SARONNO, 22 maggio 2026 – I rifiuti industriali in fibra di carbonio che si trasformano in tessuti tecnici di altissimo pregio, formulazioni probiotiche d’avanguardia capaci di contrastare i sintomi della depressione e gemelli digitali in tempo reale per rivoluzionare le visite culturali e la gestione del turismo in chiave smart. Sono questi i risultati concreti dei progetti finanziati dalla Regione Lombardia che l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha toccato con mano durante la seconda tappa del suo tour nel Varesotto. La visita ha interessato tre eccellenze del territorio: la Fibertech di Marnate, la Opella di Origgio e la Allix di Saronno, confermando la capacità del tessuto imprenditoriale locale di tramutare i finanziamenti regionali dedicati a ricerca e sviluppo in risposte tangibili per l’ambiente e i cittadini.
La prima tappa ha riguardato il Fibertech Group Partner Srl di Marnate, un’azienda specializzata nella progettazione e produzione interna di materiali compositi avanzati e fibre speciali per settori ad alta tecnologia come l’aerospazio, l’automotive e lo sport. Grazie al bando regionale Call Hub, che ha stanziato per questa iniziativa oltre 413 mila euro, l’azienda ha sviluppato il progetto “Circular Economy for the Carbon Fiber Industry”. L’obiettivo è l’introduzione di un modello avanzato di economia circolare che recupera gli scarti industriali della fibra di carbonio, solitamente destinati alla discarica, per trasformarli attraverso processi innovativi di filatura e tessitura in nuovi materiali ad alto valore aggiunto. Il progetto non solo riduce drasticamente l’impatto ambientale e le emissioni della filiera, ma introduce anche un sistema di tracciabilità all’avanguardia capace di garantire l’origine e il ciclo di vita dei materiali, facilitandone il riuso responsabile.
Il viaggio nell’innovazione è proseguito a Origgio presso Opella Healthcare Italy srl, filiale italiana della realtà internazionale della
consumer healthcare. Nel polo strategico di Origgio, l’azienda si concentra sulla ricerca legata alla salute digestiva e al microbiota. Attraverso il bando Collabora & Innova, Opella ha ricevuto un finanziamento di quasi 721 mila euro per il progetto “Pro Mind”, uno studio che indaga l’asse intestino-cervello e il legame profondo tra il microbiota intestinale e il sistema nervoso centrale. I ricercatori stanno sviluppando nuove formulazioni basate sul ceppo Bacillus clausii per supportare in modo naturale il trattamento dei sintomi depressivi associati ai disturbi dell’interazione intestino-cervello, offrendo un’alternativa innovativa capace di ridurre la dipendenza esclusiva dalle tradizionali terapie farmacologiche.
Infine, l’assessore ha visitato la Allix srl di Saronno, una Pmi ad alta intensità tecnologica attiva dal 2001 nei settori del software avanzato, dell’Internet of Things e dell’Intelligenza Artificiale. Anche Allix ha beneficiato di un contributo di circa 721 mila euro dal bando Collabora & Innova per la realizzazione del progetto “NOVA – Nuovi Orizzonti per la Valorizzazione Artistica”. In collaborazione con altre due Pmi e un organismo di ricerca, l’azienda ha sviluppato dei Digital Twin dinamici dei beni culturali lombardi. A differenza delle classiche ricostruzioni tridimensionali statiche, questi modelli digitali sono vivi e costantemente aggiornati da sensori e telecamere sul posto. La piattaforma consente di esplorare i luoghi storici in modo immersivo, gestire i flussi turistici prevenendo il sovraffollamento, dialogare con i visitatori tramite assistenti intelligenti e avvicinare le nuove generazioni al patrimonio artistico attraverso logiche di gaming.
I canali di finanziamento regionali si confermano quindi leve strategiche fondamentali per la competitività del territorio. Il bando Call Hub, che ha sostenuto il progetto di Fibertech, ha mobilitato complessivamente 114,5 milioni di euro finanziando trentatré progetti di eccellenza nati da partenariati complessi tra grandi imprese, piccole medie imprese e organismi di ricerca.
Dal canto suo, il bando Collabora & Innova, che ha supportato i progetti di Opella e Allix, ha messo a disposizione ben 156 milioni di euro per incentivare il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di soluzioni capaci di incidere direttamente sulla qualità della vita e sulla sostenibilità del territorio lombardo.




