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Amministrative 2026: la provincia di Varese al voto. Sfide aperte in 10 Comuni, riflettori su Somma Lombardo e Luino

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VARESE, 23 maggio 2026-di GIANNI BERALDO

È arrivato il momento della verità per la politica locale. Domenica 24 (dalle ore 7:00 alle 23:00) e lunedì 25 maggio (dalle ore 7:00 alle 15:00), i cittadini di ben 10 Comuni della provincia di Varese sono chiamati alle urne per l’elezione diretta del Sindaco e il rinnovo dei Consigli comunali.

Una tornata elettorale che si preannuncia caldissima e che si svolgerà quasi interamente in un unico turno: con la sola eccezione di Somma Lombardo, infatti, tutti i Comuni al voto nel Varesotto si trovano sotto la soglia dei 15 mila abitanti, il che significa che l’elezione del primo cittadino sarà decretata in via diretta senza ricorrere al ballottaggio. L’eventuale secondo turno per i centri maggiori è invece fissato per domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Ecco la mappa completa del voto in provincia e le principali sfide sul territorio:

SOMMA LOMBARDO

L’unico comune sopra i 15.000 abitanti di questa tornata nella nostra provincia, lo scenario è decisamente complesso. La successione al sindaco uscente Stefano Bellaria vede in campo quattro candidati sindaco sostenuti da un totale di ben 11 liste, rendendo concreto il rischio di un ricorso al ballottaggio il 7 e 8 giugno.

Stefano Aliprandini, Vicesindaco e assessore uscente, punta a raccogliere l’eredità della giunta Bellaria. Rappresenta la coalizione di

Seggio elettorale

centrosinistra ed è sostenuto da 4 liste: Partito Democratico (PD), Civici per Somma, Sinistra per Somma e Somma Futura.

Silvio Pezzotta-È il candidato ufficiale del centrodestra unito, che dopo alcune storiche frammentazioni ha ricompattato la coalizione principale a Palazzo Sgabarazza portando a suo sostegno ben 6 liste: Fratelli d’Italia, Lega Salvini Lombardia, Forza Italia (PPE), Uniti per Somma (la civica che unisce i quartieri e le frazioni come Castello, Coarezza, San Rocco, Maddalena, Mezzana), Noi Moderati – Futuro per Somma Lombardo, Unione di Centro (UDC) – Italia Libertas.

Dario Pulli-Esponente di spicco del Terzo Polo, ha scelto la linea della corsa in solitaria fin dal primo momento rifiutando apparentamenti con i blocchi tradizionali. Corre sostenuto da un’unica lista di riferimento: Azione con Calenda.

Alberto Luigi Nervo-Ex leghista, rappresenta la vera e propria mina vagante di queste elezioni sommesi. Ha formalizzato la sua candidatura autonoma dopo il mancato accordo con i partiti del centrodestra tradizionale, scendendo in campo con la sua formazione civica: Somma Sì

LUINO E LAVENO MOMBELLO

Il Verbano è uno dei grandi protagonisti di questa tornata amministrativa, con i due poli costieri strategici al voto contemporaneamente.

Luino: il secondo centro più popoloso al voto in questa tornata dopo Somma Lombardo, lo scacchiere politico si presenta particolarmente

Andrea Pellicini

interessante. Cinque anni fa il centrodestra perse Palazzo Serbelloni proprio a causa delle sue storiche divisioni interne; per queste elezioni del 24 e 25 maggio, lo scenario vede un forte tentativo di ricompattamento e una sfida a tre molto polarizzata.

Ecco i tre candidati alla carica di sindaco a Luino e le liste a loro sostegno:

Enrico Bianchi-Il sindaco uscente si ricandida per il secondo mandato consecutivo. Tenta la riconferma guidando la coalizione di centrosinistra e forze civiche che lo ha sostenuto in questi cinque anni. Lista: “Proposta per Luino 2026”

Andrea Pellicini-L’onorevole di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Luino (già alla guida della città prima della giunta Bianchi) torna in campo in prima persona per guidare il riscatto del centrodestra. Per evitare gli errori del passato, la coalizione ha unito le forze principali attorno alla sua figura, incassando anche l’appoggio di storici esponenti leghisti del territorio come Alessandro Casali e del gruppo civico Sogno di Frontiera guidato da Franco Compagnoni. Lista: “Vento del Verbano” (con l’appoggio unito di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia)

Il sindaco uscente Enrico Bianchi

 Furio Artoni-L’avvocato e consigliere comunale uscente si ripresenta come terza via rispetto ai blocchi tradizionali, portando avanti una proposta civica fortemente orientata alla tutela del territorio, alle problematiche dei frontalieri (come la battaglia contro la tassa sulla salute) e al rilancio infrastrutturale di Luino. Lista: “Azione Civica per Luino e Frazioni”

Trattandosi di un comune al di sotto dei 15.000 abitanti, anche a Luino non è previsto il ballottaggio: il candidato che otterrà la maggioranza relativa dei voti validi lunedì pomeriggio diventerà direttamente il nuovo sindaco.

