Il Lugano vince a Thun e si allontana dall’ultimo posto in classifica

LUGANO, 24 novembre 2019-Il Lugano ha espugnato la Stockhorn Arena di Thun con un netto 3-0, centrando la seconda vittoria in tre uscite sotto la guida tecnica di Jacobacci. I bianconeri, scesi in campo con Bottani come prima punta viste le assenze di Gerndt e Holender, hanno sfruttato il periodo no della formazione Schneider (sempre più ultima in Super League) per allontanarsi dal fondo della graduatoria, superando il Lucerna al settimo posto e mettendo quattro punti di distanza tra sé e lo Xamax penultimo.

La sfida è iniziata nel migliore dei modi per i ticinesi, che dopo nemmeno 4′ si sono ritrovati in vantaggio grazie ad Aratore, il cui tiro a giro, deviato dal parastinco di un difensore, non ha lasciato scampo a Faivre. Lo stesso estremo difensore bernese, con uno sciagurato rinvio, ha poi spianato la strada per la prima rete stagionale di Bottani, che ha permesso al Lugano di raddoppiare già al 17′.

Il sussulto d’orgoglio del Thun in entrata di secondo tempo, dopo aver prodotto un palo colpito dal ticinese Rapp, è stato bruscamente interrotto dal gol di Daprelà, che al 74′ ha insaccato il 3-0 chiudendo definitivamente la disputa. La partita è poi scivolata via senza grandi emozioni, con il Lugano che ha controllato il risultato senza correre pericoli e ha potuto festeggiare i tre importantissimi punti.(RSI.CH)




La UBYA Busto Arsizio strapazza Cuneo nell’anticipo di campionato

BUSTO ARSIZIO, 23 novembr 2019-Tutto secondo pronostico al Palayamamay di Busto Arsizio, dove la Unet e-work Busto Arsizio vince per 3-0 l’anticipo televisivo dell’8a giornata di andata contro la Bosca S. Bernardo Cuneo.

La squadra di Lavarini, finalmente al completo e con Orro e Leonardi titolari dal primo minuto, ha condotto le danze con autorità per tutta la durata dell’incontro, mostrando nuovi segnali incoraggianti in vista di un dicembre che si preannuncia piuttosto impegnativo, anche in considerazione dell’inizio della Cev Cup. A proposito di Cev, qualche istante prima del match la capitana Alessia Gennari ha tolto il velo sul nuovo stendardo celebrativo della coppa europea conquistata nel 2019 dalla UYBA, arrivato da qualche ora al Palayamamay.

Tornando alla gara, per le farfalle super prova proprio della capitana, ancora MVP con 15 punti, 44% in attacco, 1 ace e 2 muri. Top scorer Karsta Lowe con 19, energica Herbots (9 con tanta qualità anche in battuta).

Per Cuneo Markovic senza dubbio la migliore con 10 punti.

Sala stampa:

Herbots: “Non è stato facile con Cuneo: loro sono una buona squadra, ma noi abbiamo fatto grandi cose con il muro difesa rendendo loro la vita difficile. Ottimo il ritorno di Giulia Leonardi, ma tutte ci siamo impegnate molto in seconda linea. Anche nel primo set, in cui di solito facciamo un po’ di fatica, abbiamo forzato subito il servizio e le cose sono andate bene”.

Lavarini: “Sono soddisfatto, le ragazze hanno fatto una bella gara e abbastanza costanti. In avvio forse qualche imprecisione sulla fase rice-difesa, ma poi hanno sistemato tutto in fretta. Le ho viste aggressive da subito, con delle buone soluzioni in attacco, l’hanno resa una partita facile, anche se Cuneo è stata un pochino sotto il livello che ci aspettavamo. Ottima la nostra difesa, soprattutto sugli attacchi del loro opposto”.

Starting six: Lavarini parte con Orro – Lowe, Bonifacio – Washington, Herbots – Gennari, Leonardi libero, Pistola risponde con Cambi – Van Hecke, Candi – Zambelli, Nizetich – Markovic, Zannoni libero.

