L’ultimo saluto a Bambi Lazzati: il funerale in una San Vittore gremita

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VARESE, 6 dicembre 2025 – La città di Varese si è stretta per l’ultimo, commosso saluto a Bambi Lazzati, storica direttrice del prestigioso Premio Chiara, scomparsa mercoledì scorso all’età di 77 anni dopo alcuni mesi di malattia. La sua morte lascia un vuoto incolmabile nel panorama culturale non solo varesino, ma nazionale.

Questa mattina, sabato 6 dicembre, si sono svolti i funerali solenni nella Basilica di San Vittore, che si è riempita di amici, colleghi, autori e semplici cittadini accorsi per onorare la sua memoria. Le esequie, iniziate alle 10:45, sono state celebrate dal prevosto di Varese, monsignor Gabriele Gioia.

La funzione è stata l’occasione non solo per il rito del commiato, ma anche per un sentito e corale ringraziamento da parte dell’intera comunità. Lazzati, infatti, è stata molto più di una direttrice di premio; è stata l’architetto che ha saputo trasformare un concorso letterario in un vero e proprio “edificio di parole”, solido e al contempo aperto.

Sotto la sua guida illuminata, il Premio Chiara è diventato un crocevia di idee, un luogo di incontro tra fantasia e realtà, un ponte gettato verso il dibattito culturale e civile.

Il lascito più prezioso di Bambi Lazzati, come è stato ricordato durante la cerimonia, è racchiuso nella sua “stella polare”: l‘impegno costante e la capacità di «restare umani». Questa bussola etica ha orientato ogni sua scelta, trasformando il Premio Chiara in un faro che, oltre alla letteratura, ha sempre saputo illuminare i valori fondamentali dell’esistenza.

Con il suo rigore, la sua passione e la sua inesauribile energia, Bambi Lazzati ha plasmato un’eredità che continuerà a ispirare generazioni di lettori e scrittori, mantenendo vivo lo spirito che l’ha resa una figura indimenticabile per la città e per il mondo della cultura.

redazione@varese7press.it