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“Io sono. Io ricomincio da qui”. I pazienti oncologici dell’Ospedale di Saronno realizzano un calendario 2022 fuori dagli schemi

SARONNO, 20 dicembre 2021-Un calendario di quattordici mesi. Che si apre con dicembre 2021 e termina con gennaio 2023. A significare che non esistono faglie nette nello scorrere del tempo. Esiste invece una comune volontà, nel dipanarsi dei giorni: ripartire.

La ripartenza è il fil rouge dei quattordici mesi su cui hanno riflettuto i pazienti oncologici dell’Ospedale di Saronno, guidati dalla dottoressa Maria Marconi, psiconcologa della Breast Unit dell’ASST Valle Olona.

Ciascuno di loro ha scattato una o più foto, con il proprio smartphone. Affidando alle immagini il senso della ripresa di un cammino stravolto dalla pandemia mondiale, dalla propria malattia. A interpretare i vissuti e le attese, la forza e il futuro, ci sono immagini che raccontano di ponti interrotti, di bachi che si trasformano in farfalle, di treni in sosta sui binari, di scarpe vecchie e nuove, di nuove case in cui iniziare a convivere.

Afferma la dottoressa Marconi: “L’idea di realizzare il calendario 2022 è nato da una manciata di incontri avvenuti a cavallo dell’estate e dell’autunno 2021, dopo che la pandemia aveva interrotto tutte le attività psicoeducazionali del Day hospital oncologico. Così ci siamo trovati a parlare della paura che azzera e che paralizza. Paura che può arrivare da una malattia, per qualcuno, e dalla pandemia, per tutti, ma i nostri pazienti sanno bene che la paura per essere affrontata deve produrre un cambiamento, che occorre mobilizzare le risorse, fare squadra e, se necessario, chiedere aiuto.

Questo insolito calendario vuole proprio rappresentare tutto questo. Uscendo dagli schemi tradizionali, vuole essere un messaggio di speranza e di altruismo di persone che hanno affrontato e affrontano l’incognita della malattia, e che tendono la mano ad altri individui.

Nell’era del singolo occorre riscoprire l’unicità che diventa opportunità. L’esperienza di “Io sono. Io riparto da qui” costituisce per tutti noi un invito ad agire il cambiamento. Perché nulla deve passare senza lasciare traccia”.

Il calendario si acquista in reparto e alla Saronno Point, partner del progetto, a cui va un ringraziamento per il contributo incondizionato.

Un acquisto che sosterrà la ripartenza dei programmi di umanizzazione dell’Oncologia Medica dell’Ospedale di Saronno.

 

 

 




Caso camici, rinvio a giudizio per il Presidente Attilio Fontana: ”Prevista e prevedibile”

VARESE, 2 novembre 2021-La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per il governatore della Lombardia Attilio Fontana, il titolare di Dama Andrea Dini, l’ex direttore generale di Aria Spa Filippo Bongiovanni, l’ex direttrice degli acquisti di Aria Spa Carmen Schwigl e il vicario del segretario generale di Palazzo Lombardia Pier Attilio Superti. La richiesta riguarda la vicenda dell’affidamento nell’aprile 2020 da parte della Regione di una fornitura, poi trasformata in donazione, da circa mezzo milione di euro di 75mila camici e altri Dpi a Dama, la società di suo cognato Andrea Dini. La richiesta è stata firmata dai pm Carlo Scalas e Paolo Filippini e dall’aggiunto Maurizio Romanelli. Il governatore è accusato di frode in pubbliche forniture

La richiesta del rinvio a giudizio era “prevista e prevedibile ” secondo il governatore. “Non è che ci fossero molte alternative” ha detto all’inaugurazione delle iniziative per il Natale di piazza città di Lombardia con l’accensione delle luminarie.(fonte tg24.sky.it)




Alla Malpensa accesso prioritario ai controlli di sicurezza con “ViaMilano Fast Track”

VARESE, 2 dicembre 2021 – Trenord e SEA uniscono le forze per offrire ai passeggeri in partenza dall’aeroporto di Malpensa un percorso senza intoppi direttamente dal treno all’aereo: sul sito malpensaexpress.it dedicato al collegamento aeroportuale è possibile acquistare come supplemento del biglietto ferroviario anche il servizio “ViaMilano FastTrack”, percorso dedicato per l’accesso prioritario ai controlli di sicurezza.

