VARESE, 24 giugno 2026-A più di vent’anni dalla sua prima edizione, il concorso di fotografia subacquea MyShot si ripresenta nel 2026 confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi, seguiti e riconosciuti sia a livello nazionale che internazionale.
Nato nel 2005 da un’idea di Zero Pixel, il contest ha saputo accompagnare per oltre due decenni la profonda evoluzione tecnica e narrativa della fotografia e del video sott’acqua. In questo lungo cammino, l’iniziativa ha saputo coinvolgere più di 5mila partecipanti tra professionisti dello scatto, semplici appassionati, videomaker e subacquei, trasformandosi da semplice competizione in un vero e proprio punto di riferimento per chiunque consideri l’ambiente marino non solo come uno sfondo, ma come un patrimonio inestimabile da conoscere, amare e salvaguardare.
Più che una gara a colpi di pixel, MyShot si è consolidato negli anni come uno spazio di incontro e condivisione tra creatività e forte consapevolezza ambientale, con l’obiettivo costante di mostrare ciò che spesso resta nascosto agli occhi dei più e promuovere un rapporto rispettoso e responsabile con gli ecosistemi acquatici.
Come racconta Marco Daturi, ideatore del concorso, autore e fondatore di ScubaPortal, il progetto è nato e continua a proporsi come un

gioco, un’occasione per condividere le emozioni della subacquea intesa come hobby e per documentare la straordinaria biodiversità ma anche le grandi sfide che il pianeta blu si trova oggi ad affrontare. La partecipazione è completamente gratuita e aperta a tutti proprio per dare spazio, accanto ai veterani dell’obiettivo, anche a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina, usando la forza della bellezza per accendere l’attenzione pubblica.
L’edizione 2026 propone una struttura in categorie pensata per valorizzare non solo la qualità tecnica dell’immagine, ma anche la sua capacità di documentare e interpretare il mondo sommerso attraverso i linguaggi della contemporaneità. La sezione “Ambiente” è dedicata ai grandi scenari sommersi, come barriere coralline, relitti e paesaggi marini; “Macro” si concentra invece sul dettaglio e sulle piccole creature che popolano i fondali; la categoria “Sotto Pressione” raccoglie le immagini di denuncia legate alle criticità contemporanee, dall’inquinamento da plastica all’impatto dell’uomo; infine, la sezione “Emozioni” premia gli istanti capaci di trasmettere la meraviglia e il legame profondo tra il subacqueo e l’acqua. Accanto alle foto, trova spazio la categoria “Speciale Action Video”, riservata a filmati brevi realizzati con action camera o smartphone, una scelta che apre la manifestazione a forme narrative più dinamiche e immediate.
Partecipare al concorso è molto semplice: le iscrizioni si svolgono interamente online e le opere dovranno essere inviate entro il termine tassativo del 31 ottobre 2026 all’indirizzo email myshot@zeropixel.it.
Ogni autore ha la possibilità di presentare fino a tre fotografie per ciascuna categoria e un solo filmato per la sezione video. A valutare il materiale ricevuto sarà una giuria composta da figure di spicco del settore e della cultura del mare, guidata dal presidente Emilio Mancuso e composta da Pietro Formis, Cristian Umili, Adriano Penco e dallo stesso Marco Daturi.
Le classifiche finali verranno rese note nel mese di novembre e le opere premiate troveranno spazio su ScubaPortal, offrendo ai vincitori l’opportunità di presentare il proprio portfolio e rilasciare interviste all’interno dei media del network, proseguendo così un racconto collettivo dove raccontare il mare significa, prima di tutto, prendersene cura.