Il tabellino della partita

Unet e-work Busto Arsizio – Bosca S. Bernardo Cuneo 3-0 (25-19, 25-12, 25-17)

Unet e-work Busto Arsizio: Washington 6, Bici, Herbots 9, Simin ne, Gennari 15, Cumino ne, Orro 2, Villani ne, Lowe 19, Bonifacio 7, Berti ne, Leonardi (L). All. Lavarini, 2° Musso. Battute vincenti 5, errate 12. Muri: 11 (Bonifacio 3).

Bosca S. Bernardo Cuneo: Cambi 1, Nizetich 3, Markovic 10, Frigo, Candi 4, Agrifoglio, Van Hecke 6, Baldi ne, Rigdon ne, Zannoni (L), Zambelli 5, Ungureanu 2. All. Pistola, 2° Petruzzelli. Battute vincenti 2, errate 9. Muri: 5.

Arbitri: Sobrero – Saltalippi

Spettatori: 2164

Incasso: 8109 euro

(foto si Gabriele Alemani)




Pallanuoto: I Mastini di Busto Arsizio vincono contro la corazzata Brescia. Un successo storico

BUSTO ARSIZIO, 23 novembre 2019 – Spettacolare vittoria del Banco BPM Sport Management Pallanuoto che si regala uno dei successi più belli della storia recente della formazione del presidente Sergio Tosi: a inchinarsi ai Mastini è la corazzata AN Brescia, con la squadra dell’ex Jacopo Alesiani (premiato con la targa dei Mastini per Sempre prima del via) che s’arrende 8-5. Decisivi per i padroni di casa i gol di Valentino e Damonte e le grandi parate di Nicosia che difende la porta dei bustocchi come in una finale mondiale.

LA GARA I Mastini aggrediscono il match e sulla prima azione d’attacco arriva subito la superiorità che Giuseppe Valentino Trasforma per 1-0 casalingo. Un rigore non ravvisato su Mirarchi nega il raddoppio dei padroni di casa, poi ci pensa il solito portentoso Nicosia a neutralizzare il pallonetto da distanza ravvicinata di Buva che chiude il primo tempo. Il 2-0 però gli uomini di Baldineti lo trovano in avvio di secondo tempo, con Damonte che, a uomo in più, non fallisce con il suo solito siluro di sinistro che gela il compagno d’azzurro Del Lungo. La rete ospite arriva un minuto più tardi con Guerrato che dai 5 metri accorcia, poi a 100” dalla fine del secondo parziale è il tap in di Giuseppe Valentino a riportare al doppio vantaggio i Mastini. Dall’altra parte è ancora un gol dalla distanza a ridare slancio agli ospiti che accorciano con il tiro di Figari, ma sul ribaltamento Damonte si procura la superiorità e poi realizza ancora di mano sinistra.

Il Missile di Lanzoni apre il terzo parziale nel migliore dei modi per Busto Arsizio con la rete del 5-2, ma due superiorità consecutive permettono la doppietta a Figari che firma il 5-4 dopo 3’ di terzo tempo. L’assalto successivo però sorride ancora una volta ai Mastini che con Dolce si riportano a +2, pima del gol di Mirarchi che sfrutta la superiorità e porta i suoi sul 7-4. Il quarto tempo è quello della strepitosa conferma dei Mastini che difensivamente non sbagliano nulla proteggendo con le unghie e con i denti il risultato: il resto lo fa il solito impenetrabile Nicosia che stravince il confronto tra portiere azzurri con Del Lungo. La gioia dei padroni di casa poi esplode definitivamente a 1 minuto dalla fine con Valentino che firma il terzo gol di giornata e mette in cassaforte il risultato con l’8-4, prima della rete di Buva a uomo in più che fissa il finale sull’8-5.