Grazie all’accordo fra le due società, è possibile acquistare l’opzione “FastTrack” in aggiunta al biglietto Malpensa Express con soli 9 euro in più: si può combinare il biglietto del treno con l’accesso prioritario in aeroporto in modo da evitare ai passeggeri le code, sia per strada che nello scalo.

“Dopo lo stop imposto dalla pandemia, gli operatori devono unirsi per soddisfare le nuove esigenze dei passeggeri e recuperare la loro fiducia nella mobilità collettiva e integrata tra differenti mezzi di trasporto: la collaborazione con SEA Milano va esattamente in questa direzione – ha dichiarato Leonardo Cesarini, Direttore Commerciale di Trenord. Oggi il 13,5% dei passeggeri diretti in aeroporto usa Malpensa Express, e i numeri tornano a crescere ogni mese: a ottobre contavamo 6600 persone al giorno, a novembre siamo saliti a 7700. Segnalare loro la possibilità di usufruire di un’opzione come ‘Fast Track’, che consente un transito rapido ai controlli fino all’imbarco, è un ulteriore tassello del lavoro che portiamo avanti per una sempre migliore customer experience. Siamo soddisfatti del lavoro avviato con SEA, che nei prossimi mesi vedrà ulteriori sviluppi”.

 “Siamo moltro soddisfatti della collaborazione avviata con Trenord ha dichiarato Luigi Battuello, Direttore Commerciale Non Aviation SEA – attraverso quest’accordo possiamo offrire ai nostri passeggeri un’ulteriore servizio che garantisce una migliore esperienza di viaggio. Grazie all’acquisto del FastTrack insieme al biglietto del treno si comincia il viaggio da casa fino al gate per un percorso sempre più veloce e fluido, i nostri passeggeri avranno  così più tempo da dedicare allo shopping e alle proposte food nelle aree di imbarco di Malpensa”.

Il supplemento “Fast Track” viene proposto come opzione aggiuntiva al biglietto Malpensa Express non appena il cliente seleziona la corsa ferroviaria di proprio interesse.

Una volta terminato l’acquisto, il passeggero riceve due e-mail separate con il biglietto Malpensa Express e il ticket “Fast Track”. Per usufruire della corsia preferenziale in aeroporto, è necessario mostrare anche tramite il proprio smartphone il codice a barre contenuto nella mail “Fast Track” insieme alla carta d’imbarco.

Il ticket “Fast Track” è valido per 60 giorni dalla data di acquisto; è personale e utilizzabile per un unico transito. I bambini fino a 2 anni di età possono usufruire gratuitamente del servizio, se accompagnati da un adulto pagante.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito malpensaexpress.it.




A Casbeno domenica torna il Mercatino di Natale. Anteprima musicale sabato sera

VARESE, 30 novembre 2021-Domenica 5 dicembre nelle vie del quartiere di Casbeno torna il Mercatino di Natale, quest’anno alla sua diciottesima edizione. Tanti gli espositori e gli hobbisti che dalle 9.00 alle 19.00 presenteranno i prodotti di artigianato, ma saranno presenti anche scuole e associazioni. Il ricavato andrà alla Caritas parrocchiale, da sempre impegnata a risolvere situazioni di bisogno sul territorio, e alle Suore Ministre degli Infermi di San Camillo attive a Phanatnikhom, in Thailandia, dove accolgono bambini senza famiglia e sieropositivi. L’iniziativa, organizzata grazie alla Parrocchia di San Vittore in Casbeno, è in partenariato con il Comune di Varese, con il patrocinio della Provincia di Varese.

