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Tutto pronto per la Cena Solidale all’Oratorio di Giubiano: aperte le iscrizioni

VARESE, 15 dicembre 2019-Anche quest’anno è organizzato l’  Ultimo dell’anno solidale, ormai alla XI edizione.

Presso la palestra dell’Oratorio di Giubiano, grazie alla disponibilità di don Giuseppe, Don Marco e della Comunità Pastorale nel fornire annualmente i locali, sarà organizzato il tradizionale Cenone, che ospita circa 250 persone, accogliendo le persone in difficoltà.

I 45 volontari sono già impegnati nelle fasi di preparazione e nella gestione della serata che ha in programma cena, musica e balli, trucca-bimbi e tanta voglia di stare assieme.

Il Cenone inizierà alle ore 20:00 e si protrarrà sino a dopo la mezzanotte.

Sono ancora disponibili dei posti come amico commensale e se qualcuno desiderasse passare questa bella serata in compagnia può iscriversi entro il 24 dicembre all’indirizzo mail cenasolidalevarese@gmail.com . Ai commensali, così come ciascuno dei volontari, è chiesto un contributo di € 15.

Come ogni anno lanciamo un appello ai commercianti cittadini e della provincia, qualora ci fosse qualcuno disponibile a fornire: pizzette, salatini, focacce, frutta fresca e secca, spumante.

Se poi ci fossero cittadini che desiderano contribuire è possibile

  • fornire una offerta in denaro sul conto della Comunità pastorale, chiedendo direttamente l’IBAN a Don Marco Casale o a Don Giuseppe Pellegatta presso le parrocchie della Comunità e specificando nella causale per Cenone solidale.
  • Fornire concretamente: panettoni, pandoro, torrone, spumante, frutta.

Alla fine della serata ciascun ospite riceverà un pacco dono, pertanto chiunque desideri può portare : capi di vestiario in buono stato (giacconi, maglioni, camicie, pantaloni, scarpe….) e puliti, prodotti per l’igiene della persona (dentifrici, spazzolini, saponette, bagnoschiuma, shampoo….), salviette, lenzuola, coperte, piumoni, accessori per la casa

Le offerte concrete da parte dei cittadini saranno raccolte dai volontari presso l’Oratorio di Giubiano nei giorni 28 – 28 e 30 dicembre 2019 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00.

 




Guidare con attenzione e senza distrazioni salva la vita: utili consigli oggi per la giornata Guida Sicura

VARESE, 14 dicembre 2019-di GIANNI BERALDO-

Ogniqualvolta ci si appresta alla guida l’attenzione deve essere massimale, facendo attenzione non solo al proprio modo di condurre il veicolo ma anche a quanto ci accade attorno e sulla strada.

Diattenzioni, l’utilizzo del cellulare o apprestarsi alla guida in stato di ebbrezza o peggio alterati da qualche sostanza stupefacente, puó causare incidenti mettendo a repemtaglio la propria vita cosí come quella di eventuali passeggeri o pedoni.polizia_stradale_varese

Ancora troppi i morti sulle strade per incidenti stradali, molti dei quali giovani.

Per questo l‘Automobile Club Italiano (ACI) di Varese in collaborazione con la Polizia Stradale e Polizia Locale, questa mattina  nel cortile d’onore di Palazzo Estense ha presentato la giornata Guida Sicura dando informazioni e consigli su come comportarsi al volante.

Appuntamento importante rivolto come detto soprattutto ai giovani, per questo si é scelto l’orario di uscita da scuola degli studenti degli Istituti superiori gran parte dei quali transitano proprio davanti al Comune di Varese per recarsi alle stazioni.

A loro cosí come al resto dei cittadini, volontari della polizia offrivano fette di panettone.

A elargire utili consigli si é scomodato addirittura il Questore Giovanni Pepé in compagnia di un dirigente della squadra mobile e del comandante Polizia locale.

Presente anche il sindaco Davide Galimberti giusto per salutare l’iniziativa.

Insieme a loro naturalmente il presidente Aci Varese Giuseppe Redaelli «Puntiamo che vi sia un rapporto di fiducia con le Forze dell’ordine da parte dei cittadini partendo dai piú giovani. Purtroppo spessoil poliziotto é visto come la ”persona da evitare” mentre l’esperienza insegna che un rapporto di fiducia nei loro confronti serve molti ad aiutarci a essere piú attenti e prudenti. A livello preventivo sarebbe opportuni riprendere la consuetudine di parlare nelle scuole di educazione stadale e civiva come in passato».