PROSSIME PARTITE mercoledì si tornerà in vasca per la nona giornata d’andata con il Banco BPM Sport Management Pallanuoto impegnato alle 15.30 contro la Lazio. Sabato 30 novembre invece alle ore 18.00 alle Piscine Manara di Busto Arsizio i Mastini ospiteranno i campioni d’Italia della Pro Recco.pallanuoto

Marco Baldineti (allenatore Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Abbiamo subito solo 4 gol e il quinto a partita già chiusa e far fare solo 4 gol al Brescia sono veramente pochi. Noi siamo stati straordinari anche con l’uomo in più, avevamo preparato certi movimenti. Complimenti ai miei ragazzi. Volevo fare una nota: abbiamo un gruppo su WhatsApp dove tanti dei nostri ex ci hanno fatto i complimenti e questo non può che farmi piacere”.

Sergio Tosi (presidente Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Sulla carta quest’anno avevamo una squadra più giovane e meno forte e qualcuno diceva già che non avremmo potuto lottare per il terzo posto. È un campionato equilibrato ma stasera abbiamo giocato la più bella partita di sempre contro il Brescia, sia per impegno sia per concentrazione e cuore”.

Giuseppe Valentino (difensore Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Bellissima partita che abbiamo vinto di gruppo, di squadra. Io ci tenevo particolarmente essendo un ex e sono molto contento perché avevamo preparato benissimo la partita. Ora pensiamo a mercoledì all’importante impegno contro la Lazio di mercoledì”.

Gianmarco Nicosia (portiere Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Era una partita importante nella quale partivamo per sconfitti, abbiamo però preparato la gara nel dettaglio e siamo arrivati alla partita molto preparati. Abbiamo fatto sentire che ancora una volta la nostra forza è il gruppo. Io ho giocato bene, ma grazie anche alla squadra e a mister Baldineti. Sono 3 punti d’oro”.

Luca Damonte (attaccante Banco BPM Sport Management Pallanuoto): “Una vittoria che ci dà 3 punti inaspettati. Ogni partita è una battaglia e c’è grande felicità perché togliere 3 punti a Brescia non sarà facile per le altre squadre. Felicità per i 3 punti e perché ci fa piacere. Volevo sottolineare il merito anche a mister Baldineti che è il nostro valore aggiunto e oggi l’ha dimostrato e si è visto”.




La Tre Valli Varesine promossa tra le migliori classiche del Mondo: un bel regalo per l’edizione numero 100

CRACOVIA, 22 novembre 2019 – La Tre Valli Varesine 2020, l’edizione del centenario, è ufficialmente inserita nel calendario UCI Proseries, il nuovo circuito pronto a sostituire le attuali prove Hors Categorie.
La notizia arriva da Cracovia, dove è in corso la riunione dell’AIOCC (Associazione Internazionale degli Organizzatori di Corse Ciclistiche). Il presidente dell’UCI David Lappartient, insieme a Tomme Van Damme – presidente UCI della commissione strada – e Matthew Knight (responsabile UCI delle gare su strada), l’hanno comunicato ufficialmente a Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, nella mattinata di venerdì.

 “La Tre Valli prende semplicemente il posto che le spetta – afferma Oldani – Per noi, la notizia della sospensione dal Proseries il giorno dopo l’edizione n. 99 (la Tre Valli era già stata ammessa nel nuovo circuito UCI) ha rappresentato una vera doccia fredda. Sapevamo che si trattava di un equivoco e ci siamo battuti a livello internazionale per far valere le nostre ragioni. Non posso negare che è stato un mese molto duro per tutti noi: del resto, sinora solo la Seconda Guerra Mondiale aveva fermato la Tre Valli. Non ci siamo lasciati scoraggiare e abbiamo lottato orgogliosamente per preservare uno spaccato di storia del ciclismo internazionale, una perla rara per il nostro territorio, una vetrina impareggiabile per la nostra Regione e per la nostra Provincia, per la nostra Varese e anche per Saronno città di partenza. Abbiamo dimostrato con i fatti che la nostra organizzazione tecnica è ben al di sopra degli standard richiesti dal protocollo UCI: così, i commissari internazionali, dopo un’attenta analisi, hanno convenuto l’alta qualità organizzativa della nostra Tre Valli Varesine (Cette réunion nous a permis de comprendre les efforts que votre organisation a déployés au fil des années afin d’organiser une épreuve internationale de haute qualité – Cit. UCI)”.

