1

Il Comune di Varese cerca 4 nuove figure professionali: pubblicati bandi

VARESE, 11 novembre 2019-Quattro posti di lavoro, due riservati a professionisti in mobilità volontaria esterna da altre pubbliche amministrazioni e due che verranno assegnati tramite selezioni pubbliche. Il Comune ha pubblicato nuovi bandi per la ricerca di personale: a Palazzo Estense arriveranno un geometra, un coordinatore contabile, un collaboratore amministrativo e un impiegato esecutivo.

Il primo concorso per esami riguarda la copertura di un posto come coordinatore contabile presso l’area III “Risorse finanziarie”; le domande potranno essere presentate al Comune entro venerdì 6 dicembre. Sempre aperta a tutti anche la possibilità di presentare la propria candidatura come impiegato esecutivo presso l’area V “Servizi alla persona” – Sezione servizi educativi: gli aspiranti, che in questo caso concorreranno per un posto a tempo determinato/supplente, dovranno recarsi ai Centri per l’impiego della Provincia di Varese giovedì prossimo, 14 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00; a questa prima chiamata pubblica seguirà una selezione pratico-attitudinale.

Riservate a mobilità volontaria esterna da altre pubbliche amministrazioni, invece, sia la posizione da collaboratore amministrativo presso l’area II “Risorse umane, partecipazione e politiche giovanili” – Ufficio servizi interni sia quella da geometra presso l’area X “Lavori pubblici, infrastrutture e reti” – Attività strade, segnaletica, suolo pubblico e fognatura. In entrambi i casi il termine per presentare la propria domanda è fissato per le ore 12.00 di lunedì 9 dicembre.

Tutte le ulteriori informazioni e i bandi di gara completi si possono trovare sul sito internet di Palazzo Estense, nella sezione Il Comune si presenta > Ricerca di personale.




Controlli Covid-19, denunciati gestori di bar e tabaccheria dalla Guardia di finanza di Saronno

SARONNO, 26 marzo 2020-La Compagnia della Guardia di Finanza di Saronno ha notificato due ordinanze del Prefetto di Varese di chiusura attività, a carico di 2 esercizi commerciali, in applicazione di quanto previsto dalle “Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

I controlli hanno interessato una tabaccheria di Saronno ed un venditore di kebab di Caronno Pertusella, che esercitavano la loro attività in violazione ai divieti e alle limitazioni imposte.

Nel primo caso, i finanzieri hanno individuato, all’interno della tabaccheria, quattro clienti, che non rispettavano la distanza interpersonale di un metro ed erano accalcati al bancone in attesa di essere serviti;

nel secondo caso, all’interno di una pizzeria/kebab, le fiamme gialle, hanno sorpreso il titolare a somministrare alimenti all’interno del locale nei confronti di un avventore.

Un terzo caso riguarda un bar tabaccheria di Cislago, segnalata alla Prefettura di Varese in quanto, durante il controllo, l’esercente stava somministrando alimenti e bevande (cappuccino e brioche) ad una cliente che era andata nel locale per acquistare le sigarette e ne aveva approfittato per fare colazione.

I Finanzieri proseguono costantemente i servizi delle specie per tutto il periodo dell’emergenza a tutela dell’economia e della salute dei cittadini, contrastando le condotte illegali di coloro che intendono approfittare del particolare stato emotivo che in questo periodo sta vivendo la popolazione.

 




Varese risponde bene alla paura virus ma strade, negozi, bar e hotel continuano ad essere deserti. I varesini: ”Vogliamo tornare alla nornalitᔑ

VARESE, 29 febbraio 2020- di GIANNI BERALDO-

I varesini non hanno paura del coronarovirus ma sicuramente lo temono, pur senza recepire in maniera esasperata i vari allarmismi.

Questa mattina dalle 10.30 e le 12-ossia uno degli orari di punta- abbiamo deciso di fare un giro nelle vie centralidella cittá (dove effettivamente l’affluenza era particolarmente ridotta soprattutto per essere sabato), notando come prima cosa che delle decine di persone incrociate nessuno indossava una mascherina protettiva.

Forse e paradossalmente per scongiurare qualsiasi tipo di contagio oppure “rischiando” di vivere nella normalità quotidiana.

Fa un certo effetto vedere vie super trafficate, come la centralissima via Sacco oppure viale Santantonio, con poche auto circolanti. Mentre un certo dinamismo lo si riscontrava in Corso Matteotti: anche in questo caso decisamente meno affollato rispetto ad altri sabati.

Via Sacco questa mattina alle 11.30

Altra cosa che balza all’occhio sono quegli sguardi indagatori quando ci si incrocia, come dire ”Speriamo non sia contagiato”. Tutto questo senza comportamenti eccessivi e decisamente nella norma, pur in una situazione emergenziale che vede Varese coinvolta tra le aree gialle avendo già registrato qualche persona contagiata.