“L’evento è un’occasione per conoscere quanto la nostra città sia ricca di iniziative solidali – dichiara l’assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio – alla base delle quali ci sono storie personali e intrecci che possono dare vita a situazioni vitali e condivise come questo mercatino. Sono felice che le nostre scuole prendano parte all’evento perché costituisce un percorso importante per il suo valore formativo, nell’ottica di quel patto educativo che è l’obiettivo dell’assessorato ai Servizi educativi”.
Oltre agli espositori hobbisti, lungo le vie Montebello e Conciliazione saranno presenti infatti anche scuole, gruppi e associazioni no-profit: il Gruppo Missionario Parrocchiale; la Scuola dell’Infanzia Divina Provvidenza; la Scuola Primaria Carducci con l’Associazione Genitori; Casa Medie, un progetto di vita comune pomeridiana presso l’Oratorio della Brunella; gli amici di Ewe Mama onlus, impegnata in Africa per le missioni francescane; Casa Matteo Varese, luogo di pensiero, di progettazione e di esperienze concrete per i giovani; Polha Varese, Associazione Sportiva Dilettantistica per Disabili; SOS Malnate Junior; UICI onlus APS Unione Italiana Ciechi (Sezione di Varese); l’Istituto Maria Ausiliatrice.

La serata di apertura è prevista per sabato 4 dicembre alle ore 21.00, con un accompagnamento musicale in chiesa, mentre alle 22.30 ci sarà l’accensione dell’albero di Natale sul sagrato. Domenica 5 appuntamento con le bancarelle nelle vie del quartiere, dove inoltre ci sarà il Pozzo di Babbo Natale, un vero pozzo a cui attingere per pescare giocattoli e sorprese, e tanti punti con prodotti enogastronomici, mentre le note si diffonderanno in chiesa grazie a cinque giovani studenti musicisti varesini. 



Sabato torna la Colletta Alimentare: tutti i punti in provincia di Varese

VARESE, 25 novembre 2021– Torna come ogni anno l’importante appuntamento della Colletta Nazionale del Banco Alimentare in tutta Italia.

Sabato 25 novembre in provincia di Varese, come di tradizione, i volontari del ‘Banco Nonsolopane’ saranno presenti in 81 esercizi commerciali (Market, Supermercati, Ipermercati) delle più importanti catene alimentari.

Nell’ultimo anno il ‘Banco Nonsolopane’ grazie alla generosità dei varesini e di enti pubblici, ha raccolto, preparato e consegnato alimenti per un totale di tonnellate 138 pari a circa 600 famiglie, 2100 persone ogni mese nel 2021.

Sabato 27 Novembre, nei pressi dei supermercati di Varese e nord della provincia saranno presenti oltre mille volontari che, in totale sicurezza e nel completo rispetto di ogni normativa di prevenzione Covid 19, inviteranno ad acquistare in particolare prodotti a lunga conservazione (OMOGENEIZZATI DI FRUTTA, TONNO E CARNE IN SCATOLA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, LEGUMI e PELATI).

I prodotti donati e raccolti dal ‘Banco Nonsolopane’ saranno poi distribuiti ad associazioni caritative, accreditate presso il Banco Alimentare della Lombardia, comunità locali e famiglie prevalentemente della città di Varese e dei comuni limitrofi.

“La Colletta Alimentare Nazionale è una grande occasione per rispondere al bisogno alimentare di tanti nella provincia di Varese, noi del ‘Banco Nonsolopane’ stiamo organizzando la ‘solidarietà’ come ci ha invitato a fare Papa Francesco nel suo recente Messaggio alla Giornata contro la Povertà. Lo facciamo tutto l’anno grazie alle migliaia di volontari che donano tempo, energie, competenze e passione. Consultando i nostri siti è possibile esser sempre aggiornati sulle diverse iniziative che promuoviamo durante l’anno”, ha dichiarato il Presidente del ‘Banco Nonsolopane’ Andrea Benzoni nel presentare l’iniziativa della Colletta a Varese e l’attività del banco.

In considerazione dell’aumento dei contagi e della diffusione del virus Covid 19, i volontari del  ‘Banco Nonsolopane’ si atterranno a stringenti precauzioni sanitarie per evitare ogni possibilità di contagio, consentendo di donare in tutta sicurezza. E’ previsto un protocollo di ‘tracciamento’ dei volontari che saranno presenti. Oltre al distanziamento interpersonale, ad evitare assembramenti, all’igiene personale e all’uso delle mascherine, sarà obbligatorio il possesso di ‘Green Pass’ e tutte le operazioni di raccolta e trasporto dei generi alimentari donati saranno svolte nel massimo rispetto sia delle indicazioni del direttore dell’esercizio commerciale, sia delle norme nazionali e regionali in materia di salute pubblica.

