1

Emodialisi domiciliare assistita: al via sperimentazione a Varese

VARESE, 12 novembre 2019-L’insufficienza renale cronica è una grave condizione medica, caratterizzata da un declino graduale della funzionalità dei reni. Una persona affetta da insufficienza renale cronica ha due possibilità: sottoporsi a trattamento dialitico oppure, se esistono le condizioni, a trapianto di rene.

L’emodialisi può essere effettuata in ospedale di norma tre volte a settimana, dove i giorni e l’orario sono decisi dalla struttura e la scarsa disponibilità di vettori per il trasporto assistito unite alle distanze tra ospedale e domicilio dei pazienti possono limitare la riabilitazione e una vita sociale adeguata.

A fianco della modalità ospedaliera esiste anche la possibilità di domiciliare il trattamento, utilizzando soprattutto la dialisi peritoneale.

“ Anche se è formalmente possibile effettuare l’emodialisi al domicilio dei pazienti – precisa il Dott. Giuseppe Rombolà, Direttore della S.C. Nefrologia e Dialisi della ASST dei Sette Laghi – la complessità del trattamento e il rischio di problematiche insite nello stesso obbligano ad avere l’assistenza di un partner per tutta la durata del trattamento”.

L’addestramento del partner generalmente richiede mesi per poter garantire la correttezza e l’efficacia del trattamento al domicilio. E’ accertato che la domiciliazione garantisce al paziente un miglioramento della qualità della vita e, probabilmente, anche una sopravvivenza più lunga.

La nostra Azienda ha avviato una sperimentazione – continua il dott. Rombolà –  che prevede il trattamento emodialitico domiciliare con l’assistenza di una infermiera professionale esperta di dialisi e adeguatamente formata”.

Questa sperimentazione, che nella prima fase prevede di arruolare un solo paziente all’anno, affianca e anticipa una simile esperienza  regionale che coinvolge, oltre alla nostra Azienda, altre quattro Asst (Rhodense, Ovest-Milano, Papa Giovanni XXIII e Lodi).

Il progetto prevede che l’infermiere professionale, dopo una valutazione di idoneità e competenza, venga addestrato compiutamente all’utilizzo del macchinario domiciliare ed entri in un rapporto empatico e di fiducia con il paziente. Adeguato l’impianto idraulico ed elettrico di casa, dopo le prove microbiologiche e di qualità dell’acqua e il collaudo di tutto l’impianto, il paziente può iniziare il trattamento emodialitico al suo domicilio. E’ sempre e comunque garantito il supporto dello specialista nefrologo.

L’obiettivo – tiene a sottolineare il Dott. Ivan Mazzoleni, Direttore SocioSanitario dell’ASST – è anche quello di migliorare l’adesione del paziente a tutta la terapia dell’insufficienza renale cronica (dieta, farmaci, corretta assunzione della terapia stessa, abitudini di vita) e costruire un’alleanza terapeutica tra paziente, famiglia e operatori per ottenere una migliore riabilitazione e un reinserimento nella vita sociale di relazione e, dove possibile, anche lavorativa: non è più il paziente che si adatta alle esigenze del centro ma, entro certi limiti, è il servizio che si modella sulle esigenze del paziente”.

Il progetto nasce come sperimentazione gestionale per un anno –  conclude il dott. Giuseppe Rombolà – al termine di questo periodo verrà stilato un bilancio ed effettueremo le necessarie valutazioni. Se verranno raggiunti gli obiettivi assistenziali e riabilitativi e verrà confermata la sostenibilità, ci sarà la possibilità concreta di proporre l’emodialisi domiciliare come opzione long term per un numero maggiore di pazienti e magari esportare la nostra esperienza ad altre realtà aziendali”.




Rivoluzione Anagrafe comunale: Varese entra nella banca dati nazionale

VARESE, 12 novembre 2019-Una vera e propria rivoluzione, che porterà l’anagrafe del Comune di Varese in rete con tutte quelle delle altre amministrazioni italiane.

Un cambiamento che coinciderà con una maggiore semplificazione, con qualità e precisione dei dati più elevate e con meno burocrazia. La nuova banca dati si chiama Anagrafe nazionale della popolazione residente e vedrà progressivamente confluire al suo interno quelle gestite dai singoli Comuni.

Venerdì il giorno dell’ingresso della Città Giardino; motivo per cui, per consentire il passaggio, l’ufficio di Palazzo Estense non potrà garantire la piena operatività nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 novembre.