Certo, a volte si sfiora il ridicolo quando una giovane ragazza avverte il suo compagno che l’anticipa a piedi di qualche metro, avvertendolo di «stai attento a non respirare troppo»!

Come dire: in questi frangenti emerge il ”meglio di noi stessi”.

Poi vi è chi affronta la situazione con piglio serafico pur mantenendo la giusta preoccupazione, come la signora che gestisce il bar presente a Palazzo Estense”Caffè 21”che dice «Guardi, le precauzioni ovviamente le prendiamo come da ordinanza comunale e regionale, però come facciamo a sapere quale cliente potrebbe essere contagiato oppure no? Insomma viviamo la situazione con cautela ma pur sempre serenamente».

Percorriamo altre vie come la defilata ma sempre trafficatissima viale Aguggiari riscontrando, come in altre vie, un netto calo di automobili.

Viale Santantonio questa mattina verso le 11

Identico refrain in altra zona della città ad alta densità di traffico, qual’é viale Santantonio con solo qualche auto a percorrere il viale alle ore 11.

Ma la nota più dolente dell’intera faccenda risultano essere gli esercizi commerciali, gran parte di essi completamente deserti. Compresi quelli del centro commerciale Le Corti.

Gli unici ad avere qualche cliente sono i bar del centro città «in questi giorni però si sono dimezzati e non vediamo segnali di ripresa se la situazione dovesse rimanere tale», ci confida una dipendente dello storico Caffè Zamberletti in Corso Matteotti

Negozi, bar, ristoranti, hotel che pagano e pagheranno in modo importante questa emergenza sanitaria con strascichi economici devastanti, che per molti di loro risulteranno  purtroppo fatali per il loro futuro.

Nello stesso momento, rispetto alla nostra inchiesta tra la gente e commercianti, il sindaco Davide Galimberti si recava a fare la spesa alimentare presso il mercato cittadino, gesto importante utile a dimostrare che Varese sa sconfiggere la paura e che i varesini devono affrontare questa emergenza con il piglio giusto e senza drammi.

Il sindaco Galilmberti durante la spesa al mercato cittadino

Bene ha fatto il primo cittadino di Varese, anche questi sono atteggiamenti utili e costruttivi per stemperare quella dose di panico e paura come normale sia in questi casi.

Non sappiamo se le cose rimarranno tali e per quanto tempo, ma vi è poco da recitare proclami (parliamo dei politici) dandosi invece da fare per ristabilire al più presto la normalità. Quella che francamente manca a tutti noi.

direttore@varese7press.it




Donna di 47 anni cade dal primo piano Fondazione Sacra famiglia di Coquio Trevisago

COCQUIO TREVISAGO, 24 maggio 2020-L’hanno trovata riversa al suolo dopo un volo di 5 metri.

Questa la scena alla quale si sono trovati davanti alcuni dipendenti della Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, al cospetto di una donna di 47 anni gettatasi presumibilmente da una finestra situata all’ultimo piano della struttura (dinamiche ovviamente al vaglio della magistratura).

Trasportata dal 118 all’Ospedale di Circolo rimangono ancora incerte le sue condizioni.

Sul posto i carabinieri per le indagini del caso.

redazione@varese7press.it




Nicola Turato (Uniti per Cambiare) critica nuova area sosta per disabili a Casale Litta:”Distanti dal centro e posizionati in discesa”

CASALE LITTA, 22 dicembre 2019-Quale consigliere comunale e capogruppo del Gruppo consiliare di minoranza nel Comune di Casale Litta, preme evidenziare un’evidente contraddizione sotto gli occhi di tutti.
In frazione Bernate, in Via Libertà, è stato realizzato un nuovo parcheggio pubblico.
Ora, al di là delle normative vigenti (art. 188 Reg. Att. C.d.S.; DPR n. 503/1996; DM n. 236/1989; ecc.), è solo di questione di un po’ di buon senso, da applicarsi quando si realizza qualunque opera, specie quelle destinate alla collettività.
Anziché consentire, in maniera piena, ed agevolare la mobilità di persone che hanno oggettive ed incolpevoli difficoltà, questa nuova (!) opera pare andare nella direzione di un interesse contrario.
Difatti, lo stallo di sosta in esame, anzichè essere il più vicino possibile alla chiesa parrocchiale, alla piazzetta e a tutte le attività commerciali  presenti in loco, è posizionato il più lontano possibile da essi.
Per di più in pendenza, dalla parte più altra della strada verso il basso, con tutte le connesse problematiche del caso.
Non sembra possibile che, nel 2019, ci sia ancora una tale superficialità per questi temi che, purtroppo, toccano da vicino le persone
Avv. Nicola Turato

Consigliere comunale e capogruppo di “Uniti per cambiare”

 




Varese, nuovi orari CUP di Viale Monterosa

VARESE, 20 luglio 2020-Dal 23 luglio al 20 settembre gli orari del CUP di V.le Monte Rosa saranno i seguenti:
lunedì 7.45-15.45
martedì 7.45-13.00
mercoledì 7.45-13.00
giovedì 7.45-15.45
venerdì 7.45-13.00
Nei giorni di chiusura pomeridiana sarà comunque lasciata la possibilità di pagare a chi ha l’appuntamento in quella stessa data.