Tutto l’anno, visitando il sito del ‘Banco Nonsolopane’ (www.bancononsolopane.org) potrete scoprire molte altre possibilità di donare l’aiuto alimentare ai tanti bisognosi della nostra provincia di Varese. Lo puoi fare on-line attraverso le due opzioni che ti propone il ‘Bancononsolopane’: facendo la spesa e donandola (https://www.famigliesolidali.org/faccio-la-spesa-e-ve-la-dono)  o donando prodotti alimentari direttamente dalla piattaforma (https://www.famigliesolidali.org/spesa-online) .

 

 

 




Varese, da venerdí parcheggi gratuiti Aree Verdi per le feste natalizie

VARESE, 23 novembre 2021-Oltre 1500 parcheggi gratuiti il venerdì pomeriggio, dalle 14.00, e il sabato dalle ore 10: scatta da questo weekend la misura straordinaria studiata dal Comune di Varese che riguarderà la sosta cittadina nelle “Aree verdi” in occasione delle feste natalizie. La manovra, in vigore fino al 6 febbraio 2022, sarà valida anche nei giorni dal 20 al 24 dicembre, sempre dalle 10 del mattino.

Le strade intorno alla Brunella, il parcheggio di via Carcano, l’area vicino scuole e diverse vie di Casbeno, la zona intorno alla piscina comunale e alla Motta. E ancora quella tra Biumo Inferiore e Belforte. Sono queste alcune delle zone vicine al centro dove non si pagherà il parcheggio nei weekend dal 26 novembre al 6 febbraio 2022. Ai fine settimana si aggiungono anche i giorni da lunedì 20 a venerdì 24 dicembre. La gratuità riguarderà tutti gli stalli blu inseriti nelle “Aree Verdi” della città: circa cinquanta strade coinvolte e oltre 1500 stalli di sosta interessati.

«La misura della gratuità dei parcheggi in area verde è stata pensata in vista del periodo natalizio e dei tanti eventi che si svolgeranno in città, come l’appuntamento delle lucine ai Giardini, i mercatini e le vie del centro illuminate – afferma la vicesindaco Ivana Perusin – resta però fondamentale non abbassare la guardia e continuare a rispettate tutte le misure anti covid soprattutto in questo periodo».

La delibera approvata oggi inoltre, conferma la tariffa agevolata ad un euro l’ora per il multipiano Sempione. Confermato anche il Park & Bus nei suoi parcheggi di interscambio e il Park & Walk dai parcheggi di piazzale Foresio e Libertà.

Ma la rotazione delle auto in sosta verrà aumentata anche da una altra iniziativa, particolarmente richiesta dai commercianti di Varese, che scatterà dal 3 dicembre 2021. A partire da quella data infatti potranno sostare gratuitamente sugli stalli blu solo le auto elettriche e ibride di ultima generazione, ovvero quelle che vengono definite plug-in Hybrid con emissione di CO2 massima di 60 g/km. Questo valore è individuabile sul libretto di circolazione a fianco della voce (V7). Fino al 6 febbraio sarà sufficiente esporre visibile il libretto sul cruscotto della propria vettura, avendo cura di mostrare la parte con la voce (V7) controllando che questa indichi un valore di emissioni massime di 60 g/km.

Dal 3 dicembre dunque, non sarà più valido il vecchio pass rilasciato per le vecchie categorie ibride ed elettriche, mentre sarà sufficiente esporre il libretto che dimostri di possedere un veicolo elettrico o plug in Hybrid. A partire dal 6 febbraio 2022 invece, sarà necessario dotarsi del nuovo tagliando dedicato alle auto elettriche e plug in hybrid che si potrà ottenere presso gli uffici di “Varese si Muove” in via Sacco, mostrando il libretto di circolazione.

«Torna anche per queste festività natalizie la misura che agevola chi parcheggerà la propria auto a nelle aree intorno al centro, evitando di aumentare il traffico nelle vie principali – spiega l’assessore Andrea Civati –. Inoltre, dopo un lungo periodo di sperimentazione, andiamo ad aggiornare, come hanno fatto tante altre città, le agevolazioni per chi è in possesso di auto realmente a basso impatto ambientale. Raccogliendo una richiesta fatta dai commercianti di Varese, andiamo a favorire ulteriormente la rotazione delle auto in sosta, in particolare sotto Natale quando la necessità di parcheggio aumenta notevolmente. Resterà dunque la gratuità per quei veicoli che grazie alle nuove tecnologie inquinano di meno, come le nuove elettriche e plug-in Hybrid».