Inegnamenti utili certamente ma che non sempre vengono riflessi attraverso le istituzioni, nemmeno in ambito familiare dove si dá tutto per scontato.

«Questo appuntamento é un momento importante-dice il questore Pepé- un momento natalizio per ricordare la sicurezza sulle strade rivolgendoci principalmente ai ragazzi che sono spesso e per varie ragioni piú a rischio sulla strada»

La situazioe negli utlimi tempi é migliorata ma la prevenzione é sempre lo strumento piú efficace, evidenzia un dirigente della Stradale.

Fuziona bene la sinergia tra le verie forze dell’ordine e la Polizia locale, anche in fuznione preventiva cosí come ricorda un rappresentante della Polizia locale varesina.

direttore@varese7press.it

 

 




Inaugurato il Pronto Soccorso Pediatrico: struttura all’avanguardia tra le prime in Italia

VARESE, 14 dicembre 2019- di GIANNI BERALDO-

Un colpo d’occhio incredibile, un luogo allegro e coloratissimo con grandi disegni alle pareti come fosse una sorta di storytelling animata.

Tutto parrebbe meno che un luogo di cura, invece stiamo parlando del modernissimo Pronto Soccorso Pediatrico del Polo Materno Infantile Ospedale del Ponte inaugurato questa mattina alla presenza di molte autoritá a livello istituzionale (presentte il gotha della Regione partendoa dal Presidente Attilio Fontana),il sindaco Davide Galimberti,  la Direzione Stragegica Asst Settelaghi al completo, molti operatori come medici e infermieri oltre alla importante presenza dei volontari del Ponte del Sorriso, coordinato da Emanuela Crivellaro.

Un luogo davvero speciale questo Pronto Soccorso (in Lombardia ne esistono 5 in totale) primo in Italia per la completezza delle cure, avendo in dotazione un’area radiologica dedicata con strumentazione all’avanguardia a livello di elevata tecnologica.

Come ad esempio l’area della  TAC , anchéssa completamente ricoperta da simpaticissimi disegni in modo tale che l’impatto emotivo sia meno traumatico per i piccoli pazienti, piú rasserenati dal fatto di essere immersi virtualmente in una sorta di grande acquario stracolmo di pesci dove la Tac é stata tramutata in un sottomarino: davvero molto bella.

La coloratissima TAC

Ovviamente all’altezza della situazione l’intero staff medico, infermieristico e tecnico che opererá all’interno del Ps pediatrico la cui apertura ufficiale avverá lunedí 16 dicembre.

«Le particolaritá sono quelle di qualsiasi Pronto Soccorso-dice la dottoressa Anna Plebani reponsabile dell’attivitá del PS-nel senso che il bambino viene preso in carico, viene in triage e valutato attribuendogli un codice e da qui parte il percorso del bambino dopo l’assegnazione del codice successivo alla visita medica. Una volta assegnata la stanza il medico metterá in atto tutte le procedure necessarie per il caso specifico».

La dottoressa Plebani sottolinea inoltre la valenza dell’area radiologica «E’ davvero molto bella e funzionale. L’importanza é che sia sullo stesso piano del Pronto Soccorso visto che in casi di urgenza bisogna avere la possibilit’di utilizzare tutti i macchinari in tempi brevi».

Numerose le autoritá presenti

Tutto ovviamente é “ridotto” a misura di bambino, non solo questo nuovo PS ma tutto il complesso ospedaliero. Situazione importante in quanto il bambino necessita ‘di un ambiente accogliente e non destabilizzante sotto il profilo psicologico, considerando il trauma che potrebbe causare il distacco da un ambiente domestico o familiare rispetto ad esempio ad un ricovero ospedaliero.

Da segnalare che sono circa 13.000 i bambini che accedono annualmente al Punto di Primo Soccorso del nosocomio varesino, oltre ai 2300 all’anno che transitano dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo.

Numeri in crescita che necessitavano di un Pronto Soccorso Pediatrico di questo livello.

«Siamo  molto soddisfatti di questo risultato, frutto di un lavoro di equipe oltre che del lavoro portato avanti negli anni dai vari professionisti grazie ai finanziamenti della Regione. Pensiamo di avere dato a Varese un punto di eccellenza assoluto, quindi per le famiglie risulta essere un punto di tranquillitá sapendo che per qualsiasi problema possono rivolgersi a questa struttura».