Bar chiusi a partire dalle ore 18, compresi quelli dei Centri Commerciali

VARESE, 24 febbraio 2020-Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, si
dispongono una serie di provvedimenti per l’intero territorio della Lombardia.

Per quanto riguarda la chiusura di tutte le attivita’ commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilita’ e dei servizi pubblici essenziali (di cui agli articoli I e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessita’), le chiusure delle attivita’ commerciali sono disposte in questi termini:
– bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare
assembramenti in tali locali;
– per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati e’ disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;
– per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

“Il Presidente della Regione Lombardia, sentito il Ministro della Salute – conclude l’ordinanza – puo’ modificare le disposizioni di cui alla presente ordinanza in ragione
dell’evoluzione epidemiologica. La presente ordinanza ha validita’ immediata e fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni”




Busto Arsizio, fermato per controlli Covid in realtá era un ladro da appartamenti

BUSTO ARSIZIO, 4 aprile 2020-Continua incessante l’attività di controllo del territorio da parte del personale della Squadra Volante del Commissariato P.S. di Busto Arsizio, Nel pomeriggio di ieri, venerdì, una pattuglia ha notato transitare a piedi, nei pressi del Commissariato, un cittadino cinese ultrasessantenne già noto agli uffici per furti commessi in passato.

Dopo aver chiesto le ragioni per cui lo stesso si trovava fuori dall’abitazione, viste le limitazioni ai movimenti poste dai decreti emessi per contrastare il contagio del Coronavirus, non avendo fornito alcun valido motivo, l’uomo è stato opportunamente controllato. Lo stesso è stato trovato in possesso di due parti di un metro a nastro in metallo con apposte delle strisce di biadesivo.

Una estremità del metro risultava sagomata a forma di uncino, rendendolo uno strumento idoneo all’apertura di serrature.

La denuncia per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli è scattata a carico del cittadino stranieri, già scoperto in passato a rubare le monete custodite nelle cassette delle offerte delle chiese cittadine




Allarme Covid a Varese: risale pericolosamente la curva dei contagi. Ospedale in allarme con riapertura di tutti reparti e rianimazioni dedicate

VARESE, 13 ottobre 2020- Sale in maniera preoccupante la curva dei contagi Covid-19 a Varese cosí come nel resto della provincia, facendo scattare l’allarme nei vari ospedali.

Come all’Ospedale di Circolo dove a partire da ieri, lunedí 12 ottobre,  sono stati riaperti tutti i reparti dedicati a malati Covid, cosí come attive da questa mattina le varie sale di rianimazione dedicate a questo tipo di emergenza.

Sono giá parecchie le persone ricoverate per Covid  sia al nosocomio cittadino che in altri presidi territoriali.

Gran parte di esse fortunamamente ancora con sintomi lievi, anche se in aumento i casi importanti con difficoltá respiratorie tipiche di pazienti ricoverati nella prima fase dell’emergenza iniziando a confluire nelle rianimazioni, segnale di un netto peggioramento della situazione.

Indicazioni percorsi covid all’interno ospedale di Circolo durante prima fase emergenziale

Scenario che conseguenzialmente porta alla necessitá di monitorare con tamponi molte piú persone che accedono soprattutto al pronto soccorso cittadino.

Se l’ascesa di casi continua con questo ritmo, probabilmente inizieranno pure a scarseggiare gli stessi tamponi: primo necessario e indispensabile step preventivo insieme al rilevamento della temperatura corporea.

redazione@varese7press.it




Varese, ai Giardini Estensi si osserva la luna con Lipu

Sabato 5 ottobre, in occasione della giornata mondiale dedicata alla luna, tutti con il naso su per osservare il nostro satellite naturale. Lipu Varese organizza un evento notturno in pieno centro, all’interno dei Giardini Estensi: dopo una breve introduzione agli animali della notte, sarà possibile osservare con attenzione la luna, guardando i suoi crateri, altopiani e scure pianure, grazie al supporto e ai telescopi messi a disposizione dal Gruppo Astrofili di Varese.

L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Varese, è gratuito e aperto a tutti.

Il ritrovo è alle ore 20.30 ai Giardini Estensi, ingresso di via Sacco. E’ gradita la prenotazione contattando varese@lipu.it / tel 347 1132164. In caso di maltempo l’evento verrà annullato.

Tutte le informazioni e i dettagli sono sul sito web www.lipu-varese.it.