Giornata contro violenze sulle donne: all’Istituto Vespucci di Milano performance teatrale “Scarpette rosse reloaded

MILANO, 23 novembre 2021– In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’associazione Or.Me – Ortica Memoria insieme all’Istituto professionale Vespucci di Milano, il 25 novembre darà vita alla performance “Scarpette rosse reloaded”.

Studentesse e studenti portano in scena le drammatiche testimonianze di alcune donne vittime di violenza in una suggestiva rappresentazione tra musica, teatro e parole, che coinvolgerà anche alcuni rappresentanti delle istituzioni. Saranno presenti la vice sindaca e assessora all’Educazione, Anna Scavuzzo, la presidente della commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune, Diana De Marchi, la presidente del Municipio 3, Caterina Antola, gli assessori municipali Valeria Borgese e Filippo Rossi.

L’appuntamento è per giovedì 25 novembre alle ore 12 lungo il “ponte viola” del quartiere Ortica, tra via Ortica e via Tucidide, uno dei luoghi simbolo dell’installazione artistica Scarpette rosse*, da cui prende ispirazione.

La performance, scritta dalla drammaturga Elena Cerasetti e interpretata dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Vespucci di Milano, si inserisce nel percorso di educazione e contrasto alla violenza di genere avviato dall’associazione Or.Me – Ortica Memoria in alcune scuole del Municipio 3: gli istituti Natta, Pasolini, Vespucci e Besta. La collaborazione, avviata durante la pandemia, nasce per sensibilizzare i più giovani sul tema attraverso laboratori teatrali e di scrittura creativa, e per diffondere una cultura di genere che sostenga i diritti delle donne e promuova una società inclusiva, democratica e partecipativa.

In questa occasione verrà installata, in via San Faustino, una panchina rossa dipinta dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Vespucci.

 

L’associazione Or.Me – Ortica Memoria invita tutta la cittadinanza a partecipare e prendere parte attiva in questa azione collettiva di contrasto alla violenza, anche alla luce dei ripetuti attacchi vandalici all’installazione Scarpette rosse.

 

“La memoria non è solo commemorazione del passato, ma è anche costruzione del presente e presa in cura di ciò che quel passato testimonia”, spiega il presidente dell’associazione Serafino Sorace. “Con questa performance, Or.Me – Ortica Memoria vuole contribuire a tenere viva l’attenzione sulla piaga del femminicidio e della violenza di genere sul territorio e potenziare l’attività di formazione e sensibilizzazione dei più giovani”.

 

 

*Scarpette rosse è un’opera d’arte partecipata. Inaugurata il 25 novembre 2020, si ispira al progetto d’arte pubblica Zapatos Rojos dell’artista messicana Elina Chauvet. L’installazione, realizzata con il contributo volontario dei cittadini e di associazioni, è una via crucis laica articolata in sette stazioni tra il quartiere dell’Ortica e Cimiano. Ogni stazione ospita delle scarpette rosse, simbolo delle donne vittime di violenza, e una targa che riporta la loro storia scritta in forma di monologo interiore dalla drammaturga Elena Cerasetti.

 




Legge di Bilancio 2022, le difficoltá in Parlamento e Senato tra veti e dissapori

VARESE, 20 novembre 2021-Lo scorso 11 novembre il disegno di legge di Bilancio per il 2022 è stato presentato in Senato dal governo, due settimane dopo l’approvazione del 28 ottobre in Consiglio dei ministri. Si tratta del ritardo più lungo degli ultimi cinque anni, se si esclude la legge di bilancio dello scorso anno, che era giunta in Parlamento oltre la metà di novembre a causa della seconda ondata di Covid-19.

Rispetto al testo approvato in Consiglio dei ministri, il documento annunciato il 16 novembre a Palazzo Madama – dove ora inizia l’iter parlamentare – è stato allungato con oltre 30 articoli in più, frutto delle trattative ulteriori portate avanti in seno alla maggioranza.

