VARESE, 25 settembre 2026 – Varese si conferma polo d’eccellenza e punto di riferimento per la formazione medica di respiro globale. Nelle giornate del 21 e 22 settembre si è tenuta in città l’AV Fistula Academy, un corso internazionale di alta specializzazione dedicato alla gestione dell’accesso vascolare nei pazienti sottoposti a emodialisi.
L’iniziativa è stata diretta dal prof. Matteo Tozzi, direttore della Chirurgia Vascolare dell’ASST Sette Laghi e vicerettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, e ha visto salire in cattedra in qualità di docenti Marco Franchin (Chirurgia Vascolare) e il prof. Federico Fontana (Radiologia Interventistica).
Il corso ha proposto un’impostazione fortemente multidisciplinare, pensata per favorire la massima integrazione tra trattamento chirurgico ed endovascolare. Il programma formativo si è concentrato sull’approfondimento delle competenze nella gestione delle fistole artero-venose, alternando lezioni teoriche, analisi pratiche di casi clinici e confronto sulle diverse strategie terapeutiche.
A caratterizzare l’appuntamento è stata anche la forte impronta internazionale: alle due giornate hanno partecipato medici e specialisti provenienti da Italia, Croazia, Romania, Ungheria, Singapore e Repubblica Dominicana, dando vita a un proficuo scambio di esperienze tra differenti sistemi sanitari.
L’accesso vascolare rappresenta un elemento cruciale e delicatissimo nel percorso terapeutico del paziente in dialisi, richiedendo tempestività, precisione e affiatamento tra i diversi team medici.
«L’accesso vascolare rappresenta un elemento fondamentale nel percorso del paziente emodializzato e richiede competenze specifiche e una stretta integrazione tra diverse professionalità», ha evidenziato il prof. Matteo Tozzi. «Occasioni di formazione internazionale come questa consentono di confrontarsi sulle diverse strategie di trattamento e di condividere esperienze maturate in contesti sanitari differenti».
Lo svolgimento dell’AV Fistula Academy a Varese testimonia il livello raggiunto dalla Chirurgia Vascolare dell’ASST Sette Laghi, struttura che si distingue nell’attività clinica e nell’integrazione operativa con la Radiologia Interventistica.
Il successo dell’iniziativa ribadisce il ruolo primario dell’ASST Sette Laghi e dell’Università degli Studi dell’Insubria quali centri di eccellenza, ricerca e diffusione delle più moderne tecniche di trattamento a tutela della qualità di vita del paziente emodializzato.