La nuova Anagrafe – spiegano da Palazzo Estense – non è solo una banca dati, ma un sistema integrato che consente ai Comuni di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche. Per i cittadini questo passaggio si traduce in una grande semplificazione: saranno evitate duplicazioni di comunicazione con le pubbliche amministrazioni; verrà garantita una maggiore certezza e qualità del dato anagrafico; si otterrà una semplificazione nelle operazioni di cambio di residenza o nei censimenti. Tutta la certificazione anagrafica, per esempio, si potrà richiedere in qualsiasi Comune italiano già subentrato nella ANPR, con un cittadino residente a Milano che potrà ottenerla a Varese, Palermo, Napoli e viceversa”.

Come anticipato, per consentire il passaggio nella nuova rete, l’ufficio Anagrafe di via Sacco non potrà assicurare le attività diverse dalla semplice consultazione, fatti salvi i servizi di stato civile come le denunce di nascita e di morte, i matrimoni e le pubblicazioni. Non si potranno effettuare, in particolare, le iscrizioni anagrafiche da altro Comune o dall’estero. Il rilascio delle carte di identità verrà rinviato ai giorni successivi, con l’eccezioni di casi urgenti e giustificati da gravi motivi, per i quali verrà rilasciato il documento in formato cartaceo.




Leonardo produrrá il primo drone a energia solare in grado di percorrere distanze illimitate con qualsiasi condizione

VARESE, 11 novembre 2019 – Leonardo, nell’ambito della sua strategia di crescita nell’innovazione tecnologica del volo autonomo, investe in Skydweller Aero Inc., una start-up statunitense/spagnola specializzata in velivoli a pilotaggio remoto a energia solare. L’iniziativa porterà allo sviluppo e all’impiego del drone Skydweller, il primo velivolo pilotato a distanza a energia solare al mondo in grado di trasportare grandi carichi utili con capacità di persistenza in volo illimitata.

“In qualità di investitore e partner tecnologico chiave del progetto, Leonardo potrà espandere le sue capacità nei sistemi a volo autonomo di ultima generazione – caratterizzati da aerostrutture innovative, materiali ultraleggeri e tecnologie eco-compatibili – migliorando il vantaggio competitivo dell’azienda nel settore aerospaziale per i prossimi 20 anni”, ha commentato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo. Rispetto ai sistemi esistenti, Skydweller combina caratteristiche uniche di persistenza e raggio d’azione con la flessibilità tipica di un velivolo.

Alessandro Profumo AD di Leonardo

Potrà operare da basi aeree dislocate in tutto il mondo coprendo distanze illimitate in aree caratterizzate da qualsiasi condizione ambientale. Questa piattaforma innovativa verrà impiegata per scopi che vanno dalla sorveglianza terrestre e marittima al monitoraggio ambientale e delle infrastrutture, dai servizi di geo-informazione alle telecomunicazioni e alla navigazione di precisione. Il sistema può essere rapidamente dispiegato per fornire comunicazioni a supporto degli operatori in situazioni di emergenza e calamità. Il progetto Skydweller si basa su un aereo collaudato e maturo che ha circumnavigato con successo il globo nel 2016.

La prima fase di sviluppo si concentrerà sulla conversione dell’aeromobile da una piattaforma a pilotaggio convenzionale in un veicolo a pilotaggio opzionale (OPV – Optionally-Piloted Vehicle), integrando algoritmi e sistemi di autonomia e gestione avanzati. La seconda fase del progetto culminerà nel primo velivolo di produzione concepito esclusivamente per operazioni senza pilota in condizioni ambientali estreme. I primi voli dell’OPV sono previsti per il 2020 mentre il primo esemplare di produzione senza pilota è previsto per il 2021. Il sistema sarà conforme alle leggi europee sull’esportazione e non sarà soggetto alle restrizioni ITAR (International Traffic in Arms Regulations). Ciò consentirà di soddisfare le esigenze governative e commerciali dei clienti a livello globale.

In particolare Leonardo sarà responsabile della commercializzazione del velivolo in Italia, Regno Unito, Polonia e NATO. Lo sviluppo e la realizzazione dell’aeromobile saranno effettuati presso lo stabilimento Skydweller nella regione spagnola di Castilla-La Mancha e Leonardo, attraverso la Divisione Velivoli, parteciperà alle attività di sviluppo e ingegneria con un team dedicato.




Incidente mortale via S.Imerio: fermato autista autotreno diretto ad Alessandria

VARESE, 11 novembre 2019-È stato intercettato e fermato il conducente del veicolo che questa mattina ha causato un incidente mortale in via Sant’Imerio a Varese.