Quali sono i prossimi passaggi e le scadenze più importanti della manovra finanziaria nel

il Senatore varesino del Pd Alessandro Alfieri

suo percorso in Parlamento? Su quali temi i partiti rischiano di rallentare di più il suo cammino? Abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza su un momento di fondamentale importanza politica per il nostro Paese: la legge di Bilancio spiega infatti nel dettaglio come saranno spese l’anno prossimo le risorse pubbliche e per quali voci.

La scadenza di fine anno

Partiamo da un primo punto fermo. In base all’articolo 81 della Costituzione, la legge di Bilancio va approvata entro la fine dell’anno, altrimenti si rischia di entrare nel cosiddetto “esercizio provvisorio”. In questo caso la spesa pubblica è permessa “per dodicesimi”, ossia si prende la previsione di spesa fatta dal governo nella legge di Bilancio dell’anno precedente e la si divide per dodici mesi. Il risultato rappresenta il tetto di spesa mensile per un massimo di quattro mesi, con uno stallo che al massimo potrebbe durare fino ad aprile 2022.

Dunque ora il Parlamento ha un mese e mezzo di tempo per approvare il disegno di legge di Bilancio, prima che scatti l’esercizio provvisorio. Lo stesso testo, in forma identica, dovrà ricevere il via libera sia dalla Camera che dal Senato.

In base a quanto avvenuto negli ultimi anni, per vedere approvata la legge di Bilancio bisognerà molto probabilmente aspettare l’ultima settimana di dicembre. Nel 2017 la manovra è stata approvata in via definitiva dal Senato il 23 dicembre, nel 2018 il 30 dicembre dalla Camera, nel 2019 il 24 dicembre dalla Camera e nel 2020 il 30 dicembre dal Senato.

Mario Draghi

Solo nel 2019 il testo ha avuto una sola votazione per aula (due passaggi), mentre negli altri casi è stato modificato dalla seconda aula che lo ha esaminato, per poi essere approvata definitivamente dalla camera che ne aveva iniziato l’esame (dunque in totale tre passaggi).

Il lavoro delle Commissioni e il passaggio alla Camera

Quest’anno la manovra inizia l’iter parlamentare in Senato, dove tocca alle commissioni dare il via ai lavori. Queste sono delle piccole assemblee di senatori che riproducono in scala ridotta la composizione politica di Palazzo Madama. Qui avviene un primo esame del testo, per poi arrivare al voto vero e proprio in aula.

Il 16 novembre la Commissione Bilancio del Senato ha iniziato l’esame del disegno di legge, stabilendo in primo luogo che rispetta le regole sulle coperture economiche per finanziare gli interventi. Tra le novità proposte nella manovra, sono state tolte (“stralciate”, per usare il gergo tecnico del Parlamento) alcune misure – come il rinnovo della app Immuni per il 2022 – trasformate in singoli disegni di legge perché «appaiono di contenuto ordinamentale e prive di effetti finanziari».

Venerdì 19 novembre inizieranno le audizioni, che finiranno martedì 23 novembre con la relazione del ministro dell’Economia Daniele Franco. Tra le realtà ascoltate ci saranno i sindacati, le associazioni di categoria, la Corte dei Conti, la Banca d’Italia, l’Ufficio parlamentare di Bilancio – un organismo indipendente che controlla la trasparenza delle finanze pubbliche – e le associazioni ambientaliste.

Anche sulla base dei pareri ricevuti nelle audizioni, i membri delle commissioni potranno presentare i loro emendamenti, ossia le modifiche alla legge di Bilancio, per poi arrivare a

La parlamentare Maria Chiara Gadda

un testo da sottoporre all’aula, che potrà anch’essa avanzare altri emendamenti.

Questo percorso non sarà, quasi certamente, immediato. Per le ultime tre leggi di Bilancio (tralasciando quella approvata nel 2020, che è stato un anno particolare) sono trascorsi in media 39 giorni dalla presentazione in aula del testo all’approvazione della prima camera. Nel 2017, tra la presentazione del disegno di legge di Bilancio in Senato alla sua approvazione in aula, sono passati 33 giorni. Nel 2018, tra l’arrivo alla Camera e la prima approvazione, ne sono trascorsi 39. Nel 2019, di nuovo in Senato, 45 giorni.