“In questo momento difficile, però, non ci siamo mai sentiti soli” – prosegue Oldani –  “Le Istituzioni, le Associazioni, le Aziende che credono in noi, i cittadini di Varese, gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo e la Federazione Ciclistica Italiana con il suo presidente Renato Di Rocco ci hanno dato la forza per affermare con orgoglio le nostre ragioni. In questo ultimo mese siamo stati a Roma, a Parigi, ad Aigle in Svizzera, oggi a Cracovia in Polonia per affermare che la Tre Valli Varesine non si tocca!

Ora ripartiamo più forti di prima, concentrati e determinati nel migliorare ulteriormente, per celebrare i 100 anni della Tre Valli Varesine come questa gara si merita e, ve lo assicuro, abbiamo già grandi progetti da realizzare tutti insieme. Ad esempio, il Sindaco di Varese Davide Galimberti ha già proposto di creare un Comitato Organizzatore per gli eventi in occasione del centenario della nostra corsa”.

 Infine, Christian Prudhomme, presidente del Tour de France e dell’AIOCC, ha già confermato la sua presenza a Varese il prossimo 6 ottobre per dare ufficialmente il via alla 100° edizione della Tre Valli Varesine. Per la S.C. Binda un grandissimo onore, che valorizzerà ulteriormente una ricorrenza tanto significativa.




Hockey: Mastini a ranghi ridotti perdono a Merano

Merano (BZ) 21 novembre 2019- La partita aveva tutte le premesse per essere di quelle memorabili, ma per un insieme di circostanze non ha avuto probabilmente il giusto riconoscimento.

Nell’anticipo del turno del fine settimana, richiesto espressamente dalla formazione di casa e “imposto” dalla Federazione, Varese si è presentata a Merano con la difesa a ranghi ridotti a causa di impegni lavorativi che hanno tenuto lontano dal ghiaccio Lo Russo, Re e F. Borghi, oltre a P. Borghi e Di Vincenzo. La partita era in calendario il giorno 23 e nonostante la disponibilità del Varese a disputarla comunque nel fine settimana (data l’indisponibilità della MeranArena per giorno fissato), la Federazione ha accolto la rischiesta di anticipo infrasettimanale.

Il primo tiro della partita lo scocca Schina dalla distanza e Tragust respinge. Lo stesso portiere si ripete pochi istanti dopo su una conclusione laterale di M. Mazzacane, ma il Merano passa in situazione di 4 contro 4: Nardi si trova solissimo a meno di 2 metri da Tura e lo batte inesorabilmente. I Mastini hanno subito l’occasione di pareggiare in superiorità numerica, ma fatica a produrre occasioni e la medesima difficoltà la incontra successivamente quando si trova per ben 4′ consecutivi a giocare con l’uomo in più. Purtroppo non giungono conclusioni verso Tragust. Sul finale di periodo, forse nel momento migliore della formazione giallonera, due reti in meno di un minuto costruiscono il triplice vantaggio meranese. Prima una conclusione dalla distanza, destinata larga, viene deviata imparabilmente dal polpaccio di Lo Presti e pochi istanti dopo Ilic dietro la gabbia è troppo tenero su Nardi: lo scarico su Carpino è bello e l’aquila canadese scarica prepotentemente in rete il disco del 3 a 0.

I primissimi secondi del secondo tempo sono di marca varesina: M. Borghi per ben quattro volte spara sul corpo di Tragust da breve distanza, ma al primo powerplay concesso da Varese, la formazione di casa segna la quarta rete per merito di Borgatello che batte Tura dopo un’azione in solitaria. A questo punto la formazione giallonera prova ad alzare il baricentro e beneficia di alcune situazionidi uomo in più, senza però trovare la via della conclusione in porta. Quando i Mastini ci provano trovano Tragust molto attento e reattivo, come sulla staffilata di Odoni. Il motivo del secondo drittel racconta dei gialloneri che provano a giocare in avanti e riescono anche discretamente bene, ma senza impensierire la difesa avversaria.