Cosí il Direttore Generale Asst Settelaghi Gianni Bonelli che abbiamo intervistato, il quale per il 2020 prevede ulteriori novitá «Ora dobbiamo affrontare il tema dei tempi di attesa e nel 2020 ci concentreremo sul fatto di dare una risposta alla popolazione che porti a tempi accettabili. Nel 2019 abbiamo lavorato molto sui vari Pronto Soccorso: questo pediatrico era il grande obiettivo ma ora stiamo lavorando mtolo anche sul PS dell’Ospedale del Circolo e quello di Tradate che ha numeri di accessi importante. Pensiamo di avere imboccato una strada che sta dando giá dei risultati».

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Gianni Bonelli Direttore Generale Asst Settelaghi

L’inaugurazione del Pronto Soccorso Pediatrico arriva dopo 10 dall’inizio lavori dell’intero complesso ospedaliero (la cui carenza di parcheggi peró rimane un neo), con il primo lotto iniziato nel 2013 cn la ristrutturazione dell’padiglione ex Nuovo ora Padiglione Leonardo. A parture dallo scorso mese di novembre sono arrivati dalla Regione i finanziamenti (10 milioni di euro) per il completamento del terzo e conclusivo lotto. Costi totale dei tre lotti oltre 43 milioni di euro che hanno dato vita al Polo Materno Infantile, diventando uno dei riferimenti di eccellenza a livello sanitario in Lombardia ma non solo.

Naturalemte orgoglioso del risultato pure il governatore Fontana che dice «Gli impegni a Varese vengono sempre mantenuti. Tra questi quello di fare diventare un grande ospedale il Filippo Del Ponte, ospedale dedicato alla mamma e al bambino, si é fatto un latro passo importante. Questo frutto delle determinazione per ottenere questo grande risultato oggi visibile a tutti».

Soddisfatto del risultato riflesso nella inaugurazione di questo importante PD pediatrico, anche il Consigliere regionale del Pd Samuele Astuti che non lesina critiche su altre questioni importanti ancora in fase di stallo «Oltre alla rete ospedaliera quello che non fiunziona é la medicina del territorio. In questi ultimi 5 anni ci si é completamente dimenticati che i servizi sanitari non arrivano soltanto dagli ospedali che collasserebbero se tutti noi continuassimo a interagire con essi per tutte le prestazioni, ora abbiamo bisogno di una medicina territoriale che funzioni meglio e sulla quale finalmente si torni a fare un investimento serio».

Come sempre il capitolo Sanitá suscita sempre dubbi e polemiche anche in una giornata di festa ma é giusto che il dibattito-ma soprattutto decisioni politiche e investimenti- possa portare alla realizzazione di progetti utili alla popolazione, in una societá che nel frattempo ha mutato usi e costumi ma dove la salute ricopre sempre un ruolo fondamentale per ognuno di noi.

direttore@varese7press.it

 

 




Nessun pericolo a livello strutturale per i ponti: effettuati controlli e investimenti da parte della Provincia

VARESE 14 dicembre 2019-La Provincia mantiene alta l’attenzione sulla sicurezza viabilistica: nel corso dell’anno l’Amministrazione Provinciale ha dato corso ad un primo lotto di indagini e valutazioni relative alla sicurezza di alcuni ponti e viadotti esistenti, in forza di un contributo di €900.000 derivanti dal cosiddetto “Patto per la Regione Lombardia”; di questo contributo, €100.000 riguardano costi per spese tecniche con indagini e €800.000 fanno riferimento a lavori di manutenzione straordinaria e ripristino.

In particolare, sono state eseguite ispezioni visive primarie e prove di carico con verifiche puntuali di infrastrutture collocate sulle arterie stradali provinciali più importanti e strategiche per i collegamenti, tra cui due ponti sulla SP1 a Buguggiate e tre ponti sulla SP3 a Cantello (oltre ad altri manufatti di scavalco minori nei comuni di Tradate, Albizzate e Ispra) per un totale di 9 strutture, scelte le più significative del territorio sia appunto per la collocazione su strade di importanza regionale o strategiche per la viabilità, sia per le particolari caratteristiche.

Inoltre, sono stati eseguiti particolari approfondimenti diagnostici sul viadotto di Cairate, probabilmente il più importante e caratteristico sovrappasso della tratta stradale provinciale collocato lungo la SP12. Il noto viadotto, inaugurato nel 1963, è caratterizzato da sette campate sostenute da arcate multiple alte circa 30 metri, per uno sviluppo complessivo del manufatto di circa 400 metri.

