COMO, 21 settembre 2026-Il centro espositivo Lariofiere di Erba (Como), al 2 al 4 ottobre 2026,ospiterà la seconda edizione della Como Tattoo Convention, appuntamento di caratura internazionale interamente dedicato al mondo della body art e dei disegni sulla pelle. Nata da un’idea di Olcelli Farmaceutici dopo il successo dell’esordio dello scorso anno, la manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza di Alessandro Fermi (assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione), Maria Elena Olcelli (CEO di Olcelli Farmaceutici), Patrizio Musitelli (vicepresidente di Lario Fiere) e Fabrizio Genovese (direttore di Lario Fiere).
L’iniziativa punta a valorizzare il territorio comasco e a promuovere la cultura del tatuaggio superando i vecchi stereotipi. Per tre giorni, i padiglioni di Erba si trasformeranno in un centro di aggregazione per appassionati e curiosi, con contest artistici, musica, spettacoli dal vivo e un’area food esterna allestita con specialità per tutti i gusti.
Tra i maestri e i piercer di fama mondiale attesi all’evento figurano:
Stefano Alcántara, Yomico Moreno, Hanky Panky, Dr. Lakra, Don Nervio, Davide Andreoli, Yushi Horikichi, Taco Joe. Olimpia Quartieri. Riccardo Celli, Michelle Myles, Federica Borgia.
L’assessore regionale Alessandro Fermi ha definito l’iniziativa un percorso di valore:
«Questa manifestazione non è solo una mostra della capacità artistica dei tanti protagonisti che la animeranno, ma un vero e proprio viaggio culturale e innovativo. Dopo la prima edizione dello scorso anno, il programma è stato ulteriormente arricchito e migliorato per essere ancora più attrattivo. Regione Lombardia crede in questi eventi, che coinvolgono soprattutto giovani e famiglie: una bella occasione di aggregazione e arricchimento culturale, oltre che di promozione del territorio comasco e del suo sistema fieristico.»
Sull’impatto locale si sono espressi i vertici di Lariofiere. Il vicepresidente Patrizio Musitelli ha confermato che l’evento «genera valore aggiunto per il territorio in tutte le sue dimensioni», mentre il direttore Fabrizio Genovese ha evidenziato come questa collaborazione virtuosa contribuisca a «promuovere gli spazi espositivi di Erba, sia fra i visitatori, che fra gli espositori»




