VARESE, 7 ottobre 2026-La procedura di vendita dei biglietti per il tour Oasis Live ’27 finisce sotto la lente d’ingrandimento delle autorità, per presunte criticità relative alla tutela dei consumatori e alla gestione dei dati personali.
Per poter accedere alla vendita dei tagliandi, infatti, gli utenti sono stati chiamati a registrarsi preventivamente fornendo le proprie informazioni personali e indicando le città di interesse, per poi attendere l’eventuale ricezione di un codice personale necessario per tentare l’acquisto.
Considerata la grande popolarità della band e la dimensione europea dell’evento, il sistema potrebbe aver comportato la raccolta di una quantità estremamente rilevante di informazioni riferite a consumatori di diversi Paesi. Tra questi figurano anche moltissimi utenti che, pur avendo completato la registrazione, non hanno mai ricevuto alcun codice né hanno potuto concludere l’acquisto di un biglietto.
Risulta quindi fondamentale chiarire quali dati siano stati effettivamente raccolti, per quali specifiche finalità e per quanto tempo vengano conservati, accertando inoltre se tali informazioni possano essere impiegate per scopi commerciali o di profilazione.
Di fronte a questo scenario, il Codacons chiede all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di verificare la correttezza e la trasparenza della procedura adottata per l’accesso alla vendita. Contestualmente, l’associazione si è rivolta al Garante per la protezione dei dati personali affinché accerti il rispetto della normativa europea in materia di privacy, con particolare riferimento ai principi di minimizzazione, trasparenza e limitazione delle finalità. Il Codacons ha inoltre annunciato che valuterà la presentazione di una formale segnalazione alle Autorità competenti per fare piena luce sull’intera operazione.