Allo scopo è stato incaricato l’Ing. Riccardo Aceti di Varese il quale, ad esito delle indagini effettuate su tutte le infrastrutture ispezionate, ha escluso la presenza di danneggiamenti più gravi di quelli superficiali individuabili attraverso controlli visivi e, con specifico riferimento al viadotto di Cairate, anche attraverso ulteriori approfondimenti di indagine con prove di carico statiche e dinamiche, scolte in orari notturni per non creare intralcio alla circolazione, ha predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica di interventi di ripristino che riguardano operazioni manutentive di riparazione superficiale simili a quelle eseguite nel 2004.

Per quanto riguarda lo stato di salute del viadotto di Cairate, è importante sottolineare che è stato possibile confrontare gli esiti delle prove dinamiche effettuate nel 2019 con quelli delle prove del 2004, riscontrando valori sostanzialmente identici, a dimostrazione del mantenimento di un buon comportamento strutturale complessivo dell’opera nel tempo.

“Nessuno dei ponti indagati ha problemi di staticità – osserva il consigliere delegato Marco Magrini – significa che non servono interventi strutturali, ma solo lavori di manutenzione straordinaria in linea con quanto già previsto. Come è stato fatto in passato, continueremo a programmare gli interventi di manutenzione nel tempo, non solo per prevenire l’insorgere di problemi più importanti in futuro, ma anche per evitare di dover sostenere costi maggiori per interventi da realizzare in emergenza”.

A riprova dell’attenzione e dell’impegno dell’Amministrazione Provinciale in relazione agli aspetti manutentivi e di sicurezza di strade e infrastrutture, si segnala che, nell’ambito del “Patto per la Regione Lombardia”, nel 2019 sono stati previsti anche interventi di €550.000 per posa di barriere di sicurezza in corrispondenza dei tratti critici lungo la rete viaria provinciale e di €500.000 per messa in sicurezza di strade provinciali con interventi di posa barriere, dissuasori e segnaletica. Poter garantire il contenimento è un ulteriore requisito di sicurezza che va ad integrare gli altri interventi in questo senso.

 

 




Consegna attestati frequenza corso 118 a 42 finanzieri di Gaggiolo

GAGGIOLO, 14 dicembre 2019- Nella caserma della Compagnia della Guardia di Finanza Gaggiolo, alla presenza del Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle di Varese, Gen. B. Marco Lainati, nonché del Presidente della S.O.S. Malnate onlus, Massimo Desiante, e del Direttore dell’Articolazione Aziendale Territoriale – 118 di Varese, Dott. Guido Garzena, sono stati consegnati gli attestati di frequenza a 42 militari del Corpo che hanno frequentato il corso periferico informativo “Basic Life Support – Defibrillation di abilitazione all’uso del defibrillatore. Il percorso formativo era inserito all’interno di un progetto avviato a febbraio 2019, allorquando, presso la sede dell’associazione di volontariato, sono stati consegnati due defibrillatori al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Varese, per l’impiego delle attrezzature presso le Compagnie di Gallarate e Gaggiolo.

L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dal Gen. B. Marco Lainati che, nel proprio intervento, ha evidenziato come i militari abilitati rappresentino un ulteriore presidio di sicurezza sui luoghi di lavoro e presso il valico di confine con la Svizzera, dove transitano giornalmente migliaia di frontalieri.

La formazione tenuta grazie agli istruttori di S.O.S. Malnate ha permesso l’addestramento di decine di militari, ha commentato il Presidente della S.O.S. Massimo Desiante, ragion per cui la onlus organizzatrice si è dichiarata orgogliosa di aver contribuito alla realizzazione di questo importante progetto.




Banda di teppisti minorenni aggredisce coetaneo senza motivo alla stazione di Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 13 dicembre 2019-“Branco” di “bulli” minorenni aggredisce un coetaneo picchiandolo e lasciandolo a terra scalzo.

E’ accaduto a Busto Arsizio ieri pomeriggio intorno alle 16,00 quando, al termine delle lezioni pomeridiane, uno studente quattordicenne che frequenta un istituto di istruzione in città ha raggiunto la stazione delle Ferrovie dello Stato per tornare a casa. Mentre attendeva l’arrivo del treno è stato però avvicinato da due quindicenni, fratelli gemelli che frequentavano la stessa scuola ma ne sono stati allontanati dopo gravi episodi ai danni di compagni e professori e che, spalleggiati da altri tre o quattro ragazzi, lo hanno “invitato” a seguirli fino al parcheggio.

