OLGIATE OLONA, 18 settembre 2026-Camminare da soli la sera, avvertire una presenza insistente o semplicemente provare una sottile sensazione di disagio rientrando a casa sono situazioni che molti conoscono bene. È partendo da questa riflessione quotidiana che Marco Lepori, professionista del settore finanziario e programmatore di Olgiate Olona, ha ideato e sviluppato Athemis. Disponibile per iPhone e Apple Watch, l’applicazione non pretende di risolvere un problema culturale e strutturale profondo come la violenza di genere, ma punta a un obiettivo pragmatico: azzerare i tempi di richiesta di supporto quando lo stress e l’ansia rendono difficile compiere anche i gesti più semplici sul telefono.
L’innovazione guidata da Lepori non risiede nell’invenzione di nuove tecnologie, ma nell’aver coordinato e riorganizzato in un’unica interfaccia ad accesso immediato strumenti essenziali che altrimenti richiederebbero troppi passaggi in un momento di agitazione. L’architettura di Athemis ruota attorno a due opzioni principali. La prima, “Non mi sento al sicuro”, risponde al bisogno di coinvolgere una persona di fiducia prima che un’emergenza diventi evidente, inviando in modo discreto un messaggio con la propria posizione senza allertare subito le forze dell’ordine.
La seconda, “Emergenza ORA”, è pensata per i contesti critici: avvia la chiamata al 112 o a un contatto preimpostato, invia contestualmente un messaggio di aiuto con le coordinate geografiche e attiva in automatico la registrazione audio.
Accanto ai due pulsanti principali, il progetto dello sviluppatore varesotto integra diversi strumenti pratici studiati per ridurre lo sforzo cognitivo durante un momento di pericolo. Tra questi figurano la simulazione di una chiamata in arrivo come deterrente visivo, la funzione “Portami al sicuro” che guida l’utente verso la stazione di polizia più vicina o un luogo protetto, e la modalità Stealth, che mostra a schermo un semplice orologio mimetizzando l’uso dello smartphone mentre la registrazione prosegue in sottofondo. Il tutto è protetto da una rigorosa politica privacy-first: l’app non richiede la creazione di un account, non utilizza server centrali e salva le registrazioni cifrate direttamente sul dispositivo, protette da PIN o riconoscimento facciale.
Disponibile su App Store al prezzo di 1,99 euro, il progetto a chilometro zero nato dall’impegno di Lepori guarda già oltre. Lo sviluppatore è infatti al lavoro per la versione Android, le traduzioni destinate al mercato europeo e l’avvio di contatti con amministrazioni e associazioni locali per distribuire lo strumento gratuitamente sul territorio. Un’iniziativa che dimostra come l’ingegno e la sensibilità di un cittadino possano trasformare la tecnologia quotidiana in un alleato concreto per la tutela di tutti.