Se il ritmo dovesse rimanere più o meno questo, c’è il rischio concreto che il Senato approvi l’attuale legge di Bilancio a ridosso delle ultime due settimane di dicembre, lasciando di fatto la Camera con pochissimo tempo per approvare definitivamente la legge. Eventuali altre modifiche richiederebbero infatti un secondo passaggio in Senato.

Per velocizzare i tempi, in Senato il governo potrebbe porre la “questione di fiducia” sulla manovra, come fatto nel 2019 dal secondo governo Conte o nel 2018 (in quel caso il primo passaggio era alla Camera) dal primo governo Conte. Con il voto di fiducia gli emendamenti decadono, ma se il voto è negativo, l’esecutivo è costretto a dimettersi.

Su cosa discute la maggioranza

Sono diversi i temi su cui la maggioranza deve trovare una quadra per evitare imprevisti nel voto in Senato. Uno dei più sostanziosi riguarda il taglio delle tasse.

L’articolo 2 del disegno di legge di Bilancio presentato dal governo stabilisce, in via molto generica, che dal 2022 8 miliardi di euro vengano utilizzati per ridurre le imposte sui redditi delle persone fisiche, con l’abbassamento del cosiddetto “cuneo fiscale” (ossia la differenza tra il netto e il lordo in busta paga), e per ridurre l’Irap, un’imposta che grava sulle società.

Ogni partito ha però le sue idee su come concretizzare questo taglio delle tasse. Da giorni

Il Senatore varesino Ginaluigi Paragone

la Lega di Matteo Salvini ripete per esempio di voler eliminare l’Irap – priorità anche per Forza Italia – e di voler estendere fino ai 100 mila euro di reddito il regime agevolato già in vigore per le partite Iva (proposta erroneamente chiamata “flat tax”). Il Partito democratico, dal canto suo, vorrebbe destinare le risorse principalmente al taglio dell’Irpef, così come il Movimento 5 stelle.

Un altro fronte non semplice è quello che riguarda il reddito di cittadinanza. Dopo lunghe trattative, il disegno di legge di Bilancio presentato dal governo ha rifinanziato la misura con un miliardo di euro circa dal 2022 al 2029 (somme che vanno ad aggiungersi alle cifre già stanziate in passato), inserendo però una serie di provvedimenti per restringere l’accesso al sussidio e aumentare i controlli sui percettori. Come abbiamo spiegato di recente, queste modifiche non vanno nella direzione tracciata dal comitato degli esperti del Ministero del Lavoro, che ha espresso delusione per quanto contenuto nella manovra.

Il rischio è che eventuali emendamenti per cambiare il reddito di cittadinanza possano rallentare e ostacolare il percorso, che già ha tempi stretti, del testo in Senato. Ricordiamo anche che dal 21 ottobre Palazzo Madama sta lavorando alla conversione in legge del cosiddetto “decreto Fisco-Lavoro”, un decreto-legge con molte misure in ambito economico, collegate alla manovra.

In conclusione

In questi giorni è iniziato l’iter parlamentare del disegno di legge di Bilancio in Senato, con l’esame del testo nelle commissioni. Se si rimarrà sui ritmi degli anni scorsi, Palazzo Madama potrebbe approvare la manovra a ridosso delle ultime due settimane di dicembre, lasciando poco tempo a disposizione alla Camera per l’approvazione definitiva del testo.

Se non si dovesse riuscire a dare il via libera dalla legge di Bilancio entro la fine dell’anno, il Paese finirebbe sotto esercizio provvisorio.

I temi su cui la maggioranza è divisa in Parlamento sono diversi. Tra quelli in primo piano ci sono il taglio delle tasse e il reddito di cittadinanza.(Fonte: pagellapolitica.it)




Il Varese vince e convince contro Sestri Levante: vittoria importante per risalire la classifica

VARESE, 14 novembre 2021- Il Varese di mister Rossi vince e convince battendo per 1-0 il Sestri Levante. I biancorossi hanno giocato meglio nella prima frazione di gioco dimostrandosi squadra ordinata, attenta e solida, che si affida alle giocate di Di Sabato e alla smania di Mamah ma anche al cinismo di Minaj, bravissimo a sfruttare la palla del minuto 10′ che consente al Varese di sbloccare il match e portarsi in vantaggio. Poco Sestri nel primo tempo merito anche dei biancorossi che con decisione hanno gestito questa prima frazione senza grosse sbavature. I varesini al duplice fischio rientrano negli spogliatoi con un gol in più e tra gli applausi dei presenti all’Ossola.