Gli agenti della Polizia Locale di Varese, grazie alle immagini delle telecamere posizionate in largo Flaiano, hanno potuto accertare la targa e il modello del camion coinvolto: si tratta di un autotreno che aveva terminato di scaricare merci presso un supermercato cittadino e si stava dirigendo verso l’autostrada.

 Grazie all’intervento e alla preziosa collaborazione della Polizia Stradale, il veicolo è stato fermato in provincia di Alessandria e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sul mezzo sono stati svolti approfonditi accertamenti che hanno confermato le ipotesi di coinvolgimento di quel veicolo nell’incidente.

Il conducente è stato sottoposto ad accertamenti urgenti con etilometro e per l’individuazione di possibili sostanze stupefacenti, il cui risultato è stato negativo. La persona è ora indagata per omicidio stradale e omissione di soccorso.

Inoltre, al momento dell’incidente, l’autotreno stava percorrendo via Sant’Imerio in una fascia oraria vietata al transito dei veicoli con massa a pieno carico superiore ai 55 quintali, divieto che vige all’interno di tutta la cerchia cittadina come segnalato dai numerosi cartelli presenti in città.




Rock&Lavoro, concorso musicale e concertone con i Gang per festeggiare 50 anni Statuto di Lavoratori

VARESE, 11 novembre 2019-Presentata questa mattina, presso la Camera del Lavoro di Varese, la rassegna-concorso organizzato dalla Cgil di Varese dal titolo “Rock & Lavoro”, rivolto a musicisti, band, cantautori di ogni genere musicale per una canzone dedicata ai temi del lavoro.

Nel corso della conferenza stampa, il Segretario generale della Cgil di Varese, Umberto Colombo, ha richiamato il senso dell’iniziativa. “Il 20 maggio 2020 ricorrono i 50 anni dallo Statuto dei Lavoratori – spiega Colombo -. In vista di questa importante scadenza la Cgil di Varese ha cominciato da tempo ad organizzare iniziative. Dopo la mostra “Le lotte del movimento sindacale varesino”, abbiamo pensato ai giovani. Per molti giovani a Varese il lavoro, quando c’è, è lavoro precario, con diritti negati. La Cgil ha pensato di raggiungerli anche con il linguaggio della musica, diretto, che arriva al cuore, pensando che anche la musica possa creare consapevolezza e partecipazione per la conquista dei diritti fondamentali e di un lavoro dignitoso insieme alla Cgil e al sindacato”.

Sandro e Marino Severini, ossia i Gang

Continua Colombo: “Abbiamo pensato alla rassegna musicale “Rock & Lavoro”, che metta in primo piano i temi del lavoro e dei diritti. Per farlo abbiamo organizzato una rassegna musicale e concorso, chiedendo ad autori, gruppi, band di presentarci canzoni sui temi del lavoro e sociali. Sarà una giuria di critici ed esperti musicali a scegliere gli autori migliori, le canzoni più significative ed originali.

I vincitori potranno esibirsi in un “CONCERTONE” organizzato dalla Cgil di Varese, in programma a Varese sabato 23 maggio 2020 e che sarà concluso dall’esibizione dei THE GANG”, storica band di folk rock italiano fondata da Sandro e Marino Severini.

Durante il concerto,  sarà registrato un disco live prodotto dalla Cgil di Varese con i brani delle band che partecipano al concorso.




Tangenti, false fatture e riciclaggio in un comune del varesotto: arrestate 3 persone

VARESE, 11 novembre 2019-

Un centinaio di finanzieri del Comando Provinciale di Varese, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P presso il locale Tribunale, nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, truffa aggravata, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, peculato, abuso d’ufficio, riciclaggio, emissione e utilizzo di false fatture.

Sono inoltre in corso 44 perquisizioni in Lombardia, Veneto e Piemonte.

Le misure restrittive in carcere riguardano un funzionario di un Comune della provincia di Varese ed un agente di commercio varesino di un’impresa coinvolta, mentre, la legale rappresentante di un’azienda di Varese, risulta ai domiciliari.

Le indagini di polizia giudiziaria, condotte dalla Compagnia di Gaggiolo e coordinate dalla Procura della Repubblica di Varese – avviate a gennaio del 2019 – hanno messo in evidenza un articolato sistema corruttivo, attuato tra un pubblico funzionario ed alcuni imprenditori ai danni del Comune.

