VARESE, 13 maggio 2026-In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia e la Transfobia, la città di Varese si prepara a ospitare un importante momento di riflessione e condivisione pubblica.
Domenica 17 maggio 2026, la prestigiosa Sala Ambrosoli di Villa Recalcati farà da cornice alla conferenza intitolata “IDENTITÀ DISCRIMINATE e TERRITORIALITÀ”, un evento organizzato da Arcigay Varese APS con il patrocinio della Provincia e del Comune di Varese. L’incontro, in programma dalle ore 15:30 alle ore 17:30, si propone come un’occasione fondamentale per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni locali sui temi dell’inclusione e del contrasto ai pregiudizi di genere e orientamento sessuale.
Al centro del dibattito ci sarà il bilancio delle attività del Centro Arcobaleno, la struttura antidiscriminazioni gestita dall’associazione che rappresenta un punto di riferimento cruciale per il territorio. Durante il pomeriggio verranno infatti divulgati i dati relativi ai servizi di accoglienza e supporto degli ultimi ventiquattro mesi, un periodo che ha visto l’assistenza diretta di oltre 240 persone in tutta la provincia, delineando un quadro di richieste d’aiuto in costante aumento che interroga direttamente il tessuto sociale e istituzionale locale.
L’apertura della conferenza sarà affidata ai saluti istituzionali del Sindaco di Varese, Davide Galimberti, affiancato dall’Assessora alle Pari Opportunità, Rossella Dimaggio, e dalla Professoressa Paola Biavaschi, delegata della Rettrice alle pari opportunità dell’Università degli Studi dell’Insubria, a testimonianza di una sinergia profonda tra mondo politico e accademico. Il valore nazionale dell’iniziativa sarà inoltre sottolineato da un videomessaggio di saluto inviato dal Direttore dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (UNAR), Mattia Peradotto.
Il fulcro dell’evento coinciderà con una tavola rotonda che vedrà protagonista l’equipe multidisciplinare dello stesso Centro Arcobaleno, impegnata quotidianamente nel benessere della comunità LGBTQIA+. L’educatrice Mikaela Filice approfondirà il tema delle solitudini involontarie e l’importanza di adottare uno sguardo intersezionale all’interno dei servizi del territorio, mentre la psicologa Clara Baldin analizzerà l’impatto psicologico delle microaggressioni e del cosiddetto minority stress, arricchendo la trattazione con testimonianze concrete di resistenza quotidiana.
Un ampio spazio sarà poi dedicato alla costruzione delle reti locali con la presentazione ufficiale del progetto SISTER_VA. Questa iniziativa, sviluppata in stretta collaborazione con i centri antiviolenza EOS Varese e Rete Rosa Saronno, punta a potenziare gli interventi coordinati e intersezionali a favore di tutte le vittime di violenza, superando le frammentazioni operative. Nelle parole della Presidente di Arcigay Varese, Alice Millefanti, la conferenza non rappresenta soltanto un momento di riflessione teorica, ma un vero e proprio atto di trasparenza verso l’intera comunità. Mostrare questi dati significa infatti dare visibilità e dignità alle vite delle persone LGBTQIA+ nel contesto varesino, ribadendo con forza che la costruzione di una società inclusiva deve essere un dovere condiviso da ciascuna istituzione.