Nel terzo tempo i gialloneri mantengono il baricentro alto e rischiano poco, ma non hanno il ciniscmo per accorciare le distanze e il Merano ha gioco facile. Ancora una volta in situazione di 4 contro 4 i gialloneri pagano dazio subendo la quinta marcatura.

Partita sicuramente condizionata dalle pesanti assenze in difesa nelle fila dei Mastini. Ora è bene archiviare questa sconfitta e proiettarsi già alla prossima partita. I giocatori hanno una decina di giorni per recuperare fiato e forze in vista del prossimo impegno.

Merano – Mastini Varese 5 – 0 (3:0 1:0 1:0)

4’13” (M) Nardi (Ansoldi), 18’14” (M) Lo Presti (Radin, Juscak), 19’05” (M) Carpino (Nardi, Ansoldi), 23’14” (M) Borgatello (Nardi, Lo Presti) PP1, 58’00” (M) Ansoldi (Carpino, Kobler)

MERANO: 41 Tragust (31 Marinelli), 4 Riffeser, 6 Radin, 17 Piccinelli, 19 Beber, 50 Borgatello, 60 Doliana, 67 Gruber, 93 Kobler, 10 Hellweger, 12 Mitterer, 18 Lo Presti, 23 Gasser, 26 Gatti, 27 Faggioni, 29 Pontus Moren, 64 Verza, 71 Ansoldi, 81 Juscak, 90 Nardi, 94 Carpino. Coach: Massimo Ansoldi

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 20 Cecere, 22 E. Mazzacane, 26 Grisi, 90 Ilic, 4 Perna, 12 Franchini, 16 Vanetti, 17 Andreoni, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 74 Asinelli, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Massimo Da Rin




L’Eroica a Busto Arsizio: una serata dedicata alla manifestazione ciclistica piú affascinante al mondo

BUSTO ARSIZIO, 19 novembre 2019-Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Bustese Olonia, il glorioso sodalizio bustocco nelle cui fila ha militato il “Campionissimo” Fausto Coppi, nonché per riaccendere i riflettori sul Museo del Ciclismo, situato negli spazi del Museo del Tessile, l’Amministrazione comunale propone una serata dedicata all’Eroica, la nota manifestazione che racchiude l’essenza vera del ciclismo e che nella versione classica si svolge ogni anno a inizio ottobre a Gaiole in Chianti.

In un luogo incantevole come il Chianti sulle strade bianche che negli anni venti hanno visto nascere il mito dei Bottecchia, dei Ganna e poi dei Bartali e dei Coppi, migliaia di appassionati ripercorrono quella via intrisa di emozioni che il tempo non può cancellare.

Venerdì 22 novembre, la città di Busto potrà rivivere l’atmosfera dell’Eroica: la serata, organizzata nei dettagli dall’assessore allo Sport Laura Rogora, vera appassionata delle due ruote, sarà dedicata non solo a coloro amano il ciclismo, la, ma anche a chi vorrà iniziare a conoscere da vicino questa realtà.

Saranno presenti sia il patron, mente e organizzatore de L’Eroica, Giancarlo Brocci, sia il sindaco di Gaiole in Chianti, Michele Pescini.

Il via è in programma alle ore 18 con una visita guidata al Museo del Ciclismo, situato al primo piano della sala del Ricamo, seguiranno poi momenti musicali curati dai Mandolinisti Bustesi.

Si proseguirà con la  degustazione e lo scambio tra  prodotti tipici del Chianti e prodotti bustocchi, questi ultimi offerti dal Salumificio Bustese, e non mancherà un assaggio di polenta e bruscitti in versione street food, proposto da Ma va là, società di imprenditori bustocchi che, a breve, apriranno un nuovo spazio commerciale al Cortiletto.

