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Lo scrittore Ballerini ospite alla scuola primaria Carducci di Gavirate

GAVIRATE, 20 maggio 2021 – Nella mattinata di ieri, mercoledì 19 maggio, gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado Carducci di Gavirate hanno incontrato il medico e scrittore Luigi Ballerini per approfondire i contenuti del suo romanzo “Io sono Zero” (Il castoro) vincitore del Premio Bancarellino nel 2016.
Nell’ambito dei percorsi di lettura e incontri con gli autori proposti dalla libreria “Potere ai
bambini” di Varese, i ragazzi delle classi seconde hanno letto il libro durante l’anno scolastico sotto la guida delle insegnanti di Lettere, recependo numerosi spunti sul rapporto fra mondo virtuale e mondo reale.

La storia narrata da Ballerini ha per protagonista Zero, un ragazzo di quattordici anni che, dopo aver vissuto in un mondo digitale simile a un grande videogioco, si trova catapultato nella realtà. La nuova situazione lo porta a doversi adattare oltre a dare un nuovo senso alla propria esistenza. Nell’era del web e dei social, questa trama ha così appassionato i piccoli lettori della Carducci che hanno potuto dialogare con l’autore nel corso di un incontro atteso e sentito, avvenuto in forma necessariamente ‘virtuale’ per esigenze dettate dall’emergenza Covid.
In un clima di entusiasmo i ragazzi hanno mostrato curiosità per moltissimi aspetti del
romanzo come il contesto digitale, le tecniche narrative, le ispirazioni e i personaggi scelti
dall’autore.

Tante sono state le domande rivolte a Ballerini, che grazie agli spunti offerti dai ragazzi ha potuto svelare aspetti inediti del suo libro e della propria attività di scrittore,
spingendo i ragazzi a ragionare sull’utilizzo corretto della tecnologia.
Luigi Ballerini pubblica da anni romanzi per ragazzi e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come il premio Andersen nel 2014 e il Premio Bancarellino 2016. I suoi romanzi
sono tradotti in tantissime lingue. Scrive di scuola e ragazzi su quotidiani e periodici e
spesso dialoga coi giovani durante presentazioni e corsi di scrittura.