Inuagurato il nuovo Centro Riabilitativo Educativo Integrato di Besozzo

BESOZZO, 8 novembre 2019 – Sono state Silvia, 11 anni e Innocenta detta Ina, di 33 anni, entrambe ospiti di Fondazione Renato Piatti onlus a tagliare il nastro e inaugurare ufficialmente questa mattina il nuovo Centro Riabilitativo Educativo Integrato di Besozzo. La struttura per le disabilità intellettive e del neurosviluppo nasce dall’accorpamento del Centro Riabilitativo Semiresidenziale di Neuropsichiatria infantile per minori frequentato da 76 bambini e del Centro Diurno Disabili, prima collocato in altra sede, con 23 ospiti tra giovani e adulti.

La nuova “Casa per Diventare Grandi” va a colmare il gap della presa in carico che si verifica nel passaggio dalla minore età all’età adolescenziale creando un percorso lineare di crescita in una logica di piena integrazione dei servizi, dalla primissima infanzia alla età adulta. Questo progetto realizza concretamente le indicazioni di Regione Lombardia, che prevede l’integrazione nella gamma di servizi per persone con fragilità, tra cui disabilità diversificate e autismo.

«Abbiamo riqualificato questo centro seguendo l’approccio della “architettura inclusiva” studiando gli ambienti in modo da garantire la migliore qualità di vita per i nostri giovani ospiti con disabilità e per le loro famiglie – afferma emozionata Cesarina Del Vecchio, presidente di Fondazione Renato Piatti onlus – Offriamo un modello di continuità di presa in carico che assicura alle persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo un percorso evolutivo quanto più possibile lineare in termini di acquisizione, sviluppo e mantenimento delle competenze cognitive, motorie e relazionali. Le due strutture annesse e integrate (centro riabilitativo e centro diurno) condivideranno quindi stili e strategie, mettendo in atto interventi progettati per ogni età della vita, con una particolare attenzione alla “fase ponte” che vede il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e, poi, all’età adulta».

Il Centro Integrato di Besozzo ha anche un importante impatto sociale: assicura un incremento della capacità di rispondere ai bisogni sanitari e socio sanitari del territorio, anche attraverso l’offerta di servizi dedicati alla famiglia (come il Punto Famiglie) e prestazioni ambulatoriali, rivolti anche a persone esterne.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Besozzo e della ASST Sette Laghi, Fondazione Piatti ha siglato l’atto di compravendita dello stabile che in questi mesi è stato riqualificato con un’operazione complessiva del valore di 1.400.000 euro. Questo ha richiesto l’accensione di un mutuo importante da parte di Fondazione Piatti e l’avvio di una campagna di raccolta fondi mirata a cui hanno già contribuito donatori privati – a partire dai partecipanti della serata di gala “Stasera dono io” 2018, in cui è stato presentato per la prima volta il progetto – così come di aziende del territorio, fondazioni e club di servizio. ./.

Anche alcuni eventi 2019 hanno contribuito al progetto come le iniziative organizzate da Idrovolo Sesto Calende (aprile e settembre), la Takery Run di Nuova Atletica Samverga (19 luglio), il Fondazione Piatti Bike Challenge (8 ottobre), lo spettacolo teatrale dell’Allegra Compagnia di Bardello (26 ottobre).

La campagna di raccolta fondi, vista la portata del progetto, è ancora pienamente in corso e vedrà impegnata Fondazione Piatti almeno per i prossimi due anni.