Clou della serata sarà l’intervento di Giancarlo Brocci, previsto in sala conferenze  alle 21.

L’iniziativa è sostenuta da Banca Mediolanum di Busto Arsizio che è anche main sponsor de L’Eroica.




Pareggio tra Gozzano-Pro Patria, i biancoblú tornano a Busto Arsizio con un punto prezioso

GOZZANO (No), 17 novembre 2019- – La Pro Patria arriva tardi. Ma arriva. Pareggio agganciato allo scadere dopo un primo tempo orribile. Battistini e Le Noci (su rigore al 94′) sigillano il 2-2. Il Gozzano fuori gara dopo il penalty parato da Tornaghi a Fedato.

FISCHIO D’INIZIO – Sesto incrocio negli ultimi 543 giorni. Nei 5 precedenti (tra Campionato, Coppa Italia e Poule Scudetto), 4 pari e un successo biancoblu (0-2 a Vercelli il 6 aprile scorso). Seconda volta assoluta al D’Albertas. Se la Pro non vince da 5 gare (ma non subisce reti da 203′), il Gozzano non perde da 3. Nell’anticipo, la Pergolettese ottiene i 3 punti per la prima volta superando 2-1 in rimonta l’AlbinoLeffe. Nel pomeriggio, Pistoiese-Monza unico confronto tra le prime 10.

IN CAMPO – Fuori Cottarelli, Ghioldi e Brignoli e con Fietta e Colombo non al top, Javorcic dispone di scelte (quasi) obbligate a centrocampo. Quindi mediana inedita con Palesi/Bertoni/Pedone in mezzo, Spizzichino e Masetti sugli esterni. In avanti, Defendi affianca Mastroianni. Dall’altra parte, Sassarini non abdica al 3-4-2-1 ultimo scorso. Out Tordini per squalifica.

LA PARTITA – Prima frazione con poca storia. Cioè, poca Pro e tanto Gozzano. Uno/due a cavallo della mezz’ora.  Bruzzaniti su corner (29′), Fedato dopo una palla persa da Lombardoni (39′). Nella ripresa locali vicino al terzo gol: Tornaghi para un rigore a Fedato (20′). Ma poi sono i biancoblu ad accorciare con Battistini (31′). Al 94′ il rigore di Le Noci che consegna la remontada (2-2). (da www.varesesport.com)

IL TABELLINO

Gozzano – Pro Patria 2-2 (2-0)

Gozzano 3-4-2-1: Crespi; Emiliano, Uggè, Rizzo; Tumminelli, Guitto, Rolle, Bruzzaniti (44′ st Zucchetti); Tomaselli (35′ Gemelli), Fedato (35′ st Barreto, 39′ st Fasolo); Bukva. A disposizione: Fiory, Pedretti, Salvestroni, Mutti, Vono, Secondo, Brolo, Scotto. Allenatore: David Sassarini

Pro Patria 3-5-2: Tornaghi; Battistini, Lombardoni, Boffelli (39′ st Le Noci); Spizzichino (1′ st Galli), Palesi, Bertoni, Pedone (1′ st Kolaj), Masetti (19′ st Marcone); Defendi (1′ st Parker), Mastroianni. A disposizione: Mangano, Molnar, Fietta, Colombo, Molinari, Ferri. Allenatore: Ivan Javorcic

Arbitro: Daniele De Tommaso di Rimini (Bianchini di Perugia e D’Angelo di Rimini)

Marcatori: Bruzzaniti (G) al 29′, Fedato (G) al 39′ pt; Battistini (PP) al 31′, Le Noci (PP) su rigore al 49′ st

NOTE: terreno al confine della praticabilità.  Ammoniti: Tomaselli (G), Masetti (PP), Bertoni (PP), Battistini (PP) Angoli: 8-5  Recupero: 0′ pt / 5′ st




Trofeo Santangiolino: calendario delle Gran Fondo

Pianello Valtidone, 17 novembre 2019Trofeo Santangiolino è il challenge che premia la passione e la condivisione! L’iniziativa di Vittorio Ferrante non ha alcun costo aggiuntivo né per i corridori, né per le società di appartenenza e al termine delle tre manifestazioni in programma Granfondo ValtidoneGranfondo del Penice e Granfondo di Casteggio, premierà le prime cinque società della speciale classifica che tiene conto del numero di iscritti alle Granfondo Santangioline.