Qui uno dei due fratelli lo ha colpito con due pugni e, una volta a terra, gli si è messo sopra continuando a percuoterlo. Nel frattempo il gemello gli ha sfilato le scarpe dai piedi e tentato di togliergli i pantaloni, sempre circondato e aiutato dal resto del gruppo. Solo l’intervento di alcuni amici della vittima ha convinto gli aggressori a mollare la presa e allontanarsi, ma subito dopo sono arrivate le pattuglie del Commissariato della Polizia di Stato di via Ugo Foscolo, che hanno bloccato uno dei due mentre gli altri si sono dileguati. Il fermato, dimostrando un accanimento e una mancanza di scrupoli insospettabile in un quindicenne, ha opposto una notevole resistenza ai poliziotti rifiutando di farsi identificare, inveendo, minacciando e addirittura, una volta portato in Commissariato, urinando platealmente su una parete.

A lui si è aggiunto il fratello che poco dopo si è presentato in Commissariato non per collaborare e mostrare pentimento, ma per rivendicare il suo gesto scellerato e unirsi al gemello negli insulti e minacce ai poliziotti. Per i due è scattata la denuncia alla Procura dei Minorenni, che valuterà le misure da adottare, per rapina, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. Alla base dell’aggressione, probabilmente preordinata, pare che ci siano banali questioni legate a ragazze e chat.




“Il paziente è servito”: medici, infermieri e volontari camerieri per un giorno

VARESE, 13 dicembre 2019-Da otto anni l’Associazione Varese per l’Oncologia organizza l’evento “Il paziente è servito”, giornata in cui medici, infermieri e volontari servono cibo e bevande ai pazienti anziché farmaci, in una location bellissima, per favorire e umanizzare il rapporto tra il personale sanitario e i pazienti.

Un centinaio di pazienti e una trentina di camerieri improvvisati hanno trascorso alcune ore insieme allietati dalla musica del Quartetto Estense.

Come ogni anno, l’evento è stato molto gradito, in particolare dai pazienti  che esprimono gratitudine per questi momenti sereni che li aiutano ad affrontare con spirito diverso la malattia.




Weekend natalizio a Varese tra apertura Torre Civica, musica gospel e corsa dei Babbi Natale

VARESE, 12 dicembre 2019-Tutto pronto per il nuovo weekend natalizio ricco d’iniziative, addobbi e luminarie. Tra le mete più illuminate ci sono sicuramente i Giardini Estensi che ogni giorno sono visitati da centinaia di persone, in migliaia solo scorso fine settimane, che non vogliono perdersi lo spettacolo dei percorsi di luci nel parco di Palazzo Estense. Anche il resto della città, tra il centro e il Sacro Monte, è ormai immersa nello spirito natalizio e da domani proseguiranno i tanti eventi in programma in questo magico periodo dell’anno.

 La novità del weekend sarà sicuramente l’apertura speciale della Torre Civica organizzata dalla Proloco di Varese, in collaborazione con gli Angeli Urbani. Da domani e fino a domenica i cittadini infatti potranno ammirare Varese illuminata a festa salendo sulla cima del monumento di piazza Monte Grappa. Gli orari di apertura saranno: venerdì 13, dalle 14.30 alle 19, sabato 14 e domenica 15 dicembre, dalle 10 alle 13 e alle 14 alle 19. Si potrà salire, accompagnati dai volontari, in gruppi di 10 persone ogni 20 minuti. L’iniziativa si svolgerà anche grazie alla collaborazione con La BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. Ai visitatori sarà offerto panettone e vin brulè una volta arrivati in cima alla Torre.

 Per tutti il weekend, come ogni giorno, proseguono gli eventi in centro tra mercatini in piazza monte Grappa e il Christmas Village di piazza RepubblicaSpettacoli, concerti, feste e visite guidate saranno la cornice dei tanti eventi diffusi nei quartieri di Varese. Si comincia venerdì 13 dicembre a Biumo con la Festa di Quartiere e tombolata. Alle ore 20.45, nella Parrocchia di Bizzozero, ci sarà invece il concerto: “Il Natale degli angeli musicanti”. A Sant’Ambrogio torna il rito di Santa Lucia con il Coro da camera SINE NOMINE, alle ore 21.00 nella Chiesa Parrocchiale del rione.  Sempre venerdì, alle ore 21 nel Salone Estense del Comune di Varese, ci sarà il concerto benefico a cura del Coro “Pieve del Seprio” di Castronno, diretto dal Maestro Matteo Magistrali.