In particolare veniva accertato che il dipendente pubblico, in cambio di denaro o altre utilità (buoni per l’acquisto di viaggi all’estero, abbigliamento, prodotti hi-tech, attrezzatura per praticare l’equitazione ed una cuccia per il cane) per un totale di circa 110.000 euro, manipolava, sistematicamente, le gare e le procedure di appalto, assegnando, illecitamente, l’esecuzione dei lavori di manutenzione di opere pubbliche, truffando l’Ente locale.

Basti pensare, ad esempio, che, in una arco temporale di circa 18 mesi, sono emerse forniture per oltre 700 tonnellate di catrame per il rappezzo del manto stradale, pagate con denaro publico all’azienda fornitrice ma in realtà mai consegnate, cagionando al Comune un danno economico stimato pari a circa 160 mila euro.

Nel dettaglio il funzionario infedele, per non destare sospetti, era solito incontrare gli imprenditori conniventi all’interno degli spogliatoi in uso agli operai del Comune. In questi locali, al di fuori da sguardi indiscreti, veniva documentato il passaggio del denaro e dei beni richiesti, a fronte dell’illecita assegnazione dei lavori pubblici. In tale circostanza, venivano inoltre concordate le modalità relative alla predisposizione dei falsi documenti amministrativi e fiscali necessari sia per truffare il Comune che per riciclare il denaro delle mazzette, denaro che veniva accantonato mediante fittizzi pagamenti di forniture di beni mai realizzate.

Gli accertamenti consentivano di scoprire che, per far fronte all’illecito modus operandi, venivano utilizzate ad hoc 9 società “cartiere”, in quanto prive di una reale struttura aziendale ed imprenditoriale, società riconducibili a prestanomi ed utilizzate al solo fine di emettere false fatture.

Per tale ragione, contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, sono in corso decine di altre perquisizioni anche presso le sedi delle medesime imprese coinvolte che risultano aver emesso centinaia di migliaia di euro di fatture per operazioni inesistenti.

Con riferimento, invece, alla legale rappresentante di un’azienda appaltatrice, la quale come detto è agli arresti domiciliari, veniva riscontrato che alcuni suoi dipendenti, invece di essere impiegati per l’esecuzione di lavori pubblici di ristrutturazione, svolgevano mansioni alle dipendenze del funzionario comunale per la gestione e manutenzione della sua tenuta agricola.

Complessivamente risultano indagate, a vario titolo, 26 persone.

L’odierna operazione delle Fiamme Gialle a difesa della Pubblica Amministrazione, rimarca la costante attenzione del Corpo alla lotta ai fenomeni corruttivi, ai reati contro la Pubblica Amministrazione e, in particolare, agli sperperi nel settore degli appalti pubblici, monitorando il corretto utilizzo delle risorse a disposizione degli Enti Locali, Comunali e Regionali, a beneficio sia delle imprese che operano nel rispetto delle regole, che dell’intera collettività.

redazione@varese7press

 




“Aiutate gli altri e rispettate l’ambiente”, cartelli ad Arcisate per sensibilizzare questi temi

ARCISATE, 11 novembre 2019-L’Assessore alla Gentilezza Alessandra Lamanna, ha proposto una buona pratica in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza che si terrà il 13 Novembre.

Sono stati affissi, lungo via Roma  ad Arcisate, dei cartelli di sensibilizzazione al tema. Semplici gesti quali l’attenzione a chi è in difficoltà, all’ambiente, ai bambini, agli anziani veicolando parole e azioni concrete sono gli strumenti per un cambiamento sociale positivo all’interno del nostro Paese.

“La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l’eccezione”

L’assessore Alessandra Lamanna

A seguire la presentazione della buona pratica proposta da parte dell’Assessore alla Gentilezza Alessandra Lamanna

Descrizione iniziativa 

  • Sono stati realizzati 8 cartelli che portano un suggerimento concreto da mettere in atto e trattano temi comuni a tutta la Cittadinanza: utilizzo di parole gentili, attenzione ai disabili, rispetto dell’ambiente e della norme stradali, gratitudine per le persone anziane e buona educazione sin da bambini. Essi sono stati affissi sugli alberi della via centrale del Comune e rimarranno esposti nell’arco di tutta la settimana al fine di sensibilizzare tutta la popolazione nella giornata mondiale della gentilezza.

Come contribuisce a diffondere la gentilezza nella Comunità locale

  • Questa iniziativa contribuisce a diffondere la gentilezza con dei piccoli gesti concreti, perché è solo partendo dai piccoli gesti che si possono gettare le fondamenta per un grande cambiamento.

Persone coinvolte

  • Con questa iniziativa è stata coinvolta tutta la Cittadinanza (bambini, giovani, adulti, anziani) che vive il paese e percorre a piedi la via centrale che porta al Comune, alla posta, alla biblioteca, all’asilo, ai negozi; servizi frequentati da molte persone della nostra Comunità Locale.