Perché scegliere il Trofeo Santangiolino? È il challenge che non premia il rendimento ma la partecipazione (la classifica finale viene stilata sommando il numero dei tesserati di ciascun team alle tre gare in programma), rappresenta l’occasione ideale per condividere con i propri compagni di squadra la partecipazione alle tre granfondo santangioline e premia allo stesso modo i corridori che partecipano con l’intento di confrontarsi con se stessi (e gli altri) e coloro che applicano i principi dell’attività cicloturistica ad un evento agonistico.

Come si partecipa al Trofeo Santangiolino? Semplicemente iscrivendosi alle tre granfondo organizzate dalla ASD Sant’Angelo Edilferramenta e Pedale Santangiolino O.g.T.M.

Calendario 2020 Trofeo Santangiolino

Iscrizione combinata granfondo santangioline 2020

29 marzo 2020 Granfondo Valtidone a Pianello Valtidone (Piacenza)

14 giugno 2020 Granfondo del Penice a Varzi (Pavia)

06 settembre 2020 Granfondo di Casteggio a Casteggio (Pavia)




Calcio a 5: i Las Palmas Cermenate riconquistano la vetta della classifica

CERMENATE, 17 novembre 2019- I Las Palmas Calcio a 5 Cermenate riconquistano il primato in classifica grazie alla vittoria di venerdì 15 novembre per 8-6 contro i saronnesi dell’Amor Sportiva e complice i passi falsi clamorosi del Real Sesto, fino a settimana scorsa prima, e delle altre inseguitrice.

Certamente un’impresa visto le tante e importanti assenze e la forza degli avversari ma grazie alla sestina del bomber Davide Beretta, le reti di Comino e Piccinato e alla grande voglia di vincere di tutta la squadra si è riusciti a ottenere il primato.

Soddisfazione espressa dal giocatore-mister Davide Beretta a fine partita: “Siamo stati davvero tutti bravissimi ma ricordiamoci che i campionati non si vincono a novembre. Detto questo godiamoci il comando della classifica”.

Dello stesso avviso anche il capitano Checola: “vittorie così dimostrano la forza del gruppo e la grande voglia di fare qualcosa di importante. Bravissimi tutti ma il difficile arriva adesso”.

Settimana prossima sarà un’altra 7 giorni molto impegnativa: martedì 19 infatti i cermenatesi andranno a Bellagio per l’andata degli ottavi di finale contro il Larius mentre giovedì 21 altra trasferta, questa volta a Siziano per l’ottava di campionato.




Hockey: Mastini Varese dilagano contro Bressanone vincendo per 8 a 1

VARESE, 16 novembre 2019- Sfida da vincere per i Mastini e così è stato. Vittoria larga quella maturata in casa contro Bressanone battuto per 8 a 1.

Risultato tondo che non lascia spazio a molti commenti ma che non deve comunque esaltare più di tanto. Il Varese aveva bisogno come l’acqua nel deserto di questa vittoria, per i punti e per il morale, comunque rimasto sempre positivo anche nei giorni scorsi.

Partita dalle emozioni forti prima ancora di iniziare, quando la voce del nostro speaker ufficiale Paolo Capobianco ha risuonato nelle casse del Palalbani dopo diversi mesi difficili che lo hanno visto forzatamente lontano dal suo “gabbiotto”: bentornato “The Crazy Voice”.

Nel Varese l’unica assenza è quella di Odoni, mentre nelle fila ospiti il numero dei “mancanti” è decisamente più nutrito (9 le assenze).