Il Città di Varese è forse meno bello della prima frazione ma indubbiamente pratico, volenteroso e deciso nel voler conquistare la vittoria. Un grazie enorme al ginocchio di Trombini decisivo nel parare il rigore a Mesina, ma la prova corale è ottima, anche e soprattutto quando c’è da stringere i denti. Cinque minuti di recupero ma non bastano per invertire la tendenza del match. È 1 a 0. (fonte varesesport.com)

IL TABELLINO
CITTA’ DI VARESE – SESTRI LEVANTE 1-0 (1-0)
Città di Varese
: Trombini, Premoli, Baggio A., Di Sabato, Monticone, Mamah, Minaj (37′ st Parpinel), Mapelli, Foschiani (37′ st Baggio L.), Piraccini (31′ st Pastore), Cantatore (21′ st D’Orazio). A disposizione: Priori, Petrella, Parpinel, Pastore, Aiolfi, Bertuzzi, Tosi, D’Orazio, Baggio L. Allenatore: Rossi
Sestri Levante: Salvalaggio, Podda, Maffezzoli, Ferretti J. (27′ st Grosso), Fenati, Soplantani, Ferretti A., Bianchi (27′ st D’Ambrosio), Mesina, Bonaventura, Costa. A disposizione: Tozaj, Grosso, Parlanti, D’Ambrosio, Sakaj, Puricelli, Cuneo, Furno, Gonella. Allenatore: Cammaroto
Arbitro: Lascaro di Matera (Denisov – De Capua)
Marcatori: pt: 10′ Minaj (V)
Note – giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 200 circa Espulsi: Ammoniti: Mapelli (V), Premoli (V), Soplantani (S), Fenati (S), Mamah (V). Angoli: 2-3. Recupero: 1’+5′

RISULTATI

CLASSIFICA

MARCATORI




Il suono della Martinella ha salutato il giuramento del sindaco Galimberti

VARESE, 6 novembre 2021- di GIANNI BERALDO-

Il tradizionale suono della campana della Martinella ha salutato il giuramento del rieletto sindaco Davide Galimberti, visibilmente emozionato nel leggere il discorso di insediamento con aperture interessanti nei confronti dei rappresentanti della minoranza «Sono ancora più emozionato di 5 anni fa, i prossimi anni a livello amministrativo saranno importantissimi non solo per Varese ma per tutto il territorio», dice Galimberti che ha apprezzato molto l’intervento del suo ex sfidante Matteo Bianchi «Avere in questo Consiglio rappresentanti politici

Francesca Brianza

di taglio nazionale così come a livello regionale (Bianchi è parlamentare della Lega, mentre la neo Consigliera comunale pure Francesca Brianza è Consigliera regionale sempre in quota Lega) è un valore aggiunto che risulterà importante per il compimento del programma che ci siamo posti e del quale ne ho già parlato con gli esponenti della minoranza incontrandoli nei giorni scorsi».

Collaborazione con tutti i componenti del Consiglio ribadito dal sindaco anche in questo passaggio «Questa amministrazione si muoverà nel segno della collaborazione e del confronto. L’auspicio è che arrivino tante proposte, tante iniziative da parte del consiglio, per valorizzare il ruolo determinante che deve avere questa assemblea. Penso ci siano le condizioni per passare alla storia anche rispetto a questo, per fa sì che il confronto dialettico finalizzato a costruire e consolidare la nostra città, passi anzitutto da qui. Ci sono oggi in questo Consiglio molte figure con esperienza politica ma mai come questa volta anche tantissimi giovani: anche questo è un dato significativo»

Punta in alto Galimberti quando evidenzia che  «Sono convinto che tutti noi entreremo nella storia della città, un cambio di rotta al quale parteciperanno pure i tanti giovani presenti in Consiglio comunale, così come importante saràa l’apporto di chi di esperienza in politica ne ha già maturata parecchia. Da tutti loto vi è da imparare, giovani e meno giovani, confronti utili e costruttivi per il futuro di questa bella città».

direttore@varese7press.it