericolo baffardo che è dietro l’angolo.

L’ultima partita contro l’Alleghe può ingannare sotto l’aspetto del risultato. Varese non ha certo messo in mostra il suo miglior gioco e ha lasciato un po’ troppo campo agli avversari, specialmente nella seconda frazione. Contro Como serviranno intensità, fisicità e concentrazione per l’intero tempo di gioco perchè la storia ha sempre insegnato questo. Non ricordiamo a memoria grandi scampagnate, ma abbiamo ben presente partite sempre molto tirate e intense anche quando il risultato finale ha scritto uno scarto un po’ più ampio.

Il calendario dei gialloneri pare abbia riservato un inizio campionato un po’ più complicato, almeno sulla carta, ma proprio per questo allentare la tensione ora può essere contro producente. Negli ultimi anni la formazione giallonera aveva abituato staff e tifosi proprio a questi alti e bassi, a questo andamento altalenante che aveva rappresentato un freno per il raggiungimento degli obiettivi fissati. Ora è arrivato il momento di fare il salto di qualità, specialmente a livello mentale e il banco di prova lariano arriva certamente in un momento chiave del girone di andata.

La società invita quindi tutti i tifosi a presentarsi al palaghiaccio per vivere insieme un giovedì sera intenso, vivo, caldo.

Tutti a tifare per i nostri Mastini e spingerli verso un’altra vittoria, fin dal primo ingaggio (ore 20.30).




Gran Fondo Remiero a Varese: 732 canottieri sul lago nel weekend

VARESE, 23 ottobre 2019-La Canottieri Varese ritorna ad ospitare il canottaggio nazionale organizzando l’Insubria Rowing Cup e i Campionati Italiani di fondo sabato 26 e domenica 27 ottobre. 137 iscritti nella prima giornata, 595 nella seconda in rappresentanza di cinquanta società del territorio nazionale.

Ad aprire la kermesse sarà l’Insubria Rowing Cup, in calendario sabato pomeriggio dalle ore 14.30. L’evento, storica sfida in singolo sui 6000 metri, ritorna in calendario a distanza di sei dall’ultima edizione (23 novembre 2013). Un ritorno che punta al rinnovamento, senza dimenticare la storia. Accanto al singolo, specialità che è colonna portante della competizione, ci saranno anche doppio e due senza. L’altra novità sarà rappresentata dal tracciato con partenza e arrivo dalla torre mondiale della Schiranna. Tre chilometri direzione Groppello e ritorno, per permettere al pubblico di gustarsi tutte le fasi della regata. Una vera unicità nel calendario nazionale.

Domenica, dalle 9.30 alle 14.00, spazio alle barche lunghe: quattro di coppia ed otto. Le categorie agonistiche, da Ragazzi a Senior, si contenderanno i titoli di Campione d’Italia. Allievi, Cadetti e Master concorreranno per la classifica nazionale a punti. Il tracciato in questo caso sarà in linea con partenza dallo storico trampolino di Biandronno e arrivo alla Schiranna. Sei chilometri secchi, con gli ultimi due sul campo mondiale della città giardino.

I sodalizi casalinghi guidano ancora una volta i numeri nazionali. Prima per iscritti la Canottieri Gavirate, presente con 86 tesserati. Seguono i padroni di casa della Canottieri Varese con 66, poi Corgeno presente con 51.

Il weekend di fondo è un dolce ritorno per il Lago di Varese che si conferma sede ideale anche per questa tipologia di regate agonistiche.




La UBYA Busto Arsizio riparte con il morale alto pronte per doppio impegno settimanale

BUSTO ARSIZIO, 22 ottobre 2019-Rinfrancata nel morale dalla netta vittoria di domenica al Palayamamay con Chieri, la Unet e-work Busto Arsizio ricomincia oggi a lavorare dopo il giorno di pausa concesso da coach Lavarini. Con il gruppo al completo il tecnico di Omegna avrà finalmente una settimana piena di allenamenti per inserire al meglio le due neo arrivate Lowe e Washington in vista di un doppio impegno tosto: domenica 27 Gennari e compagne ospiteranno infatti la Banca Valsabbina Millenium Brescia, mentre mercoledì 30 (anticipo tv della 4a giornata) saranno di scena a Novara contro la Igor Volley, nel primo vero big-match ufficiale della stagione.

Per preparare questa doppia sfida coach Lavarini e il suo staff hanno organizzato anche un’amichevole a Chieri giovedì pomeriggio alle 16.30.

Per l’incontro del Palayamamay sono aperte le prevendite online su https://www.vivaticket.it/ita/extsearch/uyba-volley e in tutti i punti vendita Viva Ticket. UYBA Volley ricorda che per questo, e per tutti i match casalinghi è valida la promozione società sportive: solo per gruppi superiori a 15 unità, solo su prenotazione all’indirizzo tickets@volleybusto.com entro 48 ore dall’inizio dell’evento: biglietti a soli 4 euro cad. (settore secondo anello).

Per la trasferta di Novara invece gli Amici delle Farfalle organizzano pullman a seguito della squadra. Info e prenotazioni qui: https://www.facebook.com/events/445140566121932/