Il Varese parte a ritmo discreto ma le prime due occasioni colossali sono del Bressanone che per ben due volte si trova con l’uomo solo davanti alla gabbia di Tura: la prima conclusione finisce incrediilmente larga, la seconda sul casco di Tura. Il collega del goalie giallonero è però protagonista in negativo dopo 3′ di gioco dall’altra parte del campo e regala praticamente la rete del vantaggio a Vanetti, la cui conclusione viene solo smorzata da Kosta prima che il disco finisca la sua corsa lemme lemme in rete.

La possibilità del raddoppio viene sprecata da Perna nell’uno contro uno, ma il “Mastino Numero 4” difficilmente sbaglia due volte e alla seconda occasione (fotocopia esatta della prima) non fallisce e sigla il raddoppio in inferiorità. Un’azione da manuale da hockey portata avanti da Teruggia e Andreoni viene finalizzata da M. Mazzacane che costringe Kosta all’intervento “miracoloso” per togliere il puck dall’incrocio. Lo stesso Kosta è poi bravo a chiudere su Raimondi e su Ilic.

Nel secondo drittel i Mastini iniziano forte e nei primi 4′ raddoppiano il vantaggio. Prima ci pensa Franchini a superare con un tocco sotto il portiere Kosta e poi è M. Borghi a chiudere in rete una fantastica azione dei Mastini iniziata da dietro la gabbia da E. Mazzacane e condotta da tutti i giocatori sul ghiaccio. Dopo poco la rete del Bressanone in powerplay è da scuola hockey e dà morale agli altoatesini che impegnano Tura. Il Varese continua a macinare gioco e i frutti si vedono. In uno spazio centrale lasciato dagli avversari si infila Asinelli che in velocità batte il portiere e poco dopo, ancora su una incertezza dell’estremo difensore altoatesino (Mitterrutzner subentrato a Kosta), è Franchini a siglare la sesta marcatura da distanza ravvicinata. Prima della seconda sirena c’è spazio per un’altra realizzazione che porta la firma di M. Borghi, lanciato in contropiede dalle retrovie: finta, controfinta e disco in porta.

Terzo tempo giocato in controllo per i Mastini che rischiano solo in un’occasione. Al minuto 45’36” la staffilata di Schina dalla distanza è deviata in rete ancora da Franchini che trova l’ottava marcatura giallonera. Fino al termine i Mastini sono in pieno controllo e con la sconfitta del Pergine i gialloneri recuperano il secondo posto in classifica.

L’impegno del Varese ora è per giovedì sera, 21 novembre alle ore 20.30, nell’anticipo di Merano. La diretta integrale del match sarà su Radio Village Network.

Mastini Varese – Bressanone 8- 1 (2:0 5:1 1:0)

3’05” (MV) Vanetti (Ilic, F. Borghi),18’55” (MV) Perna (M. Borghi) SH1, 22’42” (MV) Franchini (Perna), 24’32” M. Borghi (Franchini, Perna), 25’39” (B) Tauber (Purdeller, Sottsas) PP1, 28,26″ (MV) Asinelli (Ilic, Vanetti), 31’25” (MV) Franchini (Perna), 39’47” (MV) M. Borghi (Perna), 45’36” (MV) Franchini (Schina, Perna).

MASTINI VARESE: 65 Tura (33 Menguzzato), 3 Schina, 5 Re, 20 Cecere, 22 E. Mazzacane, 26 Grisi, 34 F. Borghi, 64 Lo Russo, 90 Ilic, 4 Perna, 12 Franchini, 16 Vanetti, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 74 Asinelli, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 91 Raimondi. Coach: Massimo Da Rin

BRESSANONE: 30 Kosta (33 Mitterrutzner), 11 Steinkasserer, 12 Chizzali, 51 Oberrauch, 91 Reisinger, 7 Demetz, 8 Tauber, 13 Bona, 15 Pardeller, 20 Purdeller, 61 Sottsas, 77 Vinatzer, 78 K. Messner, 84 Castegnaro, 98 Zandegiacomo. Coach: Jan Prochazka