Laveno-Mombello: altro snodo cruciale sul lago. La campagna elettorale ha vissuto momenti intensi, culminati nel recente Forum del Lago Maggiore che ha messo a confronto i candidati. Per la fascia tricolore si contendono la guida del paese, tra gli altri, Giovanni Castelli e Diego Carmenati.

ORIGGIO E GORLA MAGGIORE

Origgio-Tre le liste depositate a contendersi il comune alle porte di Saronno. Il sindaco uscente Evasio  Regnicoli, si ripresenta per il secondo mandato. La sua coalizione unisce l’anima civica e i partiti tradizionali del centrodestra sotto il nome di “Evasio Sindaco – La Civica di Origgio – Lega Salvini Lombardia – Fratelli d’Italia Giorgia Meloni”.

L’altro candidato è Mario Angelo Ceriani, primo cittadino in passato, guida la lista “Ceriani Sindaco – Origgio c’è – Forza Italia Berlusconi”, rappresentando la proposta autonoma di matrice forzista e civica

Gorla Maggiore-Qui l’unico candidato è il sindaco uscente Pietro Zappamiglio sostenuto dalla lista civica storica di centrodestra “Fare Comune”.

CASORATE SEMPIONE E GOLASECCA
Casorate Sempione- Sfida frontale a tre per la fascia tricolore. A darsi battaglia elettorale troviamo le liste che fanno capo al sindaco uscente Dimitri Cassani, a Tiziano Marson e a Gian Luigi Poli. Negli ultimi giorni di campagna i programmi si sono concentrati soprattutto sul futuro delle infrastrutture e sull’impatto di Malpensa.

Golasecca:-Il piccolo comune ticinese va al rinnovo del consiglio comunale puntando tutto su una programmazione legata al turismo green e alla salvaguardia ambientale. Qui i candidati sindaci sono: Rossella Bosco – Candidata sindaco per la lista “Golasecca InVita”.

Gianni Bullo – Candidato sindaco per la “Lista Civica Le Rondini”. Maria Maddalena Reggio (detta Madì, già figura nota della politica locale) – Candidata sindaco per la lista “Golasecca Tradizioni e Futuro Sostenibile”. Andrea Tovaglieri – Candidato sindaco per la lista “Golasecca Dimensione Paese”.

GEMONIO-LONATE CEPPINO-MASCIAGO PRIMO

Gemonio e Lonate Ceppino: In questi centri il voto amministrativo rappresenta un test fondamentale per valutare la tenuta delle storiche civiche di paese rispetto alle spinte dei partiti nazionali.

A Gemonio unico candidato sindaco è Samuel Lucchini, alla guida della storica lista civica “Impegno civico” .

A Lonate Ceppino i candidati sono due: Clara Dalla Pozza – Sindaco uscente, che punta alla riconferma guidando la lista civica “Vivere

Marco Magrini

Lonate e Ceppino” e Maurizio Caimi – Sfidante ufficiale alla guida della lista civica concorrente “Lonate che rinasce”. Trattandosi di un comune al di sotto dei 15 mila abitanti, anche qui la sfida si risolverà interamente al primo turno di lunedì 25 maggio: il candidato che otterrà il maggior numero di voti validi diventerà ufficialmente il nuovo primo cittadino

Masciago Primo, il comune meno popoloso di questa tornata elettorale nella nostra provincia, la partita amministrativa si gioca su un testa a testa diretto tra due liste civiche. I candidati alla carica di sindaco sono due: Marco Magrini – Sindaco uscente e già presidente della Provincia di Varese, che punta alla riconferma guidando la lista civica “Masciago al Centro”. Enrica Pelegalli – Sfidante ufficiale, alla testa della lista civica concorrente “Vivi Masciago Primo”.

redazione@varese7press.it