 Il gruppo Solevoci organizza per il weekend la rassegna “InCanto a Natale” che sarà sabato alle 15 all’Università dell’Insubria, alle ore 21 nel quartiere di Velate nella Chiesa Parrocchiale e domenica alle 21 nella Chiesa di San Fermo.

 Sabato 14 dicembre, dalle 15 alle 18, ci sarà l’evento “Natale in piazza a Bosto 2019” mentre per chi vuole conoscere meglio la città si potrà partecipare a “#Scoprivarese…in Pillole” con la visita alle ore 17 della Chiesa di San Giuseppe. Sul borgo patrimonio Unesco invece, sabato alle ore 15, appuntamento con il brindisi natalizio organizzato dagli Amici del Sacro Monte. Sempre sabato, nella Biblioteca dei Ragazzi di via Cairoli alle ore 15.30, ci sarà lo spettacolo di Natale “Il mondo di Raimonda” a cura della Compagnia Mariangela Martino.

 Il Natale degli angeli musicanti è invece il concerto che andrà in scena sabato alle ore 20.45 nella Chiesa di SS. Pietro e Paolo a Biumo. Sempre sabato invece in programma il grande appuntamento con il coro degli Alpini, alle 21 nella Chiesa di S.Antonio alla Motta.

 Domenica 15 dicembre, torna la 5° edizione della Babbo Natale Run, la corsa e camminata podistica di 8 km che partirà alle ore 9 dal cortile Giardini Estensi di via Sacco.




Nuovo parcheggio gratuito in Viale Belforte con navetta “Park and Bus”

VARESE, 12 dicembre 2019-Una nuova fermata del Park & Bus, più vicina al centro e con il doppio delle corse autobus a disposizione. È entrato in funzione oggi il nuovo parcheggio d’interscambio in viale Belforte, nell’area adiacente a Poste Italiane.  Quasi 150 posti che sono stati riqualificati e illuminati dal Comune e che oggi sono a disposizione del quartiere ma soprattutto per chi vuole usare questa area per parcheggiare gratis la propria auto e poi muoversi in città con grazie al sistema introdotto dall’amministrazione per favorire la mobilità sostenibile. 

 La nuova fermata del Park e Bus nel nuovo parcheggio di Belforte sostituirà cosi la fermata dell’Iper con notevoli vantaggi per gli utenti. Per prima cosa infatti questo parcheggio è più vicino al centro e maggiormente a servizio del quartiere. Ma la vera novità è rappresentata dal maggior numero di corse autobus che le persone potranno utilizzare: la frequenza nei giorni feriali dei bus della Linea N che fermano nel nuovo parcheggio di viale Belforte infatti sono di una ogni venti minuti a differenza dei 40 minuti che si dovevano attendere all’Iper.

 




VaresePerPranzo, idea innovativa per la pausa pranzo nata da tre ragazzi varesini

VARESE, 12 dicembre 2019-Nasce a Varese PerPranzo, un innovativo servizio di gestione della pausa pranzo per dipendenti e liberi professionisti, completamente digitale, facile da usare ed estremamente conveniente sia per le aziende che per i dipendenti e i ristoratori.

Il servizio si basa infatti su un concetto del tutto nuovo, alternativo ed estremamente più vantaggioso dei buoni pasto: la possibilità di utilizzare i ristoranti e gli esercizi appositamente convenzionati proprio come se fossero una mensa, nei giorni e negli orari stabiliti, con un menù a prezzo fisso.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, consente l’utilizzo di applicazioni mobile come strumento per fornire servizi di “mensa diffusa” con tutti i conseguenti vantaggi fiscali (non tassazione in capo ai dipendenti e deducibilità completa del costo senza limiti di importo per i datori di lavoro).

L’idea nasce dall’esigenza di un gruppo di giovani ragazzi, Angelo Nodari, Marco Vanetti e Fabio Micheletti, amici dai banchi di scuola alla vita lavorativa e privata, ormai stanchi di ricevere dalla propria azienda buoni pasto di dubbia spendibilità e utilizzabili per lo più in ristoranti di bassa qualità. “I nostri ristoranti offrono convenzioni e menù pranzo di qualità. Lo fanno perché le nostre commissioni sono più basse di quelle dei buoni pasto” afferma Angelo Nodari, CEO di PerPranzo, “I dipendenti pranzano al ristorante e l’azienda ha tutto il risparmio di una mensa”.

Una grande opportunità per le aziende e il mondo della ristorazione per portare avanti l’innovazione tecnologica, fidelizzare e aumentare il numero dei clienti felici.