Benefici per la Comuni Locale

  • Molteplici sono i benefici che questa iniziativa potrebbe portare alla nostra Comunità Locale in quanto se ogni singolo cittadino praticasse quotidianamente un piccolo gesto tra quelli suggeriti nei cartelli ci sarebbe un significativo aumento di attenzione e gratitudine nei confronti di chi è in difficoltà, dell’ambiente, degli anziani, dell’educazione stradale ed un ulteriore benessere nell’intessere relazioni tra le persone che vivono il paese.



Il Comune di Varese cerca 4 nuove figure professionali: pubblicati bandi

VARESE, 11 novembre 2019-Quattro posti di lavoro, due riservati a professionisti in mobilità volontaria esterna da altre pubbliche amministrazioni e due che verranno assegnati tramite selezioni pubbliche. Il Comune ha pubblicato nuovi bandi per la ricerca di personale: a Palazzo Estense arriveranno un geometra, un coordinatore contabile, un collaboratore amministrativo e un impiegato esecutivo.

Il primo concorso per esami riguarda la copertura di un posto come coordinatore contabile presso l’area III “Risorse finanziarie”; le domande potranno essere presentate al Comune entro venerdì 6 dicembre. Sempre aperta a tutti anche la possibilità di presentare la propria candidatura come impiegato esecutivo presso l’area V “Servizi alla persona” – Sezione servizi educativi: gli aspiranti, che in questo caso concorreranno per un posto a tempo determinato/supplente, dovranno recarsi ai Centri per l’impiego della Provincia di Varese giovedì prossimo, 14 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00; a questa prima chiamata pubblica seguirà una selezione pratico-attitudinale.

Riservate a mobilità volontaria esterna da altre pubbliche amministrazioni, invece, sia la posizione da collaboratore amministrativo presso l’area II “Risorse umane, partecipazione e politiche giovanili” – Ufficio servizi interni sia quella da geometra presso l’area X “Lavori pubblici, infrastrutture e reti” – Attività strade, segnaletica, suolo pubblico e fognatura. In entrambi i casi il termine per presentare la propria domanda è fissato per le ore 12.00 di lunedì 9 dicembre.

Tutte le ulteriori informazioni e i bandi di gara completi si possono trovare sul sito internet di Palazzo Estense, nella sezione Il Comune si presenta > Ricerca di personale.




“Varese con Te” e Fondazione Molina, a supporto familiari nell’assistenza di persone di fine vita

VARESE, 11 novembre 2019-L’associazione Varese con Te, dedicata all’assistenza domiciliare integrata gratuita ai malati di tumore in fase avanzata, ha deciso di cofinanziare con la Fondazione Molina Onlus la realizzazione di un progetto dedicato ai familiari e agli operatori coinvolti nell’assistenza di persone nella fase di fine vita.

Il progetto si focalizza sullo sviluppo di un piano di lavoro psicosociale-spirituale che diventerà uno strumento prezioso per affrontare con serenità, ma allo stesso tempo con consapevolezza, lo stadio finale dell’esistenza.

L’obiettivo è la valorizzazione della qualità di vita del malato, dei suoi familiari e dell’intera équipe multiprofessionale, introducendo la presa in carico del dolore in tutti i pazienti, specialmente in quelli affetti da malattie degenerative, o in fase avanzata, per i quali ogni terapia per la guarigione o la stabilizzazione della patologia non risulta possibile.

Il supporto, attivo a partire da gennaio 2020, vedrà l’intervento di una psicologa clinica e neuropsicologa e di un medico specialista in psicologia clinica e psicoterapia, a supporto dei fabbisogni raccolti dal Servizio Educativo e del Servizio Sociale della Fondazione Molina attualmente a disposizione dell’utenza.

Un contributo diverso e un valore aggiunto per la società” – spiega un operatore coinvolto nel progetto -“accettare razionalmente la perdita di una persona cara non è alquanto semplice; avere a disposizione uno spazio di riflessione e condivisione è un’opportunità di grande valore emotivo”.

 




Incendio scantinato condominio di viale Belforte: distrutte alcune cantine

VARESE, 11 novembre 2019-E’ scoppiato poco dopo la mezzanotte, un incendio scaturito da scantinato coinvolgendo in breve altre cantine di un condominio di Viale Belforte.

I vigili del fuoco intervenuti con un’autopompa, un’autoscala e un autobotte hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’area.

Non si sono registrati feriti.